come isolare casa da rumori e temperatura cop

Come isolare una casa da rumori e temperatura esterna

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Come isolare una casa da rumori e temperatura esterna

Per isolare una casa e migliorarne la vivibilità, esistono diversi sistemi, alcuni dei quali prevedono la necessità di intervenire con importanti lavori di ristrutturazione e miglioramento dell’efficienza energetica, altri invece sono più veloci da realizzare, meno invasivi e meno dispendiosi dal punto di vista economico.


Quando parliamo di isolamento, ci riferiamo sia all’isolamento termico, che all’isolamento acustico, entrambi fondamentali per vivere in ambienti salubri ed accoglienti.

Migliora la vivibilità della casa con un corretto isolamento termoacustico

Una casa ben isolata dalla temperatura esterna è in grado di mantenere al suo interno un clima ideale, senza tenere sempre accesi a pieno regime i sistemi di riscaldamento o il condizionatore: temperatura fresca e asciutta d’estate, calda e confortevole in inverno.

Oltre a ridurre i consumi energetici, un isolamento termico a regola d’arte aumenta nettamente la qualità della vita in casa, in quanto consente di proteggere l’abitazione da tutti quegli elementi che notoriamente rendono gli ambienti invivibili: umidità, freddo, surriscaldamento, vento, muffa, condensa e infiltrazioni.


Rumori e inquinamento acustico sono altri due nemici giurati della vivibilità della casa. L’inquinamento acustico è maggiore nelle grandi città, nei quartieri particolarmente popolosi e nelle zone a ridosso di fabbriche e stabilimenti industriali e aumenta ulteriormente quando l’appartamento si trova ai piani bassi dell’edificio. Se la casa non è isolata a dovere, l’inquinamento acustico penetra nella nostra sfera intima col rischio di provocare, alla lunga, danni più o meno seri per la salute: disturbi del sonno, aumento di pressione e battito cardiaco, vertigini, stress.


È bene tenere a mente che il livello di rumore all’interno di un’abitazione non dovrebbe superare i 55 decibel di giorno e i 40 decibel di notte: in tutti gli altri casi, siamo in presenza di un’eccessiva esposizione al rumore che va immediatamente risolta con interventi di isolamento acustico.

Isolamento termico: la temperatura ideale tutto l’anno

Se vuoi scoprire come isolare una casa dalla temperatura esterna, di seguito ti proponiamo alcuni interventi atti a migliorare il grado di isolamento termico del tetto, delle mura e dei serramenti, affinché la tua casa si trasformi nel nido sicuro e accogliente che hai sempre desiderato.


Inoltre, mai come in questo periodo è conveniente intervenire per isolare la casa: lo Stato mette a disposizione diverse agevolazioni fiscali per gli interventi atti alla riqualificazione energetica degli edifici e offre la possibilità unica di usufruire di uno sconto immediato del 50% sul prezzo di acquisto di porte e finestre in PVC ad alta efficienza energetica.


Per preservare la temperatura ideale nelle diverse stagioni, senza spendere un capitale nei sistemi caldo/freddo, è dunque importante che la struttura interna dell’abitazione sia perfettamente isolata.

Immaginiamo di dover trasformare la nostra casa in un “thermos” in grado di mantenere a lungo le bevande calde o fredde (nel nostro caso, ciò che dobbiamo mantenere a lungo è la temperatura interna): quali interventi occorrono? Come si fa a dotare la casa di un vero e proprio guscio termico?


Per evitare la dispersione termica e la formazione dei cosiddetti ponti termici, è possibile intervenire alla radice isolando tetto e pareti con i migliori materiali isolanti e le tecniche edilizie più avanzate.

  • Isolamento tetto: per isolare efficacemente la casa dalla temperatura esterna, il tetto deve poter disporre di un buon sistema di isolamento e ventilazione. L’installazione di un tetto ventilato infatti consente di ridurre drasticamente le dispersioni energetiche e i relativi consumi, garantendo un salubre ricircolo d’aria e un elevato grado di impermeabilità e resistenza a umidità e condensa.

  • Isolamento pareti esterne: il più comune sistema di isolamento delle pareti è il cappotto termico, che prevede la realizzazione lungo tutto il perimetro dell’abitazione di uno strato di isolamento costituito da lastre isolanti spesse almeno 4 cm, successivamente rifinite con pannelli in cartongesso. Tale sistema consente di isolare la casa dalla temperatura esterna in modo molto efficace, sebbene determini una minore traspirabilità delle pareti.

Isolamento termico con gli infissi in PVC

Anche i migliori sistemi di isolamento termico per pareti e tetto da soli non bastano ad isolare la casa dalla temperatura esterna. Se gli infissi sono vecchi, malandati o realizzati in materiali scadenti in termini di isolamento, il freddo e il calore penetrano facilmente in casa, vanificando anche l’azione isolante del cappotto termico o del tetto ventilato. Da un lato, la temperatura esterna non incontra difficoltà penetrando negli interni dell’abitazione e li rende quindi freddi, umidi e insalubri, oppure soffocanti e incandescenti in estate; dall’altro, gli sforzi economici per riscaldare o raffreddare casa vengono vanificati dalla presenza di vecchi infissi pieni di spifferi da cui il calore, o il fresco, si disperdono velocemente!


In questi casi, la soluzione migliore è quella di sostituire le vecchie finestre con infissi in PVC di nuova generazione ad alta efficienza energetica. Solo in questo modo, possiamo essere sicuri di proteggere e isolare la nostra abitazione dalla temperatura esterna, mantenendo il clima ideale in casa in ogni periodo dell’anno.

Isolamento termico: quanto incide il materiale degli infissi

Se ti stai chiedendo come isolare una casa scegliendo serramenti ad elevate prestazioni termoisolanti, iniziamo col dire che, tra tutti i materiali utilizzati per la realizzazione di porte e finestre, il PVC è quello che garantisce il maggior livello di affidabilità in termini di isolamento, sia termico che acustico.


Si tratta di un materiale versatile, leggero, impermeabile, autoestinguente e dalle ottime capacità termoisolanti. Inoltre, rispetto al legno, il PVC necessita di minore manutenzione, è più resistente all’usura del tempo e degli agenti atmosferici.


Le finestre in PVC rappresentano, dunque, la soluzione migliore per isolare una casa da rumori e temperatura esterna, e sono altresì un ottimo investimento sia nel breve che nel lungo periodo. WnD propone infissi in PVC a risparmio energetico in grado di ottimizzare le proprietà termoisolanti di questo materiale grazie all’impiego dei migliori sistemi isolanti e delle più innovative tecnologie.
Vediamo nello specifico tutte le qualità delle finestre in PVC targate WnD:

  • Alto grado di isolamento termico: gli infissi WnD ottimizzano la caratteristica di bassa conducibilità termica del PVC, garantendo il massimo dell’efficienza energetica e un risparmio concreto in bolletta. In che modo? Grazie all’impiego di profili di spessore tra 70 e 85 mm, alla presenza di 5 o 6 camere nel telaio, di vetrocamera spessa 24 mm, o triplo vetro in grado di assicurare una trasmittanza termica ottimale.

  • Eccellente impermeabilità: essendo completamente impermeabile e resistente ad infiltrazioni e umidità, il PVC è il materiale più idoneo a ridurre i rischi di formazione di condensa e muffa, aumentando la salubrità degli ambienti e migliorando la qualità della vita.

  • Solidità strutturale: le finestre WnD presentano parametri statici ottimali e un’elevata stabilità strutturale, garantita dall’utilizzo di robusti sistemi di rinforzo in acciaio galvanizzato con spessore tra 1,5 e 2,5 mm. La solidità strutturale delle finestre contribuisce ad isolare efficacemente dalla temperatura esterna e riduce le dispersioni di calore.

  • Guarnizioni ad alta durata: l’isolamento termico passa anche attraverso guarnizioni realizzate in materiali performanti e innovativi. WnD cura particolarmente questo aspetto realizzando finestre in PVC con guarnizioni ad alta durata in elastomero termoplastico, materiale di ultima generazione ad altissime proprietà isolanti, in grado di mantenersi elastico e resistere alle più proibitive temperature esterne.

  • Materiali ecosostenibili: gli infissi in PVC di WnD sono concepiti per rispettare l’ambiente: i materiali, privi di composti volatili tossici, non rilasciano sostanze dannose. Inoltre, le proprietà termoisolanti del PVC permettono di ridurre il fabbisogno di combustibile ed elettricità necessari per riscaldare la casa, contribuendo a ridurre le emissioni nell’atmosfera.

