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Acquistare e installare le finestre in completa sicurezza: le misure contro Covid-19 adottate da WnD

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Acquistare e installare le finestre in completa sicurezza: le misure contro Covid-19 adottate da WnD

Il Covid-19 ha cambiato il nostro modo di pensare e muoverci nel mondo coinvolgendo a diversi livelli i vari aspetti della vita. A cominciare dalla socialità e dal modo di relazionarci con gli altri, passando per il modo di occupare e vivere gli spazi lavorativi e professionali. Ad oggi, non siamo ancora in grado di capire per quanto tempo il fenomeno ci condizionerà e limiterà. Proprio per questo motivo, è necessario fare i conti con la nuova realtà nel modo più efficace e “positivo” possibile.

Il settore degli infissi, come qualunque altro, si sta riorganizzando sulla base dei nuovi parametri di sicurezza imposti dall’emergenza Covid-19. L’impatto nei luoghi di lavoro è evidente, ma con una buona organizzazione e con l’adozione di tutte le misure di contrasto e contenimento, sarà possibile adeguarsi al cambiamento con relativa facilità e continuare a scegliere, acquistare ed installare finestre in sicurezza.

WnD vuole continuare ad offrire agli utenti le migliori soluzioni presenti sul mercato, aiutandoli a comprendere quali sono i migliori infissi in PVC per aumentare il comfort, l’efficienza energetica e la salubrità degli ambienti domestici. A maggior ragione in un periodo come questo, in cui la permanenza in casa deve essere gestita con la massima attenzione, in termini di precauzioni igieniche e sanitarie.

In un momento di incertezza sanitaria e precarietà economica come quello che stiamo vivendo, il modo migliore per elevare il grado di salubrità della casa e iniziare a risparmiare in bolletta è proprio quello di scegliere gli infissi giusti per la propria casa, capaci di ottimizzare i consumi energetici e isolare da muffe e batteri.

In questo articolo, affronteremo, da un lato, il tema della sicurezza nei punti vendita WnD e dall’altro la possibilità di scegliere e ordinare i nuovi infissi con un servizio di consulenza online.

Approfondiremo anche un altro tema che di questi tempi assume particolare importanza: come è cambiato il sistema di rilievo delle misure e come avviene l’installazione delle finestre presso l’abitazione dei privati.

Vedremo nello specifico tutte le precauzioni adottate da WnD per rendere totalmente sicura l’operazione della misurazione a domicilio e dell’installazione dei serramenti.

Acquistare infissi ai tempi del Covid: scopri il doppio sistema di vendita WnD

Per venire incontro a tutte le esigenze degli utenti, WnD ha sviluppato un doppio sistema di vendita.

Ecco i canali attraverso cui sarà possibile acquistare i nuovi infissi WnD per la tua casa:

  • Consulenza e acquisto in negozio: per scegliere e acquistare gli infissi di casa, potrai continuare ad utilizzare il metodo tradizionale, ossia la visita nei punti vendita e negli showroom di WnD, dal momento che l’azienda ha adottato tutte le precauzioni possibili per rendere gli ambienti sicuri e igienizzati.

  • Consulenza online: se invece preferisci migliorare la qualità della vita tra le mura domestiche senza muoverti dalla tua abitazione, puoi usufruire del nuovo servizio WnD di consulenza online.

    Prenotando la consulenza attraverso l’apposito modulo presente sul sito, direttamente tramite smartphone o PC, avrai la possibilità di interagire in tempo reale con il rivenditore WnD più vicino alla tua zona di residenza, il quale sarà pronto a rispondere alle tue richieste, così come a chiarire eventuali dubbi sui sistemi di sicurezza anti-Covid per il lavoro messi in atto nei punti vendita.

    La consulenza online è lo strumento perfetto per chi non ha la possibilità di recarsi in negozio, o semplicemente preferisce spostarsi da casa solo se strettamente necessario. Con il servizio ideato da WnD, otterrai una consulenza e un’assistenza personalizzata in tutte le fasi di scelta e acquisto dei tuoi nuovi serramenti in PVC.

    Il consulente WnD ti guiderà step by step nella scelta della soluzione più adatta per portare ai massimi livelli il benessere in casa attraverso l’installazione di porte e finestre di alta qualità.

    Potrai chiedere consigli, sfogliare il catalogo, ricevere preventivi, approfondire le informazioni tecniche sui prodotti attraverso lo scambio semplice e immediato di foto, schede tecniche, contenuti e idee progettuali.

    In altri termini, con la consulenza online potrai beneficiare degli stessi vantaggi dell’assistenza su misura che avresti in negozio.

Non ti resta che scegliere la modalità che preferisci. Sia che tu decida di recarti in negozio, sia che decida di beneficiare del servizio di consulenza online, avrai la certezza di acquistare e installare le finestre in sicurezza totale.

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Riapertura negozi WnD: sicurezza e igienizzazione degli ambienti

Sebbene si inizino ad intravedere spiragli di luce, in questa fase di transizione verso un auspicabile ritorno alla normalità è più che mai fondamentale mantenere la guardia alta e non cedere di un millimetro rispetto alle misure di prevenzione e contrasto al Covid-19.

I punti vendita WnD riaprono al pubblico per offrire un servizio quanto più vicino possibile alla normalità, ma con la fondamentale premessa di salvaguardare sopra ogni cosa il benessere e la salute di tutti i soggetti coinvolti: il personale addetto, i clienti e gli imprenditori.

A tal fine, l’azienda, prima di procedere alla riapertura al pubblico, ha provveduto ad attuare i più stringenti parametri di sicurezza stabiliti a livello governativo per contrastare la diffusione del virus.

 

Cosa prevede il nuovo protocollo di vendita ad elevata sicurezza?

Come cambiano le regole comportamentali all’interno dei negozi WnD in questi tempi di emergenza sanitaria?
Vediamo in che modo ci dobbiamo comportare all’interno dei punti vendita.
I clienti dovranno rispettare le seguenti indicazioni:

  • Mantenere la distanza di sicurezza minima di 1 metro
  • Indossare i dispositivi di protezione: mascherina e guanti monouso
  • Igienizzare spesso le mani, grazie alla presenza in negozio di diversi punti di sanificazione con gel disinfettante
  • Misurare la temperatura corporea con termoscanner prima di accedere all’interno della struttura

Gli operatori e i dipendenti WnD, oltre a rispettare le regole appena descritte, dovranno occuparsi di sanificare gli ambienti due volte al giorno con appositi macchinari e prodotti.

A livello di gestione aziendale, WnD si impegna inoltre ad incentivare l’accesso programmato, uno alla volta, su appuntamento, e ad utilizzare sistemi di protezione ai desk degli addetti alla vendita.

L’impegno di WnD va anche oltre la messa in atto delle misure precauzionali appena elencate.

Per limitare gli spostamenti e l’afflusso negli showroom, l’azienda, come già osservato, ha integrato la rete vendita tradizionale in negozio con un servizio di consulenza online, organizzato in modo da dare la stessa assistenza che si riceverebbe in negozio.

Al cliente che intende sostituire i vecchi serramenti con infissi in PVC a risparmio energetico targati WnD viene messo a disposizione un consulente personale che lo segue dall’inizio alla fine del processo di acquisto.

In questo modo, potrai acquistare le tue nuove finestre rimanendo comodamente a casa. Non dovrai fare altro che descrivere al consulente ciò che ti occorre e scegliere gli infissi più adatti alle tue esigenze tra le tante soluzioni della gamma WnD.

Una volta effettuata la scelta, potrai ordinare gli infissi in maniera completamente digitale, senza doverti mai recare in negozio, grazie alla preziosa guida del consulente personale che ti assisterà durante tutto il percorso e anche nella fase post-vendita.

Se vuoi ordinare i nuovi infissi online, ti basterà seguire questi semplici step:

  1. Scegli il rivenditore più vicino a te
  2. Clicca sul puntatore e accedi alla pagina del rivenditore
  3. Compila il form sulla pagina del rivenditore e richiedi un preventivo o una consulenza online

Dopo aver scelto e ordinato gli infissi, si passa ad un’altra fase delicata, quella che si svolge direttamente presso il domicilio dell’acquirente: il rilievo delle misure e la posa dei serramenti. Vediamo insieme le misure adottate da WnD in questo ambito.

Installare finestre in sicurezza: vademecum di protezione contro il Coronavirus

Partendo dalle disposizioni ministeriali e governative fin qui emanate, ossia il nuovo “Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” siglato dalle parti sociali e sottoscritto dal Governo, WnD ha adottato un vademecum che implementa il protocollo governativo con alcuni aspetti specifici riguardanti il modo di rilevare le misure e installare le finestre in sicurezza.

Il “Vademecum per l’esecuzione di opere di montaggio di serramenti in ambiti privati in tempi di Covid-19”, siglato il 27 aprile 2020 dalla Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, ha come nodo centrale il riconoscimento del bisogno primario e profondo che dovrà guidare la ripartenza, ossia la massima sicurezza per tutti: dal titolare della rivendita di infissi (o titolare dell’azienda di produzione) ai dipendenti, dai venditori ai posatori, passando per gli stessi clienti.

WnD, infatti, sa benissimo che l’installazione dei nuovi infissi è un momento fondamentale in chiave di sicurezza sanitaria. Per tale motivo, ha istruito i propri operatori e installatori al rispetto di standard di protezione molto elevati, volti ad assicurare la massima igiene durante tutto il tempo necessario al rilievo delle misure e alla posa degli infissi.

 

Rispetto della sicurezza: cosa succede prima, durante e dopo le misurazioni e la posa degli infissi WnD

Cosa dovrai aspettarti rivolgendoti a WnD per l’installazione dei tuoi nuovi infissi?

Gli installatori professionisti, adeguatamente formati da WnD rispetto all’adozione scrupolosa del protocollo di sicurezza e del vademecum comportamentale specifico del settore serramenti, entreranno in casa tua per prendere le misure e procedere al montaggio degli infissi solo se seguiranno precise regole comportamentali di sicurezza e igiene.

Vediamole insieme.

 

Misure di sicurezza prima dell’intervento

Prima di iniziare le operazioni di rilievo misure e montaggio infissi, il cliente e gli operatori WnD si scambiano un’autodichiarazione nella quale affermano che:

  • Nessuno dei presenti in casa mostra o ha mostrato nei 15 giorni precedenti sintomi influenzali quali febbre, anosmia o tosse
  • Nessuno, tra operatori e occupanti dell’abitazione, è stato a contatto con persone successivamente riscontrate positive al virus nei 15 giorni precedenti all’intervento
  • Nessuno dei presenti ha una temperatura corporea superiore ai 37.5°C (riscontrabile in tempo reale tramite gli appositi termoscanner)

Inoltre, prima dell’intervento, è buona norma spegnere gli eventuali impianti di condizionamento e di ventilazione meccanica controllata presenti in casa e assicurare che, durante le operazioni, gli ambienti rimangano completamente areati.

 

Misure di sicurezza durante l’intervento

Durante le misurazioni e la posa degli infissi, WnD garantisce che i propri operatori rispettino le seguenti norme di sicurezza:

  • Mantenere la distanza di sicurezza stabilita
  • Igienizzare le mani prima di indossare o sostituire i guanti
  • Indossare mascherina monouso e guanti in lattice
  • Indossare una tuta di protezione monouso
  • Indossare sovrascarpe monouso per garantire la massima igiene

Una volta terminati i lavori, vediamo ora la procedura che viene seguita dai posatori WnD.

 

Misure di sicurezza dopo l’intervento

Ad installazione conclusa, gli operatori WnD provvederanno a sanificare completamente sia i nuovi serramenti, che gli ambienti domestici mediante l’utilizzo di specifici prodotti igienizzanti e disinfettanti.

Per WnD, il rispetto per la salute della tua famiglia, così come per quella dei propri dipendenti, è un fattore imprescindibile e di primaria importanza.

Affidandoti a WnD per l’acquisto dei tuoi nuovi serramenti in PVC ad alta efficienza energetica e massima resistenza agli agenti atmosferici, non solo innalzerai la salubrità della casa tenendo lontani fenomeni quali umidità e formazione di muffe, funghi e batteri, ma avrai la sicurezza di ricevere in casa professionisti esperti e affidabili che seguiranno con attenzione tutte le prescrizioni previste in termini di regolamentazione di vendita, presa misure e posa in opera di infissi e serramenti in epoca Covid-19.

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Acquistare e installare infissi WnD in completa sicurezza: conclusioni

L’emergenza sanitaria legata al Covid-19 ha imposto a tutte le categorie professionali di rivedere e ripensare in toto il proprio modo di lavorare.

L’imperativo è il rispetto di una serie di regole di base per contrastare la diffusione del virus e mettere in sicurezza tutti i soggetti coinvolti nelle attività produttive e professionali.

WnD ha pensato in primo luogo di potenziare e diversificare i sistemi di vendita.

Al tradizionale metodo della vendita nei negozi (adeguatamente messi in sicurezza con il protocollo poc’anzi descritto), ha affiancato un comodo servizio di consulenza online, con il quale il cliente sarà seguito da un consulente dedicato che lo assisterà in fase di scelta dei modelli di infissi più adatti, durante le operazioni di acquisto, nella fase di misurazione e installazione, fino all’assistenza post-vendita.

Il servizio online predisposto da WnD vuole essere un ulteriore aiuto al contrasto del virus, consentendo a tutte le persone che non possono uscire di casa o preferiscono ridurre al minimo gli spostamenti, di accedere ugualmente ai loro servizi e acquistare infissi di nuova generazione che andranno a migliorare la qualità della vita in casa e la salubrità degli ambienti.

WnD ha pensato anche alla garanzia di rilevare le misure e installare le finestre in sicurezza sposando le direttive governative e formando i propri operatori al rispetto scrupoloso delle norme igienico sanitarie prima, durante e dopo l’intervento di misurazione e installazione degli infissi.

Non ti resta che richiedere un appuntamento per la visita nel negozio WnD più vicino alla tua zona di residenza, o compilare il modulo online per prenotare una consulenza personalizzata.

Vuoi sostituire i tuoi infissi in sicurezza?

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Come oscurare le finestre senza tende: tutte le soluzioni per la tua casa

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Come oscurare le finestre senza tende: tutte le soluzioni per la tua casa

In un’abitazione gli infissi sono quegli elementi che maggiormente veicolano il naturale bisogno di sentirsi sicuri e protetti all’interno della propria casa.

Porte e finestre hanno infatti il preciso compito di proteggerci da tutto ciò che dall’esterno potrebbe compromettere la nostra dimensione di familiarità, sicurezza e benessere. I serramenti ci riparano dalla temperatura esterna, dalle intemperie, dai tentativi di intrusione e dai rumori.

Tra le funzioni degli infissi c’è anche quella di ripararci dagli sguardi indiscreti e dalla potenza della luce solare diretta. Spesso tale onere è affidato alle tende, che modulano l’entrata della luce e il grado di privacy degli ambienti tramite il colore e lo spessore del tessuto.

Sebbene rappresentino un modo per caratterizzare lo stile dell’ambiente e rendere la casa più completa, le tende non possono competere con le svariate funzionalità che vantano i sistemi oscuranti per finestre.

In questo articolo ci focalizzeremo proprio sulle soluzioni alternative alle tradizionali tende.

In particolare, scopriremo:

  • Come oscurare le finestre senza tende grazie alle diverse tipologie di oscuranti per infissi WnD
  • Quanti e quali vantaggi possiamo ottenere schermando le finestre con tapparelle, veneziane o scuretti interni in luogo delle classiche coperture in tessuto (o in aggiunta ad esse)
  • Come ottenere il massimo grado di isolamento termoacustico, privacy e sicurezza con gli oscuranti per finestre senza rinunciare ad una casa accogliente, curata e stilisticamente definita

Oscurare le finestre: le alternative alle tende

WnD propone sistemi oscuranti automatizzati e altamente performanti, capaci di ottimizzare al massimo l’efficienza energetica degli infissi in PVC.

Dal punto di vista estetico, l’ampia gamma di colori e finiture, nonché la possibilità di personalizzazione offerta da WnD, consentono di coniugare perfettamente lo stile dell’oscurante scelto a quello degli infissi.

In questo modo la combinazione finestra-oscurante saprà aggiungere un tocco di stile ed eleganza alla casa, valorizzando al meglio gli ambienti.

Scopriamo quindi le principali alternative alle tende proposte da WnD per oscurare, proteggere e isolare gli infissi.

 

Cassonetti monoblocco e da restauro in PVC: moderni e salvaspazio

I cassonetti sono quegli elementi che ricoprono la parte meccanica dell’avvolgibile. Hanno la funzione di chiudere il foro finestra, isolandolo termicamente e impedendo l’ingresso in casa di vento e pioggia. Una loro perdita di funzionalità può minare il comfort all’interno dell’abitazione, poiché potrebbero insorgere problemi legati a spifferi e umidità. WnD propone due versioni dei suoi cassonetti in PVC: monoblocco e da restauro. Vediamole insieme.

 

Tapparelle elettriche: stile moderno e anima tecnologica

Nella versione monoblocco i cassonetti sono dotati di tapparelle in alluminio, azionabili manualmente con arganello o tramite comandi elettrici. La seconda opzione è un’alternativa versatile ed estremamente pratica, perché il motore elettrico permette di azionarne l’apertura e la chiusura tramite un pulsante, un radiocomando oppure collegando il cassonetto ai sistemi di domotica.

Le tapparelle elettriche sono quindi ancora più maneggevoli e funzionali dell’omonima versione manuale. Questa soluzione offre grande versatilità stilistica e prestazioni ottimali in chiave di risparmio energetico.

Rappresentano l’alternativa tecnologica alle classiche tende e la scelta ideale in presenza di infissi di grandi dimensioni e finestre a soffitto: i comandi elettrici consentono infatti di gestire senza sforzo apertura e chiusura delle tapparelle.

In questo modo, è ancora più facile ottimizzare i consumi, regolare l’intensità della luce e decidere il giusto grado di privacy.

Sono inoltre la soluzione più adatta per ambienti moderni e contemporanei: una volta chiuse, le tapparelle elettriche avvolgibili, dal design moderno, minimal ed essenziale, spariscono completamente all’interno del cassonetto.

 

Isolare al meglio la casa con i cassonetti da restauro

I cassonetti da restauro in PVC sono una soluzione molto efficace dal punto di vista dell’isolamento termico. Sono pensati per sostituire i vecchi cassonetti in legno, eliminando spifferi e annullando il rischio di infiltrazioni. Grazie alla possibilità di coibentare il cassonetto con pannelli isolanti, questi elementi sono capaci di raggiungere eccellenti parametri termici.

Lo stile minimal e perfettamente adattabile a quello dell’infisso insieme al ridotto ingombro rendono questa soluzione perfetta per ogni contesto. Sobrietà ed eleganza vanno di pari passo con le forme curate ed essenziali, dalle linee moderne.

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Tapparella del cassonetto monoblocco in PVC WnD, dettaglio

Scuretti interni: design versatile e senza tempo

La comodità degli scuretti interni risiede nella loro capacità di far passare velocemente le stanze da un’illuminazione a giorno al buio totale, e viceversa. Il grado di illuminazione di un ambiente può essere regolato dall’interno, in modo semplice e immediato.

Per ottenere il massimo grado di oscurità e privacy non è dunque necessario aprire le finestre per chiudere le imposte esterne.

Sono ideali per la zona notte, dove è indispensabile creare un buio totale che stimoli il buon riposo, ma sono perfetti anche per arredare un elegante soggiorno, una cucina rustica e qualsiasi altro ambiente della casa.

La loro versatilità li rende adatti sia ai contesti eleganti e signorili, come ad esempio un lussuoso appartamento in città, che ad ambienti più informali come ville in stile moderno, baite, casali di campagna, case in riva al mare.

Quello degli scuri interni è un design senza tempo, perfetto per donare un tocco di classe e ricercatezza stilistica a qualsiasi contesto abitativo.

Altro punto di forza di questi sistemi oscuranti è la totale assenza di manutenzione: essendo collocati internamente non risentono dell’azione degli agenti atmosferici, preservando a lungo funzionalità ed estetica.

 

Veneziane interne: soluzione pratica e salvaspazio

Le veneziane interne alla vetrocamera hanno un’eleganza innata. Sono un’alternativa perfetta per gli ambienti domestici più moderni, poiché riescono a coniugare in modo eccellente design e praticità.

Il loro stile contemporaneo e “professionale” le rende perfette anche per uffici di prestigio e sale riunioni. Per via della loro praticità, inoltre, sono spesso utilizzate per oscurare le finestre di studi medici, ospedali, scuole e uffici pubblici.

Non a caso, sono tra i sistemi oscuranti più apprezzati e diffusi. Nell’ambito dell’interior design, si adattano a qualsiasi stile d’arredo, con una particolare predilezione per ambienti arredati con eleganza e sobrietà.

La praticità di questo sistema risiede nel fatto che, essendo inserita direttamente all’interno della vetrocamera della finestra, la veneziana è al riparo da polvere, sporco e inquinamento.

È la soluzione ideale per chi ha poco spazio e poco tempo da dedicare alla pulizia e alla manutenzione.

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Veneziane interne alla vetrocamera WnD, dettaglio

Sistemi oscuranti per infissi: soluzioni per oscurare senza tende

Come abbiamo visto, WnD ha realizzato una gamma di sistemi oscuranti pratici e versatili che possono completare lo stile delle finestre coniugando design e funzionalità.

Gli oscuranti WnD sono in grado di creare una perfetta continuità stilistica con i serramenti su cui sono installati, garantendo una visione d’insieme armoniosa e di grande stile.

Vediamo ora in generale come, in alternativa alle classiche tende, gli elementi oscuranti possono aiutarci a calibrare il grado di luminosità e a rendere la casa un guscio protettivo, ombreggiato e silenzioso.

Ecco i principali vantaggi di scegliere finestre dotate dei più evoluti sistemi oscuranti.

 

Aumento della privacy all’interno della casa

Non sempre le tende riescono a garantire il grado di privacy che avevamo in mente. Queste hanno infatti una funzione orientata più agli aspetti estetici di un ambiente, mentre i sistemi oscuranti riescono a soddisfare maggiormente anche fattori pratici e funzionali.

Sono concepiti con il preciso scopo di aumentare la riservatezza e la privacy all’interno delle mura domestiche.

I sistemi oscuranti firmati WnD sono anche belli da vedere e capaci di infondere alla casa carattere e personalità.

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Porta balcone WnD con finitura effetto legno e scuretti interni

Ottimo isolamento termoacustico e risparmio in bolletta

Le tende ombreggiano egregiamente gli ambienti, arredano e coprono la vista dall’esterno, ma è evidente che non sono in grado di migliorare l’efficienza energetica e l’isolamento acustico della casa.

A questo ci pensano i sistemi oscuranti per finestre!

Gli oscuranti, infatti, consentono di aumentare l’isolamento termoacustico delle finestre, creando un’ulteriore barriera protettiva contro i rumori esterni e l’azione corrosiva e usurante di agenti atmosferici e inquinamento.

Con il prezioso aiuto di un sistema oscurante le dispersioni energetiche possono essere ulteriormente ridotte, così come i rumori provenienti dall’esterno: la casa risulta più sana e asciutta, la temperatura interna si mantiene costante e uniforme in tutte le stagioni dell’anno e il risparmio sulla bolletta dell’energia elettrica è garantito dalla minore necessità di far entrare in funzione gli impianti di riscaldamento/raffreddamento.

Regolazione della luminosità degli ambienti: tra ombra e luce

La regolazione dell’intensità della luce è uno dei punti cardine di tapparelle, veneziane e scuretti interni e qualsiasi altro sistema oscurante moderno.

Inoltre, rispetto a quanto avveniva in passato con le serrande manuali, oggi la tecnologia è in grado di creare soluzioni completamente automatiche, programmabili e gestibili anche da fuori casa.

È possibile azionare gli oscuranti con un semplice click per illuminare o ombreggiare gli ambienti. A volte potrai aver voglia di un ambiente inondato di luce naturale, mentre in altre occasioni preferirai creare una suggestiva e soffusa penombra. Sei tu a decidere quando aprire o chiudere gli oscuranti, e puoi farlo tramite un comodo comando elettrico.

 

Infissi protetti per una casa più sicura con gli oscuranti per finestre

Il fattore sicurezza è un plus importante per una finestra. Gli oscuranti avvolgibili montati sugli infissi rappresentano un ostacolo in più che il potenziale ladro deve superare per introdursi in casa.

Esistono finestre realizzate con moderni sistemi tecnologici e ferramenta antieffrazione, ma anche la presenza stessa delle barriere oscuranti può fare la differenza.

Da un lato fungono da deterrente per i ladri, i quali potrebbero scoraggiarsi di fronte ad una tapparella in alluminio; dall’altro, aiutano le persone ad aumentare il loro livello di percezione di sicurezza tra le mura domestiche.

 

Maggiore durata degli infissi protetti dagli oscuranti

Installare sistemi oscuranti a protezione degli infissi rappresenta il metodo più efficace per allungare la vita delle finestre.

Grazie alla protezione fornita, per esempio, dagli avvolgibili, i serramenti in PVC targati WnD non dovranno più subire la continua azione corrosiva degli agenti atmosferici e saranno ancora più longevi nel tempo, senza perdere nulla in termini di estetica, funzionalità e capacità isolanti.

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Sistemi oscuranti per finestre: ogni casa ha il suo stile e il suo oscurante

La versatilità, altro grande pregio dei sistemi oscuranti, merita un approfondimento particolare. Vediamo come oscurare le finestre senza tende scegliendo il sistema oscurante più adatto alla propria abitazione, tenendo conto delle esigenze pratiche, delle caratteristiche strutturali e dello stile della casa e delle stesse finestre.

Ciascuna tipologia di oscurante ha infatti le proprie caratteristiche e si adatta più o meno bene a un determinato contesto abitativo.

Pertanto, per sapere come oscurare al meglio i propri ambienti è prima di tutto importante conoscere le diverse alternative a disposizione.

Alcuni sistemi oscuranti, ad esempio, hanno bisogno di uno spazio minimo di manovra per poter funzionare adeguatamente, mentre altri funzionano in modo ottimale con un ingombro praticamente nullo.

Chi abita in un condominio deve seguire specifiche regole condominiali che riguardano le parti in comune dell’edificio, mentre i proprietari di una villetta autonoma hanno maggiore libertà di scelta.

Tale discriminante vale soprattutto per i sistemi oscuranti installati sulla parte esterna dell’infisso.

C’è una grossa differenza tra scegliere i sistemi oscuranti più adatti alle finestre di un palazzo storico di un quartiere signorile o scegliere l’oscurante per una villetta fuori città.

Nel caso del palazzo in città, può succedere che l’appartamento debba omologare le proprie scelte a quelle dell’edificio, sia per rispettare eventuali vincoli urbanistici, sia per garantire continuità stilistica al contesto in cui si vive.

Nel secondo caso, ci sarebbe una gamma più ampia di modelli tra cui scegliere proprio perché la scelta non è vincolata a nessun fattore esterno.

In base al contesto in cui si vive e allo stile dominante della casa, possono cambiare la tipologia, lo stile, il materiale, le finiture, i dettagli degli oscuranti. Ma ciò che non deve mai cambiare è la qualità.

Per questo è fondamentale rivolgersi solo ad aziende specializzate che ti sapranno guidare nella scelta della soluzione più adatta alla molteplicità dei fattori in ballo.

Come oscurare le finestre senza tende: conclusioni

In questo articolo, abbiamo visto come oscurare le finestre senza tende, ricorrendo alle diverse tipologie di sistemi oscuranti presenti in commercio.

Gli oscuranti per finestre rappresentano infatti un’alternativa comoda, funzionale e di grande resa estetica.

Al contrario delle tende, i sistemi oscuranti non si limitano a modulare la luminosità degli ambienti e il grado di privacy. Sono soluzioni efficaci anche da altri punti di vista.

Permettono infatti di isolare la casa da rumori e agenti atmosferici, consentono di ottimizzare i consumi e di risparmiare sulle bollette, aumentano la salubrità degli ambienti e, più in generale, migliorano la qualità della vita e il grado di sicurezza degli infissi.

Insomma, abbinare sistemi oscuranti ad infissi in PVC ad alta efficienza energetica significa fare un salto di qualità sotto tanti aspetti:

  • L’effetto “buio totale” migliora il riposo notturno
  • Gli ambienti risultano più curati e personalizzati, grazie a soluzioni versatili e flessibili, capaci di integrarsi armoniosamente con il resto dell’arredo
  • Affidandosi ad aziende come WnD, è possibile scegliere tra un’ampia varietà di colori, finiture, combinazioni stilistiche e soluzioni personalizzate

Cosa aspetti? Metti via le tende e scegli il sistema oscurante più adatto alla tua casa.

Cerchi una soluzione per oscurare gli infissi?

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Colori infissi in PVC: come scegliere quello giusto?

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Colori infissi in PVC: come scegliere quello giusto?

La scelta degli infissi per la tua nuova casa, o la sostituzione di vecchi serramenti non più performanti con modelli di nuova generazione, richiede l’attenta valutazione di una serie di aspetti, tra cui:

  • Praticità e funzionalità dei nuovi modelli
  • Proprietà termoisolanti di porte e finestre
  • Tipologia di infisso (finestra con anta battente, porta finestra, sistemi scorrevoli)
  • Grado di isolamento acustico
  • Ampiezza delle vetrate, nel caso di finestre e porte finestre
  • Sistemi di sicurezza: robustezza, presenza di ferramenta anti intrusione, vetri antieffrazione o antinfortunio

WnD, azienda leader nella produzione di serramenti in PVC, propone infissi di nuova generazione realizzati con i migliori materiali termoisolanti, solidi e robusti, creati per resistere a ogni intemperia e per durare nel tempo.

L’acquisto dei serramenti rappresenta un investimento a lungo termine per la casa, al pari dei pavimenti, dei rivestimenti, dei sistemi di coibentazione termica e di tutti gli altri elementi strutturali di un’abitazione per cui ci aspettiamo una durata eterna, o quasi!

Dunque, è logico aspettarsi dagli infissi che acquistiamo il massimo della qualità, dell’efficienza energetica e della capacità di proteggere noi e la nostra casa da temperature esterne, infiltrazioni, rumori e tentativi di intrusione.

Ma c’è un altro aspetto importante da considerare in fase di acquisto delle porte e finestre di casa: la scelta del colore.

Proprio perché progettati per durare 15-20 anni, o anche di più, se ben mantenuti, gli infissi devono soddisfare anche i nostri gusti estetici.

In questo senso, è bene assicurarsi che il produttore di infissi a cui scegliamo di affidarci possa garantire la massima libertà espressiva nella definizione dello stile più adatto ai nostri gusti e alle caratteristiche della casa.

Gli infissi in PVC targati WnD rispondono in modo eccellente a tali esigenze, proponendo modelli dal design innovativo, capaci di adattarsi a qualsiasi stile d’arredo, e infinite possibilità di personalizzazione attraverso un’ampia gamma di colori, finiture e accessori.

Approfitta di queste settimane di forzato isolamento causa Covid-19 per iniziare a progettare gli infissi dei tuoi sogni. Non c’è cosa migliore dell’avere tanto tempo a disposizione per dare libero sfogo alla propria fantasia.

Noi ti aiuteremo dandoti spunti creativi e suggerimenti pratici su come scegliere i colori per infissi in PVC più adatti a te!

Colori infissi in PVC: consigli per non sbagliare la scelta

Prima di accettare consigli (compresi i nostri), te ne diamo uno – il più importante di tutti – che dovrai seguire scrupolosamente per essere sicuro di non sbagliare la scelta del colore dei tuoi nuovi serramenti.

Il consiglio è il seguente: la casa è il tuo posto.

Spetta a te, e solo a te, creare un ambiente che ti piaccia, che ti somigli, che ti dia gioia agli occhi e una generale sensazione di benessere e relax.

Come prima cosa, visualizza dentro di te l’atmosfera che vuoi creare nella tua casa (eleganza, briosità, modernità, accoglienza?), lo stile degli arredi, dei complementi, i colori dominanti, le scelte stilistiche.

Solo dopo aver chiarito le idee in questo senso, sarai in grado di apprezzare un metodo efficace per scegliere con cura il colore dei tuoi nuovi serramenti.

Scelta del colore giusto per gli infissi: metodo in 4 step

Pronto per scegliere design e colori degli infissi in PVC per la tua casa?

Partiamo!

 

Step 1: Definire lo stile di casa che più ti piace

Ogni stile d’arredo prevede la presenza di un insieme di caratteristiche predefinite (colori, forme, materiali), ma puoi anche utilizzare una base di partenza e infrangere qualche regola introducendo contaminazioni di altri stili: in questo modo la casa ne guadagnerà in personalità e capacità di sorprendere.

Vediamo i materiali e i colori degli infissi in PVC che meglio si adattano a ciascun stile d’arredo:

  • Stile classico: legno e PVC effetto legno sono i materiali d’eccellenza dello stile classico; di conseguenza, i colori più adatti sono quelli caldi, come la scala dei marroni e dei beige.
  • Stile moderno/minimalista: ottime le finiture lucide e cromate, l’alluminio, l’acciaio, il total white e total black, i colori accesi lucidi (ad esempio, il rosso porpora o il blu acciaio), a patto di essere stemperati con un contrasto bianco.
  • Stile metropolitano/industrial: acciaio, metallo, alluminio, vetro e legno grezzo sono i materiali vincenti dello stile industrial, mentre per i colori si va dalla scala dei grigi al nero, dal bianco al colore del legno naturale.
  • Stile shabby-chic: il PVC effetto legno è perfetto per porte e finestre, soprattutto nelle declinazioni di bianco, rovere sbiancato e colori pastello che sappiano creare un’atmosfera romantica e sognante.
  • Stile rustico: anche in questo caso via libera a modelli in PVC effetto legno, colori caldi nelle sfumature del legno e finiture grezze e “imperfette”.
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Finestra Konfortline di WnD

Step 2: Scegliere i colori degli infissi in base al grado di illuminazione della casa

Sei più orientato verso i colori chiari e tenui, oppure verso quelli scuri e decisi? In questa fase, non si tratta solo di gusti personali. Per decidere i colori giusti per la casa e per i tuoi infissi, dovrai tenere conto anche del fattore illuminazione.

In base al grado di illuminazione della casa, dovrai prediligere colori chiari, scuri o giocare con un mix di chiaro-scuri.

  • Ottima illuminazione: se la casa è ben esposta e illuminata, potrai permetterti i colori scuri, cercando, in ogni caso, di creare zone di chiaro-scuro e di aggiungere dettagli e complementi in grado di dare un tocco di luminosità nelle giornate più nuvolose.

    La luce naturale ha un fascino impareggiabile ed è sempre da preferire alle lampadine. Non solo migliora la qualità della vita in casa, ma ti permette anche di risparmiare sulle bollette.

  • Media illuminazione: la casa non può definirsi tetra, ma neanche inondata di luce: che fare in questo caso? Il consiglio è quello di prediligere le tonalità chiare e luminose e, se proprio ti piacciono i colori scuri, cerca di utilizzarli a piccole dosi.

    Un altro buon modo per creare suggestive zone d’ombra in casa è quello di abbinare agli infissi adeguati sistemi oscuranti per finestre.