  • Risparmio: i serramenti in PVC consentono un doppio risparmio. Nell’immediato, il risparmio economico è garantito dal costo leggermente inferiore rispetto agli infissi in legno, mentre sul lungo periodo, il risparmio si traduce sia in risparmio energetico (bollette più leggere), che nella maggiore durata nel tempo degli infissi, più resistenti del legno e bisognosi di pochissima manutenzione.

  • Cura del design: il design delle finestre in PVC ha compiuto passi da gigante negli ultimi anni, sia grazie alla diversificazione delle scelte stilistiche e delle rifiniture (di gran tendenza le finestre in PVC effetto legno), che grazie all’elevato grado di personalizzazione, garantito da aziende specializzate come WnD. Alcuni elementi aggiuntivi, come ad esempio inglesine, traversi o pannelli bugnati, consentono di cambiare lo stile degli infissi, dando spazio alla fantasia per trovare lo stile più adatto al proprio tipo di interno.

Finestra Konfortline effetto legno WnD

Isolamento acustico: come dire basta ai rumori fuori casa

Come isolare una casa dai rumori? Come nel caso dell’isolamento termico, anche l’isolamento acustico di una casa può essere migliorato attraverso una serie di interventi strutturali, oppure attraverso la sostituzione dei vecchi infissi che non garantiscono più una chiusura ermetica e non riescono quindi ad evitare la penetrazione dei rumori in casa per via di parti usurate e logorate dal tempo. Per dire basta ai rumori in casa, sia provenienti dalla strada, che dai vicini rumorosi, sarà bene installare serramenti isolanti di alta qualità.

Il PVC è un materiale che garantisce ottime prestazioni in termini di abbattimento dei rumori. Di conseguenza, scegliere finestre costruite con questo materiale è il modo migliore per assicurarsi una casa protetta, sicura e silenziosa.

L’ottimo isolamento acustico del PVC può essere ulteriormente valorizzato e potenziato da una serie di elementi strutturali dell’infisso, atti a proteggere l’abitazione dall’eccessiva esposizione a rumori e inquinamento acustico, andando a migliorare sensibilmente la vivibilità degli ambienti e la qualità della vita.

In particolare, gli elementi dell’infisso che contribuiscono a diminuire i decibel percepiti sono principalmente due:

Vediamo quali accorgimenti impiega WnD per realizzare finestre in grado di garantire il massimo isolamento acustico:

  • Sistema di chiusura ermetica: la chiusura ermetica delle finestre WnD è garantita dalla presenza di guarnizioni a lunga durata realizzate in elastomero termoplastico, materiale altamente performante in grado di schermare efficacemente da rumori e inquinamento acustico.

  • Vetrocamera: per attutire efficacemente i rumori esterni gli infissi dovrebbero essere dotati di una vetrocamera riempita con gas Argon a bassa conduttività. In linea generale, le vetrate con le maggiori capacità isolanti sono quelle che presentano le intercapedini più larghe e i vetri più spessi.

  • Ante e telai: WnD propone infissi in PVC ottimi per contesti abitativi soggetti a forte inquinamento acustico, perché dotati di telai coibentati per il massimo grado di isolamento acustico, profili da 85 mm di spessore, telai dotati di 5 o 6 camere nell’anta e modelli provvisti di una terza guarnizione, che aumenta le performance di fono-assorbenza del serramento.

  • Sistemi oscuranti: applicare sistemi oscuranti ai serramenti significa rendere ancora più difficile la penetrazione del rumore, che sappiamo avvenire principalmente attraverso le “aperture” di casa, ossia finestre, porte, balconi.
    Dunque, tra i principali vantaggi di installare sistemi oscuranti per finestre, oltre al miglioramento dell’isolamento termico, vi è indubbiamente la minore esposizione della casa ai rumori. Tali sistemi (tapparelle, scuretti interni, veneziane interne, ecc) rappresentano un’ulteriore barriera contro gli effetti dannosi dell’inquinamento acustico e i rumori molesti provenienti dalle abitazioni confinanti o dalla strada.

Scuretti interni in PVC WnD

Come isolare una casa: conclusioni

Vivere in una casa ben isolata da rumori e temperatura esterna ci consente di ridurre al minimo i rischi per la salute e di aumentare la qualità della nostra vita. Infatti, un isolamento termico efficace ci protegge da umidità, muffa, freddo e infiltrazioni d’acqua, tutti fattori che incidono negativamente sulla salubrità e sulla vivibilità degli ambienti, mentre un buon isolamento acustico aumenta la percezione di calma, tranquillità e sicurezza della casa, abbassando i livelli di stress e aumentando il comfort abitativo.


Per sapere come isolare una casa da rumori e agenti atmosferici in modo ottimale, possiamo ricorrere ad interventi di ristrutturazione (cappotto termico, tetto ventilato, facciata ventilata, installazione di controsoffitti fonoassorbenti, utilizzo di pannelli o intonaci isolanti, rivestimento fonoassorbente per pavimenti, ecc), oppure ad accorgimenti più veloci ed economici, come la sostituzione dei vecchi infissi – non più in grado di isolare correttamente dalle temperature esterne e dall’inquinamento acustico – con infissi in PVC di nuova generazione concepiti per garantire il massimo del comfort abitativo in termini di isolamento termoacustico.

Scopri la capacità isolante degli infissi WnD

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Porte in PVC di qualità: caratteristiche e vantaggi

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Porte in PVC di qualità: caratteristiche e vantaggi

Il portoncino esterno è un elemento cardine dell’abitazione: simbolicamente, potremmo definirlo una sorta di biglietto da visita della casa, in grado di condizionare, sia in positivo che in negativo, la visione d’insieme e l’impatto estetico dell’edificio.

Pertanto, stile, materiale e design della porta vanno scelti con attenzione, tenendo conto sia degli aspetti pratici e funzionali, che del fattore estetico e decorativo.

L’efficacia e la funzionalità di una porta si misurano a partire da tre fattori chiave:

  • Sicurezza del serramento, ossia la sua capacità di resistere ai tentativi di effrazione
  • Proprietà termoisolanti del materiale, che contribuiscono a ridurre i consumi energetici
  • Comfort abitativo, diretta conseguenza dei due fattori precedenti

A questo punto è lecito domandarsi: come scegliere le migliori porte per la propria abitazione? Esiste un materiale che più di altri possa garantire efficienza energetica, comfort abitativo, sicurezza e durata nel tempo?

Vantaggi delle porte in PVC

Le porte in PVC sono un’ottima scelta per la nostra casa. Il PVC è un materiale dai molteplici vantaggi. Non a caso, il suo impiego nella produzione di infissi e porte, sia in ambito residenziale che industriale, si è largamente diffuso negli ultimi anni.

Ciò è dovuto, da un lato, al netto miglioramento del design, che oggi punta deciso verso l’eleganza, la personalizzazione delle soluzioni decorative e la varietà di effetti e finiture (di gran tendenza, ad esempio, i serramenti in PVC effetto legno), dall’altro, alla maggiore attenzione all’innovazione, alle tecnologie impiegate e alla qualità di materiali e processi produttivi. Scopriamo insieme alcuni tra i vantaggi di scegliere porte in PVC di qualità per la propria abitazione.

Ottimo isolamento termico

Il PVC è un materiale a bassa conducibilità termica che, rispetto agli altri materiali comunemente utilizzati per la produzione di infissi (legno, alluminio, metallo), garantisce il miglior isolamento termico possibile a fronte di una manutenzione praticamente nulla. Tutto questo si traduce in una drastica riduzione dei consumi energetici, risparmio in bolletta, deciso abbattimento dei rischi di dispersione del calore e mantenimento della temperatura ideale in ogni stagione dell’anno. Con le porte e le finestre in PVC la casa rimane fresca d’estate e calda in inverno.

Resistenza agli agenti atmosferici

Altri fattori determinanti per aumentare il comfort abitativo, la salubrità degli ambienti e la qualità della vita, sono l’alto grado di impermeabilità del PVC e l’eccellente resistenza ai raggi UV. Tali caratteristiche fanno sì che questo tipo di porte rappresenti la migliore difesa contro la penetrazione degli agenti atmosferici in casa, evitando alla radice problemi come infiltrazioni, formazione di muffa e condensa.

porte in pvc-1

Isolamento acustico

Oltre che da freddo e calore, il PVC isola anche dai rumori. Grazie alle ottime proprietà fonoassorbenti del PVC, le porte realizzate con questo materiale si rivelano particolarmente indicate per abitazioni situate in zone ad alta densità di traffico e inquinamento acustico.

Resistenza e durata nel tempo

I serramenti in PVC sono estremamente resistenti all’usura nel tempo, a graffi e urti, agli agenti chimici, al fuoco (il PVC è autoestinguente) e all’azione corrosiva di smog ed agenti atmosferici, anche a temperature proibitive e in zone climatiche difficili, caratterizzate da vento, salsedine e umidità.


La vita media delle porte in PVC è decisamente più lunga di quelle realizzate in materiali più fragili e “attaccabili” come il legno. Rispetto a quest’ultimo, che col tempo e con l’azione degli agenti corrosivi può andare incontro ad alterazioni delle proprie caratteristiche originarie, il PVC non si deforma, non si “imbarca” e non si deteriora.

Autoestinguenza

Il PVC è autoestinguente, ossia evita il propagarsi delle fiamme in caso di incendio, con conseguente riduzione dei tempi di spegnimento del focolaio. Tale caratteristica contribuisce ad aumentare ulteriormente la sicurezza delle porte.

Praticità e ridotta manutenzione

I serramenti in PVC sono pratici e maneggevoli, resistenti alle sollecitazioni, facili da pulire e da mantenere nel tempo. Come abbiamo visto, infatti, le porte e le finestre in PVC non subiscono le alterazioni della temperatura, non assorbono acqua e umidità e necessitano, pertanto, di pochissima manutenzione per conservarsi belle e inalterate nel tempo.

porte in pvc

Porta balcone con serratura passante WnD, dettaglio

Design e versatilità stilistica

Sul fronte del design, la porta in PVC si caratterizza per il suo aspetto liscio, compatto e privo di imperfezioni. A differenza di una porta in legno, il cui fascino è rappresentato proprio dalla messa in evidenza delle venature naturali e delle imperfezioni che a volte può assumere il legno, la porta in PVC è contraddistinta da un aspetto più pulito ed essenziale, di impronta moderna e contemporanea.

Negli ultimi anni, le aziende specializzate hanno tuttavia diversificato molto il design delle porte e delle finestre in PVC, che si prestano ad essere interpretate anche in chiave più classica, come l’elegante PVC effetto legno.

Oggi, porte e portoncini in PVC sono realizzati in così tante versioni e finiture da aver ampliato notevolmente le possibilità di applicazione nei più svariati contesti abitativi. Mantenendo il loro assetto minimal e contemporaneo, sono perfette in contesti moderni e industrial; aggiungendo dettagli più classici o applicando una finitura effetto legno, possono arredare e valorizzare anche una casa in stile classico, un arredamento country o shabby-chic.

La versatilità estetica rende dunque porte e portoncini in PVC non solo una scelta pratica e funzionale legata alle performance energetiche e a tutti gli altri vantaggi del materiale, ma anche una scelta stilistica che, in fatto di classe ed eleganza, non ha nulla da invidiare alle porte in legno o in alluminio.

Risparmio economico e risparmio energetico

Il fattore risparmio non è da trascurare quando si sceglie il portoncino esterno della propria abitazione. In questo senso, il PVC garantisce un rapporto qualità-prezzo impareggiabile. Delle qualità di questo materiale abbiamo già ampiamente parlato, ma non abbiamo ancora specificato che uno dei suoi maggiori pregi è proprio il costo più contenuto rispetto ad altri materiali. I serramenti in PVC rappresentano dunque sia un’occasione di risparmio immediato, traducibile nel prezzo di acquisto inferiore, che di risparmio nel lungo periodo, identificabile in termini di riduzione dei consumi energetici e bolletta più leggera.

Ecologico

Il PVC è un materiale amico dell’ambiente e riciclabile al 100%. Inoltre, le ottime proprietà termoisolanti del PVC riducono le dispersioni di calore e le conseguenti dispersioni di emissioni di gas nell’atmosfera, contribuendo a mantenere un mondo più pulito.

Porte in PVC di qualità: caratteristiche e struttura

Ci sono almeno altre due ragioni per cui il PVC è considerato un materiale d’eccellenza nella realizzazione di infissi e porte:

  • Il PVC presenta caratteristiche “fisiche” importanti: la presenza del cloruro di sodio lo rende denso e compatto e ne aumenta il grado di resistenza meccanica.
  • Il PVC è un materiale estremamente versatile: offre una grande varietà di soluzioni stilistiche, di tagli personalizzati e su misura, di trattamenti particolari, che si possono ottenere a partire dalla leggerezza e dalla flessibilità del PVC in fase di lavorazione.

Dal punto di vista strutturale, un modello base di porta in PVC è costituito da un telaio e da un’anta su cui vengono posizionati i pannelli in PVC, che di fatto costituiscono la struttura portante del serramento. In un secondo momento, vengono aggiunti i vari elementi che completano e definiscono lo stile della porta: maniglia, serratura, decorazioni, controtelaio, ecc.

Tuttavia, non tutte le porte in PVC presentano la stessa qualità e la stessa attenzione alle varie fasi produttive, la medesima cura dei dettagli del prodotto finito e gli stessi standard di comfort abitativo.
È importante puntare su aziende specializzate nella produzione di infissi e serramenti in PVC di qualità, capaci di sfruttare al massimo tutte le potenzialità del materiale e di garantire standard estetici e qualitativi elevati. I portoncini in PVC di WnD offrono una protezione della casa a 360 gradi: la tengono al sicuro da effrazioni e intrusioni, da agenti atmosferici, da spifferi e dispersioni energetiche, da sguardi indiscreti.

Realizzati con robusti pannelli in PVC idrorepellenti, sono resistenti alla corrosione degli agenti atmosferici e hanno ottimi parametri di trasmittanza termica. L’isolamento termico, già garantito dalle proprietà isolanti del PVC, è ulteriormente ottimizzato, grazie alla comoda soglia ribassata. Le ante, mediamente larghe 105 mm, sono disponibili sia con apertura verso l’interno, che verso l’esterno, mentre i profili modulari da 92 mm permettono la creazione di una zoccolatura singola o multipla.

In linea generale, vediamo quali sono le altre caratteristiche importanti nella struttura di una porta in PVC.

  • Materiale di isolamento usato per riempire i profili: schiuma poliuretanica, polistirolo, lana minerale, schiuma di poliammide, ecc.
  • Sistemi di rinforzo: maggiore è la qualità della porta, maggiori sono i sistemi di rinforzo utilizzati per rendere la porta stessa più resistente, durevole e sicura. Si va dalle barre di acciaio alle piastre di rinforzo in MDF, compensato o laminato HPL.
  • Il numero e la dimensione delle camere: da tale parametro dipende il coefficiente di isolamento della porta
porte in pvc

Porta balcone con soglia ribassata WnD, dettaglio

Portoncini in PVC: sistemi di chiusura

A prescindere dalla qualità, molto importante ai fini della sicurezza è la scelta del sistema di chiusura delle porte esterne.


La scelta del portoncino di ingresso della propria abitazione dovrebbe essere vincolata proprio alla valutazione degli standard di sicurezza impiegati dalle aziende produttrici, dalle componenti impiegate, dalle tecnologie messe a disposizione per ridurre al minimo i rischi di scasso ed effrazione.

Conclusioni

Nella scelta del portoncino d’ingresso è dunque fondamentale tenere conto sia dell’estetica e del design, che degli aspetti funzionali legati ai sistemi di sicurezza, della qualità dei materiali e delle caratteristiche del materiale stesso in termini di resistenza all’usura del tempo e degli agenti corrosivi e in termini di proprietà termoisolanti.


Quest’ultimo aspetto è particolarmente importante perché una porta ben isolata migliora il comfort abitativo e la salubrità degli ambienti, e contribuisce a ridurre le dispersioni energetiche e i consumi.


In questo senso, il PVC rappresenta il materiale d’eccellenza per infissi e porte di qualità, grazie ad un perfetto mix di caratteristiche fisiche funzionali, alla sicurezza, alla durata nel tempo e al risparmio energetico e caratteristiche estetiche di versatilità stilistica e possibilità di soluzioni personalizzate e su misura. In questo modo, i portoncini in PVC arricchiscono l’esterno della tua casa e esaltano lo stile della tua abitazione.

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Come riscaldare casa in modo economico

Con l’arrivo delle temperature rigide, i consumi per riscaldare casa subiscono una brusca impennata, qualunque sia il sistema di riscaldamento utilizzato: le spese per l’acquisto di legno o pellet lievitano, mentre le bollette di gas o energia elettrica si fanno sempre più pesanti – spesso insostenibili.


E non è detto che, a fronte di una tale maggiorazione di consumo energetico, la casa venga effettivamente riscaldata in modo adeguato. Infatti, se un buon sistema di riscaldamento è il punto di partenza per riscaldare in modo efficace ed omogeneo la casa, occorre anche ottimizzare tutto il calore irradiato dagli impianti, così come è necessario cercare di evitare del tutto spifferi e sprechi energetici.