  • Scarsa illuminazione: se la casa è buia o gli ambienti sono di ridotte dimensioni, dimentica i colori profondi, intensi e scuri, che non farebbero altro che peggiorare la situazione!

    Non hai molta scelta: opta per bianco e colori chiari, capaci di aumentare la luminosità degli ambienti.

Step 3: Armonizzare il colore dei pavimenti e delle pareti con quello degli infissi

Le regole del chiaro-scuro e dell’intensità della luce naturale valgono anche per la scelta del materiale e del colore dei pavimenti, e per decidere come tinteggiare le varie stanze di casa. In linea generale, la scelta più “diplomatica” è quella che riesce a mettere d’accordo gusti personali e caratteristiche oggettive della casa.

Facciamo un esempio.

Adori lo stile industrial, vorresti optare per una pavimentazione in microcemento grigio scuro e una parete rivestita in pietra scura, ma temi che tali scelte possano scurire troppo un ambiente piccolo e già poco illuminato. Cosa fare?

Utilizza lo strumento del compromesso! Per pavimento e pareti scegli colori chiari; inoltre, opta per ampie vetrate e arredi minimal e leggeri.

I colori scuri e forti puoi riservarli ad altri elementi dello stile industrial: la struttura dei serramenti, il top della cucina, la parete di una piccola nicchia, qualche tessile e piccoli oggetto d’arredo.

 

Step 4: Scegliere il giusto colore dei serramenti in base allo stile della casa

Arrivati all’ultimo step, hai già chiare parecchie cose: lo stile della casa, la predominanza di chiari o scuri, i colori di pavimenti e pareti. Adesso sei nelle condizioni ottimali per scegliere i colori degli infissi in PVC che meglio si armonizzano al resto degli elementi.

Presi in considerazione i diversi elementi, puoi ora rivolgerti ad aziende specializzate nella produzione di infissi di qualità e personalizzare le molteplici soluzioni secondo il tuo gusto. Puoi anche chiedere un parere a professionisti esperti del settore, che ti sapranno consigliare al meglio.

Un’ultima osservazione sul metodo in 4 step per scegliere il colore degli infissi: lasciando invariati gli step 1 e 2 (fattori prioritari), puoi anche decidere di invertire step 3 e step 4.

Ossia, scegliere prima il colore di porte e finestre e, sulla base di questi, trovare gli abbinamenti più adatti per pavimenti e pareti.

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Finestra D+ di WnD

Infissi in PVC WnD: via libera a colori e personalizzazioni

WnD è un’azienda che oltre alla qualità dei prodotti, in grado di isolare in maniera efficace la casa da temperatura e rumori, ha a cuore anche il design, il colore e le finiture dei propri serramenti.

Le finestre in PVC di WnD offrono infatti tantissime possibilità di personalizzazione: nella scelta del design, della tipologia di apertura, degli accessori come traversi, inglesine, pannelli bugnati e delle maniglie.

Potrai inoltre scegliere tra una vasta gamma di colori e finiture effetto legno, optando per la tinta più in linea con lo stile della tua casa.

In particolare:

  • Colori standard: puoi scegliere tra sei tinte classiche, dal bianco al color noce. Si tratta dei colori più utilizzati per gli infissi in PVC.
  • Colori Real Wood: disponibili in cinque sfumature effetto legno che riproducono fedelmente il fascino delle venature del vero legno, pur conservando tutti i vantaggi del PVC, come l’assenza di manutenzione.
  • Colori Opzionali: se preferisci un effetto e un colore più particolare, puoi scegliere tra l’ampia gamma di colori opzionali pensati da Oknoplast per soddisfare qualunque gusto estetico.
Finestra Konfortline di WnD con finitura Real Wood

Come scegliere il colore giusto per gli infissi di casa

Siamo giunti al termine del nostro approfondimento sulla scelta del colore giusto per i serramenti di casa.

Quando è in ballo la scelta degli elementi strutturali della casa, ossia quelli destinati a durare a lungo nel tempo, entrano in gioco anche i gusti personali, oltre agli aspetti legali alla qualità e alle performance dei materiali.

È importante scegliere un colore che ti piaccia, dal momento che lo avrai sotto gli occhi per molto tempo! Che ti piaccia, sì, ma anche che si adatti in modo coerente e armonioso con la visione d’insieme dell’abitazione e che valorizzi le caratteristiche della casa stessa: esposizione, livello di luminosità, dimensione degli ambienti.

In questo articolo, abbiamo visto che seguire passo dopo passo un metodo organizzativo può aiutarti a scegliere nel migliore dei modi i colori degli infissi in PVC per la tua casa.

Una volta definito lo stile che ti piace di più (che può anche essere un mix di più stili combinati con gusto ed equilibrio) e aver compreso il grado di luminosità naturale della tua casa puoi passare alla scelta del colore degli infissi, procedendo in due modi:

  1. Scegliendo le tonalità di pareti e pavimenti e poi abbinando il colore di porte e finestre
  2. Partendo dal colore degli infissi e adattando, di conseguenza, quello dei pavimenti e delle pareti

Non perdere tempo, inizia subito a progettare lo stile e il colore dei tuoi nuovi infissi in PVC targati WnD!

Vuoi personalizzare il colore dei tuoi infissi?

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Come abbinare porte e finestre allo stile della tua casa

abbinare porte e finestre wnd-01

Come abbinare porte e finestre allo stile della tua casa

L’emergenza legata al Covid-19 ci sta imponendo sacrifici, cambiamenti nel nostro stile di vita, nuove abitudini da assimilare, nuovi modi di lavorare e di comunicare.

Forse questa criticità ci sta insegnando una lezione che ci servirà anche in futuro: in ogni momento negativo o difficile possiamo cogliere almeno un lato positivo.

Il famoso “fare di necessità virtù” è quanto mai appropriato nel momento storico che tutto il mondo sta vivendo. Se la necessità in queste settimane è quella di una permanenza forzata in casa, possiamo trarre il buono dalla situazione e trasformare la necessità in virtù!

In che modo?

Ad esempio, prendendoci cura della nostra casa. Perché non iniziare ora a progettare la sostituzione dei vecchi infissi o l’acquisto di serramenti per una nuova casa?

Abbinare porte e finestre allo stile dominante dell’arredo è uno dei modi più efficaci per rendere gli ambienti domestici più armoniosi.

Scegli infissi in linea con lo stile della tua casa

Il maggior tempo a disposizione causato dall’emergenza Coronavirus aiuta a prendere decisioni con calma e a vedere dettagli che prima non notavamo, forse perché presi dalla frenesia quotidiana e dai tanti stimoli esterni.

Ad esempio, potresti esserti accorto che le tue attuali finestre non rispecchiano più lo stile della tua casa, oppure che hanno smesso di offrire le prestazioni e il comfort di un tempo.

Un progetto su cui lavorare in questo momento potrebbe essere la sostituzione dei vecchi infissi con nuovi serramenti che si accordano meglio allo stile attuale della casa e offrono migliori performance in chiave di isolamento termoacustico.

Possiamo sfruttare questo periodo come un’opportunità, cercando online la giusta ispirazione per abbinare porte e finestre agli arredi, al pavimento, al colore delle pareti.

Oppure, iniziando a scegliere i serramenti per una casa nuova. In questo caso, saranno proprio gli infissi a fungere da linea guida per il resto dell’arredamento, per la scelta di pavimenti e rivestimenti e per la scelta del colore delle pareti.

Che tu stia pensando all’acquisto di finestre per la tua nuova casa, o stia progettando la sostituzione dei serramenti esistenti, in ogni caso sarà utile raccogliere informazioni su aziende all’avanguardia nel settore infissi.

Si possono scoprire i trend del momento e seguire i consigli per scegliere serramenti di qualità, destinati a durare nel tempo e capaci di abbinarsi in modo armonioso allo stile di arredo che desideriamo per la nostra casa.

Se, con il trascorrere del tempo, la casa ha cambiato volto (ed è giusto e naturale che sia così, poiché siamo noi che cambiamo il nostro punto di vista nei gusti e nel modo di vivere), forse è anche arrivato il momento di cambiare i vecchi infissi e progettare l’acquisto di porte, finestre e porte finestre che siano in linea con le attuali norme di efficienza energetica e con i cambiamenti e le evoluzioni avvenute nella tua casa e nella tua personalità.

Facciamo un esempio.

Quando hai comprato casa, tanti anni fa, hai arredato in base ai gusti del momento. Magari ti piaceva lo stile classico ed elegante e hai optato per infissi in legno di noce massello dalle linee classiche.

Nel frattempo, i tuoi gusti sono cambiati. Piano piano, hai rivoluzionato gli arredi e gli elementi base della tua abitazione in chiave più moderna. Lo stile d’arredo è diventato minimal ed essenziale, sul modello scandinavo.

Probabilmente, hai cambiato i colori delle pareti, hai rinnovato gran parte degli arredi, forse hai sostituito il pavimento in marmo con un pavimento in microcemento dal sapore industrial, o con un gres effetto legno rovere sbiancato.

È evidente che devi fare qualcosa anche per i vecchi serramenti in noce, che ormai ti sembrano un corpo estraneo rispetto alla nuova atmosfera di leggerezza, essenzialità e sobrietà nordica che si respira in casa.

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Porta scorrevole Smart Slide WnD

Abbinare porte e finestre allo stile della casa: ecco come fare

Quei progetti che più volte abbiamo rimandato per mancanza di tempo, ora possono essere pianificati e organizzati al meglio.

WnD, azienda leader nella produzione di infissi in PVC, può rappresentare il punto di partenza per dare il via alla progettazione dei nuovi serramenti di casa tua.

Ecco qualche consiglio per abbinare porte e finestre nel modo più armonioso ed equilibrato possibile in base allo stile dominante della tua casa.

 

Infissi per arredamento moderno, nordeuropeo e industrial

La gamma di porte Vega di WnD propone modelli sia in stile classico che contemporaneo. Quest’ultime sono le più adatte ad essere abbinate a un arredamento moderno o industrial, così come al design nordeuropeo.

In particolare, potresti optare per i modelli caratterizzati da profili essenziali e leggerezza visiva. A dettare lo stile in chiave moderna contribuisce anche il colore chiaro, il particolare materiale composito con cui sono realizzati e il design sobrio e pulito.

Tutte le porte Vega di WnD assicurano ottimi parametri di isolamento termico (trasmittanza termica Ud= 0,89 W/m2 K) e isolamento acustico, impermeabilità ed elevata resistenza a urti e agenti atmosferici.

I pannelli con cui sono realizzate le porte Vega non assorbono umidità e non si deformano. Inoltre questi infissi sono robusti e sicuri: la ferramenta di sicurezza a tre punti di chiusura ti permetterà di aumentare la protezione della casa contro i furti e dormire sonni tranquilli.

 

Finestre WnD: stile ed equilibrio

Le diverse collezioni di finestre WnD – Konfortline, Square Plus, D+, 3G, Square Maxi, Square Maxi 3G, Aluskin – si caratterizzano per un design elegante e in linea con le attuali tendenze dell’arredamento, che ricercano semplicità e luminosità.

Alcune di esse si adattano meglio allo stile moderno, grazie alla leggerezza della struttura e all’equilibrio visivo.

Vediamone alcune:

  • Finestra Konfortline: l’equilibrio è garantito dal nodo centrale ridotto, il telaio ribassato e la maniglia squadrata, fissata sul montante centrale.Tali caratteristiche consentono di alloggiare vetrocamere più ampie a parità di dimensioni del serramento. E sappiamo che le grandi superfici vetrate e la maggiore luminosità degli ambienti sono due caratteristiche tipiche degli ambienti moderni e contemporanei.

    Le vetrocamere di Konfortline sono realizzate con vetri extra trasparenti e possono essere fino al 25% più grandi di quelle dei tradizionali infissi in PVC, per una casa decisamente più luminosa.

    Konforline si adatta benissimo a loft di impronta metropolitana e a moderni appartamenti in centro città.

  • Finestra Square Plus: anche Square Plus ha una struttura razionale, compatta ed essenziale, che grazie alle linee nette e squadrate si può abbinare molto bene ad un arredamento moderno o industrial.

    Come Konfortline, anche questo modello presenta il telaio ribassato, che consente di alloggiare vetrate ampie e luminose. Il fermavetro di forma squadrata ne rafforza ulteriormente il design moderno.

Serramenti per arredamento shabby e country

Vediamo ora alcuni tra i modelli di finestre in PVC WnD più adatti ad essere abbinati ad uno stile di arredo country, rustico e shabby.

  • D+: la finestra D+ è caratterizzata da linee più morbide rispetto ai modelli visti precedentemente.

    L’eleganza e la morbidezza delle forme si traducono in ante caratterizzate da un interessante gioco di volumi. Questo design, bello e versatile, si adatta bene ad arredi shabby-chic e stile country, soprattutto se si opta per le pellicole decorative effetto legno.

  • 3G: la finestra 3G, grazie alle linee morbide e sfumate, è pensata per coniugare praticità e funzionalità a un design curato e versatile.

    La caratteristica principale è la presenza di una terza guarnizione a lunga durata che contribuisce a:

    • Aumentare le performance di fonoassorbenza
    • Migliorare le caratteristiche di tenuta agli agenti atmosferici
    • Garantire ermeticità e impermeabilità nel tempo
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Finestra 3G WnD

Finestre in PVC WnD: il massimo della personalizzazione

WnD si distingue per la possibilità di personalizzare tutta la gamma di finestre con numerose finiture e pellicole decorative, per abbinare senza difficoltà i serramenti a qualsiasi stile d’arredo. Dal bianco alle varie essenze di legno, passando per colori meno usuali e fortemente caratterizzanti in chiave di stile.

La soluzione bicolore, inoltre, consente di personalizzare sia il lato esterno che il lato interno degli infissi, per consentire un abbinamento armonioso con gli interni della casa e con la facciata esterna.

Vediamo, in particolare, le finiture e pellicole decorative più adatte ai diversi stili di arredo:

  • Stile moderno/industrial: Bianco, Nero Micaceo, Grigio Antracite Liscio Lucido, Grigio Alluminio Metallico, Rosso Porpora, Blu Acciaio, Verde Muschio
  • Stile scandinavo: Rovere Sbiancato, Sand Oak, Rovere Naturale, Grigio, Beige, Avorio Scuro
  • Stile eclettico: Blu Brillante, Verde, Rosso Porpora, Winchester
  • Stile shabby: Bianco, Avorio, Rovere Sbiancato, Beige, Sand Oak
  • Stile country: Rovere Dorato, Rovere Scuro, Noce Antico, Rovere di Palude, Winchester, Noce Amaretto, Douglas, Oregon III

Come abbinare gli infissi: conclusioni

In questo articolo, abbiamo approfondito gli aspetti estetici legati al design e allo stile degli infissi.

I moderni infissi in PVC, oltre a migliorare l’efficienza energetica, garantiscono:

  • Solidità strutturale
  • Salubrità degli ambienti
  • Eccellenti parametri di isolamento acustico
  • Resistenza e durata nel tempo

I vantaggi non finiscono: le porte e finestre di WnD sono anche belle da vedere, versatili e realizzate con un design versatile e innovativo.

Altra peculiarità di WnD risiede nell’ampia gamma di collezioni di finestre, porte e porte finestre e nella possibilità di personalizzare qualsiasi modello con pellicole decorative capaci di declinare i serramenti in molteplici stili.

In questo modo, sarà molto più facile abbinare porte e finestre allo stile attuale della tua casa.

Cosa aspetti? Inizia a progettare la sostituzione dei tuoi vecchi infissi con i serramenti in PVC di nuova generazione targati WnD!

Vuoi infissi che si abbinino al tuo stile?

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Durata degli infissi in PVC: quali sono i più resistenti?

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Durata degli infissi in PVC: quali sono i più resistenti?

Gli infissi rappresentano un investimento a lungo termine, uno di quegli elementi strutturali della casa destinati a durare nel tempo. Se scelti con attenzione, puntando sulla qualità dei materiali, optando per la soluzione più idonea al proprio contesto climatico e praticando una corretta e costante manutenzione, possono essere (potenzialmente) indistruttibili.

È vero che gli infissi sono tra gli elementi strutturali più esposti agli agenti atmosferici, ma è altrettanto vero che la loro struttura viene progettata e realizzata appositamente per resistere al contatto prolungato e continuativo con ogni genere di aggressione esterna. Già da diversi anni, per la realizzazione delle finestre, vengono impiegate tecnologie di rinforzo strutturale e vengono utilizzati i materiali più resistenti e affidabili in termini di resa nel tempo.

Ciascuno dei tanti “nemici” che i serramenti sono chiamati a fronteggiare – agenti atmosferici, temperature proibitive, umidità, acqua, possibile formazione di condensa, sporco, corrosione da smog e inquinamento – può essere efficacemente contrastato con i migliori infissi in PVC presenti ad oggi sul mercato.

Di seguito, approfondiremo le caratteristiche che rendono gli infissi in PVC così resistenti a urti, agenti atmosferici e usura, e quindi così duraturi.

Quanto dura una finestra in PVC?

Difficile stabilire la vita media di una finestra in PVC. Sono tanti (e variabili) i fattori che concorrono a determinare, in un verso o nell’altro, la vita media di un infisso in PVC. Pertanto, non è possibile stabilire con certezza assoluta quale sarà la durata degli infissi in PVC.

Ciò che invece possiamo affermare con ragionevole certezza è che il PVC non solo è tra i materiali più resistenti agli agenti atmosferici, ma è anche quello che può garantire maggiore adattabilità alle escursioni termiche e alle temperature proibitive. Il PVC è impermeabile e autoestinguente: non teme ambienti umidi e piovosi e neanche temperature bollenti e siccità.

Oltre a essere resistente, il PVC è resiliente, ossia è capace di adattarsi alle diverse condizioni climatiche, comprese le più estreme. Questa caratteristica gli conferisce maggiori probabilità di rimanere integro a fronte delle avversità. In altri termini, le finestre in PVC sono forti e resilienti e, di conseguenza, longeve!

Pertanto, tornando alla domanda iniziale – quanto durano gli infissi in PVC? – potremmo ipotizzare una durata fino a 30/35 anni, basandoci su parametri nella media in termini di utilizzo, clima e manutenzione. Ad eccezione della normale usura del tempo, le finestre in PVC sono infatti così robuste e resistenti da non perdere durante gli anni le proprie eccellenti proprietà termoisolanti.

Durata dei serramenti: fattori che accorciano la vita alle finestre

Diamo uno sguardo ai principali aspetti che possono compromettere il buon funzionamento degli infissi in PVC, legno e alluminio, con conseguente deterioramento della loro capacità di isolare e proteggere da agenti esterni e da intrusione di terzi.

Infiltrazioni e umidità

Uno dei motivi per cui si potrebbe rendere necessaria anzitempo la sostituzione degli infissi è legato al fattore acqua: infiltrazioni, condensa e muffa sono alcuni dei problemi in cui può incorrere una finestra non sufficientemente resistente all’acqua. Questo tipo di infissi, a lungo andare, può permettere all’umidità di penetrare in casa, manifestandosi attraverso muffa sui muri e/o condensa, a discapito della salubrità degli ambienti.

durata infissi in pvc

Materiale non idoneo al contesto climatico

I materiali non presentano tutti la stessa resistenza, né le stesse caratteristiche fisico-meccaniche, in termini di conducibilità termica e potere termoisolante. La scelta del materiale andrebbe dunque ponderata tenendo conto del contesto climatico in cui è inserita l’abitazione. In altri termini, la vita degli infissi può allungarsi o accorciarsi in base al grado di idoneità di ciascun materiale ad un determinato contesto climatico.

Facciamo un esempio. Se abitiamo in una zona con clima relativamente mite e precipitazioni nella norma, potremmo optare indifferentemente per moderne finestre in legno, PVC o alluminio a taglio termico. Ognuno di questi infissi, inserito nell’ambito di un clima “normale”, può garantire più o meno la stessa durata nel tempo. A parte i diversi costi a seconda dei materiali, l’unica discriminante in questo senso è che le finestre in legno, affinché non perdano negli anni efficacia e potere termoisolante, devono essere sottoposte ad una costante e specifica manutenzione.

Le cose cambiano se nel luogo in cui viviamo le temperature sono particolarmente alte o particolarmente basse. In questo caso, per non dover incorrere in una prematura sostituzione degli infissi, potrebbe essere preferibile scegliere materiali e guarnizioni più idonei a resistere a condizioni climatiche proibitive.

Le finestre in PVC di WnD, ad esempio, sono realizzate con guarnizioni in elastomero termoplastico, materiale di ultima generazione ad altissime proprietà isolanti, che si mantiene elastico anche a temperature “impossibili”, dai -50° ai +120°!

Scarsa o non idonea manutenzione

Se una corretta manutenzione del serramento può prevenire il deterioramento causato dagli agenti atmosferici e dall’inquinamento, una scarsa o assente manutenzione si traduce in maggiori rischi di alterazioni della struttura, del potere isolante, del sistema di chiusura, o in veri e propri danneggiamenti. Tutto questo porta inevitabilmente ad accorciare la vita dell’infisso.

Conservare gli infissi in buona salute a lungo nel tempo è anche garanzia di risparmio energetico. Un infisso in PVC di nuova generazione, utilizzato e mantenuto in modo idoneo, è capace di conservare pressoché inalterate negli anni le proprie proprietà termoisolanti, minimizzando le dispersioni termiche e garantendo alti livelli di efficienza energetica.

Il PVC è un materiale che necessita di pochissima manutenzione, in quanto la sua superficie impermeabile non trattiene lo sporco ed è resistente a qualsiasi contesto climatico. La manutenzione, seppur minima e di base, può comunque servire ad allungare ulteriormente la durata degli infissi in PVC.

Il legno invece, necessita di una maggiore manutenzione ordinaria e straordinaria, in quanto è un materiale più delicato (e più pregiato) del PVC o dell’alluminio. Per mantenerle funzionanti ed efficienti, le finestre in legno devono essere periodicamente sverniciate e riverniciate, nonché curate con specifici trattamenti protettivi e isolanti. Ne consegue un notevole dispendio di tempo, energie e soldi. D’altronde, è il “prezzo” da pagare per far durare più a lungo gli eleganti infissi in legno.

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Finestre Aluskin WnD

Infissi in PVC: quali sono i più resistenti?

Resistenza e longevità sono due caratteristiche peculiari delle finestre in PVC. La prima determina la seconda: più un infisso è in grado di resistere a intemperie, inquinamento, pioggia e raggi UV, più sarà capace di durare e mantenersi sano nel tempo. In questo senso, sono le caratteristiche stesse del PVC a rappresentare garanzia di resistenza, rendimento, performance e durata nel tempo.

Non a caso, la produzione di infissi in PVC è aumentata in maniera considerevole negli ultimi anni. Questo incremento è stato possibile anche grazie ad aziende specializzate che, oltre a garantire prodotti ad altissimi standard qualitativi e con caratteristiche orientate al risparmio energetico, hanno saputo colmare il gap estetico con gli infissi in legno e in alluminio. Oggi, infatti, gli infissi in PVC presentano un design curato ed elegante, personalizzabile in tantissime varianti di effetti, finiture e colori. Di fatto, le finestre in PVC di nuova generazione non hanno nulla da invidiare alle altre tipologie di infisso.

I serramenti in PVC vengono spesso scelti per la loro resistenza, per l’alto grado di isolamento termoacustico, per l’ottimo rapporto qualità-prezzo e perché capaci di durare a lungo senza deformarsi, imbarcarsi o cedere a spifferi e infiltrazioni.

Cosa ha di tanto speciale il PVC?

In parte lo abbiamo già accennato. Il fatto di essere un materiale completamente impermeabile rende il PVC idoneo ad essere esposto anche a contesti climatici caratterizzati da frequenti piogge, umidità e gelo.

La superficie di un infisso in PVC non assorbe neanche sporco ed inquinamento, che, letteralmente, gli scivolano addosso. La pulizia è molto semplice e veloce, la manutenzione è ridotta al minimo.

Gli infissi in PVC più resistenti sono quelli realizzati con sofisticati sistemi di chiusura ermetica e con speciali guarnizioni termoisolanti, in grado di scongiurare condensa, umidità, infiltrazioni d’acqua e formazione di muffa. Minimizzando rischi di questo tipo, per gli infissi in PVC le probabilità di una vita lunga e in salute aumentano decisamente.

Robustezza e solidità degli infissi sono garantite anche dall’utilizzo di sistemi di rinforzo strutturale in acciaio galvanizzato, di spessore variabile, e dalla possibilità di dotare le finestre di sistemi antieffrazione aggiuntivi.

Sistemi oscuranti per allungare la vita agli infissi

Gli infissi durano molto più a lungo se a proteggerli ci sono degli adeguati sistemi oscuranti, che rappresentano un’efficace barriera protettiva contro agenti atmosferici, inquinamento, sporco e usura.

Questi accessori, concepiti con lo scopo di ombreggiare/oscurare gli ambienti e di proteggere da occhi indiscreti, di fatto funzionano efficacemente anche come guscio protettivo delle finestre.

Il loro compito, dunque, è sia quello di potenziare l’isolamento termico degli infissi, schermando i raggi del sole e le temperature sottozero, mantenendo di fatto la temperatura ideale in casa tutto l’anno, sia quello di fare da scudo alle finestre. Da chiusi, infatti, alcuni sistemi oscuranti (tapparelle, persiane, cassonetti monoblocco, ecc.) preservano le finestre dall’aggressione diretta della pioggia, del vento, dell’inquinamento e di qualsiasi altro agente esterno.

Cassonetto monoblocco in PVC WnD

Durata degli infissi in PVC: conclusioni

In questo articolo, abbiamo visto come il PVC sia uno dei materiali più resistenti agli agenti atmosferici e alle temperature proibitive. Caratteristiche che candidano le finestre in PVC al primato di resa e durata nel tempo. Anche le finestre in legno o alluminio hanno ottime caratteristiche di resistenza agli agenti atmosferici e buoni parametri di isolamento termico.

Le finestre in legno, però, necessitano di una costante manutenzione per mantenersi integre e perfettamente funzionanti. Inoltre, gli infissi in legno sono meno adatti di quelli in PVC e alluminio a taglio termico a resistere in contesti climatici particolarmente problematici. Se l’obiettivo è quello di far vivere gli infissi più a lungo possibile, in contesti di questo genere sarebbe meglio preferire materiali a ridotta manutenzione e più resistenti in condizioni climatiche proibitive.

Gli infissi in PVC, se correttamente mantenuti, possono durare 30/35 anni anche in aree climatiche difficili, proprio perché resilienti e capaci di adattarsi ai cambiamenti e alle avversità. Rispetto ad infissi in alluminio parimenti performanti, quelli in PVC hanno un costo decisamente inferiore e questo è un indubbio vantaggio che può far propendere per la scelta di finestre di questo tipo.

Infine, abbiamo visto come la resa nel tempo e la durata degli infissi in PVC non dipenda solo da un corretto utilizzo, dall’installazione di sistemi oscuranti e da una adeguata manutenzione. Alcuni fattori, come i sistemi di rinforzo strutturale, possono aumentare la resistenza degli infissi in PVC e, di conseguenza, allungare ulteriormente la vita dei serramenti.

L’equazione è sempre la stessa: infissi più resistenti = infissi più duraturi!

Vuoi porte e finestre durature e performanti?

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Come eliminare l’umidità in casa attraverso gli infissi

Come eliminare l’umidità in casa attraverso gli infissi

Se è importante sapere come eliminare l’umidità in casa una volta che si è formata (o va formandosi), ancora più importante è capire attraverso quali interventi e accorgimenti possiamo evitare a monte che l’umidità si formi, penetri e prosperi negli ambienti domestici.

Esistono diversi metodi per eliminare l’umidità, ma i più efficaci sono sicuramente quelli che riescono ad estirpare il problema alla radice. Umidità, infiltrazioni, condensa e muffe devono rimanere fuori dai confini della casa.


Per proteggere l’abitazione dall’aggressione degli agenti atmosferici, possiamo procedere in vari modi. Si va dai rimedi casalinghi per eliminare dai muri gli strati più superficiali di umidità e muffa, alle pitture che contribuiscono a prevenire la formazione di umidità e condensa (vernici antimuffa, pitture contro l’umidità di risalita, contro l’umidità di condensa, ecc.), fino ad arrivare ad interventi più importanti che prevedono la coibentazione dell’edificio, il rifacimento del tetto e l’installazione di infissi di nuova generazione.

Umidità in casa: cosa fare per eliminarla e prevenirla

Come eliminare l’umidità in casa e rendere gli ambienti più salubri e vivibili? Anzitutto, occorre valutare l’entità del problema.


Se il problema dell’umidità ha raggiunto uno stadio troppo avanzato e/o tende a ripresentarsi ad intervalli regolari di tempo, può rendersi necessario intervenire in maniera seria sulla struttura dell’edificio. In questi casi, infatti, non è sufficiente tamponare l’emergenza eliminando le macchie di umidità e gli eventuali strati superficiali di muffa (con relativo ripristino delle strutture).


Occorre anche intervenire con lavori di ristrutturazione finalizzati ad isolare e coibentare l’involucro della casa, migliorare l’efficienza energetica e scongiurare la presenza di ponti termici che potrebbero compromettere l’uniformità dell’isolamento, dando origine a fenomeni di umidità da condensa.

durata infissi in pvc

Cosa sono i ponti termici?

In gergo tecnico, i ponti termici sono quelle parti dell’involucro di un edificio che presentano una densità di flusso termico maggiore rispetto agli adiacenti elementi costruttivi. Questa difformità di flusso termico funge da ponte, ossia spezza la cosiddetta “linea continua”, che in edilizia sta proprio a rappresentare l’uniformità di isolamento termico lungo tutto il perimetro dell’edificio.

Tra i vari elementi strutturali di un edificio, porte e finestre sono i più soggetti a diventare ponti termici. Il motivo è semplice: gli infissi rappresentano le “aperture” dell’edificio verso l’esterno, sono esposti all’usura degli agenti atmosferici e, se non perfettamente isolati, sono facilmente attaccabili da fenomeni come la formazione di umidità e muffa.

Vecchie finestre piene di spifferi e infissi di scarsa qualità, malfunzionanti o realizzate in materiali dalle ridotte proprietà termoisolanti sono nemiche giurate del risparmio energetico!

Di seguito, approfondiremo gli aspetti riguardanti la scelta degli infissi più adatti a prevenire l’insorgenza dell’umidità in casa.

come eliminare l'umidità in casa
Vetrocamera basso emissiva standard di WnD, dettaglio

Come eliminare l’umidità in casa: il ruolo degli infissi

In tutti i casi in cui finestre e porte finestre non sono più in grado di isolare perfettamente la casa da agenti atmosferici e umidità, si rende necessaria la loro sostituzione con infissi più performanti dal punto di vista dell’isolamento.

Da questo punto di vista, c’è un fattore chiave che non va assolutamente trascurato: la scelta degli infissi. I migliori, in questo senso, sono quelli che garantiscono il massimo grado di isolamento termico e resistenza agli agenti atmosferici.

Non avrebbe senso imbarcarsi in lunghi e dispendiosi lavori di ristrutturazione per migliorare l’isolamento termico dell’edificio, se poi i serramenti non sono adeguati a proteggere la casa da acqua, umidità e infiltrazioni.

Affinché la tua casa si trasformi nel nido sicuro e accogliente che hai sempre desiderato, è dunque fondamentale scegliere infissi altamente performanti sotto il profilo della resistenza e dell’isolamento termico.

Ma quali sono esattamente le caratteristiche che rendono una finestra “a risparmio energetico”? Come possiamo prevenire ed eliminare l’umidità in casa attraverso gli infissi?

come eliminare umidità in casa
Finestra 3G di WnD

Come scegliere i migliori infissi anti-umidità

Prima di scoprire quali sono i materiali più “impenetrabili” e quali caratteristiche devono avere i serramenti per contrastare efficacemente la formazione di umidità in casa, può essere utile analizzare i principali fenomeni che determinano i problemi di umidità negli edifici.

Infiltrazioni d’acqua

Sono dovute principalmente a coperture non integre, rottura di fognature o tubature di impianti, serramenti di scarsa qualità, vecchi o difettosi (male isolati, deteriorati nella struttura, non più in grado di assicurare una chiusura ermetica).

Condensazione

La condensazione è un fenomeno generato dallo stato dell’aria all’interno di un edificio. La condensa si forma quando l’aria interna, più calda, viene raffreddata dal contatto con superfici fredde all’interno dell’edificio (per esempio, in corrispondenza dei ponti termici o di intere pareti non sufficientemente isolate rispetto all’esterno).

Capillarità

Secondo il principio di capillarità, l’acqua e le efflorescenze saline presenti nel terreno e all’interno dei materiali edili tendono a risalire dalle fondamenta della costruzione, determinando la cosiddetta umidità di risalita, soprattutto nei locali seminterrati, negli scantinati e nei muri fuori terra in pendenza o incassati. Se non contrastato adeguatamente, tale fenomeno può provocare muffa, disfacimento dell’intonaco, rigonfiamento/scrostamento delle pitture e indebolimento strutturale dell’edificio.

Ad oggi, le uniche soluzioni davvero efficaci per risanare la risalita di umidità sono i campi elettromagnetici o ad ultrasuoni, mentre l’applicazione di specifici intonaci antimuffa e deumidificanti è importante, ma non risolutiva nella prevenzione di un fenomeno così complesso.

Se escludiamo il principio di capillarità, gli altri due fattori che scatenano la formazione dell’umidità negli edifici, ossia le infiltrazioni d’acqua e la condensa, sono strettamente legati all’efficienza degli infissi.

Pertanto, per scongiurare tali fenomeni ed eliminare il problema umidità, i serramenti devono rispondere a determinati standard qualitativi e presentare specifiche caratteristiche strutturali.

I fattori di cui tenere conto sono tanti, ma forse il più importante è il materiale degli infissi. Non tutti i materiali, infatti, presentano la stessa capacità di resistere all’acqua e agli agenti atmosferici, né possiedono le stesse caratteristiche fisico-meccaniche in termini di conducibilità termica e potere termoisolante.

Contrastare l’umidità in casa con gli infissi in PVC

Se gli infissi sono vecchi, malandati o realizzati in materiali scadenti, in termini di isolamento termico, la soluzione migliore è quella di sostituire le finestre con infissi in PVC di nuova generazione ad alta efficienza energetica. Solo in questo modo possiamo essere sicuri di isolare correttamente l’abitazione dalla temperatura esterna, proteggendola da condensa e umidità.

Tra i vari materiali utilizzati per la realizzazione di porte e finestre, il PVC è quello che garantisce il maggior livello di affidabilità in termini di isolamento termico. Anche le finestre in legno presentano buone proprietà termoisolanti ma, rispetto ai serramenti in PVC, necessitano di maggiore manutenzione per conservare inalterate le proprie caratteristiche e hanno costi leggermente superiori.

A conti fatti, gli infissi in PVC garantiscono il miglior rapporto qualità-prezzo e risultano “naturalmente” adatti ad eliminare l’umidità nell’edificio, proprio in virtù delle caratteristiche intrinseche del PVC stesso.

Vediamo nel dettaglio le caratteristiche che rendono gli infissi in PVC i più indicati a contrastare ed eliminare l’umidità in casa.

Impermeabilità

Essendo il PVC completamente impermeabile e resistente alle infiltrazioni d’acqua, le finestre in PVC di nuova generazione sono le più idonee a ridurre i rischi di formazione di umidità, condensa e muffa, aumentando la salubrità degli ambienti e migliorando la qualità della vita all’interno degli stessi.

Bassa conducibilità e trasmittanza termica

Il PVC è un materiale a bassa conducibilità termica. Di conseguenza, i serramenti in PVC sono in grado di assicurare un alto grado di isolamento termico e di scongiurare sia le dispersioni di calore (con conseguente risparmio in bolletta) sia la penetrazione dall’esterno di acqua, gelo e aria fredda.

Gli infissi targati WnD, in particolare, sono realizzati in modo da potenziare ulteriormente il potere termoisolante del PVC. L’impiego di profili di spessore maggiorato, la presenza di 5 o 6 camere nel telaio e l’applicazione di telai coibentati, le vetrocamere riempite di gas Argon a bassa conduttività e la possibilità di alloggiare tripli vetri sono fattori in grado di assicurare valori di trasmittanza termica ottimali.

Le finestre in PVC di WnD presentano inoltre serie di plus strutturali che possono contribuire efficacemente all’eliminazione del problema dell’umidità in casa.

  • Sistema di chiusura ermetica: la chiusura ermetica delle finestre WnD è garantita dall’utilizzo di guarnizioni a lunga durata in elastomero termoplastico, materiale altamente performante in grado di schermare efficacemente da acqua e agenti atmosferici
  • Solidità strutturale: una finestra solida e robusta ha maggiore capacità isolante, evita le dispersioni termiche e riesce a mantenere costante la temperatura interna, riducendo i rischi di formazione di condensa. Le finestre WnD presentano ottimi parametri statici ed elevata stabilità strutturale, garantita dall’utilizzo di sistemi di rinforzo in acciaio galvanizzato.

È inoltre possibile applicare agli infissi in PVC dei sistemi oscuranti, per renderli ancora più resistenti e impenetrabili. Le tapparelle, per esempio, rappresentano una barriera aggiuntiva contro l’aggressione di pioggia e umidità.

scuretti interni marroni pvc
Finestra 3G di WnD

Eliminare il problema dell’umidità grazie agli infissi in PVC: conclusioni

Vivere in una casa ben isolata dagli agenti atmosferici ci consente di proteggere la salute dei suoi abitanti e di aumentare la qualità generale della vita.

Infatti, un isolamento termico efficace protegge la casa da umidità, muffa, freddo e infiltrazioni d’acqua: tutti fattori che incidono negativamente sulla salubrità e sulla vivibilità degli ambienti.

In questo articolo abbiamo scoperto, in particolare, come evitare che gli infissi diventino pericolosi ponti termici e come eliminare l’umidità in casa attraverso la scelta di infissi in PVC ad alte prestazioni energetiche e termoisolanti.

A volte, il problema dell’umidità è tale da dover ricorrere ad importanti interventi di ristrutturazione: coibentazione delle pareti (cappotto esterno o interno), interventi sul tetto e sulla facciata, installazione di controsoffitti con materiale termoisolante, rivestimento termoisolante per pavimenti, ecc.

In altri casi, per eliminare l’umidità in casa bastano accorgimenti più veloci ed economici, come l’applicazione di intonaci deumidificanti e antimuffa.

In entrambi i casi, però, è sempre opportuno valutare lo stato delle finestre. Se queste non fossero più in grado di isolare correttamente e di evitare la formazione di umidità, va considerata l’opportunità di sostituirle con infissi in PVC di nuova generazione a bassa conduzione termica, concepiti appositamente per garantire il massimo comfort abitativo.

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Quanto durano i serramenti in PVC?

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Quanto durano i serramenti in PVC?

I serramenti sono tra le parti strutturali più importanti di un edificio. Non solo è fondamentale scegliere infissi di qualità realizzati nel materiale più adatto al contesto climatico-ambientale della casa, ma è altrettanto importante pianificare con attenzione il punto esatto in cui andranno a posizionarsi gli infissi, nonché eseguirne correttamente l’installazione.

Tutti questi fattori – materiale, pianificazione, installazione – incidono sulla resistenza dei serramenti all’usura del tempo, dell’utilizzo e degli agenti esterni.
Prima di chiedersi quanto durano i serramenti in PVC, legno o alluminio, bisognerebbe dunque chiedersi se sono stati rispettati i tre criteri base:

  • Il materiale scelto è il più adatto al contesto e alle esigenze?
  • Le aperture sono state progettate tenendo conto dell’esposizione, delle proporzioni e della tipologia di finestra?
  • L’installazione degli infissi è stata eseguita a regola d’arte?

Trascurare anche solo uno di questi fattori può infatti invalidare l’efficienza energetica dell’infisso, diminuire la sua resistenza e comprometterne la longevità.

Quanto durano in media gli infissi?

Contestualizzare è sempre la cosa più logica da fare: ogni materiale ha caratteristiche specifiche in termini di durata e resistenza, punti deboli e punti di forza.

Rispondere alla domanda “quanto dura un serramento?” non è facile, proprio perché intervengono diversi fattori a influenzare la longevità dei vari materiali.

Anzitutto le condizioni climatiche in cui si inserisce l’abitazione. Una scelta sbagliata in questo senso può essere fatale per la vita degli infissi. Ad esempio, le finestre in PVC e le finestre in alluminio sono più adatte di quelle in legno per essere installate nelle zone marittime, oppure particolarmente piovose.

Il motivo è semplice: PVC e alluminio, per loro caratteristiche fisiche, presentano una resistenza maggiore a umidità e salmastro rispetto al legno.

E d’altronde, anche a parità di condizioni climatiche e intensità di utilizzo, potenzialmente un infisso in PVC dura più a lungo di un infisso in legno di qualità equivalente, poiché quest’ultimo necessita di grande costanza nella cura e nella manutenzione.

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Finestra Konfortline effetto legno WnD

Questo esempio ci aiuta a capire come sia difficile stabilire con certezza quanto durano gli infissi.

Dati alla mano: quanto durano i serramenti in PVC?

C’è da premettere che né il PVC né nessun altro materiale può definirsi assolutamente immune agli agenti atmosferici o al passare del tempo.

La prolungata esposizione agli agenti atmosferici determina inevitabilmente alcune conseguenze per il materiale dei profili degli infissi. Conseguenze che, col trascorrere degli anni, diventano sempre più visibili e misurabili.

Più che chiedersi quanto durano i serramenti in PVC, bisognerebbe interrogarsi rispetto ad un altro aspetto: fino a che punto gli agenti atmosferici esercitano la loro influenza e su quali proprietà del materiale vanno ad incidere maggiormente?

Nell’ottobre 2018, PVC Forum Italia ha pubblicato uno studio condotto sulla base di dati empirici e verifiche in laboratorio, allo scopo di analizzare il PVC utilizzato per realizzare gli infissi e testare il suo grado di resistenza al tempo e agli agenti atmosferici.

In sostanza, la relazione risponde a domande che chiunque si pone prima di acquistare infissi in PVC: quanto durano i serramenti in PVC? A quali cambiamenti fisico/meccanici e superficiali vanno incontro i profili in PVC, a causa degli agenti atmosferici e del trascorrere del tempo?

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Finestra D+ WnD

I dati raccolti hanno dimostrato che il PVC rigido, sottoposto alle più svariate sollecitazioni e all’esposizione degli agenti atmosferici, può resistere svariati decenni senza perdere la propria funzionalità. In questo senso, può influire positivamente una buona manutenzione ordinaria, che consiste in:

  • Controllo, cura ed eventuale sostituzione di guarnizioni e ferramenta
  • Controllo delle sigillature perimetrali, ossia del grado di impermeabilizzazione fra il telaio della finestra e il vano di posa
  • Pulizia dei profili, con semplice acqua

Ciò che rende i serramenti in PVC così resistenti nel tempo è la loro capacità di mantenere pressoché inalterate le proprietà fisiche e l’efficienza termoisolante, sia a temperature elevate che a temperature sottozero. Il PVC è un materiale impermeabile e a bassa conduzione termica: due elementi che potenziano ulteriormente le proprietà termoisolanti e garantiscono risparmio energetico e il mantenimento della temperatura ideale in ogni stagione dell’anno.

Ne deriva che i rischi di deterioramento, infiltrazioni, formazione di muffa e condensa sono ridotti al minimo e che una finestra o una porta finestra in PVC di qualità possono davvero durare per decenni.

I serramenti in PVC cambiano nel tempo?

Ecco un’altra domanda frequente. Anche in questo caso, però, non è facile rispondere in termini assoluti.

Abbiamo osservato che gli agenti esterni influenzano gli infissi a vari livelli: i raggi solari, le escursioni termiche, l’umidità, lo smog e le sostanze presenti nell’aria sul lungo periodo possono modificare l’aspetto e la funzionalità originaria delle finestre.

Ma fino a che punto tali modifiche possono determinare la fine degli infissi?

Dipende dai materiali:

  • Le finestre in alluminio sono molto resistenti ma, se non supportate da altri materiali specifici, hanno minore potere isolante rispetto a legno e PVC
  • Gli infissi in legno hanno ottime proprietà termoisolanti, ma necessitano di maggiore manutenzione per evitare modifiche alla loro struttura
  • I serramenti in PVC sembrano essere quelli destinati a durare più a lungo, vista la sinergia tra potere termoisolante, impermeabilità, resistenza a qualsiasi contesto climatico e capacità autoestinguenti.

Tuttavia, anche i profili in PVC subiscono variazioni col trascorrere del tempo, sebbene tali cambiamenti siano molto lenti e non così influenti da compromettere il funzionamento e l’efficacia degli infissi.

Anzitutto, dobbiamo distinguere tra i cambiamenti che intervengono sulle proprietà meccaniche dei serramenti e quelli che invece incidono sull’aspetto superficiale.

Proprietà meccaniche

Tornando allo studio di PVC Forum Italia, per quanto riguarda il controllo delle proprietà fisico-meccaniche del PVC sono stati confrontati i due lati delle finestre in PVC: quello interno e quello esterno, quest’ultimo esposto alle sollecitazioni degli agenti atmosferici che si verificano nell’Europa centrale. Ne è emerso che, dopo 15 anni di utilizzo, le finestre non avevano subito cambiamenti degni di rilievo nell’idoneità pratica e nelle proprietà del materiale.

Struttura del telaio di Square Maxi 3G WnD

Aspetto superficiale

Lo stato superficiale di un serramento viene generalmente identificato con riferimento al colore e al valore massimo della rugosità. I risultati dello studio dimostrano che dopo 18 anni di utilizzo ed esposizione esterna, le superfici dei profilati in PVC appaiono ancora lisce e uniformi.

In particolare, i profilati bianchi non manifestano nessuno scolorimento degno di rilievo, mentre quelli colorati, dopo circa 5-10 anni, presentano un leggero schiarimento sul lato esposto agli agenti atmosferici.

Durata dei serramenti in PVC

Basandosi sulle esperienze dello studio preso in esame, è possibile concludere che in un arco di tempo di 15-18 anni, le finestre in PVC di qualità, esposte agli agenti atmosferici tipici dell’Europa centrale, non subiscono cambiamenti degni di rilievo nell’idoneità pratica e nelle proprietà fisiche del materiale.

Tali risultati sono in linea con l’esperienza pratica riportata dalle aziende storiche del settore, che da 25-30 anni hanno modo di verificare e toccare con mano la resistenza e la durata dei serramenti in PVC.

Quindi, quanto durano i serramenti in PVC?

Detto che è molto difficile stabilire la durata media degli infissi, possiamo affermare che, a fronte di un corretto utilizzo e in assenza di fenomeni climatici eccezionali, le finestre in PVC sono potenzialmente indistruttibili.

Ciò non significa che i profili in PVC non siano soggetti alle influenze degli agenti atmosferici, ma significa che il PVC è un materiale talmente resistente da non permettere alle intemperie di esercitare effetti pregiudizievoli sulla sua funzionalità e sulle sue proprietà meccaniche.

Ossia, i cambiamenti che intervengono nelle proprietà fisico-meccaniche, chimiche e superficiali sono così lievi da risultare irrilevanti in termini di efficacia e funzionamento degli infissi.

A monte di tutto, c’è una considerazione ancora più importante: il segreto per acquistare un infisso “eterno” è quello di puntare sulla qualità e su materiali innovativi, di affidarsi ad aziende specializzate, di pianificarne attentamente l’installazione, di assicurarsi che la posa sia stata eseguita a regola d’arte e di svolgere una manutenzione adeguata al tipo di materiale.

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Come costruire una casa a risparmio energetico

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Come costruire una casa a risparmio energetico

Già da diversi anni, i principi della bioedilizia vengono applicati con successo sia nella costruzione di nuove abitazioni che nei lavori di ristrutturazione di vecchi edifici a dispersione energetica.

Innovativi sistemi di isolamento termico, sistemi di riscaldamento alternativi, serramenti a risparmio energetico, sfruttamento delle energie rinnovabili: tutti elementi che contribuiscono a consolidare il concetto abitativo – quanto mai attuale – di casa a risparmio energetico.

Ma cos’è e come si costruisce una casa a risparmio energetico? La casa a risparmio energetico (o casa passiva) è una struttura progettata e costruita secondo i principi dell’architettura bioclimatica, che si contraddistingue per la sua capacità di ricevere la maggior parte dell’energia di cui ha bisogno ricorrendo a dispositivi passivi.

La casa a risparmio energetico è quasi del tutto autosufficiente dal punto di vista energetico e ricorre in misura minima ai tradizionali sistemi di riscaldamento e raffreddamento. Tutto ciò si traduce in una migliore vivibilità degli ambienti domestici e in un notevole risparmio economico.

Casa a risparmio energetico: la Direttiva Europea

Secondo quanto stabilito dall’Unione Europea, nel giro di un anno, costruire una casa a energia zero non sarà più un’opzione facoltativa percorribile da chi intende ridurre drasticamente i consumi energetici, ma diventerà obbligatorio.

A partire dal 1° gennaio 2021, infatti, tutte le nuove costruzioni e gli edifici sottoposti a ristrutturazione dovranno per legge adeguarsi al modello NZEB – Near Zero Energy Building – stabilito dalla Direttiva Europea EPBD (Energy Performing Building Directive), al fine di limitare concretamente i danni provocati al nostro pianeta dalle emissioni di CO2.

Risalente al 2010, la Direttiva impone agli Stati membri di regolarizzare, secondo i principi del modello NZEB, tutti gli edifici di nuova costruzione o gli edifici soggetti a ristrutturazione entro il 31 dicembre 2020. Secondo un’indagine effettuata dal Politecnico di Milano, dal 2010 ad oggi in Italia, sono stati realizzati circa 800 edifici con sistemi ad alta efficienza NZEB, quasi tutti in Trentino-Alto Adige, Lombardia e Veneto. Un numero piuttosto esiguo e, oltretutto, limitato ad una zona geografica circoscritta.

È evidente che c’è ancora molto da fare per rendere capillare nel nostro Paese la diffusione di una nuova cultura del vivere e dell’abitare. Ecco perché è così importante scoprire come costruire una casa a risparmio energetico, o ristrutturare la propria abitazione per trasformarla in un virtuoso esempio di casa passiva. L’obiettivo è quello di sfruttare l’energia necessaria alla vita dell’edificio nel miglior modo possibile e rendere le città del futuro più ecologiche ed efficienti.

Come costruire una casa a risparmio energetico: interventi e accorgimenti

Quella che fino a qualche anno fa chiamavamo la “casa del futuro”, oggi è più che mai una realtà. Nelle nuove costruzioni, è sempre più consolidato l’utilizzo di pannelli fotovoltaici per la produzione di acqua calda, l’installazione di sistemi di riscaldamento/raffreddamento a soffitto o a pavimento che sfruttano le energie rinnovabili, la scelta di porte e finestre ad alta efficienza energetica, nonché l’utilizzo di materiali isolanti ecosostenibili e riciclabili, a bassa conducibilità termica e ridotti consumi energetici.

finestra-pvc-effetto-legno
Finestra Konfortline in PVC effetto legno

Se devi affrontare una ristrutturazione per adeguare il tuo edificio agli standard Europei, tieni conto che, proprio in virtù delle normative UE, lo Stato ha messo a disposizione dei cittadini diverse detrazioni fiscali per incentivare le ristrutturazioni e gli interventi atti a migliorare la prestazione energetica degli edifici.

Questa può essere definita come la quantità di energia necessaria per soddisfare il fabbisogno energetico connesso ad un normale utilizzo dell’edificio, ossia l’energia usata per il riscaldamento/raffrescamento degli ambienti domestici, la ventilazione, la produzione di acqua calda ed energia elettrica.

Una casa ecosostenibile ad alta prestazione energetica mira a ridurre al minimo il fabbisogno energetico, sfruttando gli elementi naturali dell’ecosistema – sole, acqua, aria – per rendersi energeticamente autonoma ed ecologica. Ai tradizionali sistemi di produzione di energia si preferiscono le energie rinnovabili – energia eolica, solare, geotermica, idrica, biomassa – fondamentali per una casa a basse emissioni inquinanti e bolletta (quasi) azzerata.

Passiamo ora ad elencare i principali interventi messi in atto in architettura bioclimatica per la costruzione di una casa a energia zero, o per la ristrutturazione di una vecchia abitazione, nonché gli accorgimenti volti ad ottimizzare l’efficienza energetica degli edifici.

Scopriamo insieme come costruire una casa a risparmio energetico per aiutare il pianeta, migliorare la qualità della vita domestica e risparmiare sulla bolletta.

Sistemi di isolamento termico per muri, pavimenti e tetto

Il punto di partenza per trasformare un appartamento di vecchia concezione in un modello abitativo a risparmio energetico è rappresentato dall’ottimizzazione dell’isolamento termico di pareti, finestre, pavimenti e tetto. Una casa perfettamente isolata è come un guscio termico in grado di preservare e mantenere a lungo la temperatura sia in inverno che in estate.

Quali caratteristiche deve avere una casa a risparmio energetico in termini di isolamento termico? Vediamo le regole base e i principali interventi per isolare l’abitazione in fase di costruzione o ristrutturazione.

Isolamento perimetrale (regola della linea continua)

La regola della linea continua consente di ottenere una temperatura omogenea in ogni ambiente della casa e di evitare dispersioni di calore, formazione di muffa e condensa. Tale principio architettonico, infatti, assicura che il grado di isolamento perimetrale rimanga continuo e senza interruzioni, anche in presenza di finestre, porte, balconi, pilastri, travi e altri elementi strutturali della casa che, se non isolati perfettamente, rappresenterebbero ponti termici in grado di inficiare l’efficienza energetica.

Cappotto interno

Si ricorre al cappotto interno quando non è possibile agire sulle pareti esterne dell’abitazione a causa di limiti condominiali o vincoli architettonici. Il cappotto interno è un sistema di isolamento del perimetro della casa, che viene rivestito con lastre isolanti dallo spessore variabile, successivamente rifinite con moduli in cartongesso.

Facciata ventilata

Per costruire o ristrutturare una casa a risparmio energetico, si può ricorrere alla tecnica della facciata ventilata, che serve ad isolare la facciata esterna dell’edificio. Questa tecnica prevede la formazione di una camera d’aria in seguito all’applicazione a secco, sulla superficie esterna dell’edificio, di pannelli di vario spessore non aderenti alla struttura. Ha lo scopo di evitare dispersioni termiche e formazioni di condense nei mesi invernali, e di mantenere gli ambienti freschi e asciutti in estate. Tale sistema di isolamento può essere applicato anche su un edificio preesistente. In questo caso, però, prima di intraprendere il lavoro vero e proprio, sarebbe utile individuare ed isolare gli eventuali ponti termici della facciata stessa.

Tetto ventilato

Anche il tetto, se dotato di camera d’aria, crea un salubre circolo d’aria. Il tetto ventilato è dotato di un canale, di spessore variabile, posto tra lo strato isolante e la copertura del tetto. Tale canale facilita la fuoriuscita di vapore acqueo in inverno, evitando il fastidioso fenomeno della condensa.

Installazione di infissi in PVC a risparmio energetico

Prevenire l’umidità e l’infiltrazione di aria all’interno di un edificio è essenziale per la progettazione di una casa a basso consumo energetico. Un efficace isolamento passa soprattutto attraverso la sostituzione di finestre non idonee a proteggere la casa dagli agenti atmosferici con infissi di nuova generazione a basso valore di trasmissione termica.

Installare serramenti in PVC di qualità significa ridurre in maniera significativa la dispersione del calore in inverno e mantenere più a lungo il fresco in casa durante l’estate. Di conseguenza, la casa avrà bisogno di una quantità inferiore di energia per riscaldare o raffreddare gli ambienti.

Nell’ottica della costruzione di una casa a risparmio energetico, gli infissi sono dunque elementi fondamentali. Se non sono di qualità, le finestre diventano ponti termici in grado di compromettere l’uniformità dell’isolamento e di vanificare qualsiasi tentativo di progettare una casa a risparmio energetico.

Se stai pensando di sostituire le tue vecchie finestre con infissi ad alte prestazioni energetiche, è bene sapere che il PVC è un materiale eccellente per l’isolamento termico e per l’ottimizzazione dei consumi energetici.

Il PVC presenta infatti una conducibilità termica molto bassa, che permette di mantenere costante la temperatura interna e azzerare le dispersioni energetiche. In più, rispetto ad altri materiali come legno e alluminio, le finestre in PVC necessitano di minore manutenzione e possiedono un’elevata resistenza alle intemperie e alle temperature estreme.

Sostituire le vecchie finestre poco performanti con i migliori infissi in PVC è un ottimo investimento in termini di durata nel tempo, risparmio energetico e ridotta manutenzione; inoltre, rappresenta un tassello irrinunciabile per qualsiasi ristrutturazione volta ad aumentare l’efficienza energetica.

Per migliorare ulteriormente le prestazioni energetiche e ottimizzare i consumi, le finestre dovrebbero essere dotate di un sistema di ventilazione meccanica controllata (VMC), che consente di aumentare la salubrità degli ambienti. Il sistema si avvia in automatico e consente un continuo ricambio d’aria anche a finestre chiuse, riducendo al minimo le dispersioni di calore e mantenendo sotto controllo i parametri della qualità dell’aria interna.

Casa a risparmio energetico con l’energia rinnovabile

Una casa a risparmio energetico non può prescindere dall’utilizzo di impianti sostenibili ad energia rinnovabile per produrre acqua calda ed energia elettrica, nonché per riscaldare gli ambienti.

Tra i più diffusi troviamo:

  • Impianto a tetto con pannelli fotovoltaici e pannelli solari termici: catturando l’energia del sole, i pannelli fotovoltaici costituiscono un eco-impianto in grado di rendere la casa completamente autosufficiente dal punto di vista energetico. Ciò significa avere elettricità e acqua calda a costo zero, sia per usi sanitari che per il sistema di riscaldamento a pannelli radianti.
  • Pompa di calore aria-acqua reversibile: si tratta di un eco-impianto integrativo da abbinare ad un sistema di riscaldamento a pavimento o a soffitto costituito da pannelli radianti a bassa inerzia termica, in sostituzione dei termosifoni.

Costruire una casa a risparmio energetico: conclusioni

Costruire una casa ecosostenibile ad alta efficienza energetica significa garantirsi un ambiente domestico sano, efficiente e a basso impatto ambientale. In questo articolo, abbiamo visto come costruire una casa a risparmio energetico e quali interventi e misure mettere in atto durante una ristrutturazione per adeguarsi agli standard Europei di efficienza energetica.

Per la progettazione o la riqualificazione di un edificio in termini di risparmio energetico è necessario seguire precise regole architettoniche, scegliere le migliori tecniche e i materiali più performanti in termini di isolamento termico, installare infissi in PVC a risparmio energetico, sfruttare le energie rinnovabili e i sistemi di riscaldamento/raffreddamento più moderni ed evoluti.

Costruire o ristrutturare casa sulla base del modello NZEB significa fare investimento doppiamente lungimirante. Da un lato, i criteri costruttivi passivi consentono di ottenere un risparmio energetico medio del 90%; dall’altro, gli interventi elencati in questo articolo creano le condizioni ideali per aumentare il valore commerciale dell’immobile.

Il risparmio garantito dalla casa green a emissioni zero non è solo quello in bolletta, ma è anche e soprattutto un risparmio in termini di salvaguardia dell’ambiente e del futuro del nostro pianeta.

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Infissi in PVC o in legno: quali sono le differenze?

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Infissi in PVC o in legno: quali sono le differenze?

Se stai pensando di acquistare nuovi infissi per la tua casa, potresti avere dei dubbi rispetto alla scelta della tipologia e dei materiali più idonei. Meglio scegliere infissi in PVC o legno? Optare per lo stile classico e senza tempo del legno o per le innovative finestre in PVC a risparmio energetico?

La verità è che non esiste un materiale migliore degli altri in termini assoluti, o una tipologia di finestra che possa garantire una resa ed una durata eterna.

Possiamo però provare a fare chiarezza rispetto alle diverse caratteristiche delle finestre in legno e delle finestre in PVC, sottolineando i pro e i contro di entrambi i materiali, individuando le principali differenze e valutando una serie di fattori determinanti ai fini della migliore scelta rispetto alle proprie esigenze, al proprio stile di vita, ai propri gusti e al contesto climatico-ambientale in cui è inserita l’abitazione.

In altri termini, possiamo affermare che i migliori infissi sono quelli più adatti a rispondere e ad adeguarsi a tali fattori, variabili da situazione a situazione.

Scegliere il materiale delle finestre: fattori base da considerare

Quali sono i fattori da valutare per orientarsi nella scelta del materiale degli infissi di casa?

Budget e costo degli infissi

La prima cosa da valutare è la cifra che intendiamo destinare all’investimento per l’acquisto dei nuovi infissi in PVC o legno.

In base al budget a disposizione, possiamo iniziare ad orientarci verso un materiale piuttosto che un altro, tenendo conto che la fascia qualitativa alta (sempre consigliata) presenta un rapporto qualità-prezzo differente da materiale a materiale.

Ciò sta a significare che, se non si ha a disposizione un grande budget ma non si vuole rinunciare alla qualità, è preferibile puntare sugli infissi in PVC. Infatti, a parità di prestazioni, il top di gamma in legno ha un costo superiore rispetto all’equivalente top di gamma in PVC.

Caratteristiche del contesto climatico

Nella scelta dei materiali dei serramenti incide in modo determinante il contesto: prevalenza di temperature rigide o torride, frequenza delle precipitazioni, livello di umidità, presenza di condizioni particolari o estreme come vento, salsedine (pensiamo alle zone di mare), neve, gelo.

Quando parliamo di contesto non ci riferiamo solo al clima e agli agenti atmosferici, ma anche all’inquinamento acustico e allo smog. Ogni materiale infatti presenta un differente grado di resistenza al clima, alle intemperie e all’inquinamento acustico. Dunque, nel determinare la scelta di infissi in PVC o legno occorre tenere conto del contesto climatico e ambientale.

Un appartamento situato in una zona trafficata avrà bisogno di serramenti particolarmente resistenti e performanti in chiave di isolamento acustico, mentre per una baita in montagna, si dovrà fare maggiore attenzione alle caratteristiche di isolamento termico e resistenza alle basse temperature.

Ad esempio, sia il legno che il PVC sono materiali che garantiscono ottime prestazioni termoisolanti; il PVC però, rispetto al legno, possiede una caratteristica fondamentale in questo senso, ossia l’impermeabilità.

Impermeabili e resistenti, le finestre in PVC riducono al minimo i rischi di infiltrazioni ed evitano la formazione di condensa. Per tale motivo, si adattano meglio ad isolare case inserite in contesti climatici piovosi o più soggetti alla furia degli agenti atmosferici.

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Porta scorrevole Smart Slide WnD

Dimensione e tipologia degli infissi

Ogni materiale è più o meno idoneo a realizzare un certo tipo di serramento in base a forma, design, ampiezza e tipologia di apertura (battente, scorrevole, a ribalta, ecc.) e dimensioni dell’infisso stesso.

Infissi in PVC o legno: differenze, vantaggi e svantaggi

Dopo aver riflettuto sui criteri base per scegliere il materiale più adatto, andiamo a scoprire insieme le caratteristiche delle finestre in legno e delle finestre in PVC, nonché vantaggi e svantaggi di entrambe le tipologie, determinati sulla base delle loro proprietà fisiche, meccaniche e termiche.

Iniziamo col dire che sia il legno che il PVC sono materiali performanti e affidabili, con ottime proprietà termoisolanti e indubbie qualità estetiche che, seppur in modo diverso, contribuiscono ad arredare con stile ed eleganza qualsiasi tipo di ambiente.

Ovviamente, la scelta dei migliori infissi per la propria casa dovrà essere fatta tenendo conto sia dei fattori estetici – design, colore, effetto, stile del serramento – che dei fattori pratici e funzionali.

Rispetto a quest’ultimo aspetto, a prescindere dal materiale impiegato per la realizzazione degli infissi, è importante affidarsi solo ad aziende specializzate, in grado di garantire prodotti di altissima qualità; solo così potranno resistere a lungo nel tempo, assicurando alte prestazioni di isolamento termoacustico, ottimizzazione dei consumi e risparmio energetico – senza trascurare la cura dei dettagli, il design ricercato e la possibilità di personalizzare le finestre con molteplici combinazioni di colori, effetti e finiture.

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Finestra Square Plus WnD

Infissi in PVC: tanti vantaggi, pochi svantaggi

Iniziamo dai vantaggi che possiamo ottenere acquistando i migliori infissi in PVC per la propria abitazione.

Ottimo rapporto qualità-prezzo

Gli infissi in PVC rappresentano la soluzione migliore in termini di rapporto qualità-prezzo. I prodotti di fascia qualitativa alta hanno un costo inferiore rispetto agli infissi in legno della stessa fascia, per i quali occorre mettere a budget una cifra decisamente superiore per garantirsi un prodotto di alta qualità e resistenza nel tempo.

Minore manutenzione

Gli infissi in PVC, per mantenere inalterate nel tempo le proprie caratteristiche necessitano di pochissima manutenzione; le finestre in legno, invece, richiedono una manutenzione regolare e dispendiosa in termini di tempo e denaro.

Il motivo risiede nelle caratteristiche fisiche dei due materiali:

  • Il PVC è naturalmente impermeabile, non forma condensa, muffa né infiltrazioni, mentre il legno va trattato e mantenuto costantemente per resistere efficacemente all’azione corrosiva degli agenti atmosferici e per non dar vita a fastidiosi problemi di condensa e umidità.
  • Le finestre in PVC sono estremamente longeve, in quanto praticamente inattaccabili da graffi, urti e usura del tempo
  • Il PVC è un materiale altamente resistente agli agenti atmosferici e ai rumori, in grado di sopportare temperature proibitive senza deformarsi, scolorirsi o perdere in efficacia.

Inoltre, a differenza del legno, il PVC è un materiale autoestinguente.

Leggerezza e versatilità

Il PVC è il materiale di origine plastica tra i più utilizzati e versatili al mondo.

Leggero e flessibile, ha il vantaggio di poter essere facilmente personalizzabile con varie finiture e colori (compreso un iperrealistico effetto legno) e di poter essere “plasmato” per realizzare porte e finestre di grandi dimensioni.

Inoltre, le soluzioni personalizzate e su misura in PVC si prestano a essere realizzate in modo più semplice ed economico rispetto a quanto permetta il legno.

Passiamo ora ad elencare i punti deboli dei serramenti in PVC:

  • A contatto diretto con il sole, il PVC di bassa qualità potrebbe mostrare segni di scolorimento o variazione cromatica nel corso degli anni, anche se in misura decisamente inferiore rispetto al legno.
  • Le finestre in legno sono più belle di quelle in PVC, anche se questa è un’affermazione molto generica e stereotipata. Le aziende all’avanguardia, infatti, offrono una gamma di infissi in PVC ad alta efficienza energetica che, dal punto di vista estetico e della ricercatezza stilistica, non hanno nulla da invidiare ai serramenti in legno.
    Attualmente, infatti, il gap estetico tra infissi in legno e infissi in PVC è stato quasi del tutto azzerato, grazie alla produzione di infissi in PVC curati nel design, negli effetti e nelle finiture, comprese quelle che riproducono con straordinaria efficacia le venature ed il calore del vero legno.
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Finestra in PVC effetto legno Konfortline di WnD

Finestre in legno: belle, ma delicate

Tradizionalmente, il legno è uno dei materiali più utilizzati per gli infissi. La ragione principale del suo successo risiede nelle indubbie qualità estetiche, nel fascino senza tempo che porta con sé e nella capacità di scaldare gli ambienti domestici, donando una sensazione di intimità e familiarità.

Vediamo nel dettaglio, tutti i vantaggi delle finestre in legno.

Buona capacità di isolamento termico

Il legno è un materiale che possiede buone proprietà isolanti, per questo viene usato da sempre nella costruzione di porte e finestre.

Materiale pregiato

Naturale ed ecologico, il legno è da sempre sinonimo di fascino e calore. Gli infissi in legno, dunque, sono spesso associati ad ambienti di pregio arredati con uno stile classico ed elegante.

Versatilità stilistica

Dal punto di vista estetico, gli infissi in legno donano un tocco di calore ed eleganza a qualsiasi ambiente, valorizzandolo; inoltre, grazie all’incredibile varietà di essenze e finiture presenti in natura, è in grado di adattarsi a ogni stile d’arredo (classico, country, shabby, industrial, vintage, moderno, ecc).

Soluzioni ibride legno/PVC

A livello visivo il legno lega molto bene con il PVC, dando vita a soluzioni ibride che coniugano la bellezza e il calore del legno – utilizzato per rivestire la parte interna del serramento – con la resistenza e l’alto grado di isolamento termoacustico garantito dal PVC.

Belle, ma anche delicate e bisognose di costante e dispendiosa manutenzione. Osserviamo più da vicino gli svantaggi degli infissi in legno:

  • Maggiore manutenzione standard: le finestre in legno sono più soggette ad usura e a modifiche delle proprie caratteristiche: per assicurare una buona durata nel tempo, gli infissi in legno necessitano di una manutenzione scrupolosa e regolare.
  • Costo più elevato: un serramento in legno ha mediamente un costo più elevato di un equivalente modello in PVC, sia per l’acquisto che per le spese di gestione e manutenzione.
  • Minore resistenza nel tempo: il legno è un materiale estremamente delicato e sicuramente non il più idoneo a durare in eterno; già in condizioni normali, la resa nel tempo di un infisso in legno può essere garantita solo attraverso un’efficace e costante manutenzione. In presenza di condizioni climatiche estreme o di fenomeni atmosferici particolarmente intensi, la manutenzione deve essere eseguita con frequenza maggiore. Infatti, nonostante i moderni infissi in legno siano realizzati con trattamenti termici e chimici all’avanguardia e protetti con vernici resistenti e atossiche, sarà comunque necessario preservarne le caratteristiche di impermeabilità e mantenimento della forma e del colore originario attraverso una buona manutenzione.

Cosa scegliere tra finestre in PVC o legno?

Abbiamo osservato le principali differenze tra gli infissi in PVC o legno, valutando attentamente le caratteristiche di ognuno, i pro e i contro, per arrivare a decidere quale può essere la scelta più adatta alla propria abitazione.

La scelta, infatti, va presa non solo comparando le caratteristiche di legno e PVC, ma contestualizzandole alla propria situazione climatica/ambientale, ai propri gusti, al proprio stile di vita.