Per poter riscaldare l’abitazione in modo economico, qualsiasi sistema di riscaldamento – anche il più moderno ed efficiente – deve funzionare in sinergia con altri importanti aspetti strutturali dell’abitazione e con piccole accortezze che servono a eliminare il più possibile le fonti di dispersione del calore. Esiste dunque un modo per risparmiare sui consumi e nel contempo avere una casa calda e accogliente?


Ne esiste più di uno!


In questo articolo, scopriremo come possiamo intervenire per ottimizzare il nostro impianto di riscaldamento evitando gli sprechi, ottimizzando i consumi e migliorando il suo apporto energetico.

Riscaldare casa in modo economico: interventi e strategie

Se ti stai chiedendo come riscaldare casa in modo economico, la risposta è più semplice di quanto si possa pensare. Basterà mettere in atto una serie di strategie e interventi per limitare i consumi e contenere gli sprechi.


Se il riscaldamento funziona a pieno regime, ma la casa non risulta sufficientemente calda, significa che c’è una disparità evidente tra consumo energetico (calore prodotto) ed effettivo grado di riscaldamento degli ambienti.

E’ importante domandarsi da cosa possa dipendere tale discrepanza. Gli scenari possibili sono principalmente due.

  1. E’ possibile che le risorse impiegate non siano sufficienti a riscaldare una casa molto grande, o situata in una zona particolarmente umida e fredda e sia dunque necessario dotarsi di un impianto di riscaldamento nuovo, più efficiente e performante sotto il profilo della produzione e distribuzione del calore; in alternativa, si può pensare di integrare l’impianto principale con un sistema di riscaldamento aggiuntivo.

  2. Più spesso si verifica un’altra situazione: il calore prodotto dall’impianto, dal camino o dalla stufa è effettivamente sufficiente a riscaldare l’ambiente in modo idoneo, ma altri fattori di cui non teniamo conto incidono negativamente sul rendimento energetico del sistema di riscaldamento.

Dispersioni termiche: come evitarle

Il nemico giurato del riscaldamento è la dispersione termica. Per evitare la formazione dei cosiddetti ponti termici, si dovrebbe intervenire alla radice isolando tetto e pareti con le tecniche più adatte e i migliori materiali. Non sempre è possibile dedicarsi a lunghe opere di ristrutturazione, ma qualora si decidesse di investire su interventi atti a migliorare l’efficienza energetica dell’edificio, sarebbe opportuno puntare su una ristrutturazione con criteri passivi per ottimizzare i consumi e riscaldare casa risparmiando.

come riscaldare casa in modo economico

Interventi strutturali per migliorare l’efficienza energetica

Quali sono gli interventi base per ristrutturare l’edificio e migliorarne l’efficienza energetica?

  • Isolamento pareti esterne – facciata ventilata: sulle abitazioni non sottoposte a vincoli architettonici, o condominiali, si può intervenire con l’isolamento dei muri esterni tramite la tecnica della facciata ventilata. Se stiamo isolando un edificio pre-esistente, può essere utile prima identificare i ponti termici e poi procedere ad un isolamento più mirato.
    Nel caso di una nuova costruzione, invece, si può passare direttamente alla realizzazione di pareti ventilate, caratterizzate da uno “spazio vuoto” tra parete e rivestimento multistrato. Tale vuoto funziona da camera d’aria generatrice di moti convettivi, che favoriscono la traspirabilità della struttura, evitano dispersioni termiche e condense in inverno e isolano dai raggi solari in estate.
  • Sistema a cappotto: si tratta di un sistema di isolamento più tradizionale e comune, che prevede la realizzazione di un cappotto interno che protegge la parete perimetrale dell’abitazione con uno strato di isolamento costituito da lastre isolanti spesse almeno 4 cm, successivamente rifinite con pannelli in cartongesso. Tale sistema garantisce un buon isolamento termico ma una minore traspirabilità delle pareti.
  • Tetto freddo – copertura isolata ventilata: le statistiche parlano chiaro, infatti gli interventi strutturali al tetto consentono di ridurre del 30% le spese annuali per il riscaldamento e il raffreddamento della casa. Viene da sé che, per sapere come riscaldare casa in modo economico e ottimizzare il funzionamento del sistema di riscaldamento, sarà necessario dotare il tetto di un buon sistema di isolamento e ventilazione.
    L’installazione di un tetto ventilato determina un elevato grado di impermeabilità e resistenza ad acqua e umidità, un salubre circolo d’aria e un isolamento termico che arriva quasi ad azzerare le dispersioni energetiche.

Come riscaldare casa in modo economico scegliendo gli infissi giusti

Per limitare i consumi e le dispersioni di calore si può ricorrere anche ad interventi più economici rispetto a quelli strutturali appena descritti, ugualmente efficaci in termini di risparmio in bolletta e giusto grado di riscaldamento.


Quali sono le strategie più facilmente attuabili per ridurre i consumi energetici e alleggerire la bolletta?


Per risparmiare sui costi per il riscaldamento, è di fondamentale importanza installare o sostituire le vecchie finestre mal isolate e piene di spifferi con infissi di nuova generazione, realizzati con il materiale che garantisce il migliore isolamento termico in assoluto: il PVC.

Finestre in PVC: isolamento termico e risparmio energetico

Sappiamo bene che la maggior parte del calore prodotto dall’impianto di riscaldamento si disperde attraverso le finestre. Infissi realizzati in materiali scadenti o senza l’utilizzo delle moderne tecnologie di isolamento termoacustico rappresentano un vero e proprio nemico per la qualità della vita in casa e per il risparmio energetico.


Tutti gli sforzi economici per riscaldare la casa vengono infatti vanificati dalla presenza di finestre da cui esce il calore ed entra il freddo. Un paradosso che può essere eliminato solo grazie alla sostituzione dei vecchi infissi con finestre in PVC ad alte prestazioni energetiche.


Come scegliere gli infissi giusti per la casa? Quali vantaggi possiamo ottenere da un materiale come il PVC?


Se ti stai chiedendo come riscaldare casa risparmiando, le finestre in PVC rappresentano la soluzione ideale per mantenere costante la temperatura in casa, grazie alle caratteristiche stesse del PVC, materiale capace di isolare perfettamente, minimizzare le dispersioni di calore ed evitare la formazione di umidità, muffa e condensa. Potrai godere di tutti questi vantaggi a patto che si scelgano finestre in PVC di qualità.


WnD realizza infissi in PVC in grado di soddisfare tutti i criteri richiesti ai serramenti a risparmio energetico. Vediamo nello specifico tutte le qualità delle finestre in PVC targate WnD:

  • Alto grado di isolamento termico: il PVC è un materiale a bassa conducibilità termica che garantisce il massimo dell’efficienza energetica e un risparmio concreto in bolletta. Gli infissi WnD ottimizzano le proprietà termoisolanti del PVC grazie a profili di spessore tra 70 e 85 mm, con 5/6 camere nel telaio; ma anche in virtù della vetrocamera, spessa 24 mm, e alla possibilità di alloggiare il triplo vetro, in grado di assicurare un grado di isolamento termico ottimale.
  • Impermeabilità: le finestre in PVC, se correttamente installate e unitamente al controllo dei valori interni di umidità, riducono al minimo i rischi di formazione di condensa e muffa, nonché infiltrazioni d’acqua e umidità, aumentando la salubrità degli ambienti e migliorando la qualità della vita.
  • Isolamento acustico ottimale: oltre ad isolare dal punto di vista termico, le finestre in PVC di WnD schermano in maniera ottimale dai rumori esterni sia grazie alle caratteristiche del PVC, che grazie al sistema di chiusura ermetica di cui sono dotate.
  • Resistenza e durata nel tempo: le guarnizioni a lunga durata presenti nelle finestre in PVC di WnD sono garanzia di resistenza agli agenti atmosferici, all’usura del tempo e ai possibili effetti negativi di vento, umidità, raggi del sole ed eventuale salsedine nei luoghi marittimi (in sinergia con la ferramenta anticorrosione).
  • Solidità: l’isolamento termico e la riduzione delle dispersioni di calore non può non avvenire attraverso parametri statici ottimali. In questo senso, le finestre WnD presentano un’elevata stabilità strutturale, garantita dall’utilizzo di robusti sistemi di rinforzo in acciaio galvanizzato con spessore tra 1,5 e 2,5 mm.
  • Materiali innovativi: le guarnizioni delle finestre in PVC WnD sono realizzate in elastomero termoplastico, un materiale di ultima generazione ad altissime proprietà isolanti, in grado di resistere e mantenersi elastico anche a temperature proibitive.
  • Scelta ecosostenibile: i serramenti in PVC di WnD, non solo permettono di ridurre il fabbisogno di combustibile ed elettricità necessario per riscaldare la casa, ma sono anche sensibili alle tematiche ambientali. Riducono le emissioni nell’atmosfera, non rilasciano nell’ambiente sostanze dannose e sono privi di composti volatili tossici.
  • Plasmabilità e cura del design: l’elevato grado di personalizzazione fa sì che le finestre WnD possano diventare strumenti ancora più efficaci per riscaldare casa in modo economico. Alcuni elementi aggiuntivi, infatti, contribuiscono in maniera decisiva a potenziare l’isolamento degli infissi, schermando dai raggi del sole in estate e respingendo le temperature fredde in inverno. Parliamo dei sistemi oscuranti per finestre.
scuretti interni marroni pvc

Scuretti interni effetto legno WnD

Risparmiare sulla bolletta con i sistemi oscuranti per finestre

Applicare ai serramenti adeguati sistemi oscuranti significa rendere ancora più difficile la penetrazione del freddo negli ambienti della casa, che sappiamo avvenire principalmente attraverso balconi, finestre e porte finestre.