Occorre chiedersi da quali fattori esterni abbiamo maggiore esigenza di proteggere la nostra casa: dalla potenza dei raggi UV? Da umidità e pioggia? Da temperature sotto zero? Oppure da un forte e persistente inquinamento acustico?

La risposta a tali domande servirà ad orientarci nella scelta dei migliori infissi per la propria casa. Esistono infatti parametri importanti da considerare per essere sicuri di fare la scelta giusta, ossia quella che ci può garantire un corretto equilibrio tra resa estetica, risparmio energetico, affidabilità e resistenza all’usura del tempo e degli agenti atmosferici.

Il materiale degli infissi incide in modo diretto e determinante sulle prestazioni energetiche del serramento, sul grado di isolamento termico/acustico, sulla sicurezza, la resistenza ad usura, tempo e agenti atmosferici, l’innovazione e la funzionalità, la versatilità stilistica e il design.

Abbiamo visto che gli infissi in legno sono sempre molto apprezzati per l’indubbio valore estetico di un materiale declinabile in infinite varianti. Allo stesso tempo, però, gli infissi in legno di qualità alta hanno un costo superiore rispetto agli infissi in PVC e necessitano di maggiore impegno nella cura e nella manutenzione, attraverso trattamenti con vernici e impregnanti che lo proteggano dai raggi UV, dall’acqua e dal vento. Inoltre, il legno è soggetto all’attacco di funghi e insetti, soffre l’umidità, può deformarsi o imbarcarsi a causa delle infiltrazioni, può usurarsi più velocemente del PVC, in quanto meno resistente all’attacco degli agenti atmosferici, chimici e all’inquinamento.

Di contro, gli infissi in PVC hanno un migliore rapporto qualità-prezzo, necessitano di poca manutenzione, garantiscono un eccellente isolamento termoacustico, sono impermeabili e resistenti al fuoco, oltre che capaci di resistere a condizioni climatiche proibitive, senza subire alterazioni nell’estetica e nell’efficienza delle prestazioni.

Infine, la duttilità del PVC è molto apprezzata per la sua capacità di risolvere le più svariate esigenze abitative e stilistiche: il PVC è perfetto per realizzare finestre su misura, di grandi dimensioni e soluzioni salvaspazio.

Approfitta dei vantaggi degli infissi in PVC

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Come risparmiare con gli infissi in PVC

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Come risparmiare con gli infissi in PVC

Per comprendere l’importanza della scelta dei migliori infissi nell’ottica di una casa ecosostenibile e votata al risparmio energetico, è sufficiente sottolineare che infissi vecchi o realizzati con materiali scadenti sono i principali responsabili della dispersione energetica di un’abitazione. Per l’esattezza, tra il 25 e il 40% della dispersione energetica totale di un’abitazione passa dalle finestre!

Di conseguenza, la scelta dei serramenti deve tenere conto non solo dell’estetica e del design, ma anche di fattori tecnici legati alle prestazioni energetiche degli infissi, al loro grado di isolamento termico, alla capacità di resistere agli agenti atmosferici: tutti fattori che determinano benefici concreti e risparmio economico a breve e a lungo termine.

Se ti stai chiedendo come risparmiare scegliendo gli infissi giusti, in questo articolo troverai le risposte alle tue domande.

Partiamo dal materiale: legno, alluminio o PVC?

In senso assoluto, non esiste un materiale migliore di un altro: ciascuno di essi possiede ottime proprietà termoisolanti e vantaggi specifici da valutare in base alle proprie esigenze, al contesto climatico in cui è inserita la casa, al comfort abitativo, alla resistenza e al livello di manutenzione richiesto.

Se ci focalizziamo sugli aspetti legati al risparmio in bolletta, alle prestazioni energetiche e all’investimento iniziale, il PVC rappresenta il materiale più affidabile: a fronte di un costo contenuto garantisce elevati parametri di isolamento termico, con in più il vantaggio di resistere a qualsiasi clima e temperatura, di avere una vita media più lunga e di necessitare di una manutenzione ridottissima – al contrario del legno, che invece richiede una manutenzione costante e impegnativa.

Perciò, se stai pensando di sostituire le tue vecchie finestre con infissi ad alte prestazioni energetiche, gli infissi in PVC sono il miglior investimento possibile. Il risparmio, infatti, è sia immediato, sia riscontrabile nel lungo periodo, grazie al costante e considerevole risparmio energetico che potrai “toccare con mano” in bolletta!

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Porta balcone WnD con finitura effetto legno

Infissi in PVC: resistenti, termoisolanti e a risparmio energetico

Vuoi scoprire come risparmiare con gli infissi e, nel contempo, trasformare la tua casa in un confortevole guscio termico capace di mantenere la temperatura ideale tutto l’anno?


La prima cosa da imparare per realizzare una casa a risparmio energetico è di non trasgredire la regola della linea continua, nemica giurata dell’efficienza energetica. In altri termini, per non compromettere l’uniformità dell’isolamento termoacustico e per evitare fenomeni spiacevoli quali infiltrazioni, spifferi, formazione di muffa e condensa, è necessario eliminare i cosiddetti ponti termici, che possono essere causati da infissi di scarsa qualità oppure non adeguatamente coibentati e isolati.


Per comprendere più nel dettaglio come risparmiare sostituendo le vecchie finestre con finestre in PVC di nuova generazione, prenderemo in esame sia i benefici economici più immediati e tangibili (ottimo rapporto qualità-prezzo e possibilità di usufruire di detrazioni fiscali), sia quelli a lungo termine, legati al risparmio energetico, alla bassa manutenzione e alla maggiore durata degli infissi in PVC rispetto a quelli realizzati in altri materiali.

Vantaggi immediati degli infissi in PVC

Nel corso dell’articolo, analizziamo i principali vantaggi economici nel breve e nel lungo periodo derivanti dalla sostituzione delle vecchie finestre in legno o alluminio con i più innovativi ed efficienti modelli in PVC presenti sul mercato.

Ottimo rapporto qualità-prezzo

A breve termine, il risparmio più tangibile riguarda l’ottimo rapporto qualità-prezzo dei modelli di porte e finestre in PVC. Acquistare questo tipo di infissi consente di ottenere un beneficio economico immediato, grazie al costo leggermente inferiore rispetto ad altri tipi di infissi. Il gap sul costo di acquisto aumenta ulteriormente se prendiamo in considerazione i prodotti di fascia alta: un infisso in PVC di eccellente qualità presenta un costo decisamente inferiore rispetto ad un pari livello in legno.

Classe energetica più performante

Installare nella propria casa porte e finestre in PVC ad alta efficienza energetica consente di ottenere anche un altro beneficio economico immediato: scegliere infissi di qualità conformi ai requisiti energetici previsti dalle normative può far ottenere al tuo immobile un Attestato di Prestazione Energetica (APE) elevato, fino alla classe A4 – la più virtuosa tra le classi energetiche.


Per un’abitazione classificata in classe energetica alta (A1-A4), rispetto ad una in classe bassa (D-G), le spese di riscaldamento, raffreddamento e acqua calda sanitaria si riducono mediamente del 75%.

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Finestra Square Maxi 3G WnD

Vantaggi a lungo termine

I vantaggi che nascono dall’adozione di porte e finestre in PVC di ottima qualità non si esauriscono nel momento dell’acquisto o poco dopo, ma durano nel tempo e alcuni si riscontrano solo nel lungo periodo.

Risparmio in bolletta

Scegliendo infissi ad alto isolamento termico avrai una drastica riduzione dei costi energetici e una bolletta decisamente più leggera.

In che modo?

Il PVC è un materiale a bassa conducibilità termica, con ottime performance in termini di isolamento. Ciò significa che infissi ben installati composti da questo materiale riescono a mantenere costante la temperatura interna, limitando notevolmente il fabbisogno energetico della casa. Per avere un piacevole tepore in inverno, e una temperatura fresca in estate, non sarà necessario spendere un capitale in riscaldamento e condizionatori d’aria. Inoltre, i sistemi di chiusura ermetica, le guarnizioni a lunga durata e la possibilità di installare tripli e quadrupli vetri permettono di abbassare ulteriormente le dispersioni energetiche.

Risparmio sui costi di manutenzione degli infissi

Le finestre in PVC, rispetto agli infissi in legno, presentano costi di manutenzione praticamente azzerati. Essendo completamente impermeabile, il PVC, al contrario del legno, non assorbe acqua e riduce drasticamente i rischi di condensa, muffa e infiltrazioni.

Un infisso resistente agli agenti atmosferici (acqua, raggi UV, temperature rigide, umidità, vento, ecc.) non ha bisogno di particolare manutenzione, in quanto, fatto salvo il normale deterioramento dovuto al trascorrere del tempo, non tende a logorarsi, scolorirsi o deformarsi.

Al contrario, le finestre realizzate in materiali più delicati sono maggiormente soggette all’usura degli agenti atmosferici e, a lungo andare, perdono le proprie capacità isolanti determinando spifferi e dispersioni energetiche fatali per la bolletta.

Risparmio sulla sostituzione degli infissi

Per le ragioni appena esposte, gli infissi realizzati in PVC hanno una vita media superiore ad altri tipi di infissi, per i quali, invece, spesso è necessario ricorrere ad una sostituzione anzitempo (andando incontro, dunque, ad un investimento economico importante) proprio a causa della minore resistenza all’usura e agli agenti esterni.

Pertanto, scegliendo porte e finestre ad alta tecnologia e innovazione energetica, i tempi di sostituzione degli infissi si allungano notevolmente.

come eliminare l'umidità in casa
Vetrocamera basso emissiva standard di WnD, dettaglio

Credito Ecobonus

Torniamo ora ad approfondire la questione relativa alle detrazioni fiscali cui hanno diritto i soggetti che realizzano interventi atti alla riqualificazione energetica degli edifici, tra cui rientra anche l’installazione di infissi a risparmio energetico.


A disposizione dei consumatori, c’è il cosiddetto Credito Ecobonus, che consiste in una detrazione fiscale del 50% spalmata su 10 anni, ovvero: si acquistano i nuovi infissi, a sostituzione di quelli vecchi a prezzo pieno e il 50% del costo verrà rimborsato in un periodo di 10 anni.

Conclusioni

Per concludere l’approfondimento su come risparmiare con gli infissi, è bene sottolineare come, per ottimizzare le spese di gestione della casa e ottenere un risparmio concreto sui costi per il riscaldamento/raffreddamento degli ambienti domestici, una delle regole d’oro sia proprio la scelta di infissi a risparmio energetico.


Non infissi qualunque, ma infissi di qualità in PVC che rispondono in modo rigoroso alle normative europee sul risparmio energetico, realizzati da aziende altamente specializzate, come WnD.


Scegliere gli infissi in PVC a risparmio energetico targati WnD significa non solo ottenere una drastica riduzione dei consumi energetici e una bolletta che incide molto meno sul bilancio familiare, ma anche avere garanzia del massimo delle prestazioni in chiave di isolamento termoacustico, grazie all’impiego di materiali e tecnologie all’avanguardia.


Tutti i modelli proposti da WnD ti assicurano di poter contare su un design sempre più curato e ricercato, con infinite possibilità di personalizzazione, avere a cuore le tematiche ambientali, la salubrità degli ambienti domestici e la qualità della propria vita.

Vuoi risparmiare con nuovi infissi in PVC?

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Porta finestra scorrevole: come scegliere quella giusta?

Porta finestra scorrevole: come scegliere quella giusta?

I serramenti scorrevoli sono scelti sia per fattori puramente estetici, che per esigenze legate alla struttura e alle dimensioni degli ambienti.


Da un lato abbiamo gli amanti del design e della luce naturale che, pur non avendo particolari necessità in ottica salvaspazio, sognano un living o una camera da letto con una porta finestra scorrevole a tutta parete che illumina a giorno e regala panorami sconfinati. Questa tipologia di finestra è perfetta, ad esempio, come trait d’union tra gli interni e gli esterni della casa, ampliando lo spazio percepito e donando un suggestivo senso di apertura e condivisione.


Dall’altro lato abbiamo invece scelte legate maggiormente alla risoluzione di particolari problematiche di spazio o di esposizione della casa. I sistemi scorrevoli e a scomparsa sono infatti ottime soluzioni salvaspazio, in quanto non rubano centimetri, non creano barriere e ostacoli (come fanno invece le porte finestre a battente) e, allo stesso tempo, donano all’ambiente un impareggiabile tocco di classe ed eleganza, favorendo la luminosità anche negli interni più cupi.

Fattori da considerare per la scelta degli infissi

Quando si tratta di acquistare una finestra o una porta finestra è importante tenere conto di vari elementi, al fine di optare per la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Nessun aspetto è da trascurare, in quanto gli infissi non sono solo elementi strutturali che proteggono la casa dal freddo, dai rumori e dai ladri, ma rappresentano dei veri e propri elementi d’arredo. Tale discorso assume una valenza ancora più determinante per una grande vetrata scorrevole, che, da sola, riesce ad arredare e a influenzare lo stile di un ambiente.


Un sistema scorrevole applicato ad una porta finestra ha un enorme impatto sulla visione d’insieme di un ambiente. Ecco perché questa deve essere scelta tenendo conto della tecnologia, della qualità dei materiali da cui è composta, della struttura, dello spessore dei vetri – così come della bellezza, dell’eleganza e dello stile.


In questo articolo ti guideremo nella scelta della finestra scorrevole con il sistema di apertura più adatto al tuo stile e alle tue esigenze, tenendo conto della forma e delle dimensioni dello spazio a disposizione per l’apertura, così come del livello di luminosità degli ambienti. Senza dimenticare la scelta dei materiali più idonei, il livello di prestazioni tecniche in termini di isolamento termoacustico e risparmio energetico, il design e il gusto personale, la praticità e la funzionalità.

Porta finestra scorrevole: come scegliere il modello più adatto alla tua casa?

Per evitare errori di valutazione ed essere sicuri di fare la scelta più giusta e oculata, occorre conoscere a fondo le caratteristiche delle varie tipologie di porte finestre scorrevoli, sia in termini di sistema di apertura, che rispetto ai fattori determinanti per fare un buon investimento nel lungo periodo:

  • Qualità dei materiali (struttura, guarnizioni, telaio, vetri)
  • Grado di isolamento termoacustico
  • Resistenza agli agenti atmosferici
  • Resistenza all’usura
  • Prestazioni energetiche
  • Livello di manutenzione richiesta
  • Adeguatezza dei sistemi anti-intrusione

Come scegliere i materiali della porta finestra

Uno dei fattori più importanti, sia dal punto di vista estetico che della resistenza e durata nel tempo, è il materiale con cui è realizzata la porta finestra.


Quelli maggiormente utilizzati sono il legno, l’alluminio e il PVC, senza dimenticare le soluzioni ibride (ad esempio: PVC o alluminio per la parte esterna del serramento, legno per la parte interna).


E’ opportuno inoltre ricordare che esistono sistemi scorrevoli in grado di unire l’estetica del legno alle prestazioni del PVC, grazie a speciali pellicole effetto legno. In questo caso si ha appunto il vantaggio di abbinare la valenza estetica e il calore del legno con le invidiabili prestazioni tecniche del PVC, un materiale resistente ad agenti atmosferici e temperature estreme, capace di durare nel tempo senza subire deformazioni o venir meno alla sua elevata capacità termoisolante.


Rispetto al legno, inoltre, il PVC non necessita di manutenzione, è in grado di adattarsi a qualsiasi contesto climatico e assicura elevati standard di affidabilità, riducendo al minimo i rischi di condensa, muffa e infiltrazioni.


Aldilà del materiale scelto, le aziende produttrici puntano sempre di più sulla cura del design e sull’ampliamento dei colori e delle finiture a disposizione, affinché le soluzioni d’arredo siano sempre più personalizzate per i gusti e le esigenze dei singoli clienti. Come detto, gli infissi risultano determinanti per l’armonia visiva della casa e devono riuscire ad integrarsi in maniera fluida con i rivestimenti e gli arredi della casa.

sistema scorrevole Slide Plus - dettaglio
Sistema scorrevole Slide Plus di WnD, dettaglio

Sistemi scorrevoli: tipologie e differenze

Come scegliere il tipo di apertura più adatto per la porta finestra? Quanti tipi di sistemi scorrevoli esistono? Sulla base di quali criteri dobbiamo orientare la scelta? Tra i criteri più importanti da considerare troviamo lo spazio a disposizione e l’effetto che desideriamo ottenere in un determinato tipo di ambiente.

Rispetto ad una classica anta a battente, una soluzione scorrevole riduce notevolmente l’ingombro ed è dunque preferibile laddove vi sia la necessità di ottimizzare lo spazio a disposizione. Un’apertura scorrevole, soprattutto se di grandi dimensioni, permette inoltre di godere a pieno della vista esterna e di aumentare l’apporto di luce naturale in casa.

Le porte finestre scorrevoli sono principalmente di 2 tipi:

1. Sistema scorrevole parallelo (o traslante)

2. Sistema alzante scorrevole

1. Sistema scorrevole parallelo (o traslante)

Il sistema scorrevole traslante (o parallelo) è dotato di un meccanismo di traslazione e scorrimento che permette l’apertura dell’anta primaria sia a ribalta, che a scorrimento su un binario fissato al telaio. Il meccanismo prevede, nella versione semiautomatica, l’aggancio automatico della finestra nella fase di chiusura.

I sistemi scorrevoli paralleli trovano la loro collocazione ideale in contesti abitativi in cui vi sia necessità di guadagnare spazio e avere ottime risposte in termini di isolamento energetico e protezione dagli agenti atmosferici. Le ante scorrono parallelamente, sovrapponendosi tra loro, riducendo al minimo lo sforzo di manovra e l’ingombro.

Le porte traslanti scorrevoli firmate WnD sono inoltre dotate di un sistema di ferramenta scorrevole-basculante, che permette di movimentare agevolmente e con il minimo sforzo anche ante fino a 3,3 metri di larghezza. Questa tipologia di porta finestra ottimizza lo spazio e permette di sfruttare al meglio gli accessi agli spazi esterni.

Le vetrate donano luminosità e vista panoramica, mentre il telaio e la struttura della porta finestra garantiscono eccellenti valori di isolamento termico.

Realizzabili in layout a due o quattro ante, le porte traslanti scorrevoli WnD sono dotate di un sistema di apertura a ribalta che garantisce il corretto ricircolo dell’aria, migliora la salubrità degli ambienti e previene la formazione di muffa e condensa. Inoltre, la fluidità del movimento è garantita dall’utilizzo di ferramenta specifica per sistemi scorrevoli, che permette una movimentazione facilitata in grado di aprire e chiudere senza sforzo anche vetrate di grandi dimensioni.

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Ferramenta per porta finestra traslante scorrevole PSK di WnD

2. Sistema alzante scorrevole

Le porte finestre alzanti scorrevoli rappresentano la soluzione ideale per chi desidera spazi ricchi di luce naturale, comfort abitativo e vista panoramica. Riducono al minimo gli ingombri in apertura dell’anta e permettono di ottimizzare al massimo tutti i centimetri a disposizione per l’arredamento e la fruibilità degli ambienti: le ante scorrono parallelamente e lo spazio occupato in profondità corrisponde allo spessore delle due ante.

Il sistema di sollevamento e scorrimento, azionato con un’elegante e pratica maniglia, è una perfetta sintesi tra design e innovazione tecnologica. Da un lato, dona stabilità alla struttura, dall’altro, non toglie la leggerezza tipica dei sistemi scorrevoli, consentendo di spostare le ante in modo fluido, agevole e senza il minimo sforzo.

Robustezza strutturale e leggerezza funzionale sono il binomio perfetto di questi sistemi alzanti scorrevoli, che, non a caso, sono perfettamente compatibili con ante di grandi dimensioni e con tripli vetri anti-rumore o vetri di sicurezza.

Le porte finestre in PVC, realizzate con il sistema alzante scorrevole, sono ideali per grandi vetrate (a due o quattro ante) che dividono, senza separare, indoor e outdoor. Grazie ai serramenti scorrevoli, gli spazi abitativi interni si fondono senza soluzione di continuità con giardini, verande e terrazze, formando un unico grande ambiente da vivere e sfruttare al massimo in ogni periodo dell’anno. La soglia ribassata, inoltre, consente a chiunque un passaggio agevole tra interno ed esterno.

In aggiunta alle due tipologie di scorrevoli sopra indicate l’offerta di WnD comprende Smart Slide, soluzione ibrida che unisce caratteristiche di entrambi i precedenti sistemi: grazie all’innovativo sistema di chiusura (che prevede la compressione dell’anta contro il telaio) può garantire un’aderenza ottimale tra le superfici, assicurando così elevati valori di isolamento termoacustico.

Anche in presenza di ante di grandi dimensioni, la sua movimentazione resta fluida e alla portata di tutti. La soglia ribassata, inoltre, consente un passaggio agevole tra interno ed esterno anche alle persone con mobilità ridotta.

Oltre alle indubbie qualità estetiche, le porte finestre alzanti scorrevoli in PVC presentano ottime caratteristiche tecniche e assicurano una serie di importanti vantaggi:

  • Ottimo isolamento termo-acustico
  • Massima tenuta ad agenti atmosferici, freddo, gelo, raggi UV
  • Resistenza ad usura e agenti corrosivi
  • Resistenza al fuoco
  • Risparmio energetico
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Porta scorrevole Smart Slide di WnD

Considerazioni finali

I diversi modelli di porta finestra scorrevole in legno, alluminio o PVC sono soluzioni d’arredo di grande design. Maneggevoli, versatili e funzionali alle più disparate esigenze progettuali, sono perfette sia come soluzione salvaspazio, in tutti i casi in cui l’anta a battente costituirebbe un inutile ingombro, che come soluzione decorativa di forte impatto scenico, se realizzate in grandi dimensioni come aperture verso l‘esterno o anche per dividere due ambienti condivisi (cucina e living, ad esempio).

Le finestre scorrevoli rappresentano dunque una soluzione moderna e versatile, in grado di trasformare la tua abitazione con eleganza e carattere.

Per fare la scelta giusta, dovrai però tenere conto delle caratteristiche del materiale in termini di isolamento termoacustico e risparmio energetico e della qualità della porta finestra (solidità della struttura, presenza di guarnizioni a lunga durata, vetrocamere doppie, sistemi con tripli o quadrupli vetri, eccellenti sistemi anti-effrazione, varietà di colori, finiture ed effetti, cura del design, ecc).

Come abbiamo visto, gli infissi devono poter garantire elevati standard di efficienza energetica e sicurezza. Nella maggior parte dei casi, le prestazioni di un serramento dipendono proprio dal materiale di cui è composto: in questo senso, tra i punti di forza del PVC troviamo la resistenza a tempo, agenti atmosferici ed usura, l’eccellente isolamento termoacustico, la leggerezza, la resistenza al fuoco, la versatilità e la riciclabilità – oltre all’assenza di manutenzione.

Vuoi sfruttare al meglio gli spazi della tua casa?

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Le bollette di luce e gas sono infatti tra le voci che incidono maggiormente sul bilancio familiare. Per non parlare della spesa per il rifornimento del combustibile per caminetti e stufe.


Cosa possiamo fare per ridurre i consumi energetici senza patire il freddo o morire di caldo? Come risparmiare sulle bollette? Quali consigli seguire? Esistono metodi per ottenere un concreto risparmio su luce, gas e acquisto di combustibile?


La risposta è sì: oltre ad un’attenta analisi delle varie tariffe offerte dal mercato libero dell’energia e alla scelta di quella più adatta alle proprie esigenze e abitudini, esistono altri piccoli e semplici accorgimenti che possiamo mettere in atto per migliorare l’efficienza termica della casa e ridurre il fabbisogno energetico. In questo articolo, forniamo spunti e consigli su come ottimizzare il risparmio in bolletta e come aumentare la vivibilità della casa.

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Trovare una tariffa di luce e gas conveniente, evitare gli sprechi, utilizzare lampadine a basso consumo, scegliere elettrodomestici in classe energetica alta: sono tutte azioni importanti che, sinergicamente, contribuiscono a rendere le bollette meno pesanti.


Tuttavia, accanto al buonsenso e all’uso consapevole delle fonti energetiche domestiche, per ridurre drasticamente i consumi e risparmiare anche nel lungo periodo occorre agire a un livello più profondo, con una serie di interventi di efficientamento energetico della propria abitazione.


A volte infatti è necessario mettere in conto di investire piccoli budget in interventi di ristrutturazione o di sostituzione di impianti obsoleti, o vecchi infissi, con prodotti maggiormente performanti e innovativi. Si potranno così ottimizzare i consumi, massimizzare i benefici e godere di un’efficienza energetica in grado di farci risparmiare nel tempo sui costi delle bollette – a prescindere da qualsiasi futuro aumento delle tariffi di luce e gas!

Risparmiare in bolletta con un buon isolamento termico

Un buon isolamento termico è sinonimo di alta efficienza energetica: non solo bollette più leggere, ma anche aumento della classe energetica dell’edificio e conseguente aumento del valore commerciale dell’immobile.


Le pareti esterne dell’edificio, se non isolate correttamente, possono provocare dispersioni termiche piuttosto importanti, che compromettono l’efficacia dei sistemi di riscaldamento e determinano un’impennata dei consumi energetici.


Per risparmiare sulle bollette, è dunque fondamentale intervenire con un’efficace coibentazione delle mura perimetrali della casa. L’ideale sarebbe sfruttare i criteri della bioedilizia e del modello di casa passiva, in grado di azzerare quasi completamente i costi per i consumi energetici.


Per i sistemi di isolamento termico delle pareti, si va dal tradizionale cappotto termico alla realizzazione di una controparete isolante interna. Un altro sistema molto efficace è la cosiddetta facciata ventilata. Applicabile sia in fase di costruzione che di ristrutturazione, serve a isolare le pareti esterne attraverso l’introduzione di una camera d’aria che, generando moti convettivi, favorisce la traspirabilità della struttura ed evita dispersioni termiche e formazione di condensa.

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Porta Finestra Square Maxi 3G di WnD

Come risparmiare sulle bollette scegliendo gli infissi giusti

Altro metodo per risparmiare sulle bollette, è quello di scegliere porte e finestre in grado di isolare correttamente l’abitazione dalla temperatura esterna, limitando in tal modo la dispersione termica e riducendo così i consumi.


La scelta degli infissi passa per esigenze estetiche e per fattori pratici legati alla funzionalità, alla resistenza, alla durata nel tempo e a un risparmio energetico che possa tradursi in tangibile risparmio in bolletta.


Sostituire le vecchie finestre con infissi in PVC ad alto isolamento termico significa investire per ottenere reali benefici economici, sia nel breve, che nel lungo periodo.


Se vuoi scoprire come risparmiare sulle bollette di casa in maniera continua e duratura, dai un’occhiata ai nostri consigli per scegliere gli infissi più adatti in termini di prestazioni energetiche, grado di isolamento termico, idoneità a difendere la casa dalle infiltrazioni e capacità di mantenere la temperatura ideale nell’ambiente.

Quando sostituire gli infissi?

La prima cosa da fare è quella di non trascurare i segnali che ci indicano in modo inequivocabile quando è arrivato il momento di sostituire le vecchie finestre con infissi di nuova generazione.

Le finestre sono da sostituire se:

  • Non chiudono bene per via dell’usura del tempo o degli agenti atmosferici, hanno perso efficacia nel meccanismo di apertura e chiusura, non sono più in grado di garantire una chiusura ermetica
  • Non sono più in grado di schermare correttamente dall’inquinamento acustico e dai rumori
  • Sono presenti spifferi, infiltrazioni, muffa, umidità e condensa
  • Notiamo un anomalo rincaro delle bollette

In tutti questi casi, occorre valutare la sostituzione dei vecchi infissi con finestre dotate dei migliori sistemi di isolamento termoacustico: materiali isolanti, triplo o quadruplo vetro, chiusura ermetica e guarnizioni a lunga durata – perfette per aumentare i livelli di impenetrabilità agli agenti atmosferici e azzerare così i rischi di infiltrazioni, dispersione di calore e formazione di muffa.


Solo installando serramenti di questo tipo si potrà avere garanzia di un reale risparmio in bolletta. Finestre realizzate in materiali isolanti come il PVC, a ridotta manutenzione e lunga durata, sono in grado di trattenere il calore prodotto dai sistemi di riscaldamento all’interno degli ambienti, riducendo al minimo le dispersioni energetiche, aumentando la qualità della vita in casa e abbattendo i consumi.

come eliminare l'umidità in casa

Vetrocamera basso emissiva standard di WnD, dettaglio

Infissi in PVC per risparmiare sulle bollette

Scegliere infissi in PVC ad alta efficienza energetica è un ottimo investimento economico: a dirlo sono le bollette di luce e gas!


A patto che le finestre siano della massima qualità.


Infatti, scegliere finestre di bassa o media qualità – senza valutare adeguatamente le prestazioni energetiche e le caratteristiche di isolamento termoacustico – ci farà forse risparmiare nell’immediato sul costo di acquisto, ma, ben presto, l’iniziale risparmio si trasformerà in un boomerang per l’economia domestica.


Aumenteranno i costi per la manutenzione e si avrà la necessità di sostituire gli infissi nel giro di poco tempo, perché qualitativamente scadenti; si subirà un rincaro delle bollette per via dei ponti termici e delle dispersioni di calore e un peggioramento generale delle condizioni ambientali della casa. Infatti, fenomeni come umidità, muffa, condensa e infiltrazioni, la cui formazione è favorita da finestre di bassa qualità o da un servizio di posa scadente, incidono pesantemente sulla salute delle persone che vivono in casa.


Per ottenere il massimo grado di isolamento termico dalla propria abitazione e, di conseguenza, il maggior comfort abitativo possibile, la scelta di finestre performanti deve quindi andare di pari passo con l’efficacia del processo di posa e installazione degli infissi stessi. Per evitare di vanificare tutti i benefici degli infissi in PVC ad alta efficienza energetica, sarà infatti, fondamentale affidare l’installazione a personale esperto e qualificato. Solo una posa a regola d’arte farà sì che la finestra renda al massimo delle sue potenzialità, evitando spifferi e dispersioni di calore.

Come ottenere un risparmio in bolletta: conclusioni

Per concludere i nostri consigli su come risparmiare sulle bollette, è bene sottolineare ancora una volta l’importanza di agire sinergicamente, sia con interventi di ristrutturazione che agiscono alla radice del problema, che con accorgimenti di più immediata applicazione.


Da un lato, dunque, sarà bene investire in interventi atti a coibentare correttamente l’edificio (ricorrendo, ad esempio, a un sistema di cappotto termico a protezione dagli agenti atmosferici e dalle temperature esterne), in modo da applicare alla casa una sorta di guscio termico impenetrabile; dall’altro, sarà importante usare il buon senso nel ridurre gli sprechi energetici, ossia il consumo di gas o energia elettrica per il riscaldamento/raffreddamento, nonché sostituire infissi non più affidabili con finestre e porte in PVC di ultima generazione in grado di isolare la casa e ridurre drasticamente i consumi.


Per avere un’idea ancora più precisa dell’importanza di scegliere per la propria casa infissi a risparmio energetico, basti pensare che tra il 25% e il 40% della dispersione energetica totale della casa deriva proprio da serramenti che non rispettano gli standard richiesti per gli edifici a basso consumo.


In quest’ottica, i serramenti in PVC di WnD assicurano elevati parametri di isolamento termico e acustico, grazie alle vetrocamere riempite di gas Argon a bassa conduttività, ai profili a 5 e 6 camere di anta e telaio e grazie all’impiego dei materiali e delle tecnologie più innovativi.


Tutti questi elementi ottimizzano le caratteristiche isolanti del PVC, prevengono la formazione di muffa e umidità, aumentano la salubrità degli ambienti e assicurano una drastica riduzione dei consumi energetici e una bolletta decisamente più leggera.

Risparmia sulle bollette con infissi di qualità

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come isolare casa da rumori e temperatura cop

Come isolare una casa da rumori e temperatura esterna

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Come isolare una casa da rumori e temperatura esterna

Per isolare una casa e migliorarne la vivibilità, esistono diversi sistemi, alcuni dei quali prevedono la necessità di intervenire con importanti lavori di ristrutturazione e miglioramento dell’efficienza energetica, altri invece sono più veloci da realizzare, meno invasivi e meno dispendiosi dal punto di vista economico.


Quando parliamo di isolamento, ci riferiamo sia all’isolamento termico, che all’isolamento acustico, entrambi fondamentali per vivere in ambienti salubri ed accoglienti.

Migliora la vivibilità della casa con un corretto isolamento termoacustico

Una casa ben isolata dalla temperatura esterna è in grado di mantenere al suo interno un clima ideale, senza tenere sempre accesi a pieno regime i sistemi di riscaldamento o il condizionatore: temperatura fresca e asciutta d’estate, calda e confortevole in inverno.

Oltre a ridurre i consumi energetici, un isolamento termico a regola d’arte aumenta nettamente la qualità della vita in casa, in quanto consente di proteggere l’abitazione da tutti quegli elementi che notoriamente rendono gli ambienti invivibili: umidità, freddo, surriscaldamento, vento, muffa, condensa e infiltrazioni.


Rumori e inquinamento acustico sono altri due nemici giurati della vivibilità della casa. L’inquinamento acustico è maggiore nelle grandi città, nei quartieri particolarmente popolosi e nelle zone a ridosso di fabbriche e stabilimenti industriali e aumenta ulteriormente quando l’appartamento si trova ai piani bassi dell’edificio. Se la casa non è isolata a dovere, l’inquinamento acustico penetra nella nostra sfera intima col rischio di provocare, alla lunga, danni più o meno seri per la salute: disturbi del sonno, aumento di pressione e battito cardiaco, vertigini, stress.


È bene tenere a mente che il livello di rumore all’interno di un’abitazione non dovrebbe superare i 55 decibel di giorno e i 40 decibel di notte: in tutti gli altri casi, siamo in presenza di un’eccessiva esposizione al rumore che va immediatamente risolta con interventi di isolamento acustico.

Isolamento termico: la temperatura ideale tutto l’anno

Se vuoi scoprire come isolare una casa dalla temperatura esterna, di seguito ti proponiamo alcuni interventi atti a migliorare il grado di isolamento termico del tetto, delle mura e dei serramenti, affinché la tua casa si trasformi nel nido sicuro e accogliente che hai sempre desiderato.

Per preservare la temperatura ideale nelle diverse stagioni, senza spendere un capitale nei sistemi caldo/freddo, è dunque importante che la struttura interna dell’abitazione sia perfettamente isolata.

Immaginiamo di dover trasformare la nostra casa in un “thermos” in grado di mantenere a lungo le bevande calde o fredde (nel nostro caso, ciò che dobbiamo mantenere a lungo è la temperatura interna): quali interventi occorrono? Come si fa a dotare la casa di un vero e proprio guscio termico?

Per evitare la dispersione termica e la formazione dei cosiddetti ponti termici, è possibile intervenire alla radice isolando tetto e pareti con i migliori materiali isolanti e le tecniche edilizie più avanzate.

  • Isolamento tetto: per isolare efficacemente la casa dalla temperatura esterna, il tetto deve poter disporre di un buon sistema di isolamento e ventilazione. L’installazione di un tetto ventilato infatti consente di ridurre drasticamente le dispersioni energetiche e i relativi consumi, garantendo un salubre ricircolo d’aria e un elevato grado di impermeabilità e resistenza a umidità e condensa.
  • Isolamento pareti esterne: il più comune sistema di isolamento delle pareti è il cappotto termico, che prevede la realizzazione lungo tutto il perimetro dell’abitazione di uno strato di isolamento costituito da lastre isolanti spesse almeno 4 cm, successivamente rifinite con pannelli in cartongesso. Tale sistema consente di isolare la casa dalla temperatura esterna in modo molto efficace, sebbene determini una minore traspirabilità delle pareti.

Isolamento termico con gli infissi in PVC

Anche i migliori sistemi di isolamento termico per pareti e tetto da soli non bastano ad isolare la casa dalla temperatura esterna. Se gli infissi sono vecchi, malandati o realizzati in materiali scadenti in termini di isolamento, il freddo e il calore penetrano facilmente in casa, vanificando anche l’azione isolante del cappotto termico o del tetto ventilato. Da un lato, la temperatura esterna non incontra difficoltà penetrando negli interni dell’abitazione e li rende quindi freddi, umidi e insalubri, oppure soffocanti e incandescenti in estate; dall’altro, gli sforzi economici per riscaldare o raffreddare casa vengono vanificati dalla presenza di vecchi infissi pieni di spifferi da cui il calore, o il fresco, si disperdono velocemente!


In questi casi, la soluzione migliore è quella di sostituire le vecchie finestre con infissi in PVC di nuova generazione ad alta efficienza energetica. Solo in questo modo, possiamo essere sicuri di proteggere e isolare la nostra abitazione dalla temperatura esterna, mantenendo il clima ideale in casa in ogni periodo dell’anno.

Isolamento termico: quanto incide il materiale degli infissi

Se ti stai chiedendo come isolare una casa scegliendo serramenti ad elevate prestazioni termoisolanti, iniziamo col dire che, tra tutti i materiali utilizzati per la realizzazione di porte e finestre, il PVC è quello che garantisce il maggior livello di affidabilità in termini di isolamento, sia termico che acustico.


Si tratta di un materiale versatile, leggero, impermeabile, autoestinguente e dalle ottime capacità termoisolanti. Inoltre, rispetto al legno, il PVC necessita di minore manutenzione, è più resistente all’usura del tempo e degli agenti atmosferici.


Le finestre in PVC rappresentano, dunque, la soluzione migliore per isolare una casa da rumori e temperatura esterna, e sono altresì un ottimo investimento sia nel breve che nel lungo periodo. WnD propone infissi in PVC a risparmio energetico in grado di ottimizzare le proprietà termoisolanti di questo materiale grazie all’impiego dei migliori sistemi isolanti e delle più innovative tecnologie.
Vediamo nello specifico tutte le qualità delle finestre in PVC targate WnD:

  • Alto grado di isolamento termico: gli infissi WnD ottimizzano la caratteristica di bassa conducibilità termica del PVC, garantendo il massimo dell’efficienza energetica e un risparmio concreto in bolletta. In che modo? Grazie all’impiego di profili di spessore tra 70 e 85 mm, alla presenza di 5 o 6 camere nel telaio, di vetrocamera spessa 24 mm, o triplo vetro in grado di assicurare una trasmittanza termica ottimale.

  • Eccellente impermeabilità: essendo completamente impermeabile e resistente ad infiltrazioni e umidità, il PVC è il materiale più idoneo a ridurre i rischi di formazione di condensa e muffa, aumentando la salubrità degli ambienti e migliorando la qualità della vita.

  • Solidità strutturale: le finestre WnD presentano parametri statici ottimali e un’elevata stabilità strutturale, garantita dall’utilizzo di robusti sistemi di rinforzo in acciaio galvanizzato con spessore tra 1,5 e 2,5 mm. La solidità strutturale delle finestre contribuisce ad isolare efficacemente dalla temperatura esterna e riduce le dispersioni di calore.

  • Guarnizioni ad alta durata: l’isolamento termico passa anche attraverso guarnizioni realizzate in materiali performanti e innovativi. WnD cura particolarmente questo aspetto realizzando finestre in PVC con guarnizioni ad alta durata in elastomero termoplastico, materiale di ultima generazione ad altissime proprietà isolanti, in grado di mantenersi elastico e resistere alle più proibitive temperature esterne.

  • Materiali ecosostenibili: gli infissi in PVC di WnD sono concepiti per rispettare l’ambiente: i materiali, privi di composti volatili tossici, non rilasciano sostanze dannose. Inoltre, le proprietà termoisolanti del PVC permettono di ridurre il fabbisogno di combustibile ed elettricità necessari per riscaldare la casa, contribuendo a ridurre le emissioni nell’atmosfera.

  • Risparmio: i serramenti in PVC consentono un doppio risparmio. Nell’immediato, il risparmio economico è garantito dal costo leggermente inferiore rispetto agli infissi in legno, mentre sul lungo periodo, il risparmio si traduce sia in risparmio energetico (bollette più leggere), che nella maggiore durata nel tempo degli infissi, più resistenti del legno e bisognosi di pochissima manutenzione.

  • Cura del design: il design delle finestre in PVC ha compiuto passi da gigante negli ultimi anni, sia grazie alla diversificazione delle scelte stilistiche e delle rifiniture (di gran tendenza le finestre in PVC effetto legno), che grazie all’elevato grado di personalizzazione, garantito da aziende specializzate come WnD. Alcuni elementi aggiuntivi, come ad esempio inglesine, traversi o pannelli bugnati, consentono di cambiare lo stile degli infissi, dando spazio alla fantasia per trovare lo stile più adatto al proprio tipo di interno.
finestra-pvc-effetto-legno

Finestra Konfortline effetto legno WnD

Isolamento acustico: come dire basta ai rumori fuori casa

Come isolare una casa dai rumori? Come nel caso dell’isolamento termico, anche l’isolamento acustico di una casa può essere migliorato attraverso una serie di interventi strutturali, oppure attraverso la sostituzione dei vecchi infissi che non garantiscono più una chiusura ermetica e non riescono quindi ad evitare la penetrazione dei rumori in casa per via di parti usurate e logorate dal tempo. Per dire basta ai rumori in casa, sia provenienti dalla strada, che dai vicini rumorosi, sarà bene installare serramenti isolanti di alta qualità.

Il PVC è un materiale che garantisce ottime prestazioni in termini di abbattimento dei rumori. Di conseguenza, scegliere finestre costruite con questo materiale è il modo migliore per assicurarsi una casa protetta, sicura e silenziosa.

L’ottimo isolamento acustico del PVC può essere ulteriormente valorizzato e potenziato da una serie di elementi strutturali dell’infisso, atti a proteggere l’abitazione dall’eccessiva esposizione a rumori e inquinamento acustico, andando a migliorare sensibilmente la vivibilità degli ambienti e la qualità della vita.

In particolare, gli elementi dell’infisso che contribuiscono a diminuire i decibel percepiti sono principalmente due:

Vediamo quali accorgimenti impiega WnD per realizzare finestre in grado di garantire il massimo isolamento acustico:

  • Sistema di chiusura ermetica: la chiusura ermetica delle finestre WnD è garantita dalla presenza di guarnizioni a lunga durata realizzate in elastomero termoplastico, materiale altamente performante in grado di schermare efficacemente da rumori e inquinamento acustico.

  • Vetrocamera: per attutire efficacemente i rumori esterni gli infissi dovrebbero essere dotati di una vetrocamera riempita con gas Argon a bassa conduttività. In linea generale, le vetrate con le maggiori capacità isolanti sono quelle che presentano le intercapedini più larghe e i vetri più spessi.

  • Ante e telai: WnD propone infissi in PVC ottimi per contesti abitativi soggetti a forte inquinamento acustico, perché dotati di telai coibentati per il massimo grado di isolamento acustico, profili da 85 mm di spessore, telai dotati di 5 o 6 camere nell’anta e modelli provvisti di una terza guarnizione, che aumenta le performance di fono-assorbenza del serramento.

  • Sistemi oscuranti: applicare sistemi oscuranti ai serramenti significa rendere ancora più difficile la penetrazione del rumore, che sappiamo avvenire principalmente attraverso le “aperture” di casa, ossia finestre, porte, balconi.
    Dunque, tra i principali vantaggi di installare sistemi oscuranti per finestre, oltre al miglioramento dell’isolamento termico, vi è indubbiamente la minore esposizione della casa ai rumori. Tali sistemi (tapparelle, scuretti interni, veneziane interne, ecc) rappresentano un’ulteriore barriera contro gli effetti dannosi dell’inquinamento acustico e i rumori molesti provenienti dalle abitazioni confinanti o dalla strada.
scuretti interni marroni pvc

Scuretti interni in PVC WnD

Come isolare una casa: conclusioni

Vivere in una casa ben isolata da rumori e temperatura esterna ci consente di ridurre al minimo i rischi per la salute e di aumentare la qualità della nostra vita. Infatti, un isolamento termico efficace ci protegge da umidità, muffa, freddo e infiltrazioni d’acqua, tutti fattori che incidono negativamente sulla salubrità e sulla vivibilità degli ambienti, mentre un buon isolamento acustico aumenta la percezione di calma, tranquillità e sicurezza della casa, abbassando i livelli di stress e aumentando il comfort abitativo.


Per sapere come isolare una casa da rumori e agenti atmosferici in modo ottimale, possiamo ricorrere ad interventi di ristrutturazione (cappotto termico, tetto ventilato, facciata ventilata, installazione di controsoffitti fonoassorbenti, utilizzo di pannelli o intonaci isolanti, rivestimento fonoassorbente per pavimenti, ecc), oppure ad accorgimenti più veloci ed economici, come la sostituzione dei vecchi infissi – non più in grado di isolare correttamente dalle temperature esterne e dall’inquinamento acustico – con infissi in PVC di nuova generazione concepiti per garantire il massimo del comfort abitativo in termini di isolamento termoacustico.

Scopri la capacità isolante degli infissi WnD

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Porte in PVC di qualità: caratteristiche e vantaggi

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Porte in PVC di qualità: caratteristiche e vantaggi

Il portoncino esterno è un elemento cardine dell’abitazione: simbolicamente, potremmo definirlo una sorta di biglietto da visita della casa, in grado di condizionare, sia in positivo che in negativo, la visione d’insieme e l’impatto estetico dell’edificio.

Pertanto, stile, materiale e design della porta vanno scelti con attenzione, tenendo conto sia degli aspetti pratici e funzionali, che del fattore estetico e decorativo.

L’efficacia e la funzionalità di una porta si misurano a partire da tre fattori chiave:

  • Sicurezza del serramento, ossia la sua capacità di resistere ai tentativi di effrazione
  • Proprietà termoisolanti del materiale, che contribuiscono a ridurre i consumi energetici
  • Comfort abitativo, diretta conseguenza dei due fattori precedenti

A questo punto è lecito domandarsi: come scegliere le migliori porte per la propria abitazione? Esiste un materiale che più di altri possa garantire efficienza energetica, comfort abitativo, sicurezza e durata nel tempo?

Vantaggi delle porte in PVC

Le porte in PVC sono un’ottima scelta per la nostra casa. Il PVC è un materiale dai molteplici vantaggi. Non a caso, il suo impiego nella produzione di infissi e porte, sia in ambito residenziale che industriale, si è largamente diffuso negli ultimi anni.

Ciò è dovuto, da un lato, al netto miglioramento del design, che oggi punta deciso verso l’eleganza, la personalizzazione delle soluzioni decorative e la varietà di effetti e finiture (di gran tendenza, ad esempio, i serramenti in PVC effetto legno), dall’altro, alla maggiore attenzione all’innovazione, alle tecnologie impiegate e alla qualità di materiali e processi produttivi. Scopriamo insieme alcuni tra i vantaggi di scegliere porte in PVC di qualità per la propria abitazione.

Ottimo isolamento termico

Il PVC è un materiale a bassa conducibilità termica che, rispetto agli altri materiali comunemente utilizzati per la produzione di infissi (legno, alluminio, metallo), garantisce il miglior isolamento termico possibile a fronte di una manutenzione praticamente nulla. Tutto questo si traduce in una drastica riduzione dei consumi energetici, risparmio in bolletta, deciso abbattimento dei rischi di dispersione del calore e mantenimento della temperatura ideale in ogni stagione dell’anno. Con le porte e le finestre in PVC la casa rimane fresca d’estate e calda in inverno.

Resistenza agli agenti atmosferici

Altri fattori determinanti per aumentare il comfort abitativo, la salubrità degli ambienti e la qualità della vita, sono l’alto grado di impermeabilità del PVC e l’eccellente resistenza ai raggi UV. Tali caratteristiche fanno sì che questo tipo di porte rappresenti la migliore difesa contro la penetrazione degli agenti atmosferici in casa, evitando alla radice problemi come infiltrazioni, formazione di muffa e condensa.

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Isolamento acustico

Oltre che da freddo e calore, il PVC isola anche dai rumori. Grazie alle ottime proprietà fonoassorbenti del PVC, le porte realizzate con questo materiale si rivelano particolarmente indicate per abitazioni situate in zone ad alta densità di traffico e inquinamento acustico.

Resistenza e durata nel tempo

I serramenti in PVC sono estremamente resistenti all’usura nel tempo, a graffi e urti, agli agenti chimici, al fuoco (il PVC è autoestinguente) e all’azione corrosiva di smog ed agenti atmosferici, anche a temperature proibitive e in zone climatiche difficili, caratterizzate da vento, salsedine e umidità.


La vita media delle porte in PVC è decisamente più lunga di quelle realizzate in materiali più fragili e “attaccabili” come il legno. Rispetto a quest’ultimo, che col tempo e con l’azione degli agenti corrosivi può andare incontro ad alterazioni delle proprie caratteristiche originarie, il PVC non si deforma, non si “imbarca” e non si deteriora.

Autoestinguenza

Il PVC è autoestinguente, ossia evita il propagarsi delle fiamme in caso di incendio, con conseguente riduzione dei tempi di spegnimento del focolaio. Tale caratteristica contribuisce ad aumentare ulteriormente la sicurezza delle porte.

Praticità e ridotta manutenzione

I serramenti in PVC sono pratici e maneggevoli, resistenti alle sollecitazioni, facili da pulire e da mantenere nel tempo. Come abbiamo visto, infatti, le porte e le finestre in PVC non subiscono le alterazioni della temperatura, non assorbono acqua e umidità e necessitano, pertanto, di pochissima manutenzione per conservarsi belle e inalterate nel tempo.

porte in pvc

Porta balcone con serratura passante WnD, dettaglio

Design e versatilità stilistica

Sul fronte del design, la porta in PVC si caratterizza per il suo aspetto liscio, compatto e privo di imperfezioni. A differenza di una porta in legno, il cui fascino è rappresentato proprio dalla messa in evidenza delle venature naturali e delle imperfezioni che a volte può assumere il legno, la porta in PVC è contraddistinta da un aspetto più pulito ed essenziale, di impronta moderna e contemporanea.

Negli ultimi anni, le aziende specializzate hanno tuttavia diversificato molto il design delle porte e delle finestre in PVC, che si prestano ad essere interpretate anche in chiave più classica, come l’elegante PVC effetto legno.

Oggi, porte e portoncini in PVC sono realizzati in così tante versioni e finiture da aver ampliato notevolmente le possibilità di applicazione nei più svariati contesti abitativi. Mantenendo il loro assetto minimal e contemporaneo, sono perfette in contesti moderni e industrial; aggiungendo dettagli più classici o applicando una finitura effetto legno, possono arredare e valorizzare anche una casa in stile classico, un arredamento country o shabby-chic.

La versatilità estetica rende dunque porte e portoncini in PVC non solo una scelta pratica e funzionale legata alle performance energetiche e a tutti gli altri vantaggi del materiale, ma anche una scelta stilistica che, in fatto di classe ed eleganza, non ha nulla da invidiare alle porte in legno o in alluminio.

Risparmio economico e risparmio energetico

Il fattore risparmio non è da trascurare quando si sceglie il portoncino esterno della propria abitazione. In questo senso, il PVC garantisce un rapporto qualità-prezzo impareggiabile. Delle qualità di questo materiale abbiamo già ampiamente parlato, ma non abbiamo ancora specificato che uno dei suoi maggiori pregi è proprio il costo più contenuto rispetto ad altri materiali. I serramenti in PVC rappresentano dunque sia un’occasione di risparmio immediato, traducibile nel prezzo di acquisto inferiore, che di risparmio nel lungo periodo, identificabile in termini di riduzione dei consumi energetici e bolletta più leggera.

Ecologico

Il PVC è un materiale amico dell’ambiente e riciclabile al 100%. Inoltre, le ottime proprietà termoisolanti del PVC riducono le dispersioni di calore e le conseguenti dispersioni di emissioni di gas nell’atmosfera, contribuendo a mantenere un mondo più pulito.

Porte in PVC di qualità: caratteristiche e struttura

Ci sono almeno altre due ragioni per cui il PVC è considerato un materiale d’eccellenza nella realizzazione di infissi e porte:

  • Il PVC presenta caratteristiche “fisiche” importanti: la presenza del cloruro di sodio lo rende denso e compatto e ne aumenta il grado di resistenza meccanica.
  • Il PVC è un materiale estremamente versatile: offre una grande varietà di soluzioni stilistiche, di tagli personalizzati e su misura, di trattamenti particolari, che si possono ottenere a partire dalla leggerezza e dalla flessibilità del PVC in fase di lavorazione.

Dal punto di vista strutturale, un modello base di porta in PVC è costituito da un telaio e da un’anta su cui vengono posizionati i pannelli in PVC, che di fatto costituiscono la struttura portante del serramento. In un secondo momento, vengono aggiunti i vari elementi che completano e definiscono lo stile della porta: maniglia, serratura, decorazioni, controtelaio, ecc.

Tuttavia, non tutte le porte in PVC presentano la stessa qualità e la stessa attenzione alle varie fasi produttive, la medesima cura dei dettagli del prodotto finito e gli stessi standard di comfort abitativo.
È importante puntare su aziende specializzate nella produzione di infissi e serramenti in PVC di qualità, capaci di sfruttare al massimo tutte le potenzialità del materiale e di garantire standard estetici e qualitativi elevati. I portoncini in PVC di WnD offrono una protezione della casa a 360 gradi: la tengono al sicuro da effrazioni e intrusioni, da agenti atmosferici, da spifferi e dispersioni energetiche, da sguardi indiscreti.

Realizzati con robusti pannelli in PVC idrorepellenti, sono resistenti alla corrosione degli agenti atmosferici e hanno ottimi parametri di trasmittanza termica. L’isolamento termico, già garantito dalle proprietà isolanti del PVC, è ulteriormente ottimizzato, grazie alla comoda soglia ribassata. Le ante, mediamente larghe 105 mm, sono disponibili sia con apertura verso l’interno, che verso l’esterno, mentre i profili modulari da 92 mm permettono la creazione di una zoccolatura singola o multipla.

In linea generale, vediamo quali sono le altre caratteristiche importanti nella struttura di una porta in PVC.

  • Materiale di isolamento usato per riempire i profili: schiuma poliuretanica, polistirolo, lana minerale, schiuma di poliammide, ecc.
  • Sistemi di rinforzo: maggiore è la qualità della porta, maggiori sono i sistemi di rinforzo utilizzati per rendere la porta stessa più resistente, durevole e sicura. Si va dalle barre di acciaio alle piastre di rinforzo in MDF, compensato o laminato HPL.
  • Il numero e la dimensione delle camere: da tale parametro dipende il coefficiente di isolamento della porta
porte in pvc

Porta balcone con soglia ribassata WnD, dettaglio

Portoncini in PVC: sistemi di chiusura

A prescindere dalla qualità, molto importante ai fini della sicurezza è la scelta del sistema di chiusura delle porte esterne.


La scelta del portoncino di ingresso della propria abitazione dovrebbe essere vincolata proprio alla valutazione degli standard di sicurezza impiegati dalle aziende produttrici, dalle componenti impiegate, dalle tecnologie messe a disposizione per ridurre al minimo i rischi di scasso ed effrazione.

Conclusioni

Nella scelta del portoncino d’ingresso è dunque fondamentale tenere conto sia dell’estetica e del design, che degli aspetti funzionali legati ai sistemi di sicurezza, della qualità dei materiali e delle caratteristiche del materiale stesso in termini di resistenza all’usura del tempo e degli agenti corrosivi e in termini di proprietà termoisolanti.


Quest’ultimo aspetto è particolarmente importante perché una porta ben isolata migliora il comfort abitativo e la salubrità degli ambienti, e contribuisce a ridurre le dispersioni energetiche e i consumi.


In questo senso, il PVC rappresenta il materiale d’eccellenza per infissi e porte di qualità, grazie ad un perfetto mix di caratteristiche fisiche funzionali, alla sicurezza, alla durata nel tempo e al risparmio energetico e caratteristiche estetiche di versatilità stilistica e possibilità di soluzioni personalizzate e su misura. In questo modo, i portoncini in PVC arricchiscono l’esterno della tua casa e esaltano lo stile della tua abitazione.

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Con l’arrivo delle temperature rigide, i consumi per riscaldare casa subiscono una brusca impennata, qualunque sia il sistema di riscaldamento utilizzato: le spese per l’acquisto di legno o pellet lievitano, mentre le bollette di gas o energia elettrica si fanno sempre più pesanti – spesso insostenibili.


E non è detto che, a fronte di una tale maggiorazione di consumo energetico, la casa venga effettivamente riscaldata in modo adeguato. Infatti, se un buon sistema di riscaldamento è il punto di partenza per riscaldare in modo efficace ed omogeneo la casa, occorre anche ottimizzare tutto il calore irradiato dagli impianti, così come è necessario cercare di evitare del tutto spifferi e sprechi energetici.


Per poter riscaldare l’abitazione in modo economico, qualsiasi sistema di riscaldamento – anche il più moderno ed efficiente – deve funzionare in sinergia con altri importanti aspetti strutturali dell’abitazione e con piccole accortezze che servono a eliminare il più possibile le fonti di dispersione del calore. Esiste dunque un modo per risparmiare sui consumi e nel contempo avere una casa calda e accogliente?


Ne esiste più di uno!


In questo articolo, scopriremo come possiamo intervenire per ottimizzare il nostro impianto di riscaldamento evitando gli sprechi, ottimizzando i consumi e migliorando il suo apporto energetico.

Riscaldare casa in modo economico: interventi e strategie

Se ti stai chiedendo come riscaldare casa in modo economico, la risposta è più semplice di quanto si possa pensare. Basterà mettere in atto una serie di strategie e interventi per limitare i consumi e contenere gli sprechi.


Se il riscaldamento funziona a pieno regime, ma la casa non risulta sufficientemente calda, significa che c’è una disparità evidente tra consumo energetico (calore prodotto) ed effettivo grado di riscaldamento degli ambienti.

E’ importante domandarsi da cosa possa dipendere tale discrepanza. Gli scenari possibili sono principalmente due.

  1. E’ possibile che le risorse impiegate non siano sufficienti a riscaldare una casa molto grande, o situata in una zona particolarmente umida e fredda e sia dunque necessario dotarsi di un impianto di riscaldamento nuovo, più efficiente e performante sotto il profilo della produzione e distribuzione del calore; in alternativa, si può pensare di integrare l’impianto principale con un sistema di riscaldamento aggiuntivo.

  2. Più spesso si verifica un’altra situazione: il calore prodotto dall’impianto, dal camino o dalla stufa è effettivamente sufficiente a riscaldare l’ambiente in modo idoneo, ma altri fattori di cui non teniamo conto incidono negativamente sul rendimento energetico del sistema di riscaldamento.

Dispersioni termiche: come evitarle

Il nemico giurato del riscaldamento è la dispersione termica. Per evitare la formazione dei cosiddetti ponti termici, si dovrebbe intervenire alla radice isolando tetto e pareti con le tecniche più adatte e i migliori materiali. Non sempre è possibile dedicarsi a lunghe opere di ristrutturazione, ma qualora si decidesse di investire su interventi atti a migliorare l’efficienza energetica dell’edificio, sarebbe opportuno puntare su una ristrutturazione con criteri passivi per ottimizzare i consumi e riscaldare casa risparmiando.

come riscaldare casa in modo economico

Interventi strutturali per migliorare l’efficienza energetica

Quali sono gli interventi base per ristrutturare l’edificio e migliorarne l’efficienza energetica?

  • Isolamento pareti esterne – facciata ventilata: sulle abitazioni non sottoposte a vincoli architettonici, o condominiali, si può intervenire con l’isolamento dei muri esterni tramite la tecnica della facciata ventilata. Se stiamo isolando un edificio pre-esistente, può essere utile prima identificare i ponti termici e poi procedere ad un isolamento più mirato.
    Nel caso di una nuova costruzione, invece, si può passare direttamente alla realizzazione di pareti ventilate, caratterizzate da uno “spazio vuoto” tra parete e rivestimento multistrato. Tale vuoto funziona da camera d’aria generatrice di moti convettivi, che favoriscono la traspirabilità della struttura, evitano dispersioni termiche e condense in inverno e isolano dai raggi solari in estate.
  • Sistema a cappotto: si tratta di un sistema di isolamento più tradizionale e comune, che prevede la realizzazione di un cappotto interno che protegge la parete perimetrale dell’abitazione con uno strato di isolamento costituito da lastre isolanti spesse almeno 4 cm, successivamente rifinite con pannelli in cartongesso. Tale sistema garantisce un buon isolamento termico ma una minore traspirabilità delle pareti.
  • Tetto freddo – copertura isolata ventilata: le statistiche parlano chiaro, infatti gli interventi strutturali al tetto consentono di ridurre del 30% le spese annuali per il riscaldamento e il raffreddamento della casa. Viene da sé che, per sapere come riscaldare casa in modo economico e ottimizzare il funzionamento del sistema di riscaldamento, sarà necessario dotare il tetto di un buon sistema di isolamento e ventilazione.
    L’installazione di un tetto ventilato determina un elevato grado di impermeabilità e resistenza ad acqua e umidità, un salubre circolo d’aria e un isolamento termico che arriva quasi ad azzerare le dispersioni energetiche.

Come riscaldare casa in modo economico scegliendo gli infissi giusti

Per limitare i consumi e le dispersioni di calore si può ricorrere anche ad interventi più economici rispetto a quelli strutturali appena descritti, ugualmente efficaci in termini di risparmio in bolletta e giusto grado di riscaldamento.


Quali sono le strategie più facilmente attuabili per ridurre i consumi energetici e alleggerire la bolletta?


Per risparmiare sui costi per il riscaldamento, è di fondamentale importanza installare o sostituire le vecchie finestre mal isolate e piene di spifferi con infissi di nuova generazione, realizzati con il materiale che garantisce il migliore isolamento termico in assoluto: il PVC.

Finestre in PVC: isolamento termico e risparmio energetico

Sappiamo bene che la maggior parte del calore prodotto dall’impianto di riscaldamento si disperde attraverso le finestre. Infissi realizzati in materiali scadenti o senza l’utilizzo delle moderne tecnologie di isolamento termoacustico rappresentano un vero e proprio nemico per la qualità della vita in casa e per il risparmio energetico.


Tutti gli sforzi economici per riscaldare la casa vengono infatti vanificati dalla presenza di finestre da cui esce il calore ed entra il freddo. Un paradosso che può essere eliminato solo grazie alla sostituzione dei vecchi infissi con finestre in PVC ad alte prestazioni energetiche.


Come scegliere gli infissi giusti per la casa? Quali vantaggi possiamo ottenere da un materiale come il PVC?


Se ti stai chiedendo come riscaldare casa risparmiando, le finestre in PVC rappresentano la soluzione ideale per mantenere costante la temperatura in casa, grazie alle caratteristiche stesse del PVC, materiale capace di isolare perfettamente, minimizzare le dispersioni di calore ed evitare la formazione di umidità, muffa e condensa. Potrai godere di tutti questi vantaggi a patto che si scelgano finestre in PVC di qualità.


WnD realizza infissi in PVC in grado di soddisfare tutti i criteri richiesti ai serramenti a risparmio energetico. Vediamo nello specifico tutte le qualità delle finestre in PVC targate WnD:

  • Alto grado di isolamento termico: il PVC è un materiale a bassa conducibilità termica che garantisce il massimo dell’efficienza energetica e un risparmio concreto in bolletta. Gli infissi WnD ottimizzano le proprietà termoisolanti del PVC grazie a profili di spessore tra 70 e 85 mm, con 5/6 camere nel telaio; ma anche in virtù della vetrocamera, spessa 24 mm, e alla possibilità di alloggiare il triplo vetro, in grado di assicurare un grado di isolamento termico ottimale.
  • Impermeabilità: le finestre in PVC, se correttamente installate e unitamente al controllo dei valori interni di umidità, riducono al minimo i rischi di formazione di condensa e muffa, nonché infiltrazioni d’acqua e umidità, aumentando la salubrità degli ambienti e migliorando la qualità della vita.
  • Isolamento acustico ottimale: oltre ad isolare dal punto di vista termico, le finestre in PVC di WnD schermano in maniera ottimale dai rumori esterni sia grazie alle caratteristiche del PVC, che grazie al sistema di chiusura ermetica di cui sono dotate.
  • Resistenza e durata nel tempo: le guarnizioni a lunga durata presenti nelle finestre in PVC di WnD sono garanzia di resistenza agli agenti atmosferici, all’usura del tempo e ai possibili effetti negativi di vento, umidità, raggi del sole ed eventuale salsedine nei luoghi marittimi (in sinergia con la ferramenta anticorrosione).
  • Solidità: l’isolamento termico e la riduzione delle dispersioni di calore non può non avvenire attraverso parametri statici ottimali. In questo senso, le finestre WnD presentano un’elevata stabilità strutturale, garantita dall’utilizzo di robusti sistemi di rinforzo in acciaio galvanizzato con spessore tra 1,5 e 2,5 mm.
  • Materiali innovativi: le guarnizioni delle finestre in PVC WnD sono realizzate in elastomero termoplastico, un materiale di ultima generazione ad altissime proprietà isolanti, in grado di resistere e mantenersi elastico anche a temperature proibitive.
  • Scelta ecosostenibile: i serramenti in PVC di WnD, non solo permettono di ridurre il fabbisogno di combustibile ed elettricità necessario per riscaldare la casa, ma sono anche sensibili alle tematiche ambientali. Riducono le emissioni nell’atmosfera, non rilasciano nell’ambiente sostanze dannose e sono privi di composti volatili tossici.
  • Plasmabilità e cura del design: l’elevato grado di personalizzazione fa sì che le finestre WnD possano diventare strumenti ancora più efficaci per riscaldare casa in modo economico. Alcuni elementi aggiuntivi, infatti, contribuiscono in maniera decisiva a potenziare l’isolamento degli infissi, schermando dai raggi del sole in estate e respingendo le temperature fredde in inverno. Parliamo dei sistemi oscuranti per finestre.
scuretti interni marroni pvc

Scuretti interni effetto legno WnD

Risparmiare sulla bolletta con i sistemi oscuranti per finestre

Applicare ai serramenti adeguati sistemi oscuranti significa rendere ancora più difficile la penetrazione del freddo negli ambienti della casa, che sappiamo avvenire principalmente attraverso balconi, finestre e porte finestre.


Dunque, i principali vantaggi di installare un sistema oscurante per finestre sono indubbiamente:

  • Miglioramento dell’isolamento termico
  • Minore dispersione di calore
  • Risparmio energetico

I sistemi oscuranti per finestre rientrano tra gli accorgimenti progettuali e costruttivi della bioedilizia, sia perché possono realmente allungare la vita degli infissi, rendendoli più sicuri e resistenti alle intemperie, sia perché sono legati al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici.


Esistono varie tipologie di sistemi oscuranti per finestre; WnD ne offre un’ampia gamma, ma tutti condividono le stesse qualità in termini di privacy, isolamento termoacustico, funzionalità e maggior comfort abitativo. In particolare, possiamo individuare tre principali tipologie di sistemi oscuranti:

  • Tapparelle con cassonetto monoblocco in PVC: i cassonetti monoblocco in PVC di nuova generazione, coibentati con speciali pannelli isolanti, risultano particolarmente adatti a schermare dal freddo. WnD propone modelli dai parametri termici eccellenti, in grado di migliorare l’isolamento di tutto il vano finestra.
  • Scuretti interni: anche gli scuretti interni rappresentano un’ottima soluzione per schermare ulteriormente le finestre e renderle ancora più efficaci nel mantenere in casa una temperatura costante e duratura. Oltre ad essere eleganti e di design, gli scuretti interni sono particolarmente pratici in quanto permettono di regolare facilmente il grado di illuminazione dei tuoi ambienti, evitando di disperdere calore attraverso la classica azione di aprire le finestre per chiudere o aprire le imposte.
  • Veneziane interne: le veneziane interne sono una soluzione comoda e funzionale per schermare gli ambienti. Al pari degli altri sistemi oscuranti, anch’esse contribuiscono a ottimizzare l’isolamento termico e ad assicurare la giusta privacy in ogni momento.

Come riscaldare casa in modo economico: conclusioni

Ogni sistema di riscaldamento ha i suoi pro e i suoi contro, sarebbe pertanto difficile individuarne uno che in assoluto funzioni meglio degli altri sotto l’aspetto del risparmio energetico. Ha più senso scegliere l’impianto di riscaldamento più adatto alle proprie esigenze, tenendo conto di alcuni fattori chiave:

  • Le caratteristiche strutturali della casa
  • Il contesto climatico
  • La presenza o meno di validi sistemi isolanti per le pareti e per il tetto
  • Le effettive modalità di utilizzo del sistema di riscaldamento (quanto tempo trascorriamo in casa? Quante stanze dobbiamo riscaldare? La casa è costruita su più piani?).

Ciò che invece possiamo concretamente fare per risparmiare sulla bolletta o sull’acquisto del combustibile è adottare una serie di strategie atte ad ottimizzare il funzionamento dell’impianto di riscaldamento e a limitare gli sprechi energetici.


Nel nostro approfondimento, abbiamo visto che, per funzionare in maniera ottimale e per riscaldare la casa senza spendere un capitale, il sistema di riscaldamento deve essere sinergicamente aiutato da una serie di interventi e accorgimenti, alcuni più lunghi e dispendiosi (coibentazione delle pareti, facciata ventilata, tetto ventilato, ecc), altri più economici e semplici da realizzare. Tra questi ultimi, troviamo la sostituzione delle vecchie finestre con i modelli più evoluti di infissi in PVC a bassa conduzione termica, chiusura ermetica e possibilità di personalizzazione con sistemi oscuranti.

Vuoi riscaldare la tua casa rispamiando?

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Come scegliere gli infissi giusti per la tua casa

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Come scegliere gli infissi giusti per la tua casa

La scelta degli infissi è legata al gusto personale e allo stile prevalente della propria abitazione, ma non può neanche prescindere da fattori più concreti che riguardano la funzionalità, la sicurezza, l’isolamento termoacustico e il risparmio energetico.


Come qualsiasi altro elemento strutturale di una casa, dai pavimenti ai sanitari, dalle porte alle piastrelle della cucina, anche le finestre sono considerate elementi d’arredo destinati a durare nel tempo. Se realizzate con criteri innovativi e materiali di qualità, le finestre rappresentano infatti un valore aggiunto e non necessitano di essere sostituite con la stessa frequenza di un qualsiasi mobile o del colore di una parete.