Dunque, i principali vantaggi di installare un sistema oscurante per finestre sono indubbiamente:

  • Miglioramento dell’isolamento termico
  • Minore dispersione di calore
  • Risparmio energetico

I sistemi oscuranti per finestre rientrano tra gli accorgimenti progettuali e costruttivi della bioedilizia, sia perché possono realmente allungare la vita degli infissi, rendendoli più sicuri e resistenti alle intemperie, sia perché sono legati al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici.


Esistono varie tipologie di sistemi oscuranti per finestre; WnD ne offre un’ampia gamma, ma tutti condividono le stesse qualità in termini di privacy, isolamento termoacustico, funzionalità e maggior comfort abitativo. In particolare, possiamo individuare tre principali tipologie di sistemi oscuranti:

  • Tapparelle con cassonetto monoblocco in PVC: i cassonetti monoblocco in PVC di nuova generazione, coibentati con speciali pannelli isolanti, risultano particolarmente adatti a schermare dal freddo. WnD propone modelli dai parametri termici eccellenti, in grado di migliorare l’isolamento di tutto il vano finestra.
  • Scuretti interni: anche gli scuretti interni rappresentano un’ottima soluzione per schermare ulteriormente le finestre e renderle ancora più efficaci nel mantenere in casa una temperatura costante e duratura. Oltre ad essere eleganti e di design, gli scuretti interni sono particolarmente pratici in quanto permettono di regolare facilmente il grado di illuminazione dei tuoi ambienti, evitando di disperdere calore attraverso la classica azione di aprire le finestre per chiudere o aprire le imposte.
  • Veneziane interne: le veneziane interne sono una soluzione comoda e funzionale per schermare gli ambienti. Al pari degli altri sistemi oscuranti, anch’esse contribuiscono a ottimizzare l’isolamento termico e ad assicurare la giusta privacy in ogni momento.

Come riscaldare casa in modo economico: conclusioni

Ogni sistema di riscaldamento ha i suoi pro e i suoi contro, sarebbe pertanto difficile individuarne uno che in assoluto funzioni meglio degli altri sotto l’aspetto del risparmio energetico. Ha più senso scegliere l’impianto di riscaldamento più adatto alle proprie esigenze, tenendo conto di alcuni fattori chiave:

  • Le caratteristiche strutturali della casa
  • Il contesto climatico
  • La presenza o meno di validi sistemi isolanti per le pareti e per il tetto
  • Le effettive modalità di utilizzo del sistema di riscaldamento (quanto tempo trascorriamo in casa? Quante stanze dobbiamo riscaldare? La casa è costruita su più piani?).

Ciò che invece possiamo concretamente fare per risparmiare sulla bolletta o sull’acquisto del combustibile è adottare una serie di strategie atte ad ottimizzare il funzionamento dell’impianto di riscaldamento e a limitare gli sprechi energetici.


Nel nostro approfondimento, abbiamo visto che, per funzionare in maniera ottimale e per riscaldare la casa senza spendere un capitale, il sistema di riscaldamento deve essere sinergicamente aiutato da una serie di interventi e accorgimenti, alcuni più lunghi e dispendiosi (coibentazione delle pareti, facciata ventilata, tetto ventilato, ecc), altri più economici e semplici da realizzare. Tra questi ultimi, troviamo la sostituzione delle vecchie finestre con i modelli più evoluti di infissi in PVC a bassa conduzione termica, chiusura ermetica e possibilità di personalizzazione con sistemi oscuranti.

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Come scegliere gli infissi giusti per la tua casa

Konfortline-finestre-soggiorno-divano

Come scegliere gli infissi giusti per la tua casa

La scelta degli infissi è legata al gusto personale e allo stile prevalente della propria abitazione, ma non può neanche prescindere da fattori più concreti che riguardano la funzionalità, la sicurezza, l’isolamento termoacustico e il risparmio energetico.


Come qualsiasi altro elemento strutturale di una casa, dai pavimenti ai sanitari, dalle porte alle piastrelle della cucina, anche le finestre sono considerate elementi d’arredo destinati a durare nel tempo. Se realizzate con criteri innovativi e materiali di qualità, le finestre rappresentano infatti un valore aggiunto e non necessitano di essere sostituite con la stessa frequenza di un qualsiasi mobile o del colore di una parete.


Proprio perché la scelta delle finestre appare così cruciale e “definitiva”, è importante capire come scegliere gli infissi giusti per la casa, di quali aspetti tenere conto per essere sicuri di non sbagliare e quali sono le caratteristiche che possono fare la differenza nell’ottica di una scelta duratura nel tempo.


Per capire come scegliere gli infissi giusti per la tua casa, questa guida rappresenta il punto di partenza per fare chiarezza sulle differenti caratteristiche dei materiali degli infissi e per scoprire quali sono i migliori in termini di affidabilità, proprietà termoisolanti e relativo risparmio energetico.


Non tutti i materiali, infatti, riescono a garantire lo stesso grado di isolamento termoacustico. Non tutti resistono bene alle intemperie e al passare del tempo, né sono in grado di mantenere in casa la temperatura ottimale in tutte le stagioni dell’anno. Le finestre in legno, ad esempio, rappresentano una scelta stilistica di indubbio fascino, ma rispetto alle finestre in PVC presentano una minore efficienza energetica, sono meno resistenti ad usura e deformazioni e sono le meno idonee a difendere da condensa, infiltrazioni e formazione di muffa.


Rispetto alle caratteristiche principali richieste ad un infisso di qualità, il PVC è l’unico materiale in grado di soddisfare tutti i criteri elencati di seguito:

  • Migliore rapporto qualità-prezzo
  • Alto grado di isolamento termico, dovuto alla bassa conducibilità termica del PVC
  • Massima efficienza energetica, che si traduce in un risparmio concreto in bolletta
  • Isolamento acustico ottimale
  • Grande resistenza all’usura nel tempo e agli agenti atmosferici
  • Impermeabilità ad acqua e umidità, con conseguente riduzione dei rischi di formazione di condensa, muffa e infiltrazioni d’acqua
  • Garanzia di elevata salubrità degli ambienti
  • Materiale autoestinguente
  • Leggerezza e plasmabilità
  • Cura del design ed elevate possibilità di perfezionare finiture ed effetti (di grande tendenza, per esempio, le finestre in PVC effetto legno)
  • Elevata versatilità stilistica

PVC: materiale dalle tante qualità

Se ti stai chiedendo come scegliere gli infissi giusti, la risposta è di orientarsi sugli infissi in PVC.

Sempre più impiegato nella produzione di infissi ad alta efficienza energetica, il PVC (sigla che sta per Polivinile di Cloruro), è un polimero termoplastico che si caratterizza per l’estrema versatilità di utilizzo in edilizia e per la bassa conducibilità termica, che lo rende il migliore isolante termoacustico in commercio.

Oltre a resistere a temperature di circa 200° e ad essere impiegato per produrre finestre e porte dalle elevatissime prestazioni isolanti, il PVC è più sicuro di qualsiasi altro materiale comunemente utilizzato per gli infissi, essendo autoestinguente, impermeabile, resistente alle sollecitazioni di vento, umidità e salsedine (tanto che le finestre in PVC sono le più adatte ad essere installate in zone di mare), resistente all’usura del tempo e dell’inquinamento atmosferico.

Per comprendere al meglio gli aspetti di cui tenere conto nello scegliere gli infissi più giusti per la propria abitazione, analizziamo più a fondo i vantaggi principali del PVC.