Proprio perché la scelta delle finestre appare così cruciale e “definitiva”, è importante capire come scegliere gli infissi giusti per la casa, di quali aspetti tenere conto per essere sicuri di non sbagliare e quali sono le caratteristiche che possono fare la differenza nell’ottica di una scelta duratura nel tempo.


Per capire come scegliere gli infissi giusti per la tua casa, questa guida rappresenta il punto di partenza per fare chiarezza sulle differenti caratteristiche dei materiali degli infissi e per scoprire quali sono i migliori in termini di affidabilità, proprietà termoisolanti e relativo risparmio energetico.


Non tutti i materiali, infatti, riescono a garantire lo stesso grado di isolamento termoacustico. Non tutti resistono bene alle intemperie e al passare del tempo, né sono in grado di mantenere in casa la temperatura ottimale in tutte le stagioni dell’anno. Le finestre in legno, ad esempio, rappresentano una scelta stilistica di indubbio fascino, ma rispetto alle finestre in PVC presentano una minore efficienza energetica, sono meno resistenti ad usura e deformazioni e sono le meno idonee a difendere da condensa, infiltrazioni e formazione di muffa.


Rispetto alle caratteristiche principali richieste ad un infisso di qualità, il PVC è l’unico materiale in grado di soddisfare tutti i criteri elencati di seguito:

  • Migliore rapporto qualità-prezzo
  • Alto grado di isolamento termico, dovuto alla bassa conducibilità termica del PVC
  • Massima efficienza energetica, che si traduce in un risparmio concreto in bolletta
  • Isolamento acustico ottimale
  • Grande resistenza all’usura nel tempo e agli agenti atmosferici
  • Impermeabilità ad acqua e umidità, con conseguente riduzione dei rischi di formazione di condensa, muffa e infiltrazioni d’acqua
  • Garanzia di elevata salubrità degli ambienti
  • Materiale autoestinguente
  • Leggerezza e plasmabilità
  • Cura del design ed elevate possibilità di perfezionare finiture ed effetti (di grande tendenza, per esempio, le finestre in PVC effetto legno)
  • Elevata versatilità stilistica

PVC: materiale dalle tante qualità

Se ti stai chiedendo come scegliere gli infissi giusti, la risposta è di orientarsi sugli infissi in PVC.

Sempre più impiegato nella produzione di infissi ad alta efficienza energetica, il PVC (sigla che sta per Polivinile di Cloruro), è un polimero termoplastico che si caratterizza per l’estrema versatilità di utilizzo in edilizia e per la bassa conducibilità termica, che lo rende il migliore isolante termoacustico in commercio.

Oltre a resistere a temperature di circa 200° e ad essere impiegato per produrre finestre e porte dalle elevatissime prestazioni isolanti, il PVC è più sicuro di qualsiasi altro materiale comunemente utilizzato per gli infissi, essendo autoestinguente, impermeabile, resistente alle sollecitazioni di vento, umidità e salsedine (tanto che le finestre in PVC sono le più adatte ad essere installate in zone di mare), resistente all’usura del tempo e dell’inquinamento atmosferico.

Per comprendere al meglio gli aspetti di cui tenere conto nello scegliere gli infissi più giusti per la propria abitazione, analizziamo più a fondo i vantaggi principali del PVC.

Maxi-3G-finestra-salotto-interni-chiari

Finestra Square Maxi 3G di WnD

Design

Fino a qualche anno fa, nell’immaginario collettivo, gli infissi in PVC erano percepiti come una seconda scelta, motivata più per ragioni di risparmio economico che non di prestazioni e qualità estetiche.


Oggi la situazione si è completamente ribaltata. Le aziende produttrici, sempre più consapevoli delle enormi potenzialità del PVC in termini di performance ed efficienza, hanno deciso di puntare sul miglioramento del design e delle rifiniture, realizzando finestre in PVC dal gusto raffinato ed elegante che nulla hanno da invidiare ad altri materiali comunemente noti per la loro bellezza, come legno e alluminio.


Le moderne finestre in PVC sono realizzate in così tante finiture da aver ampliato notevolmente le possibilità di utilizzo in contesti abitativi anche molto diversi tra loro. Sono perfette in ambienti moderni e industrial, ma possono anche essere protagoniste di una casa in stile classico e valorizzare un arredamento country grazie alle venature dell’effetto legno.

Versatilità stilistica

L’ampliamento delle varianti estetiche e delle rifiniture va di pari passo con un’altra caratteristica fondamentale delle più evolute finestre in PVC: la versatilità stilistica.

Legata in parte al miglioramento del design, la versatilità stilistica risiede però soprattutto nelle caratteristiche specifiche del PVC. Si tratta infatti di un materiale leggero, malleabile, duttile, facile da lavorare e plasmare per dar vita a molteplici declinazioni stilistiche: soluzioni d’arredo personalizzate, finestre su misura, sistemi scorrevoli per ottimizzare gli spazi, vetrate di grandi dimensioni per dividere gli ambienti senza togliere luce e apertura.

Minore manutenzione

A differenza del legno, il PVC non trattiene lo sporco, è più resistente alla corrosione degli agenti atmosferici, si pulisce facilmente ed è soggetto a minore manutenzione. Estremamente pratici e resistenti, gli infissi in PVC hanno una vita media decisamente superiore alle più delicate finestre in legno.

Fattore risparmio

Per capire come scegliere gli infissi giusti per la propria abitazione, non si può non valutare la possibilità di risparmio. Non solo risparmio immediato, inteso come miglior rapporto qualità-prezzo, ma anche risparmio energetico sul lungo periodo e riduzione dei consumi. Il PVC infatti è più economico del legno, ma ha standard qualitativi superiori, riuscendo a garantire un notevole risparmio energetico grazie alle sue eccellenti proprietà termoisolanti.

Infissi in PVC: bolletta leggera e scelta eco-friendly

Se ti stai chiedendo come e quanto si può risparmiare scegliendo i migliori infissi in PVC, basti pensare che circa il 35% dell’energia consumata per il riscaldamento o il raffreddamento si disperde proprio dalle finestre. Anche una minima infiltrazione d’aria può provocare una perdita fino a 1.000 kilowattora all’anno! E’ proprio il caso di correre ai ripari sostituendo le vecchie finestre piene di spifferi con infissi in PVC ad alte prestazioni energetiche.


Riuscendo ad evitare la dispersione termica, gli infissi in PVC garantiscono una drastica riduzione dei consumi energetici e una maggiore salubrità dell’aria in casa, riducendo notevolmente anche le emissioni dei gas serra.


Il risparmio energetico ottenuto con gli infissi in PVC va di pari passo col risparmio in bolletta, con la sicurezza di un ambiente domestico più sano e con la scelta eco-friendly di proteggere il nostro pianeta, migliorando la qualità della vita di tutti. Cosa succede se, al contrario, scegliamo infissi non coibentati, male isolati o realizzati con materiali che non tengono conto degli standard dettati dalla bioedilizia?


In termini pratici, lo svantaggio più evidente è rappresentato dall’inefficacia degli infissi nel proteggere l’ambiente domestico dalle temperature rigide, dall’umidità e dalle radiazioni solari. Ne consegue una casa umida e difficile da scaldare in inverno e una casa “effetto sauna” e difficile da rinfrescare in estate, con conseguente necessità di tenere accesa la caldaia (o il condizionatore d’aria) tutto il giorno.


In termini tecnici, quello che avviene in questi casi è la trasgressione della cosiddetta regola della linea continua, che determina la presenza di “ponti termici” in grado di compromettere l’isolamento termico e il risparmio energetico. Per evitare questo inutile spreco di soldi ed energia, la scelta più giusta è quella di installare finestre in PVC in grado di mantenere la temperatura interna per poi ridistribuirla in modo uniforme in tutta casa, ricorrendo il meno possibile ai sistemi di riscaldamento/raffreddamento.


Come già osservato, rispetto a legno ed alluminio, il PVC presenta una conducibilità termica molto bassa che consente di mantenere costante la temperatura interna e azzerare le dispersioni energetiche. Vediamo nel dettaglio i parametri che gli infissi in PVC devono soddisfare per essere in linea con la rigorosa normativa sul risparmio energetico:

  • Basso valore di trasmittanza termica (tra 0,6 e 1,20 W/m2K)
  • Utilizzo di vetrocamere riempite di gas Argon a bassa conduttività
  • Ante e telai dotati di profili a 5 e 6 camere
  • Sistema di chiusura ermetica e utilizzo di guarnizioni a lunga durata
  • Sistema di microventilazione automatica e riciclo d’aria che garantisce ambienti salubri, asciutti e privi di umidità
  • Tripli vetri e telai coibentati per il massimo grado di isolamento termoacustico
d+finestra-cucina
Finestra D+ di WnD

Infissi in PVC: affidarsi solo ad aziende specializzate

La premessa a qualsiasi successiva argomentazione su come scegliere gli infissi giusti è la consapevolezza che non tutte le aziende sono in grado di offrire standard produttivi in linea con i parametri europei appena elencati.

WnD è un’azienda leader nella produzione di serramenti in PVC a risparmio energetico, in grado di apportare un eccellente comfort abitativo grazie all’utilizzo di una tecnologia sempre più avanzata, all’attenzione ai dettagli e alla particolare cura impiegata in ogni fase della produzione. Le finestre in PVC targate WnD sono sinonimo di isolamento termoacustico, risparmio energetico, bioedilizia ed ecosostenibilità. Un esempio su tutti: il PVC utilizzato per gli infissi è completamente riciclabile ed ecocompatibile, pertanto può essere reintrodotto nel ciclo di produzione al 100%.

Le finestre in PVC WnD rappresentano la soluzione ideale per chi desidera un comfort ottimale per la propria abitazione. Tutti gli infissi proposti da WnD sono in grado di coniugare la tecnologia più avanzata con la più scrupolosa attenzione alle esigenze dei consumatori, garantendo una serie di vantaggi che impattano positivamente sull’eleganza del design, sul risparmio energetico e sulla salubrità della casa:

  • Eccellente isolamento termoacustico: fino a Uw = 0,7 W/m2k grazie a profili da 85 mm di spessore e alla presenza di 6 camere nell’anta e nel telaio. Inoltre alcuni modelli sono provvisti di una terza guarnizione che aumenta le performance di fono-assorbenza del serramento e lo rende ottimale per contesti abitativi soggetti ad inquinamento acustico.
  • Eccellente trasmittanza termica delle vetrocamere: Ug=1.1 W/m2K per i modelli di vetrocamera standard, fino a Ug=0,5 W/m2K per il quadruplo vetro.
  • Minore coefficiente di scambio termico: le vetrocamere riempite di gas Argon garantiscono un ottimo isolamento termico.
  • Impiego di guarnizioni a lunga durata: nessun rischio di infiltrazioni d’acqua e formazione di condensa, ottima tenuta agli agenti atmosferici grazie all’impiego di moderne guarnizioni realizzate in EPDM (Monomero di Etilene-Propilene-Diene) che garantiscono eccellenti proprietà termoisolanti, ermeticità ed elevata impermeabilità nel tempo.
  • Sicurezza e sistemi antieffrazione: riscontri più larghi e spostamento di 13 mm dell’asse della ferramenta dal bordo del telaio consentono di aumentare la sicurezza e la resistenza antieffrazione.
  • Sistemi oscuranti: per mantenere la temperatura uniforme in ogni stagione dell’anno e per ottimizzare l’isolamento termico, gli infissi devono essere dotati di specifici sistemi oscuranti per finestre. Questi hanno il compito di schermare i vetri dai raggi del sole in estate e di proteggerli dalle temperature rigide e dagli agenti atmosferici particolarmente aggressivi della stagione invernale.
  • Versatilità stilistica e personalizzazione: le finestre in PVC di WnD forniscono svariate soluzioni d’arredo e numerosi accessori per personalizzare e cambiare lo stile degli infissi in totale libertà creativa:

    vetrate più ampie a parità di dimensioni del serramento grazie a precisi accorgimenti: nodo centrale ridotto, telaio ribassato, maniglia centrata.
    vetrocamere realizzate con vetri extra chiari e fino a un quarto più ampi dei tradizionali infissi in PVC
    finestre dalle forme complanari in grado di integrarsi perfettamente a ogni stile d’arredo
    finestre su misura, formati mini ed extra, finestre a bilico, sistemi scorrevoli
    fermavetro: gli eleganti fermavetro, disponibili in forma squadrata, arrotondata e smussata, creano un ambiente curato e personalizzato.
    inglesine: inserite all’interno della vetrocamera o applicate all’esterno del vetro, donano al serramento uno stile elegante e tradizionale.
    traverso: ha sia uno scopo decorativo, donando alla finestra un tocco di classicità senza tempo, che funzionale, in quanto conferisce maggiore rigidità e stabilità agli infissi.
    pannello bugnato: disponibile in tanti colori diversi, il pannello bugnato contribuisce a dare un taglio più classico alla porta finestra sostituendo il vetro nella parte inferiore.
    pellicole decorative: dal bianco alle più svariate sfumature effetto legno, WnD propone diverse soluzioni decorative per abbinare senza difficoltà i serramenti a qualsiasi tipologia di arredo. Con la soluzione bicolore è inoltre possibile personalizzare il lato esterno o interno degli infissi per rispettare i parametri architettonici della facciata e, allo stesso tempo, abbinare i colori delle finestre con quelli dell’interno dell’abitazione.

Rendi la casa più bella e più sicura con gli infissi in PVC

Sostituire le vecchie finestre in legno o alluminio con infissi in PVC di nuova generazione rappresenta un ottimo investimento sotto tanti punti di vista. Per avere la certezza di non commettere errori di valutazione e di scegliere gli infissi più giusti per la propria casa, bisogna avere bene in mente le caratteristiche uniche del PVCresistenza e durata nel tempo, risparmio energetico, riduzione delle emissioni inquinanti, ridotta manutenzione, valorizzazione dell’immobile – e le possibilità di personalizzazione degli infissi offerte dalle migliori aziende del settore.


Tante soluzioni decorative per rendere uniche le tue finestre ed imprimere carattere e personalità alla casa, ma anche innovativi sistemi per aumentare la sicurezza degli infissi e scongiurare tentativi di effrazione, aumentando ulteriormente il comfort abitativo e la qualità della vita.

Vuoi trovare gli infissi giusti per te?

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Come ottenere lo sconto in fattura sugli infissi in PVC

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Come ottenere lo sconto in fattura sugli infissi in PVC

Ottime notizie per chi è in procinto di acquistare o sostituire le vecchie finestre di casa con i migliori infissi in PVC a risparmio energetico. Da oggi è possibile ottenere uno sconto in fattura pari alla metà del costo di acquisto degli infissi.

Avete capito bene: al costo degli infissi in PVC viene applicato un immediato sconto del 50% in fattura scegliendo l’opzione sconto in fattura Ecobonus prevista dal nuovo Decreto Crescita 2019 (D.L. n. 34/2019), valida fino al 31 dicembre 2019.

Ma andiamo con ordine e scopriamo nel dettaglio quali vantaggi prevede il Decreto Crescita per chi decide di acquistare prodotti atti a migliorare l’efficienza energetica di un edificio, tra cui porte e infissi in PVC ad alte prestazioni energetiche e di quali opzioni può disporre il cliente in fase di acquisto.

Ecobonus e Cessione credito Ecobonus finestre: che differenza c’è?

Il Decreto Crescita 2019 premia i clienti attenti alle tematiche di riqualificazione energetica attraverso una doppia opportunità di risparmio sull’acquisto di nuovi infissi in PVC con caratteristiche di isolamento termico a energia zero:

  • Ecobonus è un’agevolazione fiscale che consente di ottenere una detrazione pari al 50% del costo infissi in PVC, distribuita in ugual misura su un periodo di 10 anni. Scegliendo tale opzione, il cliente rinuncia al vantaggio immediato di ottenere lo sconto in fattura sugli infissi in PVC (sconto del 50% finestre), scegliendo di usufruire di un risparmio spalmato nel lungo tempo. Anziché ottenere lo sconto in fattura, che consentirebbe di dimezzare immediatamente il prezzo di acquisto delle finestre in PVC, il cliente in questo caso è più propenso ad un risparmio a lungo termine con l’opzione Ecobonus.
  • Cessione credito Ecobonus infissi: alla consueta opzione della detrazione fiscale Ecobonus, il Decreto Crescita 2019 ha aggiunto l’opportunità unica di poter acquistare finestre nuove a metà prezzo grazie allo speciale sconto del 50% serramenti detraibile direttamente in fattura. Non finestre qualsiasi, bensì infissi in PVC di nuova generazione a bassa conduzione termica e chiusura ermetica in grado di valorizzare l’immobile, collocandolo nelle classi energetiche più alte della scala, e di garantire sul breve e lungo termine un notevole risparmio in bolletta.

Cessione credito Ecobonus serramenti: cos’è e come funziona

La procedura introdotta dal Decreto Crescita 2019 per usufruire della cessione del credito Ecobonus e del relativo sconto del 50% in fattura infissi è snella, veloce e, soprattutto, gestita interamente dal rivenditore. Il cliente non dovrà fare altro che godersi le sue nuove finestre e l’incredibile vantaggio di averle acquistate a metà prezzo!

Per ottenere subito lo sconto in fattura sull’acquisto delle finestre in PVC, basterà semplicemente:

  • Richiedere il preventivo a un rivenditore o all’azienda specializzata in porte e finestre in PVC ad alta efficienza energetica che abbia aderito all’iniziativa promossa dal Decreto Crescita per la riqualificazione energetica degli edifici.
    Si ricorda che  che è facoltà dei venditori non aderire all’iniziativa consente di optare per lo sconto in fattura serramenti in luogo della detrazione. pertanto, prima dell’acquisto è consigliabile accertarsi che il venditore abbia deciso di aderire alla nuova modalità, pena il non ottenimento dello sconto sul costo infissi in PVC.
  • Comunicare al venditore l’intenzione di esercitare l’opzione per usufruire dello sconto in fattura in luogo della detrazione. Come abbiamo visto, l’opzione relativa alla cessione del credito Ecobonus finestre, valida fino al 31/12/19, prevede la possibilità di beneficiare da subito dello sconto in fattura finestre del 50% sul prezzo di acquisto di tutti i prodotti atti a migliorare l’efficienza energetica di un edificio, rinunciando di conseguenza alla detrazione fiscale spalmata in 10 anni prevista dall’Ecobonus.

Fatti questi due fondamentali passi, il cliente non dovrà pensare ad altro, se non ad affidarsi alla competenza del proprio venditore di fiducia. Sarà quest’ultimo, infatti, a farsi carico delle annose questioni burocratiche relative allo sconto in fattura infissi, lasciando al cliente solo la soddisfazione di aver acquistato a metà prezzo serramenti in PVC di qualità, esteticamente curati e realizzati con materiali innovativi e rispettosi dell’ambiente.

Come funziona l’opzione cessione crediti Ecobonus?

Scegliendo di non usufruire dei vantaggi derivanti dalle detrazioni Ecobonus, l’acquirente cede tali vantaggi al fornitore scelto per l’acquisto dei nuovi infissi in PVC a risparmio energetico. In sostanza, il cliente cede il proprio credito Ecobonus al venditore in cambio di uno sconto in fattura di pari ammontare.

In tal modo l’acquirente non rinuncia ai propri diritti, ma li trasforma in un beneficio più utile e immediato: investire sul miglioramento delle prestazioni energetiche della propria abitazione potendo contare sullo sconto del 50% in fattura serramenti e finestre concesso dallo Stato attraverso il Decreto Crescita 2019.


A sua volta, il venditore potrà facilmente recuperare il credito Ecobonus cedutogli dal cliente. In che modo? Il fornitore verrà rimborsato sotto forma di credito d’imposta da utilizzare in compensazione in 5 quote annuali di pari importo, presentando la relativa documentazione.

Sconto del 50% in fattura infissi: perché preferirlo all’Ecobonus

La possibilità di ottenere lo sconto del 50% infissi direttamente in fattura al momento dell’acquisto, è stata introdotta dallo Stato per agevolare – seppur in modo diverso – sia l’acquirente che il venditore.

Dal punto di vista del cliente, ci sono diverse ragioni per preferire lo sconto immediato del 50% sulle spese per gli interventi di efficientamento energetico anziché le detrazioni fiscali previste dall’Ecobonus. Ma non da meno sono i vantaggi che possono derivare all’azienda rivenditrice.

  • Azzeramento della tempistica di rimborso al cliente: il primo evidente vantaggio della cessione del credito Ecobonus risiede nell’immediatezza del rimborso al cliente che decide di farsi carico di un intervento di riqualificazione energetica. Grazie all’opzione cessione credito Ecobonus serramenti, l’impegno dell’acquirente viene ricompensato dallo Stato in modo molto più concreto rispetto alla detrazione fiscale spalmata su 10 anni. Lo sconto in fattura del 50% sull’acquisto degli infissi in PVC ad alta efficienza energetica rappresenta infatti un aiuto concreto al portafogli della singola famiglia, ma anche un risparmio tangibile e immediato che può tradursi in rinnovato potere d’acquisto per movimentare l’economia del Paese.
  • Crescita dell’economia: a partire dalla considerazione precedente, appaiono evidenti anche i vantaggi per i venditori e le aziende specializzate, che da un lato, grazie allo sconto immediato del 50%, possono estendere a un numero maggiore di clienti la possibilità di acquistare i loro prodotti di qualità, dall’altro, ampliando la conoscenza e aumentando le vendite, creano un circolo virtuoso sia interno che esterno, impattando in maniera positiva sulla crescita dell’azienda e sulla crescita dell’economia in generale.
  • Mai più burocrazia: altro vantaggio per il cliente è quello di non doversi più occupare di noiosi aspetti burocratici legati alla detrazione fiscale, che vengono ceduti al venditore insieme al credito Ecobonus. Il cliente viene notevolmente alleggerito da lungaggini burocratiche e aspetti fiscali notoriamente complicati, ottenendo un vantaggio immediato sotto forma di sconto del 50% in fattura.
  • Incentivo alla riqualificazione energetica: l’opzione cessione credito Ecobonus finestre è inoltre un importante incentivo per stimolare gli interventi di efficientamento energetico anche per gli immobili più datati che, grazie all’installazione di finestre in PVC a risparmio energetico di nuova generazione, verranno riqualificati con criteri di bioedilizia sia a vantaggio del singolo che del benessere ambientale di tutti.

È però da ricordare che lo sconto del 50% in fattura per gli infissi, è valido solo fino al 31 dicembre 2019. 

Finestre a metà prezzo? Scegli la qualità degli infissi WnD

Con il Decreto Crescita e lo sconto immediato in fattura del 50%, lo Stato offre una grande opportunità a chi sta ristrutturando casa con criteri a risparmio energetico e per chi sta acquistando una nuova abitazione e vuole optare per serramenti di ottima qualità che nello stesso tempo non trascurino il design, i sistemi di sicurezza e l’isolamento termoacustico.


Scegliere la gamma di serramenti in PVC di WnD – porte, finestre, sistemi scorrevoli, sistemi oscuranti – significa avere garanzia di risparmio energetico, economico ed ecologico. Le finestre di design di WnD consentono infatti di ottimizzare il consumo di energia tramite l’impiego di materiali innovativi a bassa conduzione termica, di ottenere un perfetto isolamento acustico grazie ai migliori materiali isolanti e sistemi di chiusura ermetica, nonché di proteggere la privacy della casa e ridurre i rischi di furto ed effrazione grazie ad una serie di sistemi di sicurezza integrata.

Perché scegliere il PVC

Il PVC è in assoluto il materiale più performante in termini di trasmittanza termica, isolamento acustico, resistenza nel tempo e proprietà ignifughe. Più resistente di legno e alluminio, il PVC necessita inoltre di una minore manutenzione ed ha in assoluto il miglior rapporto qualità-prezzo. A rendere le finestre in PVC di gran tendenza è infine il design sempre più curato e l’ampia possibilità di scelta di colori, effetti e finiture della struttura. Chi, ad esempio, non volesse rinunciare all’impatto estetico e all’indubbio fascino del legno, può scegliere finestre in PVC effetto legno che coniugano perfettamente la bellezza e l’eleganza del legno con i vantaggi del PVC in fatto di resistenza all’usura e alle intemperie, impermeabilità, resistenza al fuoco e minori rischi di formazione di umidità, condensa e muffa.

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Finestra Konfortline effetto legno WnD

Infissi in PVC: alto isolamento termico e rendimento energetico

Le ottime prestazioni di isolamento termico delle finestre in PVC WnD determinano un risparmio reale e concreto sulla bolletta. Rispetto agli infissi tradizionali, le finestre in PVC evitano dispersioni di calore e mantengono la temperatura ideale in casa in ogni periodo dell’anno, con conseguente ottimizzazione dei consumi per il climatizzatore d’estate e per caldaia, stufe e camini nel periodo invernale. Tutto ciò determina anche un impatto positivo sull’ambiente: minore consumo energetico significa basse emissioni di CO2 e salvaguardia dell’ecosistema.

Dormi sonni tranquilli con le finestre in PVC di WnD

Per riposare bene occorrono due cose: il silenzio e la sensazione di sentirsi al sicuro. Le finestre in PVC di WnD sono progettate appositamente per soddisfare entrambe le esigenze. L’impenetrabilità dei rumori esterni è garantita dalle ottime proprietà di isolamento acustico del PVC e alla chiusura ermetica degli infissi ottenuta tramite l’utilizzo delle più moderne e sofisticate guarnizioni a lunga durata.


Per proteggere la casa dai furti e dai tentativi di intrusione, i serramenti in PVC di WnD sono equipaggiati con tecnologie antieffrazione di baseferramenta Winkhaus activPilot Concept, meccanismi autobloccanti della maniglia, vetri in classe P4 – unite a sistemi di sicurezza di ultima generazione capaci di eludere qualsiasi tentativo di forzatura e scasso: vetrocamere con doppio o triplo vetro riempite di gas Argon, sistemi contro l’apertura accidentale dell’anta e su richiesta con maniglia di sicurezza Hoppe Secustik®.


La privacy, infine, è assicurata da specifici sistemi oscuranti per finestre che hanno il compito di rendere la casa un rifugio intimo e accogliente in cui muoversi lontani da sguardi indiscreti, ma anche di schermare i vetri dai raggi del sole in estate e proteggere dalle temperature rigide dell’inverno, ottimizzando e potenziando le già eccellenti proprietà termoisolanti del PVC.

Approfitta subito dello sconto del 50% sul costo infissi in PVC

Mai come in questo momento acquistare infissi in PVC a risparmio energetico di WnD rappresenta un ottimo investimento! Usufruire dello sconto immediato in fattura, pari al 50% del costo degli infissi, è un’opportunità da non lasciarsi sfuggire.

Oltre a risparmiare sul costo effettivo degli infissi, scegliere le finestre in PVC a risparmio energetico di WnD significa avere la garanzia del massimo delle prestazioni energetiche, con conseguente riduzione dei consumi e bolletta più leggera. Non ultimo, significa avere la certezza di acquistare a metà prezzo finestre in PVC eleganti e curate nei minimi dettagli, che hanno a cuore anche il bene del pianeta, la salubrità della casa e la qualità della vita.

Vuoi sapere di più sui nostri infissi in PVC?

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Proteggere la casa dai furti: consigli per aumentare la sicurezza

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Proteggere la casa dai furti: consigli per aumentare la sicurezza

Al giorno d’oggi, un buon impianto d’allarme non è più sufficiente per scoraggiare i ladri e proteggere la casa dai furti in maniera efficace. I sistemi di allarme, per quanto sofisticati e innovativi, possono sempre incorrere in qualche guasto tecnico o presentare anche un solo punto debole che può essere sfruttato da abili scassinatori professionisti per neutralizzarne l’azione e introdursi indisturbati all’interno delle abitazioni.


Per proteggerti dai furti a 360 gradi, è dunque necessario considerare tutti gli aspetti legati all’intrusione, anche quelli che normalmente vengono trascurati. Ad esempio, un ottimo metodo per scoraggiare i tentativi di furto è quello di fare in modo che, dall’esterno, i ladri abbiano la netta percezione di una abitazione blindata e sicura.


Ma in che modo possiamo aumentare la percezione di sicurezza della casa? Quali metodi possiamo utilizzare per proteggere la casa da eventuali intrusioni?

Sistemi domotici per impedire furti in casa

Per evitare furti e intrusioni, accanto ai classici impianti antifurto, vanno affermandosi sempre più i cosiddetti sistemi domotici. Si tratta di impianti d’allarme integrati che accostano alla protezione attiva dell’antifurto e dell’allarme una protezione passiva che coinvolge gli elementi strutturali (o, appunto, passivi) dell’abitazione: dalle finestre alle tapparelle, dal cancello esterno alla serratura elettrica della porta blindata. La duplice protezione è assicurata, in questo caso, da sensori pre-installati all’interno degli infissi e delle porte, e collegati poi al sistema di allarme.


Altri sistemi di sicurezza integrano la protezione antintrusione con sistemi di telecamere che consentono di sorvegliare i vari locali della casa attraverso lo schermo del video-citofono o, da remoto, attraverso l’invio di immagini a distanza in caso di allarme intrusione.

Aumentare la sicurezza della casa: infissi a prova di ladri

Se è vero che l’impianto di allarme è il metodo più utilizzato per proteggere la casa dai furti, è altrettanto vero che da solo non basta a rendere la casa impenetrabile agli occhi dei ladri.


Le misure di sicurezza non possono limitarsi al solo impianto d’allarme, ma devono essere estese ad una serie di altri accorgimenti che possano fungere da fattore deterrente, come una buona illuminazione esterna o la presenza di telecamere a vista. Ma soprattutto alla scelta di porte e infissi a prova di ladri.


Blindare la casa con porte e finestre dotate dei migliori sistemi antieffrazione è infatti il metodo più efficace per scoraggiare e scongiurare i tentativi di intrusione. In questo articolo, vi illustreremo i metodi per rendere la vita difficile ai ladri e trasformare le vostre finestre in affidabili barriere protettive.

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Finestra Konfortline WnD

Finestre antieffrazione: i modi per proteggere la casa dai furti

Come noto, nella maggior parte dei casi, i ladri forzano l’anta o il telaio delle finestre per introdursi in casa. Per dormire sonni tranquilli, è dunque fondamentale scegliere infissi che siano concepiti mettendo al primo posto il fattore sicurezza.


L’estetica e il design sono sicuramente aspetti importanti, soprattutto se pensiamo che le finestre sono elementi centrali e caratterizzanti dell’arredamento e dello stile di un’abitazione; ma anche solidità e sicurezza sono fattori imprescindibili, proprio perché gli infissi rappresentano i principali punti di accesso all’intimità della propria casa. Proteggerli e renderli più sicuri aumenta la qualità della vita e rende più sereni gli abitanti della casa.


Pensiamo a quanto sia importante proteggere con inferriate e finestre blindate una villetta in una zona di campagna isolata e poco illuminata, oppure un appartamento al primo piano in una grande città ad alto tasso di criminalità. Per non parlare di quando si è costretti a lasciare incustodita la propria abitazione per periodi più o meno lunghi, o anche semplicemente per le vacanze estive. Senza adeguati sistemi anti-intrusione il rischio di brutte sorprese al rientro diventa piuttosto elevato.


Le migliori finestre, dunque, sono quelle in grado di coniugare lo stile e il design con la presenza dei migliori sistemi di sicurezza e di una ferramenta studiata per impedire qualsiasi tentativo di effrazione dall’esterno. Tutti i serramenti WnD, anche nella versione base, sono rafforzati da riscontri antistrappo capaci di eludere i tentativi di forzatura e scasso.


Scopriamoli insieme.

1. La ferramenta anti-intrusione per mettere in sicurezza le finestre

Per capire se una finestra è affidabile di fronte a un tentativo di scasso, per prima cosa occorre valutare la resistenza della sua ferramenta.


Ma cos’è esattamente la ferramenta di una finestra?


A prima vista, la finestra appare come un elemento architettonico piuttosto semplice: un vetro incorniciato da una struttura squadrata. In realtà, dietro il funzionamento di una finestra si nascondono meccanismi complessi e antiche sapienze, oltre a sistemi ben precisi per renderle sempre più robuste, resistenti e sicure.


La ferramenta di una finestra si compone di tutti quegli elementi metallici che ne permettono il montaggio, la manovra e il movimento. La troviamo nei punti di chiusura e apertura, nei fermi e negli altri sistemi di bloccaggio, nelle cerniere, nelle maniglie e nelle aste di manovra. Insieme alle altre parti che compongono gli infissi (telaio, ante, vetri e oscuranti), la ferramenta costituisce un elemento di sostanziale importanza in chiave anti-intrusione, tanto da essere soggetta a continui miglioramenti e perfezionamenti. Le finestre e le porte balcone in PVC di WnD (finestre, porte balcone e traslanti scorrevoli PSK) sono dotati di ferramenta Winkhaus activPilot Concept.


Cerchiamo di scoprire cosa distingue la ferramenta Winkhaus activPilot dei serramenti WnD dalle classiche ferramenta. In primo luogo, questo particolare tipo di ferramenta è certificata in conformità alla QM 328 e presenta due distinti sistemi antieffrazione. Grazie alla sua concezione modulare, è in grado di adeguarsi alle caratteristiche di ogni abitazione e di soddisfare i requisiti di sicurezza fino alla classe di resistenza RC2, che misura la capacità degli infissi di resistere a tentativi di forzatura sia fisica che meccanica, effettuata tramite cacciaviti, pinze, trapani o grimaldelli.


L’ottima tenuta in chiusura è garantita dai sistemi di bloccaggio presenti lungo tutto il perimetro del telaio e posizionati a distanza di 750 millimetri l’uno dall’altro, nonché dall’utilizzo di perni di chiusura ottagonali.

2. Finestre con maniglie anti-intrusione

Nell’ottica di aumentare la resistenza del serramento allo scasso, la maniglia riveste una grande importanza. Le migliori finestre antieffrazione sono dotate di maniglie con sistemi di bloccaggio con chiave o con pulsante.
  • La maniglia con chiave, assieme alla ferramenta anti-intrusione, garantisce un elevato livello di sicurezza grazie all’utilizzo di ferramenta anti-intrusione e sistema di bloccaggio. In particolare, la chiave impedisce la forzatura della maniglia e lo speciale sistema antitrapano protegge la ferramenta dai tentativi di effrazione. Il sistema antitrapano è particolarmente importante perché scoraggia proprio uno dei sistemi più utilizzati dai ladri per introdursi nelle abitazioni, ossia la foratura dell’anta.
  • Maniglia con pulsante: si tratta di un’ulteriore tipologia di maniglia, dotata di un pulsante sull’impugnatura, utilizzabile con i sistemi antieffrazione. Si tratta di un metodo molto affidabile per rendere sicura la tua casa, adattabile a diverse tipologie di finestre.
  • Finestre con maniglia Secustik®: per proteggere la casa dai furti aumentando ulteriormente la sicurezza degli infissi, è possibile scegliere finestre con maniglia Secustik®, un meccanismo di bloccaggio brevettato come funzione di sicurezza integrata. Totalmente invisibili, perché integrate alla maniglia, le martelline DK Secustik® impediscono l’azionamento della ferramenta dall’esterno.