HST-finestra-scorrevole-living-room
Alzante Scorrevole HST di WnD

Design

Fino a qualche anno fa, nell’immaginario collettivo, gli infissi in PVC erano percepiti come una seconda scelta, motivata più per ragioni di risparmio economico che non di prestazioni e qualità estetiche.


Oggi la situazione si è completamente ribaltata. Le aziende produttrici, sempre più consapevoli delle enormi potenzialità del PVC in termini di performance ed efficienza, hanno deciso di puntare sul miglioramento del design e delle rifiniture, realizzando finestre in PVC dal gusto raffinato ed elegante che nulla hanno da invidiare ad altri materiali comunemente noti per la loro bellezza, come legno e alluminio.


Le moderne finestre in PVC sono realizzate in così tante finiture da aver ampliato notevolmente le possibilità di utilizzo in contesti abitativi anche molto diversi tra loro. Sono perfette in ambienti moderni e industrial, ma possono anche essere protagoniste di una casa in stile classico e valorizzare un arredamento country grazie alle venature dell’effetto legno.

Versatilità stilistica

L’ampliamento delle varianti estetiche e delle rifiniture va di pari passo con un’altra caratteristica fondamentale delle più evolute finestre in PVC: la versatilità stilistica.

Legata in parte al miglioramento del design, la versatilità stilistica risiede però soprattutto nelle caratteristiche specifiche del PVC. Si tratta infatti di un materiale leggero, malleabile, duttile, facile da lavorare e plasmare per dar vita a molteplici declinazioni stilistiche: soluzioni d’arredo personalizzate, finestre su misura, sistemi scorrevoli per ottimizzare gli spazi, vetrate di grandi dimensioni per dividere gli ambienti senza togliere luce e apertura.

Minore manutenzione

A differenza del legno, il PVC non trattiene lo sporco, è più resistente alla corrosione degli agenti atmosferici, si pulisce facilmente ed è soggetto a minore manutenzione. Estremamente pratici e resistenti, gli infissi in PVC hanno una vita media decisamente superiore alle più delicate finestre in legno.

Fattore risparmio

Per capire come scegliere gli infissi giusti per la propria abitazione, non si può non valutare la possibilità di risparmio. Non solo risparmio immediato, inteso come miglior rapporto qualità-prezzo, ma anche risparmio energetico sul lungo periodo e riduzione dei consumi. Il PVC infatti è più economico del legno, ma ha standard qualitativi superiori, riuscendo a garantire un notevole risparmio energetico grazie alle sue eccellenti proprietà termoisolanti.

Infissi in PVC: bolletta leggera e scelta eco-friendly

Se ti stai chiedendo come e quanto si può risparmiare scegliendo i migliori infissi in PVC, basti pensare che circa il 35% dell’energia consumata per il riscaldamento o il raffreddamento si disperde proprio dalle finestre. Anche una minima infiltrazione d’aria può provocare una perdita fino a 1.000 kilowattora all’anno! E’ proprio il caso di correre ai ripari sostituendo le vecchie finestre piene di spifferi con infissi in PVC ad alte prestazioni energetiche.


Riuscendo ad evitare la dispersione termica, gli infissi in PVC garantiscono una drastica riduzione dei consumi energetici e una maggiore salubrità dell’aria in casa, riducendo notevolmente anche le emissioni dei gas serra.


Il risparmio energetico ottenuto con gli infissi in PVC va di pari passo col risparmio in bolletta, con la sicurezza di un ambiente domestico più sano e con la scelta eco-friendly di proteggere il nostro pianeta, migliorando la qualità della vita di tutti. Cosa succede se, al contrario, scegliamo infissi non coibentati, male isolati o realizzati con materiali che non tengono conto degli standard dettati dalla bioedilizia?


In termini pratici, lo svantaggio più evidente è rappresentato dall’inefficacia degli infissi nel proteggere l’ambiente domestico dalle temperature rigide, dall’umidità e dalle radiazioni solari. Ne consegue una casa umida e difficile da scaldare in inverno e una casa “effetto sauna” e difficile da rinfrescare in estate, con conseguente necessità di tenere accesa la caldaia (o il condizionatore d’aria) tutto il giorno.


In termini tecnici, quello che avviene in questi casi è la trasgressione della cosiddetta regola della linea continua, che determina la presenza di “ponti termici” in grado di compromettere l’isolamento termico e il risparmio energetico. Per evitare questo inutile spreco di soldi ed energia, la scelta più giusta è quella di installare finestre in PVC in grado di mantenere la temperatura interna per poi ridistribuirla in modo uniforme in tutta casa, ricorrendo il meno possibile ai sistemi di riscaldamento/raffreddamento.


Come già osservato, rispetto a legno ed alluminio, il PVC presenta una conducibilità termica molto bassa che consente di mantenere costante la temperatura interna e azzerare le dispersioni energetiche. Vediamo nel dettaglio i parametri che gli infissi in PVC devono soddisfare per essere in linea con la rigorosa normativa sul risparmio energetico:

  • Basso valore di trasmittanza termica (tra 0,6 e 1,20 W/m2K)
  • Utilizzo di vetrocamere riempite di gas Argon a bassa conduttività
  • Ante e telai dotati di profili a 5 e 6 camere
  • Sistema di chiusura ermetica e utilizzo di guarnizioni a lunga durata
  • Sistema di microventilazione automatica e riciclo d’aria che garantisce ambienti salubri, asciutti e privi di umidità
  • Tripli vetri e telai coibentati per il massimo grado di isolamento termoacustico
d+finestra-cucina
Finestra D+ di WnD

Infissi in PVC: affidarsi solo ad aziende specializzate

La premessa a qualsiasi successiva argomentazione su come scegliere gli infissi giusti è la consapevolezza che non tutte le aziende sono in grado di offrire standard produttivi in linea con i parametri europei appena elencati.

WnD è un’azienda leader nella produzione di serramenti in PVC a risparmio energetico, in grado di apportare un eccellente comfort abitativo grazie all’utilizzo di una tecnologia sempre più avanzata, all’attenzione ai dettagli e alla particolare cura impiegata in ogni fase della produzione. Le finestre in PVC targate WnD sono sinonimo di isolamento termoacustico, risparmio energetico, bioedilizia ed ecosostenibilità. Un esempio su tutti: il PVC utilizzato per gli infissi è completamente riciclabile ed ecocompatibile, pertanto può essere reintrodotto nel ciclo di produzione al 100%.

Le finestre in PVC WnD rappresentano la soluzione ideale per chi desidera un comfort ottimale per la propria abitazione. Tutti gli infissi proposti da WnD sono in grado di coniugare la tecnologia più avanzata con la più scrupolosa attenzione alle esigenze dei consumatori, garantendo una serie di vantaggi che impattano positivamente sull’eleganza del design, sul risparmio energetico e sulla salubrità della casa:

  • Eccellente isolamento termoacustico: fino a Uw = 0,7 W/m2k grazie a profili da 85 mm di spessore e alla presenza di 6 camere nell’anta e nel telaio. Inoltre alcuni modelli sono provvisti di una terza guarnizione che aumenta le performance di fono-assorbenza del serramento e lo rende ottimale per contesti abitativi soggetti ad inquinamento acustico.
  • Eccellente trasmittanza termica delle vetrocamere: Ug=1.1 W/m2K per i modelli di vetrocamera standard, fino a Ug=0,5 W/m2K per il quadruplo vetro.
  • Minore coefficiente di scambio termico: le vetrocamere riempite di gas Argon garantiscono un ottimo isolamento termico.
  • Impiego di guarnizioni a lunga durata: nessun rischio di infiltrazioni d’acqua e formazione di condensa, ottima tenuta agli agenti atmosferici grazie all’impiego di moderne guarnizioni realizzate in EPDM (Monomero di Etilene-Propilene-Diene) che garantiscono eccellenti proprietà termoisolanti, ermeticità ed elevata impermeabilità nel tempo.
  • Sicurezza e sistemi antieffrazione: riscontri più larghi e spostamento di 13 mm dell’asse della ferramenta dal bordo del telaio consentono di aumentare la sicurezza e la resistenza antieffrazione.
  • Sistemi oscuranti: per mantenere la temperatura uniforme in ogni stagione dell’anno e per ottimizzare l’isolamento termico, gli infissi devono essere dotati di specifici sistemi oscuranti per finestre. Questi hanno il compito di schermare i vetri dai raggi del sole in estate e di proteggerli dalle temperature rigide e dagli agenti atmosferici particolarmente aggressivi della stagione invernale.
  • Versatilità stilistica e personalizzazione: le finestre in PVC di WnD forniscono svariate soluzioni d’arredo e numerosi accessori per personalizzare e cambiare lo stile degli infissi in totale libertà creativa:

    vetrate più ampie a parità di dimensioni del serramento grazie a precisi accorgimenti: nodo centrale ridotto, telaio ribassato, maniglia centrata.
    vetrocamere realizzate con vetri extra chiari e fino a un quarto più ampi dei tradizionali infissi in PVC
    finestre dalle forme complanari in grado di integrarsi perfettamente a ogni stile d’arredo
    finestre su misura, formati mini ed extra, finestre a bilico, sistemi scorrevoli
    fermavetro: gli eleganti fermavetro, disponibili in forma squadrata, arrotondata e smussata, creano un ambiente curato e personalizzato.
    inglesine: inserite all’interno della vetrocamera o applicate all’esterno del vetro, donano al serramento uno stile elegante e tradizionale.
    traverso: ha sia uno scopo decorativo, donando alla finestra un tocco di classicità senza tempo, che funzionale, in quanto conferisce maggiore rigidità e stabilità agli infissi.
    pannello bugnato: disponibile in tanti colori diversi, il pannello bugnato contribuisce a dare un taglio più classico alla porta finestra sostituendo il vetro nella parte inferiore.
    pellicole decorative: dal bianco alle più svariate sfumature effetto legno, WnD propone diverse soluzioni decorative per abbinare senza difficoltà i serramenti a qualsiasi tipologia di arredo. Con la soluzione bicolore è inoltre possibile personalizzare il lato esterno o interno degli infissi per rispettare i parametri architettonici della facciata e, allo stesso tempo, abbinare i colori delle finestre con quelli dell’interno dell’abitazione.

Rendi la casa più bella e più sicura con gli infissi in PVC

Sostituire le vecchie finestre in legno o alluminio con infissi in PVC di nuova generazione rappresenta un ottimo investimento sotto tanti punti di vista. Per avere la certezza di non commettere errori di valutazione e di scegliere gli infissi più giusti per la propria casa, bisogna avere bene in mente le caratteristiche uniche del PVCresistenza e durata nel tempo, risparmio energetico, riduzione delle emissioni inquinanti, ridotta manutenzione, valorizzazione dell’immobile – e le possibilità di personalizzazione degli infissi offerte dalle migliori aziende del settore.


Tante soluzioni decorative per rendere uniche le tue finestre ed imprimere carattere e personalità alla casa, ma anche innovativi sistemi per aumentare la sicurezza degli infissi e scongiurare tentativi di effrazione, aumentando ulteriormente il comfort abitativo e la qualità della vita.

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Come ottenere lo sconto in fattura sugli infissi in PVC

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Come ottenere lo sconto in fattura sugli infissi in PVC

Ottime notizie per chi è in procinto di acquistare o sostituire le vecchie finestre di casa con i migliori infissi in PVC a risparmio energetico. Da oggi è possibile ottenere uno sconto in fattura pari alla metà del costo di acquisto degli infissi.

Avete capito bene: al costo degli infissi in PVC viene applicato un immediato sconto del 50% in fattura scegliendo l’opzione sconto in fattura Ecobonus prevista dal nuovo Decreto Crescita 2019 (D.L. n. 34/2019).

Ma andiamo con ordine e scopriamo nel dettaglio quali vantaggi prevede il Decreto Crescita per chi decide di acquistare prodotti atti a migliorare l’efficienza energetica di un edificio, tra cui porte e infissi in PVC ad alte prestazioni energetiche e di quali opzioni può disporre il cliente in fase di acquisto.

Ecobonus e Cessione credito Ecobonus finestre: che differenza c’è?

Il Decreto Crescita 2019 premia i clienti attenti alle tematiche di riqualificazione energetica attraverso una doppia opportunità di risparmio sull’acquisto di nuovi infissi in PVC con caratteristiche di isolamento termico a energia zero:

  • Ecobonus è un’agevolazione fiscale che consente di ottenere una detrazione pari al 50% del costo infissi in PVC, distribuita in ugual misura su un periodo di 10 anni. Scegliendo tale opzione, il cliente rinuncia al vantaggio immediato di ottenere lo sconto in fattura sugli infissi in PVC (sconto del 50% finestre), scegliendo di usufruire di un risparmio spalmato nel lungo tempo. Anziché ottenere lo sconto in fattura, che consentirebbe di dimezzare immediatamente il prezzo di acquisto delle finestre in PVC, il cliente in questo caso è più propenso ad un risparmio a lungo termine con l’opzione Ecobonus.
  • Cessione credito Ecobonus infissi: alla consueta opzione della detrazione fiscale Ecobonus, il Decreto Crescita 2019 ha aggiunto l’opportunità unica di poter acquistare finestre nuove a metà prezzo grazie allo speciale sconto del 50% serramenti detraibile direttamente in fattura. Non finestre qualsiasi, bensì infissi in PVC di nuova generazione a bassa conduzione termica e chiusura ermetica in grado di valorizzare l’immobile, collocandolo nelle classi energetiche più alte della scala, e di garantire sul breve e lungo termine un notevole risparmio in bolletta.

Cessione credito Ecobonus serramenti: cos’è e come funziona

La procedura introdotta dal Decreto Crescita 2019 per usufruire della cessione del credito Ecobonus e del relativo sconto del 50% in fattura infissi è snella, veloce e, soprattutto, gestita interamente dal rivenditore. Il cliente non dovrà fare altro che godersi le sue nuove finestre e l’incredibile vantaggio di averle acquistate a metà prezzo!


Per ottenere subito lo sconto in fattura sull’acquisto delle finestre in PVC, basterà semplicemente:

  • Richiedere il preventivo a un rivenditore o all’azienda specializzata in porte e finestre in PVC ad alta efficienza energetica che abbia aderito all’iniziativa promossa dal Decreto Crescita per la riqualificazione energetica degli edifici.
    Si ricorda che  che è facoltà dei venditori non aderire all’iniziativa consente di optare per lo sconto in fattura serramenti in luogo della detrazione. pertanto, prima dell’acquisto è consigliabile accertarsi che il venditore abbia deciso di aderire alla nuova modalità, pena il non ottenimento dello sconto sul costo infissi in PVC.
  • Comunicare al venditore l’intenzione di esercitare l’opzione per usufruire dello sconto in fattura in luogo della detrazione. Come abbiamo visto, l’opzione relativa alla cessione del credito Ecobonus finestre, prevede la possibilità di beneficiare da subito dello sconto in fattura finestre del 50% sul prezzo di acquisto di tutti i prodotti atti a migliorare l’efficienza energetica di un edificio, rinunciando di conseguenza alla detrazione fiscale spalmata in 10 anni prevista dall’Ecobonus.

Fatti questi due fondamentali passi, il cliente non dovrà pensare ad altro, se non ad affidarsi alla competenza del proprio venditore di fiducia. Sarà quest’ultimo, infatti, a farsi carico delle annose questioni burocratiche relative allo sconto in fattura infissi, lasciando al cliente solo la soddisfazione di aver acquistato a metà prezzo serramenti in PVC di qualità, esteticamente curati e realizzati con materiali innovativi e rispettosi dell’ambiente.

Come funziona l’opzione cessione crediti Ecobonus?

Scegliendo di non usufruire dei vantaggi derivanti dalle detrazioni Ecobonus, l’acquirente cede tali vantaggi al fornitore scelto per l’acquisto dei nuovi infissi in PVC a risparmio energetico. In sostanza, il cliente cede il proprio credito Ecobonus al venditore in cambio di uno sconto in fattura di pari ammontare.

In tal modo l’acquirente non rinuncia ai propri diritti, ma li trasforma in un beneficio più utile e immediato: investire sul miglioramento delle prestazioni energetiche della propria abitazione potendo contare sullo sconto del 50% in fattura serramenti e finestre concesso dallo Stato attraverso il Decreto Crescita 2019.


A sua volta, il venditore potrà facilmente recuperare il credito Ecobonus cedutogli dal cliente. In che modo? Il fornitore verrà rimborsato sotto forma di credito d’imposta da utilizzare in compensazione in 5 quote annuali di pari importo, presentando la relativa documentazione.

Sconto del 50% in fattura infissi: perché preferirlo all’Ecobonus

La possibilità di ottenere lo sconto del 50% infissi direttamente in fattura al momento dell’acquisto, è stata introdotta dallo Stato per agevolare – seppur in modo diverso – sia l’acquirente che il venditore.