3. La sicurezza prima di tutto: scegliere solo vetri di qualità

Oltre che per la ferramenta RC2 e i meccanismi autobloccanti della maniglia, WnD è sinonimo di sicurezza e solidità anche per la qualità del vetro che contraddistingue l’intera gamma di finestre in PVC, porte finestre e sistemi scorrevoli.


Nell’ottica di proteggere la casa dai furti, una soluzione molto efficace è rappresentata dagli infissi con vetro in Classe P4. Parliamo di una tipologia di vetro sottoposto ad un processo di stratificazione che vede coinvolte 2 lastre di 4 mm ciascuna attaccate tra loro tramite una pellicola antieffrazione PVB da 1,52 mm. Tale lavorazione serve a rendere il vetro particolarmente resistente ai tentativi di rottura e a ostacolare ulteriormente l’intrusione anche nel caso in cui si riuscisse ad infrangere la vetrata, per via della difficoltà a rimuovere i vetri – incastrati e trattenuti dagli strati di pellicola antieffrazione.

Un’altra tipologia di vetro anti-intrusione è il vetro stratificato: in questo caso il vetro laminato stratificato si compone di 2 lastre float dello spessore di 3 mm, unite tramite uno strato di pellicola PVB. Seppur meno resistente del vetro in classe P4, il vetro stratificato è anch’esso molto resistente e sicuro, ed è dotato dello stesso sistema di trattenuta dei piccoli pezzi di vetri tramite pellicola, sia in caso di rottura accidentale (evitando ferite e danni peggiori), sia in caso di tentativi di intrusione dall’esterno.

Proteggere la casa con le finestre in PVC anti-intrusione

Da sempre la casa rappresenta il rifugio, il porto sicuro, il guscio protettivo per eccellenza. La casa ci accoglie con calore dopo una giornata storta, ci ripara dal freddo, ci fa sentire al sicuro, ci regala una impagabile dimensione di familiarità.

Ecco perché è così importante proteggerla da qualsiasi tentativo di intromissione nella nostra intimità e della nostra vita familiare. Mettere la casa al riparo dai furti è nostro dovere, così come prendere tutte le precauzioni possibili per scoraggiare anche i tentativi di intrusione, che possono destabilizzare al pari di un furto vero e proprio.

Il modo migliore è quello di associare all’impianto di allarme una serie di accorgimenti che possano aumentare sensibilmente la percezione di sicurezza dello stabile nel suo complesso: illuminazione esterna, telecamere a vista, portoncini blindati, inferriate e finestre dotate di una pluralità di sistemi anti-intrusione.

Vuoi proteggere la tua casa?

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Come ristrutturare casa per ottimizzare il risparmio energetico

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Come ristrutturare casa per ottimizzare il risparmio energetico

Vuoi scoprire come ristrutturare casa ispirandoti ai principi dell’architettura bioclimatica a risparmio energetico?

Quella che oggi chiamiamo “casa del futuro” è in realtà un modello abitativo nato nel passato, ben 30 anni fa. L’intuizione, semplice quanto geniale, arrivò da due professori universitari che nel 1988 immaginarono una casa che potesse ricevere energia in modo autonomo e “passivo”. Si trattava del primo, fondamentale passo verso una nuova concezione di casa.

Oggi la casa passiva (o ecosostenibile) è una realtà sempre più consolidata. Sfruttando gli elementi naturali – sole, acqua, aria, terra – la casa passiva è in grado di ricevere l’energia di cui ha bisogno in modo del tutto spontaneo, senza dover ricorrere (o quasi) ai tradizionali sistemi di riscaldamento e raffreddamento.

Attraverso una ristrutturazione mirata e l’utilizzo di materiali e tecniche specifiche, è possibile trasformare un vecchio appartamento in una casa energeticamente autonoma, a basse emissioni e a bolletta zero. Quali sono questi accorgimenti? Come puoi ristrutturare la tua casa ottimizzando al massimo il risparmio energetico?

Andiamo con ordine.

La casa a energia zero è anzitutto un simbolo dei nostri tempi, virtuoso esempio di coscienza ambientale e modello di bioedilizia che può concretamente limitare i danni provocati al nostro pianeta dalle emissioni di CO2; di queste, circa 1/3 sono causate proprio da vecchi edifici inquinanti, male isolati ed energeticamente esosi.

Per tale motivo, l’Unione Europea ha recentemente disposto che dal 1° gennaio 2021, tutte le nuove costruzioni e gli edifici che affronteranno una ristrutturazione debbano essere realizzati o ristrutturati secondo il modello NZEB – Near Zero Energy Building. Il punto di partenza per avvicinarsi a tali standard e rendere le città del futuro più ecologiche ed efficienti è proprio il modello di casa passiva.

Il risparmio energetico aiuta non solo il pianeta, ma anche il bilancio familiare. Infatti, ristrutturare casa con criteri passivi è un doppio investimento: da un lato si ottiene un risparmio energetico medio del 90%, con consumi che scendono al di sotto di 15 kilowattora annui per mq; dall’altro, si registra un vertiginoso aumento del valore della casa.

Scopriamo ora un passo alla volta come ristrutturare casa sfruttando i criteri della bioedilizia, per renderla un perfetto esempio di casa passiva a risparmio energetico. Questi i concetti chiave che illustreremo:

  • Sistemi di isolamento termico per muri, pavimenti e tetto
  • Isolamento perimetrale (regola della linea continua)
  • Installazione di finestre a basso valore di trasmissione termica
  • Installazione di infissi con sistema di ventilazione automatica
  • Sistema a doppia canalizzazione e ventilazione meccanica controllata (VMC)
  • Eco-impianti sostenibili a energia rinnovabile

Come ristrutturare casa con criteri passivi: isolamento termico

Mantenere il clima ideale in estate e in inverno, senza spendere una fortuna in riscaldamenti e condizionatori, è il sogno di tutti. Ma come si fa a ristrutturare casa per trasformarla in un vero e proprio guscio termico?

Per preservare il più possibile la temperatura nelle diverse stagioni, la struttura interna dell’abitazione dovrà essere perfettamente isolata. È un po’ il concetto del “thermos” che ci aiuta a mantenere a lungo le bevande calde o fredde.

Caratteristiche dell’isolamento termico a energia zero

L’ottimizzazione dell’isolamento termico di finestre, pareti, pavimenti e tetto rappresenta la base per trasformare un appartamento di vecchia concezione in un modello abitativo ecosostenibile.

Quali sono i criteri passivi base per isolare l’abitazione in fase di ristrutturazione?

  • Lo spessore di muri, tetto e pavimenti deve essere maggiore rispetto a quello di una casa comune. Mediamente: 24 cm per le pareti, 30 cm per il tetto e 15 cm per il pavimento a contatto con il terreno.
  • La tecnica della facciata ventilata, applicabile sia in fase di costruzione che di ristrutturazione. Serve a isolare le pareti esterne e prevede la presenza di una camera d’aria che nei mesi più freddi evita dispersioni termiche e condense, mentre in estate favorisce un rinfrescamento degli ambienti naturale e omogeneo. In caso di appartamento da ristrutturare, potrebbe essere utile individuare i ponti termici della facciata attraverso un’indagine termografica eseguita da un ingegnere esperto in valutazioni energetiche, e procedere quindi al loro isolamento.
  • Quando non è possibile intervenire sulle pareti esterne per vincoli architettonici o limiti condominiali, si può ricorrere al cappotto interno: tutto il perimetro della casa viene rivestito con lastre isolanti spesse almeno 4 cm, successivamente rifinite con moduli in cartongesso di circa 1,5 cm di spessore.
  • Tetto ventilato: così come le pareti esterne anche il tetto, se dotato di camera d’aria, crea un salubre circolo d’aria. Tale microcanale, di spessore variabile, viene posto tra lo strato isolante e le tegole del tetto: in questo modo viene favorita la fuoriuscita di vapore acqueo in inverno (evitando così la formazione di condensa) e di calore in estate.

Per dirlo in gergo architettonico, è fondamentale rispettare la regola della linea continua: ciò vuol dire che il grado di isolamento perimetrale si deve mantenere senza interruzioni anche in presenza di finestre, porte, balconi, pilastri, travi e altri elementi strutturali della casa che, se non isolati perfettamente, ostacolano l’efficienza energetica. L’applicazione della regola della linea continua consente di ottenere una temperatura uniforme in ogni ambiente della casa e di evitare dispersioni di calore ed energia, principali responsabili di muffa, condensa e bolletta salata.

come eliminare umidità in casa
Finestra 3G di WnD

Come risparmiare con gli infissi in PVC ad alte prestazioni energetiche

Infissi di scarsa qualità, non coibentati o male isolati, sono “ponti termici” in grado di compromettere l’uniformità dell’isolamento, incompatibili con il concetto di casa passiva. Anzi, sono i veri e propri nemici del risparmio energetico! Il motivo è semplice: rappresentano il modo più facile e comune per trasgredire la fondamentale regola della linea continua.

Se ti stai chiedendo come ristrutturare casa sostituendo le tue vecchie finestre con infissi ad alte prestazioni energetiche, allora dovresti sapere che il materiale d’eccellenza per l’isolamento termico è il PVC. Esso infatti presenta una conducibilità termica molto bassa, che permette di mantenere costante la temperatura interna e di azzerare le dispersioni energetiche.

Gli infissi in PVC di WnD soddisfano tutti i parametri imposti dalla normativa sul risparmio energetico:

  • Basso valore di trasmissione termica (fino a Uf=1,0 W/m2K nel modello Square Maxi 3G);
  • Possibilità di alloggiare tripli e quadrupli vetri con telai coibentati, per il massimo grado di isolamento termoacustico;
  • Profili a 5 e 6 camere di anta e telaio;
  • Vetrocamere riempite di gas Argon a bassa conduttività;
  • Sistema di microventilazione automatica che assicura un corretto riciclo d’aria, per ambienti salubri, asciutti e privi di umidità;
  • Chiusura ermetica e utilizzo di guarnizioni a lunga durata dalle altissime proprietà isolanti.

Sostituire le tradizionali finestre con infissi in PVC presenta almeno due vantaggi irrinunciabili. Innanzitutto è un ottimo investimento: duraturo nel tempo, dalla manutenzione ridotta e in grado di garantire un notevole risparmio in bolletta; in secondo luogo, rappresenta un tassello irrinunciabile per qualsiasi ristrutturazione improntata a ottenere la “certificazione casa passiva” per gli edifici a energia zero.

Per comprendere meglio l’importanza di installare finestre di qualità, basti pensare che anche una minima infiltrazione d’aria può arrecare una perdita energetica fino a 1.000 kilowattora all’anno. Perciò, nella casa passiva non sono ammessi spifferi.

Ventilazione meccanica controllata: ricambio d’aria anche a finestre chiuse

Per ottimizzare il risparmio energetico, è importante considerare anche l’opportunità di installare, durante la ristrutturazione di un appartamento, uno speciale impianto di ventilazione e deumidificazione.

A cosa serve?

Si tratta di un valido strumento per rendere ancora più efficienti le prestazioni energetiche e ottimizzare i consumi. Gli ambienti risulteranno sempre asciutti e arieggiati, senza bisogno di aprire continuamente porte e finestre per il ricambio d’aria. In tal modo, le dispersioni di calore verranno ridotte al minimo.

Non dimentichiamo poi che dalle finestre degli appartamenti, soprattutto nelle grandi città, oltre all’aria entrano anche inquinamento, polveri e pollini: non certo gli ospiti più graditi nelle nostre abitazioni! Invece, se ben progettato, un sistema di ventilazione meccanica controllata (VMC) avvia in automatico un perfetto ricambio d’aria anche a finestre chiuse e tiene costantemente sotto controllo i parametri di qualità dell’aria interna.

Il VMC funziona attraverso un meccanismo di scambio a doppia canalizzazione: da un lato vengono espulsi odori, aria viziata e umidità; dall’altro, vengono immessi mediamente ogni ora 30 m3 per persona di aria fresca dall’esterno, filtrata da ogni impurità. E, nei mesi invernali, il meccanismo di ricambio d’aria funziona in modo ancora più geniale e salva-energia: grazie ad uno speciale scambiatore di calore a flussi incrociati, l’aria esterna arriva in casa già calda, riducendo ulteriormente i consumi di energia.

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Finestra Square Plus WnD

Come ristrutturare casa e risparmiare con l’energia rinnovabile

Una ristrutturazione eco-friendly non può non valutare la possibilità di installare impianti sostenibili a energia rinnovabile, un vero e proprio classico del settore del risparmio energetico.

Tra i principali troviamo:

  • Impianto a tetto con pannelli solari termici: sostituisce la caldaia. Utilizza energia solare per produrre acqua calda a costo zero, sia per usi sanitari che per un sistema di riscaldamento a pannelli radianti.
  • Pannelli solari termici compatti ad alta efficienza: progettati per essere installati su superfici piane di piccole dimensioni (come terrazzi e balconi) perché già inclinati su apposite staffe per catturare al meglio l’energia solare.
  • Impianto a tetto con pannelli fotovoltaici: con questo eco-impianto la casa raggiunge l’autosufficienza energetica completa. A costo zero non è solo l’acqua, ma anche l’energia elettrica. Catturando l’energia delle radiazioni solari, i pannelli fotovoltaici la restituiscono sotto forma di elettricità gratuita per alimentare la pompa di calore, gli elettrodomestici e le luci di casa.
  • Pompa di calore aria-acqua reversibile: eco-impianto integrativo che si abbina a un sistema di pannelli radianti a bassa inerzia termica da installare a pavimento, a parete o a soffitto in sostituzione dei termosifoni.
  • Impianto geotermico: dotato di pompa di calore terra-acqua collegata a sonde interrate, l’impianto geotermico può essere installato nel giardino di una villetta privata o nei giardini condominiali. Come funziona? Semplicissimo: sfrutta il calore naturale presente nel terreno e lo trasmette ai pannelli radianti installati in casa, garantendo così un riscaldamento omogeneo, confortevole e, soprattutto, gratuito.
  • Sistema di recupero dell’acqua di scarico della doccia: un ottimo modo per ristrutturare il bagno con un occhio al risparmio economico ed energetico è quello di installare sotto il piatto doccia un dispositivo che recupera fino al 30-40% dell’energia termica contenuta nell’acqua di scarico della doccia per riutilizzarla come acqua calda per la cucina, i miscelatori e lo scaldabagno.

Come ottimizzare il risparmio energetico in fase di ristrutturazione: conclusioni

Nel nostro articolo su come ristrutturare casa con criteri passivi abbiamo individuato i diversi interventi strutturali che possono essere adottati su un edificio pre-esistente per renderlo energeticamente autonomo e conforme alla normativa Europea.

Alcune misure, come la coibentazione delle pareti (cappotto esterno o interno), gli interventi sul tetto o l’installazione di pannelli solari o fotovoltaici sono più impegnative; altre sono più immediati e facili da realizzare, come la sostituzione delle vecchie finestre piene di spifferi. L’utilizzo di modelli più evoluti di infissi in PVC a bassa conduzione termica e chiusura ermetica rappresenta il primo passo verso l’autonomia energetica.

Ma ciò che emerge è anche una riflessione (eco)filosofica: l’anima green della “casa del futuro” a emissioni e bolletta zero aiuta anche “il pianeta del futuro”. Risparmiare sulla bolletta ci consente, infatti, di salvaguardare soprattutto l’ambiente e il futuro del nostro ecosistema.

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SISTEMI OSCURANTI PER FINESTRE: QUALI SCEGLIERE?

Immagina una casa ombreggiata, ma luminosa, freschissima d’estate anche senza condizionatore; immersa nella privacy, eppure con un’anima calda e accogliente.

Pensi sia un sogno?

Invece no: una casa “climaticamente equilibrata” e capace di mantenere la temperatura ideale in ogni stagione dell’anno è una realtà di semplice realizzazione. Basta sapere come fare! Non pensare a lunghi e dispendiosi lavori di ristrutturazione; piuttosto, concentrati sui cambiamenti che puoi realisticamente apportare alla tua abitazione, semplicemente grazie a piccoli accorgimenti progettuali basati sui principi dell’architettura bioclimatica.

In questo senso, un simile discorso non può che partire dalle finestre, considerato che il 35% del calore e dell’energia consumata per la climatizzazione si disperde proprio attraverso di esse. Per mantenere una temperatura ideale in ogni periodo dell’anno i serramenti devono garantire un elevato isolamento termico ed essere dotati di specifici sistemi oscuranti per finestre.

Questi accessori hanno il compito di potenziare l’isolamento degli infissi sia in estate, schermando i raggi del sole, che in inverno, quando le temperature scendono e gli agenti atmosferici come vento e pioggia si manifestano con maggiore intensità e frequenza.

In questo articolo ti guideremo alla scoperta delle caratteristiche dei principali sistemi oscuranti per finestre; in primis, partiremo dalla scelta dei migliori infissi in PVC, necessari per ottenere il massimo isolamento termico nella tua abitazione. Non solo: scopriremo anche tutti i vantaggi che potrai ottenere schermando le finestre con adeguati sistemi oscuranti, sia in termini di risparmio energetico che di privacy, eleganza e design. Senza trascurare, inoltre, il fatto che un’adeguata protezione da inquinamento e agenti atmosferici allunga decisamente la vita dei tuoi infissi.

Finestre a risparmio energetico: quali scegliere

Uno dei principali vantaggi derivanti dall’installazione di un sistema oscurante per finestre è il miglioramento dell’isolamento termico, con conseguente risparmio energetico dovuto alla minore dispersione di calore.

In più, se ai migliori sistemi oscuranti associamo anche la scelta e l’installazione di finestre ad alta efficienza energetica, avremo la certezza di aver ottimizzato al massimo il risparmio energetico in bolletta.

In questo senso, la scelta del materiale degli infissi non può che ricadere su quello che garantisce la più bassa conducibilità termica e il massimo isolamento termico e acustico: il PVC.

Scegliere finestre in PVC per la propria abitazione significa dunque poter contare su standard qualitativi eccellenti e avere una garanzia di resistenza, affidabilità e durata nel tempo. Le finestre in PVC WnD, realizzate con i materiali più innovativi e performanti in commercio, garantiscono una serie di vantaggi che impattano positivamente sia sul risparmio energetico che sulla salubrità degli ambienti domestici:

  • Eccellente isolamento termoacustico: fino a Uw = 0,7 W/m2k grazie a profili da 85 mm di spessore e alla presenza di 6 camere nell’anta e nel telaio;
  • Trasmittanza termica delle vetrocamere ottimale: Ug=1.1 W/m2K per i modelli di vetrocamera standard da 24 mm, fino a Ug=0,5 W/m2K per il quadruplo vetro;
  • Alto grado di resistenza ad agenti atmosferici, usura e inquinamento;
  • Nessun rischio di infiltrazioni d’acqua e formazione di muffa: grazie all’elevata impermeabilità del PVC, alla presenza dei più sofisticati sistemi di chiusura ermetica e alle guarnizioni realizzate in EPDM (Monomero di Etilene-Propilene-Diene), materiale dalle alte proprietà isolanti, infiltrazioni e muffa saranno solo un ricordo;
  • Solidità e stabilità degli infissi: garantita dall’utilizzo di sistemi di rinforzo strutturale in acciaio galvanizzato con spessore tra 1,5 e 2 mm;
  • Leggerezza, flessibilità e versatilità: le finestre WnD sono sinonimo di affidabilità e ottime prestazioni, forniscono svariate soluzioni d’arredo (finestre su misura, formati extra, finestre a bilico, sistemi scorrevoli) e sono ampiamente personalizzabili con numerosi accessori e nelle diverse linee cromatiche;
  • Aumento del valore dell’immobile: migliorare l’isolamento termoacustico dell’abitazione implica un miglioramento della classe energetica, con conseguente innalzamento del valore commerciale dell’immobile.
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Finestra Konfortline WnD

Sistemi oscuranti per finestre: tutti i vantaggi

Hai mai pensato a quali e quanti vantaggi puoi ottenere scegliendo di proteggere le tue finestre con dei moderni sistemi oscuranti?

I sistemi oscuranti per finestre rientrano infatti tra gli accorgimenti progettuali e costruttivi della bioedilizia. Scegliendo il sistema più adatto alla tipologia delle finestre e al contesto abitativo, potrai ottenere risultati sorprendenti in termini di isolamento termoacustico, vivibilità e armonia estetica della tua casa. Il tutto, senza imbarcarsi in lunghe e dispendiose opere di ristrutturazione e investimenti economici impossibili.

In particolare, i sistemi oscuranti per finestre possono apportare un significativo miglioramento a molti aspetti legati all’efficienza e alla resistenza dei serramenti, ma anche alla qualità della vita in casa. Tra i vantaggi troviamo:

  • Notevole risparmio energetico, grazie alla capacità di isolare termicamente gli ambienti. Aiutano quindi a mantenere una temperatura corretta sia in estate, che in inverno;
  • Maggiore resistenza e durata nel tempo degli infissi. i sistemi oscuranti rappresentano una forma di protezione degli infissi da usura, agenti atmosferici e inquinamento;
  • Possibilità di creare un’atmosfera soffusa o ambienti freschi e ombreggiati, regolando l’intensità della luce filtrante
  • Aumento della privacy e della percezione di sicurezza. Grazie ai sistemi oscuranti per finestre, la casa è percepita ancora di più come un rifugio accogliente e privato, in cui muoversi liberamente lontani da sguardi indiscreti. Questo migliora la sensazione di sicurezza, riducendo i livelli di stress;
  • Conseguente miglioramento miglioramento del comfort abitativo, dato dalla combinazione tra privacy e sicurezza;
  • Tecnologia e design. Spesso sono i dettagli a dare personalità e carattere all’ambiente. Quale miglior modo di un elegante e innovativo sistema oscurante per aggiungere un tocco tecnologico e di design alla casa?

Sistemi oscuranti per finestre: tipologie e differenze

Dopo aver parlato dei loro vantaggi, non resta che addentrarci nelle varie tipologie di sistemi oscuranti per finestre e scoprire i più adatti alle tue esigenze.

WnD offre un’ampia gamma di soluzioni per garantire il massimo della privacy e dell’isolamento termoacustico, per una miglior vivibilità. In base ai sistemi utilizzati e alle diverse funzionalità, possiamo classificare i sistemi oscuranti in tre principali categorie:

  • Tapparelle con cassonetto monoblocco in PVC
  • Scuretti interni
  • Veneziane interne

Tapparelle con cassonetti monoblocco in PVC

Ogni serranda è dotata di un cassonetto che riveste la parte meccanica dell’avvolgibile e protegge la finestra dagli agenti atmosferici. Ma cosa succede quando i vecchi cassonetti in legno perdono la loro funzionalità? La casa si riempie di fastidiosi spifferi, con risultati disastrosi sia per quanto riguarda il benessere che per i consumi.

Che si tratti di sostituire i cassonetti malandati o nell’eventualità di una nuova installazione, la migliore soluzione è optare per i cassonetti monoblocco in PVC. Grazie ad una coibentazione ad hoc con pannelli isolanti, i cassonetti in PVC di nuova generazione raggiungono parametri termici eccellenti (fino a U=0.85 W/m2K), isolando in modo ottimale e migliorando ulteriormente le caratteristiche di risparmio energetico degli infissi in PVC.

I cassonetti monoblocco in PVC di WnD risultano particolarmente adatti a schermare da rumori e freddo, poiché sono dotati di tapparella con stecche in alluminio riempite di poliuretano espanso, soluzione di bioedilizia che garantisce un isolamento termoacustico ancora più elevato rispetto alle classiche tapparelle in PVC.

Questi sistemi oscuranti inoltre si integrano perfettamente alla finestra, sia da un punto di vista estetico che funzionale. Look minimale e ingombro contenuto, uniti all’eccellente isolamento termoacustico e alla praticità di utilizzo, fanno dei cassonetti monoblocco con tapparelle in alluminio un prodotto versatile e performante.

Grazie al motore elettrico, che sostituisce gli obsoleti sistemi a leve e cinghie, le tapparelle possono essere azionate semplicemente premendo un interruttore, oppure tramite un comodo radiocomando. È inoltre possibile collegarle ai più avanzati sistemi di domotica.

Infine, se l’obiettivo è semplicemente quello di sostituire il vecchio cassonetto in legno, allora si potrà optare per un cassonetto da restauro WnD. Disponibili in diversi colori da abbinare a quello del serramento, permettono di coprire la parte meccanica delle tapparelle. Inoltre è possibile installare la versione con coibentazione interna, indispensabile per migliorare i parametri di isolamento del vano finestra.

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Cassonetto monoblocco WnD

Punti di forza delle tapparelle elettriche

Rispetto alle classiche tapparelle manuali, quelle con motore elettrico sono più maneggevoli, facili da utilizzare e funzionali in ottica di risparmio energetico e versatilità stilistica.

Le tapparelle motorizzate sono perfette in caso di porte finestre e ampie vetrate, poiché è possibile gestirne senza alcuno sforzo l’apertura e la chiusura. Grazie ai comandi elettrici azionabili con telecomando o da remoto, con un solo gesto sarà possibile controllare fino a 10 tapparelle, regolando l’intensità della luce per garantire in casa il massimo della privacy, del comfort e del risparmio energetico.

Comode ed eleganti, le tapparelle elettriche avvolgibili, una volta chiuse, spariscono completamente all’interno del cassonetto; sono poi dotate di pratiche microfessure, che permettono di far filtrare aria e luce senza dover necessariamente alzare la tapparella.

Non meno importante è la sicurezza, soprattutto se l’abitazione si trova al pian terreno o in una zona isolata, in cui è maggiore la necessità di sentirsi protetti dalle intrusioni. Le tapparelle elettriche WnD sono infatti realizzate con materiali estremamente robusti e resistenti.

Scuretti interni

Gli scuretti interni sono sistemi oscuranti eleganti e pratici, perché permettono di regolare il grado di illuminazione di un ambiente senza dover aprire la finestra per chiudere le imposte. Sono perfetti per passare velocemente da una confortevole illuminazione a giorno a un buio totale, che aiuta a conciliare il sonno e regala la giusta privacy, soprattutto nelle stanze da letto.

Grazie alla chiusura magnetica brevettata, gli scuretti interni WnD mantengono la posizione di chiusura anche con l’anta a ribalta. Inoltre, il design senza tempo e l’ampia gamma di colori disponibili, abbinabili a quello del serramento, li rendono compatibili con le più svariate tipologie di interni.

Veneziane interne

Le veneziane condividono il sistema avvolgibile con le tapparelle ma, rispetto a quest’ultime, hanno una struttura più leggera e flessibile in quanto prive di cassonetto. Tale caratteristica le rende particolarmente accattivanti dal punto di vista del design e adatte a oscurare con eleganza e praticità qualsiasi tipo di ambiente. Ad esempio, sono perfette come sistema oscurante per uffici, sale riunioni, uffici pubblici e istituzionali, studi medici e ospedali, dove la schermatura solare e il rispetto della privacy rivestono particolare importanza. Ecco spiegato perché la veneziana è uno dei sistemi oscuranti più apprezzati e diffusi, grazie alla sua capacità di coniugare praticità di utilizzo ed eleganza delle linee.

Le finestre con veneziana interna alla vetrocamera sono una soluzione eccellente dal punto di vista dell’ingombro e della manutenzione: le sottilissime lamelle, azionate meccanicamente, risultano quasi invisibili quando sono in posizione aperta e permettono di regolare a piacimento l’intensità della luce negli ambienti. Inoltre, essendo inserita direttamente all’interno della vetrocamera dell’infisso, la veneziana è al riparo dalla polvere e dunque non necessita di alcun tipo di pulizia e manutenzione.

Ulteriore punto di forza, è la possibilità, oggi, di installare il controllo elettrico senza fili (ricaricabile) su più finestre contemporaneamente, grazie all’utilizzo di un connettore magnetico applicato direttamente sulla vetrocamera.

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Veneziana interna WnD

Sistemi oscuranti per finestre: promossi a pieni voti

I sistemi oscuranti per finestre non presentano controindicazioni, ma solo vantaggi concreti per migliorare la salubrità degli ambienti, la qualità della vita e le performance energetiche della tua abitazione.

Tra questi ricordiamo:

  • Elevato isolamento termico. Garantito dalla combinazione finestre in PVC + sistema oscurante (per un notevole risparmio in bolletta!);
  • Flessibilità e caratterizzazione degli ambienti. Provate a pensare a come potrete cambiare l’atmosfera di una stanza semplicemente sfumando l’intensità della luce naturale;
  • Miglioramento del riposo notturno. I sistemi oscuranti consentono infatti di creare una situazione di buio totale;
  • Miglioramento della qualità della vita. Oltre a migliorare il riposo notturno, la privacy garantita dagli oscuranti genera una sensazione di maggiore sicurezza, con conseguente aumento della qualità della vita in casa;
  • Design curato e ricercato. I materiali innovativi e di qualità e le infinite combinazioni di colori consentono di creare un continuum stilistico con le finestre in PVC

Cosa aspetti? Scegli il sistema oscurante per finestre più adatto alla tua abitazione e al tuo stile di vita e inizia a vivere la casa in modo più libero, sicuro ed efficiente

Vuoi scoprire tutti i vantaggi degli oscuranti per finestre?

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Come risparmiare in casa scegliendo gli infissi giusti

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Come risparmiare in casa scegliendo gli infissi giusti

La scelta degli infissi passa sia per esigenze estetiche legate allo stile della propria abitazione, che per fattori più pratici che riguardano la funzionalità e il risparmio energetico.

Quest’ultimo aspetto è probabilmente quello che per molti fa la differenza e che può determinare in maniera decisiva la scelta degli infissi, influenzando anche l’orientamento stilistico. Infatti, a parità di sicurezza, isolamento acustico, resistenza agli agenti atmosferici, durabilità nel tempo e cura del design, la tendenza è quella di investire in un prodotto che, nel lungo termine, possa apportare dei reali benefici economici. Vale a dire, un risparmio energetico che si traduca in tangibile risparmio in bolletta.

In questo articolo ti mostreremo come risparmiare in casa scegliendo gli infissi giusti, in particolare focalizzando l’attenzione sugli infissi in PVC, che, dal punto di vista del risparmio energetico, garantiscono un isolamento termico eccellente.

Se vuoi scoprire come risparmiare in casa in maniera continua e duratura grazie alla giusta scelta degli infissi, la nostra guida sarà un buon punto di partenza per fare chiarezza sui criteri di classificazione e assegnazione delle classi energetiche di un immobile. Ti aiuteremo inoltre a individuare i fattori che incidono maggiormente sull’isolamento termico dei serramenti, sulla loro idoneità a difendere dalle infiltrazioni, sulla capacità di mantenere costante e uniforme la temperatura dell’ambiente, nonché a comprendere come risparmiare in casa attraverso l’utilizzo della tecnologia applicata alla produzione di infissi ad alte prestazioni energetiche.

Infissi in PVC: scegliere solo aziende specializzate

La fondamentale premessa a qualsiasi successivo consiglio su come risparmiare in casa è la seguente: non tutte le finestre in PVC sono uguali e non tutte le aziende investono allo stesso modo per garantire uno standard produttivo all’altezza dei parametri europei, sempre più esigenti in termini di isolamento termico, risparmio energetico, bioedilizia ed ecosostenibilità.

Dunque, per definire una strategia efficace che consenta di risparmiare sul consumo di energia elettrica in casa, sarà bene affidarsi solo ad aziende altamente specializzate e all’avanguardia nel panorama internazionale della produzione di infissi in PVC. Tra queste, WnD è un’azienda specializzata nella produzione di infissi in PVC di nuova generazione, realizzati con materiali sempre più innovativi e sofisticati.

Le finestre in PVC firmate WnD, garantiscono un eccellente comfort d’utilizzo grazie ad un’anima tecnologica in costante evoluzione, all’elevata qualità dei componenti utilizzati, all’attenzione ai dettagli e alla particolare cura impiegata in ogni fase della produzione. A completare il posizionamento dell’azienda in un ambito di assoluta eccellenza è il personale altamente qualificato e il comune obiettivo di mettere sul mercato prodotti estremamente affidabili in termini di prestazioni e durata nel tempo.

Particolare cura viene riposta da WnD alle esigenze dei consumatori in termini di rapporto qualità prezzo e di risparmio economico sulla bolletta dell’energia elettrica. Per questo l’azienda è costantemente orientata alla ricerca di nuove soluzioni in termini di tecnologie, materiali e processi lavorativi che permettano di ottenere nuovi modi per risparmiare in casa e di garantire infissi dalle prestazioni energetiche sempre più efficienti.

WnD dimostra inoltre che etica ambientale ed estetica non solo possono convivere, ma formano un binomio vincente. L’azienda offre prodotti di altissima qualità, in grado di coniugare un design particolarmente accattivante e stilisticamente ricercato con una grande attenzione all’ambiente: il PVC utilizzato per gli infissi è infatti completamente riciclabile ed ecocompatibile, pertanto può essere reintrodotto nel ciclo di produzione al 100%.

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Finestra Square Plus WnD

Infissi in PVC: scegli i primi della classe

Il Problem Solving Strategico ci insegna che se esiste un problema, esiste anche la sua soluzione.

Nel nostro caso specifico, il tuo “problema” è quello di capire come risparmiare in casa scegliendo gli infissi giusti, e la soluzione immediata (e apparentemente più ovvia) è quella di cambiare i vecchi serramenti scegliendo infissi in PVC ad alto isolamento termico e rendimento energetico.

Ma non è tutto!

Come ogni cambiamento migliorativo della casa, anche questo produrrà una serie di ulteriori miglioramenti a cascata, a cominciare da un fattore determinante per aumentare il valore commerciale del tuo immobile: ottenere un Attestato di Prestazione Energetica (APE) in classe A4, la più virtuosa tra le classi energetiche.

Infatti, la scelta di porte e finestre ad elevato isolamento termico, apporta una serie di benefici concreti e crea risparmio economico sul breve e sul lungo termine.

In altre parole, migliorando l’efficienza energetica del tuo immobile, gli infissi in PVC ti garantiscono una serie di vantaggi:

  • Rispetto per l’ambiente: le abitazioni certificate con classe A4 sono definite ad “energia zero” ed hanno consumi energetici inferiori a 30 kWh/mq l’anno; questo significa minori emissioni di gas serra nell’atmosfera e, quindi, minore inquinamento.
  • Risparmio in bolletta: tra una casa nuova o ristrutturata classificata tra le classi energetiche più performanti (A1-A4) e una più vetusta o comunque rientrante tra le ultime classi energetiche (D-G), le spese di riscaldamento, raffreddamento e acqua calda sanitaria si riducono mediamente del 75%; ossia, le spese annuali di una casa in classe energetica alta oscillano tra i 200 e i 330 euro per 100 mq.
  • Ecobonus 2019: sono previste importanti detrazioni fiscali 2019 per chi effettua sul proprio immobile interventi di risparmio energetico ed efficientamento energetico, tra cui rientra a pieno titolo il Bonus finestre ed infissi, che da diritto a una detrazione del 50% agevolabile sia con l’Ecobonus che con il bonus ristrutturazioni.

Come risparmiare in casa con gli infissi: ecco le regole d’oro

Come risparmiare in casa grazie alle finestre ad alta efficienza energetica? Come funzionano e in cosa differiscono da quelle “tradizionali”? Ci fanno davvero risparmiare sulla bolletta?

Pensiamoci bene: scegliere una finestra di bassa o media qualità, senza valutare adeguatamente le sue prestazioni energetiche, né le sue caratteristiche in chiave risparmio energetico, è decisamente un pessimo affare. Avrai forse risparmiato qualcosa sul costo d’acquisto, ma questo finto risparmio si ripercuoterà sulla tua economia domestica e sulla tua salute con la violenza di un boomerang.

Al contrario, scegliere infissi in PVC ad alta efficienza energetica si rivelerà un ottimo investimento: a dirlo non siamo noi, ma la tua bolletta dell’energia elettrica!

Chi ha imparato come risparmiare in casa sui costi dell’energia elettrica sa perfettamente che la scelta di infissi a risparmio energetico è una delle regole d’oro. E lo sanno bene anche le aziende, sempre più specializzate nella produzione di infissi ad alta efficienza energetica. Non a caso, tutte le finestre in PVC WnD si sono collocate nelle classi energetiche più alte della scala.

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Finestra Konfortline WnD

Finestre ad alta efficienza energetica

Ma quali sono le caratteristiche che rendono le finestre in PVC WnD il top di gamma per l’isolamento termico e l’efficienza energetica?

Scopriamole insieme:

  • Parametri statici ottimali: un eccellente isolamento termico non può che iniziare dalla solidità degli infissi, la cui stabilità strutturale è garantita da robusti sistemi di rinforzo in acciaio galvanizzato con spessore tra 1,5 e 2,5 mm.
  • Chiusura ermetica: l’utilizzo delle più moderne e sofisticate guarnizioni a lunga durata è la migliore garanzia dell’impenetrabilità di calore, freddo e acqua, azzerando di fatto i rischi di infiltrazioni, dispersione di calore e formazione di muffa. La chiusura ermetica delle finestre in PVC WnD è sinonimo di resistenza a qualsiasi agente atmosferico e a qualsiasi temperatura, nonché garanzia di resistenza e durata nel tempo.
  • Materiali innovativi: le guarnizioni delle finestre in PVC WnD sono composte da elastomero termoplastico, un materiale di ultima generazione dall’altissima capacità isolante. Tali guarnizioni riescono a mantenere una grande elasticità anche a temperature “impossibili”, dai -50° ai +120°.
  • Eccellente isolamento termoacustico: grazie a profili di spessore tra 70 e 85 mm e alla presenza di 5 o 6 camere nell’anta e nel telaio, gli infissi WnD assicurano un isolamento termico e acustico fino a Uw = 0,6 W/m2k.
  • Trasmittanza termica: la vetrocamera da 24 mm di spessore con gas Argon assicura una trasmittanza termica ottimale (Ug=1.0 W/m2K), mentre i modelli con triplo vetro raggiungono parametri addirittura eccellenti (Ug=0,7 W/m2K).
  • Casa in perfetta salute: non dimentichiamo che le finestre di ultima generazione, oltre a garantire performance energetiche di alto livello, mantengono gli ambienti salubri, asciutti e privi di umidità. Il sistema di microventilazione presente in questi infissi garantisce un corretto ricircolo d’aria che previene la formazione di muffe, evita sbalzi di temperatura e migliora la salubrità della tua casa.

Per ottenere il massimo grado di isolamento termico della propria abitazione, tuttavia, non basta scegliere una finestra performante. Questo è solo il punto di partenza, un altro fattore fondamentale è il processo di posa e di installazione degli infissi.

Per evitare di vanificare tutti i benefici degli infissi in PVC ad alta efficienza energetica è importante affidare la posa a personale esperto e qualificato. Solo un’installazione a regola d’arte farà sì che la finestra renda al massimo delle sue potenzialità, evitando la formazione di spifferi e dispersioni di calore che inciderebbero in maniera negativa sui costi del riscaldamento.

Per concludere i nostri consigli su come risparmiare in casa scegliendo gli infissi giusti, è bene sottolineare ancora una volta l’importanza di affidarsi ad aziende altamente specializzate e a prodotti di qualità che rispondano in modo rigoroso alle normative europee sul risparmio energetico.

Sostituire le vecchie finestre in legno o in alluminio con i moderni modelli in PVC rappresenta un ottimo investimento da più punti di vista:

  • Risparmio economico immediato (drastica riduzione dei costi energetici)
  • Ottimizzazione dei costi di gestione dell’abitazione
  • Risparmio sui costi di manutenzione degli infissi (quasi azzerati)
  • Risparmio sulla sostituzione (i cui tempi si allungano notevolmente se scegliamo infissi ad alta tecnologia e innovazione energetica)
  • Valorizzazione dell’immobile: gli infissi in PVC ad alta efficienza energetica, come visto, consentono di ottenere per la propria abitazione una classe energetica alta, che, a sua volta, fa salire il valore dell’immobile.

In conclusione, perché scegliere infissi in PVC per la tua casa?

Per tradurre in termini concreti l’importanza della scelta degli infissi nella realizzazione di una casa ecosostenibile e votata al risparmio energetico, basti pensare che, mediamente, i serramenti possono causare dal 25% al 40% della dispersione energetica totale della casa.

I serramenti in PVC WnD rispettano gli standard richiesti per gli edifici a basso consumo. Assicurano infatti elevati parametri di isolamento termico e acustico con i loro profili a 5 e 6 camere di anta e telaio e le vetrocamere riempite di gas Argon a bassa conduttività, che ottimizzano ulteriormente l’isolamento e prevengono la formazione di muffa e umidità.

Scegliere gli infissi in PVC a risparmio energetico WnD significa rispettare il pianeta e avere a cuore la salubrità degli ambienti domestici e la qualità della propria vita. Questa scelta permette di avere la garanzia del massimo delle prestazioni, grazie all’impiego di materiali e tecnologie all’avanguardia che consentono, non ultimo, una drastica riduzione dei consumi energetici e una bolletta decisamente meno pesante.

Vuoi risparmiare nella scelta dei tuoi infissi?

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Quali sono i migliori infissi in PVC?

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Quali sono i migliori infissi in PVC?

Se stai per acquistare nuovi infissi per la tua casa, saprai bene che si tratta di uno di quegli acquisti importanti che si fanno poche volte nella vita. La tendenza diffusa, infatti, è quella di considerare la scelta delle finestre, così come degli altri elementi strutturali dell’abitazione, quanto più possibile “definitiva”. 

Ecco perché è così importante valutare con cautela e consapevolezza tutti gli aspetti che possono orientarci verso una scelta di qualità e duratura nel tempo.

La prima cosa da fare è comprendere le caratteristiche degli infissi e la differenza tra i vari materiali utilizzati. Cosa cerchiamo in un infisso? Se il rapporto qualità prezzo e il design sono elementi presi in grande considerazione, ancora più determinante è la garanzia di elevati standard qualitativi.

In base al materiale in cui sono realizzati, infatti, gli infissi riusciranno a rispondere più o meno bene all’esigenza principale di chiunque stia per affrontare un investimento per la propria casa: poter contare su un prodotto di qualità.

Il materiale degli infissi (legno, alluminio, PVC) incide in modo diretto e determinante su vari fattori:

  • Sicurezza 
  • Prestazioni
  • Isolamento termico e acustico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Resistenza ad usura e tempo
  • Resistenza agli agenti atmosferici
  • Innovazione e funzionalità

La successiva domanda che dovrai farti è: esiste un materiale che possa garantire elevati standard qualitativi per tutti i fattori elencati? 

La risposta è si: il materiale più versatile e resistente in commercio è il PVC

Scegliere infissi in PVC significa garantire alla propria abitazione il massimo della sicurezza, della funzionalità e delle prestazioni, sia in ottica di isolamento termico ed efficienza energetica (e relativo risparmio energetico), sia in fatto di isolamento acustico

Oltre ai vantaggi in termini di resa, funzionalità e resistenza nel tempo, gli infissi in PVC sono sempre più curati anche sul piano del design e dell’innovazione tecnologica. Le aziende hanno compreso l’importanza di coniugare estetica ed efficienza prestazionale, proponendo prodotti dal design pulito, moderno e avveniristico che riesce ad influire positivamente sulle stesse performance tecniche. Nessuna sorpresa che la richiesta di infissi in PVC sia in costante aumento.

Non resta che scoprire, dunque, quali sono i migliori infissi in PVC, valutandone con attenzione le caratteristiche, i vantaggi rispetto agli altri materiali, l’impatto in termini di risparmio energetico e la capacità di resistere nel tempo.

Cos’è esattamente il PVC?

Lo conosciamo come PVC, ma il suo nome tecnico è Polivinile di Cloruro Si tratta di un polimero termoplastico che viene riscaldato a una temperatura di circa 200°, e, una volta raffreddato, viene tagliato e saldato per produrre finestre e porte dalle elevatissime prestazioni isolanti. La principale caratteristica tecnica del PVC è la sua bassa conducibilità termica, cosa che garantisce agli infissi il massimo isolamento termico e acustico. Inoltre il PVC è un materiale ignifugo e auto-estinguente, ossia non è infiammabile e non alimenta le fiamme in caso di incendio, cosa che lo rende più sicuro di qualsiasi altro materiale utilizzato per i serramenti.  Gli infissi in PVC hanno altresì un alto grado di impermeabilità, caratteristica che li rende particolarmente adatti alle zone di mare caratterizzate da forte umidità e ventosità. Le finestre in PVC, infatti, sono le più resistenti alle infiltrazioni d’acqua e al contempo reagiscono ottimamente alle sollecitazioni del vento, agli agenti atmosferici, all’inquinamento e all’usura che, alla lunga, potrebbe derivare dalla salsedine.
Maxi-Square-finestra-salotto-moderno-interni-chiari

Finestra D+ WnD

PVC: perché preferirlo ad altri materiali?

Se conoscere i vantaggi e i punti di forza del PVC ti ha convinto ad orientarti verso questo materiale, altrettanto importante è confrontare il PVC con le altre tipologie di serramenti presenti in commercio.

Cosa ha il PVC di più (o di meno) del legno e dell’alluminio? Solo conoscendo e confrontando tra loro le varie caratteristiche dei materiali potrai essere sicuro di non pentirti della tua scelta, che, al contrario, risulterà stabile e duratura almeno quanto i tuoi nuovi infissi in PVC.

PVC vs. legno

Gli infissi in legno sono quelli tradizionalmente più diffusi, soprattutto per via dell’indubbio valore estetico di un materiale naturale declinabile in infinite varianti. Oltre all’impatto estetico (cui, tuttavia, il PVC tiene testa grazie alle finestre in PVC effetto legno), il legno presenta una buona resistenza. Buona, ma non ottima.

Il legno, infatti, è soggetto all’attacco di funghi e insetti, subisce le infiltrazioni, soffre l’umidità, può deformarsi, imbarcarsi o cambiare colore con l’inquinamento, il calore del sole e l’attacco degli agenti atmosferici. Perché sia resistente a usura e tempo, gli infissi in legno devono essere
preventivamente trattati con vernici che lo proteggano dalle radiazioni solari, dal vento e dall’acqua.

Inoltre, il legno richiede prodotti specifici per la pulizia e una manutenzione piuttosto impegnativa: i trattamenti protettivi dovrebbero essere ripetuti almeno ogni 5-10 anni.

Di contro, i migliori infissi in PVC con il trascorrere del tempo non subiscono alterazione nell’estetica e nell’efficienza delle prestazioni, non richiedono particolare manutenzione, sono resistenti al fuoco (al contrario del legno) e, anche nell’effetto legno, costano decisamente meno di  quest’ultimo.

PVC vs. alluminio

Gli infissi in alluminio hanno buone caratteristiche di resistenza agli agenti atmosferici, leggerezza e versatilità stilistica. Tuttavia,  contrariamente al PVC (caratterizzato da una bassa conducibilità termica), l’alluminio presenta l’inconveniente di essere un buon conduttore di calore, caratteristica decisamente non compatibile con la proprietà di isolamento termico che devono assicurare i serramenti.

Per avere garanzia di buone performance di isolamento termico, occorre necessariamente scegliere infissi in alluminio a taglio termico, ottenuti tramite l’inserimento di un idoneo materiale a bassa conducibilità termica (generalmente una schiuma poliuretanica) nella camera interna del profilo. Il sistema “a giunto aperto”, introdotto negli infissi in alluminio di nuova
generazione, migliora inoltre la resistenza della guarnizione esterna alle infiltrazioni d’acqua e di aria.

Un’insidia nella scelta degli infissi in alluminio è rappresentata proprio dalla enorme differenza tra i prodotti di qualità, trattati per essere termoisolanti e, di conseguenza, molto costosi, e prodotti più economici che però non svolgono adeguatamente i loro compiti.

Rispetto agli infissi in alluminio (per i quali è bene orientarsi solo verso i prodotti di fascia di prezzo alto), quelli in PVC presentano già per loro natura il livello massimo di isolamento termico e di impermeabilità; pertanto è possibile acquistare infissi in PVC della migliore qualità con una spesa contenuta.

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Finestra Square Plus WnD

Infissi in PVC: risparmio energetico e attitudine eco-friendly

Maggiore efficienza energetica uguale minori consumi: una semplice equazione che solo gli infissi in PVC possono garantire.

Il PVC è l’unico materiale, infatti, che in modo naturale riesce a evitare la dispersione termica, contribuendo sia alla salute della casa che a quella del pianeta, poiché riduce drasticamente le emissioni dei gas serra. Scegliere gli infissi in PVC a risparmio energetico è dunque una scelta saggia per il bene dell’ambiente, per la salute della propria famiglia e anche per il portafogli, in quanto il risparmio energetico va di pari passo con il risparmio sulla bolletta.

Quali sono i migliori infissi in PVC in termini di prestazioni e risparmio energetico?

Sicuramente le finestre in PVC di ultima generazione. Realizzate con materiali innovativi e rispondenti agli standard dettati dalla bioedilizia, sono le più idonee a difendere dalle infiltrazioni e le più efficaci a isolare e mantenere la temperatura interna costante e uniforme in tutta la casa.

L’ottimo isolamento termico degli infissi in PVC impatta positivamente non solo sull’economia domestica, ma anche sul futuro del nostro pianeta. Una casa eco-friendly mette in pratica concretamente i buoni propositi legati al rispetto per l’ambiente, riduce drasticamente i consumi e le emissioni in atmosfera, e in generale migliora la qualità della vita.

Non ti resta che scegliere la tua finestra in PVC

Ora che hai valutato con attenzione tutti gli aspetti tecnici e sai quali sono i migliori infissi in PVC, ovvero quelli su cui puntare per assicurarti il massimo comfort abitativo e una significativa riduzione dei costi (oltre che una consapevole scelta eco-sostenibile), puoi dedicarti al design delle tue finestre, configurando la soluzione più adatta al tuo gusto e alla tua personalità.

WnD consente infatti una totale personalizzazione degli infissi in PVC, modulando sulle tue esigenze la scelta di tutti gli elementi costitutivi: il colore, la forma del profilo (squadrata, arrotondata, leggera, robusta), la ferramenta, la tipologia di vetro, le dimensioni e il sistema di chiusura.

Adesso non ti resta che scegliere le finestre che hai sempre desiderato!

Vuoi scegliere i migliori infissi in PVC?

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come eliminare umidità in casa

Ferramenta per infissi: come mettere in sicurezza le finestre

come eliminare umidità in casa

Ferramenta per infissi: come mettere in sicurezza le finestre

Gli infissi vanno scelti con attenzione perché sono una parte importante dello stile della casa e contribuiscono a definire la personalità dell’intera abitazione. Devono integrarsi con il resto dell’arredamento e per questo è importante considerare il loro impatto estetico su tutto l’ambiente.

Tuttavia non può essere solo l’estetica a guidare la scelta di un componente così importante anche per la sicurezza della propria casa. I migliori infissi infatti sono anche in grado di assicurare una maggior protezione da intrusioni esterne, attraverso una ferramenta appositamente studiata per evitare effrazioni esterne.

Il timore di furti ed effrazioni è un problema sociale molto sentito, soprattutto in estate, quando molti di noi si assentano per le vacanze. Molte delle persone che vogliono rendere più sicura la propria casa, si preoccupano come prima cosa di montare una porta blindata nella porta di ingresso, pensando che basti a rendere la propria abitazione a prova di ladro.

Sicuramente è una buona precauzione, ma è statisticamente provato che più dell’80% dei furti avviene attraverso una finestra o una porta finestra e non dalla porta di ingresso dell’abitazione. I ladri agiscono forzando l’anta o il telaio degli infissi e per contrastarli è necessario che il vetro, la ferramenta e il profilo dei serramenti siano resistenti e realizzati con materiali di qualità.

Quindi se davvero si vuol rendere più sicura la propria casa, è necessario informarsi dettagliatamente su come mettere in sicurezza le finestre, utilizzando infissi antieffrazione o attraverso l’applicazione di ferramenta anti intrusione a quelli già esistenti, per permettere a tutti di godersi la propria casa in tutta tranquillità.

Come mettere in sicurezza le finestre e proteggersi da eventuali intrusioni?

Per difendere al meglio l’interno della propria casa è fondamentale occuparsi innanzitutto delle difese esterne, un buon sistema di illuminazione e un sistema antifurto scoraggiano i malintenzionati, tenendoli a distanza. Ma per proteggere ancora di più l’incolumità degli abitanti della casa occorre considerare che le persiane e gli scuri in PVC o legno, rappresentano una prima barriera di protezione. Perché siano più sicure è consigliabile dotarle di apposita ferramenta antintrusione.

In questo articolo vedremo alcuni tipi di ferramenta per infissi, utili a mettere in sicurezza le finestre della casa, un’opzione che rappresenta il giusto equilibrio tra sicurezza e convenienza.

Sistemi meccanici o sistemi elettronici?

Prima di tutto occorre distinguere tra i sistemi di sicurezza meccanici e sistemi elettronici e capire quali rispondono meglio alle nostre esigenze. In realtà la risposta esatta per tutti non esiste, dipende dalle abitudini di ognuno, dall’abitazione in sé e dalla possibilità o meno di installazione di un sistema d’allarme centralizzato.

I sistemi elettronici, sono tutti quei sistemi d’allarme digitalizzati e che fanno parte della domotica, in grado di rilevare i movimenti di persiane e scuri attraverso dei sensori. Può essere programmato ed essendo centralizzato può essere attivato e disattivato per tutti i dispositivi della casa contemporaneamente. Con i moderni sistemi digitali è possibile gestirli da remoto, anche attraverso lo smartphone. Quindi anche se non si è fisicamente in casa, si può predisporre l’attivazione e la disattivazione del sistema d’allarme.

Il problema principale è rappresentato dal costo, che varia in base al numero dei sensori e dalle loro caratteristiche. Tuttavia è un sistema pratico ed è per questo che molti italiani che vogliono sapere come mettere in sicurezza le finestre e le porte di casa, si rivolgono a sistemi domotici di ultima generazione.

I sistemi meccanici, sono sicuramente più semplici nel loro utilizzo e possono essere utilizzati anche singolarmente. Sono affidabili e molto più economici dei sistemi elettronici, ma, essendo manuali, vanno aperti e chiusi uno per uno ad ogni utilizzo.

Per mettere in sicurezza le finestre della tua casa, dunque, è meglio utilizzare sistemi elettronici o meccanici? La risposta più giusta è entrambi, a partire dalla ferramenta per infissi più adatta per gli infissi della casa.

Konfortline-finestra-pvc-effetto-legno-maniglia-argento-aperta
Finestra Konfortline WnD

La ferramenta per mettere in sicurezza le finestre

Proteggersi dalle incursioni esterne è un problema sentito, una questione sociale che spesso genera allarmismo e preoccupazione nelle persone, soprattutto per chi abita in città, in zone più a rischio o si trova a dover lasciare incustodita la propria abitazione per diverse ore durante la giornata. Chi va in vacanza poi, è costretto a lasciare la propria casa per diversi giorni e senza un adeguato sistema anti-intrusione potrebbe avere brutte sorprese al proprio ritorno.

Ma se non sei propenso ad installare sofisticati e costosi sistemi domotici, meglio affidarti alla miglior ferramenta per infissi, che ti permetterà di mettere in sicurezza le finestre della tua abitazione.

Ecco alcuni validi sistemi che Wnd consiglia per mettere in sicurezza le finestre della casa, a partire dalle maniglie, importanti dettagli che fanno la differenza a livello estetico, ma che devono garantire anche un buon livello di sicurezza, per proteggere la casa da effrazioni esterne.

Finestra dotata di maniglia con chiave

Si tratta di una maniglia dotata di un sistema di bloccaggio della ferramenta, per questo è adatta a garantire un elevato livello di sicurezza. La chiave evita la forzatura della maniglia e lo speciale sistema antitrapano, protegge il telaio dalla foratura e dallo svitamento della maniglia. Uno dei sistemi più utilizzati dai ladri per entrare in casa è infatti attraverso la foratura del telaio mediante un trapano.

Finestra dotata di maniglia con pulsante

Sull’impugnatura della maniglia è posto un pulsante, che aziona il sistema di chiusura e impedisce effrazioni dall’esterno. È un sistema autobloccante molto sicuro, adattabile a diverse tipologie di infissi, in particolare alle finestre in PVC.

Finestra dotata di maniglia Hoppe Secustik®

È una tipologia di meccanismo brevettato, in cui il sistema di sicurezza impedisce la movimentazione dall’esterno della maniglia. È integrato nella maniglia, quindi risulta invisibile.

Winkhaus activPilot

A differenza dei classici sistemi meccanici antieffrazione, Winkhaus activPilot, rappresenta un tipo particolare di ferramenta anti intrusione, in grado di adattarsi ai requisiti di ogni abitazione e del grado di sicurezza richiesto dal cliente finale, fino a raggiungere la classe di resistenza RC2. Con questa sigla si indica la capacità dell’infisso di resistere ad un eventuale forzatura, sia tramite forza fisica, che utilizzando degli attrezzi.

Questo sistema modulare, si compone di due sistemi antieffrazione e di bloccaggio, posizionati lungo il perimetro del telaio della finestra, ad una distanza di 75 cm. È un sistema di sicurezza sicuro, certificato in conformità alla QM 328, e pratico, in quanto consente anche diverse regolazioni a seconda delle esigenze: è prevista l’apertura a ribalta e la finestra può essere posizionata in verticale o orizzontale. Per una maggior sicurezza, può anche essere implementata con un sistema che eviti le aperture involontarie dell’anta stessa.

La qualità del vetro è altrettanto importante per mettere in sicurezza le finestre. Quando ci si trova a scegliere i nuovi infissi o a sostituire quelli vecchi, meglio scegliere una tipologia di vetro in Classe P4. Si tratta di un vetro sottoposto a stratificazione, composto da lastre di 4 mm attaccate con 4 pellicole antieffrazione PVB. Questo procedimento lo rende resistente ai tentativi di effrazione, anche mediante attrezzi come un martello e qualora riuscissero comunque a infrangere la vetrata, le schegge di vetro sarebbero difficili da rimuovere perché trattenute dalle pellicole.

Le vetrocamere moderne rispondono a diverse esigenze, prima fra tutte garantire la privacy all’interno dell’abitazione e assicurare un buon isolamento acustico, ma anche offrire un buon isolamento termico e una valida protezione dai tentativi di furto. Esistono diverse tipologie di vetrocamera, adattabili alle proprie esigenze.

Vetrocamera standard

Oltre a filtrare il passaggio dei raggi UV, che causano scolorimento di tessuti e materiali e provocano un surriscaldamento all’interno dell’abitazione, permette di ridurre la dispersione di calore.

Vetrocamera con veneziana interna

Il sistema migliore per assicurare la massima privacy e un’ottima schermatura dei raggi solari. La veneziana, solitamente posta all’esterno del vetro, è integrata in esso e chiusa ermeticamente, quindi non si forma polvere e non serve alcuna manutenzione.

Triplo vetro

Vetrocamera dotata di triplo vetro da 36 mm e 2 camere riempite di gas Argon. Questo la rende molto performante in quanto ad isolamento termico e acustico, particolarmente indicato per chi abita in zone ad alto inquinamento acustico. Il triplo vetro serve anche a mettere maggiormente in sicurezza delle finestre, offrendo un’ulteriore barriera anti-intrusione.

Vetro stratificato

Si tratta di un vetro laminato composto da 2 lastre float di 3 mm di spessore e da una pellicola PVB, sicuro anche contro una rottura accidentale. È un vetro molto resistente, ma se dovesse rompersi la lastra di frantumerebbe in piccolissimi pezzi di vetro, trattenuti dalla pellicola per evitare ferimenti.

Vetro temperato

Questo vetro si ottiene da uno speciale trattamento termico, che lo rende più resistente, sicuro ed elastico. Se si dovesse rompere infatti, a seguito di un urto accidentale, si frantumerebbe in piccole schegge dai bordi arrotondati, per evitare infortuni.

La ferramenta per infissi è fondamentale per la sicurezza della casa

Proteggere la casa da furti ed effrazioni è la preoccupazione di tutti, soprattutto in città, dove è più alto il rischio di essere presi di mira da ladri e malintenzionati.

Capire come mettere in sicurezza le finestre della propria abitazione è il primo passo per evitare spiacevoli episodi e rendere la propria casa un luogo in cui passare del tempo in tutta tranquillità.

Vuoi rendere più sicura la tua casa?

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Come mantenere la temperatura ideale in casa

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Come mantenere la temperatura ideale in casa

Tutti noi vorremmo che la nostra casa fosse calda d’inverno e fresca d’estate, un posto confortevole che ci regali momenti di relax e benessere. Tuttavia non sempre questo si realizza nella realtà, spesso ci capita di entrare in casa e avvertire uno sbalzo notevole tra il clima interno ed esterno. Le nostre abitudini non sempre sono amiche del nostro benessere e le nostre scelte in fatto di riscaldamento incidono sulla nostra salute e sul nostro portafoglio. Spesso, infatti, il rischio è quello di riscaldare eccessivamente le nostre case, pensando che sia di beneficio per noi e per il nostro fisico. Nulla di più sbagliato. È il clima appropriato all’interno dell’abitazione che migliora il nostro benessere e permette anche di risparmiare notevolmente sulle bollette energetiche.

Qual è la temperatura ideale da mantenere in casa?

Secondo l’OMS (l’Organizzazione Mondiale della Sanità), la temperatura ideale da mantenere in casa per garantire salute e benessere a tutta la famiglia, è di 20° in inverno e 24°-26° in estate. Occorre però fare una opportuna distinzione tra i vari ambienti, perché non tutti richiedono la stessa temperatura:
  • La cucina: è un luogo in cui si svolgono diverse attività, dispone anche di altre fonti di calore, come i fuochi per la cottura dei cibi e il forno, quindi anche una temperatura di 18° gradi è normalmente sufficiente.
  • Il salotto: è la stanza in cui si passa la maggior parte del tempo, spesso seduti, andrebbe quindi mantenuta una temperatura costante di circa 20°, per garantire il giusto comfort a tutta la famiglia e anche ad eventuali ospiti.
  • Le camere da letto: considerato il calore di coperte e piumoni, è consigliabile mantenere una temperatura che non superi i 16°, per tutelare la propria salute ed evitare disturbi respiratori o circolatori, spesso causati o aggravati da una temperatura eccessivamente alta.
Queste temperature sono da considerarsi valide anche se in casa sono presenti bambini piccoli, non è né utile né salutare scaldare troppo le stanze, in particolare nella zona notte.

Il grado di umidità

Non è solo la temperatura il fattore da tenere sotto controllo per migliorare la propria salute all’interno delle abitazioni, ma anche mantenere il giusto il tasso di umidità nell’aria è altrettanto importante. Un ambiente troppo umido aumenta la sensazione di caldo in estate e di freddo in inverno, creando disagi al nostro fisico, favorendo la presenza di muffe e di conseguenza trasformando la nostra casa in un ambiente poco salubre. Al contrario un ambiente troppo secco, con un’umidità al di sotto del 20%, può provocare secchezza della gola e fastidi alla respirazione. Un errore molto comune, soprattutto in estate, è quello di rendere troppo secca l’aria nelle abitazioni, con l’utilizzo continuativo e intensivo di condizionatori, pensando che la nostra salute ne giovi. È stato invece appurato che mantenere l’umidità intorno al 40%-50%, garantisce un clima più salubre, permette inoltre al nostro organismo di adattarsi e sviluppare meglio il sistema immunitario, evitando l’insorgere di disturbi respiratori.

Temperatura ideale in casa: una scelta salutare per noi e per l’ambiente

Gestire in modo corretto la temperatura in casa ha diversi vantaggi:

  • Per la nostra salute
  • Per il budget familiare
  • Per l’ambiente

Benefici per la salute

Una marcata differenza tra temperatura esterna e temperatura interna, oltre a non aiutare le nostre difese immunitarie, ci espone a disturbi respiratori e malanni stagionali, come tosse, raffreddore ed anche allergie.

Uno dei peggiori nemici delle nostre abitazioni, è la muffa. Per scongiurarne la formazione, occorre controllare in modo corretto la temperatura e il grado di umidità negli ambienti, facendo attenzione ad arieggiare spesso le stanze.

La propria casa dovrebbe essere il luogo della convivialità e della socialità, in cui passare il proprio tempo a chiacchierare, divertirsi, cucinare, oppure un rifugio tranquillo, in cui rilassarsi. Non dovrebbe essere né troppo caldo né troppo freddo e, a seconda della stagione, occorre saper impostare e mantenere il giusto clima, per assicurare il benessere di tutta la famiglia. La temperatura ideale in casa è quella che ci garantisce il miglior comfort e, al tempo stesso un risparmio economico.

Benefici per il budget familiare

Mantenere la temperatura ideale e per quanto possibile costante, significa anche fare attenzione alla dispersione di calore ed evitare inutili sprechi di energia. Un comportamento attento e scelte avvedute si traducono in un netto risparmio economico.

Benefici per l’ambiente

Fare attenzione a mantenere la temperatura ideale in casa nell’arco dell’anno è anche una scelta green, perché, così facendo, si riduce l’impatto sull’ambiente: consumare meno energia significa produrre meno anidride carbonica.

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Finestra D+ WnD

Consigli per mantenere la temperatura ideale in casa

Per migliorare l’efficienza energetica e mantenere la corretta temperatura in casa, basta seguire alcuni accorgimenti, che porteranno giovamento a noi e alla nostra famiglia:

  • Cercare di ridurre i processi di riscaldamento e di raffrescamento delle stanze: mantenere una temperatura costante riduce i consumi e assicura un miglior comfort;
  • Eseguire sempre una corretta manutenzione degli impianti di riscaldamento, questo ne assicura l’efficienza anche a lungo termine;
  • Quando i riscaldamenti sono in funzione occorre tenere le finestre chiuse, per non disperdere calore inutilmente;
  • Organizzare il sistema di riscaldamento in zone, riscaldando solo le stanze della casa necessarie e tenendo chiuse le porte delle stanze inutilizzate. Questo è possibile facendo installare sui termosifoni le valvole termostatiche, che differenziano la temperatura nei diversi spazi;
  • Non ostacolare la normale diffusione del calore proveniente dai termosifoni con tende o mobili, che tra l’altro potrebbero danneggiarsi a contatto diretto con le fonti di calore;
  • Utilizzare dei paraspifferi per le porte e le finestre per gli infissi più datati, che spesso non isolano termicamente l’abitazione, disperdendo il calore d’inverno e il freddo d’estate;
  • Isolare i cassettoni degli avvolgibili, perché sono una delle cause di dispersione di calore;
  • Sostituire le finestre con vetro singolo, che non garantiscono il giusto isolamento termico, con finestre a doppi o tripli vetri, capaci di mantenere all’interno della casa il calore d’inverno e il fresco d’estate;
  • Se possibile, considerare la sostituzione degli attuali infissi poco performanti, con quelli isolanti oppure sigillare le finestre con guarnizioni apposite.

L’importanza dell’isolamento termico

Qualità e materiali degli infissi sono fondamentali per garantire il giusto isolamento termico nelle abitazioni. Spesso si pensa che la dispersione sia un problema solo invernale, tutt’altro! Anche d’estate ci si trova spesso di fronte al problema di trattenere all’interno il fresco ed impedire al caldo di entrare. Come riuscirci?

Una delle cose più importanti da fare, è eseguire una corretta manutenzione degli infissi, ma se questi sono troppo vecchi o poco isolanti, potresti considerare la loro sostituzione con infissi di ultima generazione. È un investimento iniziale che porterà ad un notevole risparmio energetico a lungo termine.

Gli spifferi in inverno sono i nemici del nostro portafoglio, perché causano dispersione di calore e peggiorano il comfort abitativo. Occorre sapere che infissi di scarsa qualità o posati in modo non corretto, non sono performanti e possono gravare fino al 25%-30% sull’economia del budget familiare.

Se ci si trova in fase di ristrutturazione o si sta progettando la nuova casa, è fondamentale prestare particolare attenzione agli infissi e alla loro qualità. Ora è anche possibile godere di vantaggiose detrazioni fino al 50%.

I migliori infissi sono quelli che prevedono i doppi o tripli vetri, così da non permettere al caldo di fuoriuscire in inverno e al fresco di disperdersi all’esterno in estate. Prodotti come la finestra Konfortline, elegante e lineare, può essere la soluzione.

Garantendo un migliore isolamento tra la temperatura esterna e quella interna, gli infissi performanti riducono la quantità di energia elettrica e di combustibile (legna, pellet, gas) impiegati per riscaldare e raffreddare l’abitazione. Di conseguenza diminuiscono anche le emissioni nocive in atmosfera a tutto vantaggio dell’ambiente e delle generazioni future.

Non solo isolamento termico, gli infissi di ultima generazione garantiscono anche un ottimo isolamento acustico, contribuendo a rendere la tua casa un’oasi di tranquillità, al riparo dai rumori esterni.

 

I migliori materiali per gli infissi

Gli infissi moderni possono essere realizzati in diversi materiali, a seconda delle proprie esigenze e al design più adatto alla propria abitazione. È possibile ad esempio realizzarli in legno, per chi ama il suo calore e il suo stile classico e intramontabile, mentre gli infissi in PVC e in alluminio, sono per chi ama i materiali moderni e ampiamente personalizzabili nei colori e nelle finiture, che si adattano al design della propria casa.

Il materiale va scelto attentamente, anche in base al grado di risparmio energetico che si vuole ottenere per la propria abitazione, alla zona di residenza, al costo del materiale e alla manutenzione richiesta. La zona di residenza è importante perché spesso alla richiesta di un buon isolamento termico, si affianca anche l’esigenza di un adeguato isolamento acustico, specialmente nelle zone molto trafficate o ad alta densità abitativa. Essere disturbati nella quiete della propria casa da rumori esterni è molto stressante e fastidioso, soprattutto durante la notte.

In questo senso, gli infissi e serramenti in PVC sono perfetti, oltre che per mantenere la temperatura ideale in casa e favorire l’isolamento termico, anche per garantire un ottimo isolamento acustico.

La temperatura ideale è alla base del comfort abitativo

Per chi vuol rendere la propria casa un luogo confortevole, il primo passo è capire quale sia la temperatura ideale all’interno, sia in inverno che in estate, e mantenerla quanto più possibile costante, senza inutili sprechi. È importante effettuare una corretta manutenzione dei serramenti, ma nel caso di sistemi datati e poco performanti, è consigliabile una sostituzione totale degli infissi, per garantire il migliore isolamento termico e acustico possibile.

Vuoi infissi che mantengano la temperatura ideale in casa?

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