Dal punto di vista del cliente, ci sono diverse ragioni per preferire lo sconto immediato del 50% sulle spese per gli interventi di efficientamento energetico anziché le detrazioni fiscali previste dall’Ecobonus. Ma non da meno sono i vantaggi che possono derivare all’azienda rivenditrice.

  • Azzeramento della tempistica di rimborso al cliente: il primo evidente vantaggio della cessione del credito Ecobonus risiede nell’immediatezza del rimborso al cliente che decide di farsi carico di un intervento di riqualificazione energetica. Grazie all’opzione cessione credito Ecobonus serramenti, l’impegno dell’acquirente viene ricompensato dallo Stato in modo molto più concreto rispetto alla detrazione fiscale spalmata su 10 anni. Lo sconto in fattura del 50% sull’acquisto degli infissi in PVC ad alta efficienza energetica rappresenta infatti un aiuto concreto al portafogli della singola famiglia, ma anche un risparmio tangibile e immediato che può tradursi in rinnovato potere d’acquisto per movimentare l’economia del Paese.
  • Crescita dell’economia: a partire dalla considerazione precedente, appaiono evidenti anche i vantaggi per i venditori e le aziende specializzate, che da un lato, grazie allo sconto immediato del 50%, possono estendere a un numero maggiore di clienti la possibilità di acquistare i loro prodotti di qualità, dall’altro, ampliando la conoscenza e aumentando le vendite, creano un circolo virtuoso sia interno che esterno, impattando in maniera positiva sulla crescita dell’azienda e sulla crescita dell’economia in generale.
  • Mai più burocrazia: altro vantaggio per il cliente è quello di non doversi più occupare di noiosi aspetti burocratici legati alla detrazione fiscale, che vengono ceduti al venditore insieme al credito Ecobonus. Il cliente viene notevolmente alleggerito da lungaggini burocratiche e aspetti fiscali notoriamente complicati, ottenendo un vantaggio immediato sotto forma di sconto del 50% in fattura.
  • Incentivo alla riqualificazione energetica: l’opzione cessione credito Ecobonus finestre è inoltre un importante incentivo per stimolare gli interventi di efficientamento energetico anche per gli immobili più datati che, grazie all’installazione di finestre in PVC a risparmio energetico di nuova generazione, verranno riqualificati con criteri di bioedilizia sia a vantaggio del singolo che del benessere ambientale di tutti.

Finestre a metà prezzo? Scegli la qualità degli infissi WnD

Con il Decreto Crescita e lo sconto immediato in fattura del 50%, lo Stato offre una grande opportunità a chi sta ristrutturando casa con criteri a risparmio energetico e per chi sta acquistando una nuova abitazione e vuole optare per serramenti di ottima qualità che nello stesso tempo non trascurino il design, i sistemi di sicurezza e l’isolamento termoacustico.


Scegliere la gamma di serramenti in PVC di WnD – porte, finestre, sistemi scorrevoli, sistemi oscuranti – significa avere garanzia di risparmio energetico, economico ed ecologico. Le finestre di design di WnD consentono infatti di ottimizzare il consumo di energia tramite l’impiego di materiali innovativi a bassa conduzione termica, di ottenere un perfetto isolamento acustico grazie ai migliori materiali isolanti e sistemi di chiusura ermetica, nonché di proteggere la privacy della casa e ridurre i rischi di furto ed effrazione grazie ad una serie di sistemi di sicurezza integrata.

Perché scegliere il PVC

Il PVC è in assoluto il materiale più performante in termini di trasmittanza termica, isolamento acustico, resistenza nel tempo e proprietà ignifughe. Più resistente di legno e alluminio, il PVC necessita inoltre di una minore manutenzione ed ha in assoluto il miglior rapporto qualità-prezzo. A rendere le finestre in PVC di gran tendenza è infine il design sempre più curato e l’ampia possibilità di scelta di colori, effetti e finiture della struttura. Chi, ad esempio, non volesse rinunciare all’impatto estetico e all’indubbio fascino del legno, può scegliere finestre in PVC effetto legno che coniugano perfettamente la bellezza e l’eleganza del legno con i vantaggi del PVC in fatto di resistenza all’usura e alle intemperie, impermeabilità, resistenza al fuoco e minori rischi di formazione di umidità, condensa e muffa.

finestra-pvc-effetto-legno

Finestra Konfortline effetto legno WnD

Infissi in PVC: alto isolamento termico e rendimento energetico

Le ottime prestazioni di isolamento termico delle finestre in PVC WnD determinano un risparmio reale e concreto sulla bolletta. Rispetto agli infissi tradizionali, le finestre in PVC evitano dispersioni di calore e mantengono la temperatura ideale in casa in ogni periodo dell’anno, con conseguente ottimizzazione dei consumi per il climatizzatore d’estate e per caldaia, stufe e camini nel periodo invernale. Tutto ciò determina anche un impatto positivo sull’ambiente: minore consumo energetico significa basse emissioni di CO2 e salvaguardia dell’ecosistema.

Dormi sonni tranquilli con le finestre in PVC di WnD

Per riposare bene occorrono due cose: il silenzio e la sensazione di sentirsi al sicuro. Le finestre in PVC di WnD sono progettate appositamente per soddisfare entrambe le esigenze. L’impenetrabilità dei rumori esterni è garantita dalle ottime proprietà di isolamento acustico del PVC e alla chiusura ermetica degli infissi ottenuta tramite l’utilizzo delle più moderne e sofisticate guarnizioni a lunga durata.


Per proteggere la casa dai furti e dai tentativi di intrusione, i serramenti in PVC di WnD sono equipaggiati con tecnologie antieffrazione di baseferramenta Winkhaus activPilot Concept, meccanismi autobloccanti della maniglia, vetri in classe P4 – unite a sistemi di sicurezza di ultima generazione capaci di eludere qualsiasi tentativo di forzatura e scasso: vetrocamere con doppio o triplo vetro riempite di gas Argon, sistemi contro l’apertura accidentale dell’anta e su richiesta con maniglia di sicurezza Hoppe Secustik®.


La privacy, infine, è assicurata da specifici sistemi oscuranti per finestre che hanno il compito di rendere la casa un rifugio intimo e accogliente in cui muoversi lontani da sguardi indiscreti, ma anche di schermare i vetri dai raggi del sole in estate e proteggere dalle temperature rigide dell’inverno, ottimizzando e potenziando le già eccellenti proprietà termoisolanti del PVC.

Approfitta subito dello sconto del 50% sul costo infissi in PVC

Mai come in questo momento acquistare infissi in PVC a risparmio energetico di WnD rappresenta un ottimo investimento! Usufruire dello sconto immediato in fattura, pari al 50% del costo degli infissi, è un’opportunità da non lasciarsi sfuggire.

Oltre a risparmiare sul costo effettivo degli infissi, scegliere le finestre in PVC a risparmio energetico di WnD significa avere la garanzia del massimo delle prestazioni energetiche, con conseguente riduzione dei consumi e bolletta più leggera. Non ultimo, significa avere la certezza di acquistare a metà prezzo finestre in PVC eleganti e curate nei minimi dettagli, che hanno a cuore anche il bene del pianeta, la salubrità della casa e la qualità della vita.

Vuoi ottenere lo sconto del 50% sui tuoi infissi?

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Proteggere la casa dai furti: consigli per aumentare la sicurezza

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Proteggere la casa dai furti: consigli per aumentare la sicurezza

Al giorno d’oggi, un buon impianto d’allarme non è più sufficiente per scoraggiare i ladri e proteggere la casa dai furti in maniera efficace. I sistemi di allarme, per quanto sofisticati e innovativi, possono sempre incorrere in qualche guasto tecnico o presentare anche un solo punto debole che può essere sfruttato da abili scassinatori professionisti per neutralizzarne l’azione e introdursi indisturbati all’interno delle abitazioni.


Per proteggerti dai furti a 360 gradi, è dunque necessario considerare tutti gli aspetti legati all’intrusione, anche quelli che normalmente vengono trascurati. Ad esempio, un ottimo metodo per scoraggiare i tentativi di furto è quello di fare in modo che, dall’esterno, i ladri abbiano la netta percezione di una abitazione blindata e sicura.


Ma in che modo possiamo aumentare la percezione di sicurezza della casa? Quali metodi possiamo utilizzare per proteggere la casa da eventuali intrusioni?

Sistemi domotici per impedire furti in casa

Per evitare furti e intrusioni, accanto ai classici impianti antifurto, vanno affermandosi sempre più i cosiddetti sistemi domotici. Si tratta di impianti d’allarme integrati che accostano alla protezione attiva dell’antifurto e dell’allarme una protezione passiva che coinvolge gli elementi strutturali (o, appunto, passivi) dell’abitazione: dalle finestre alle tapparelle, dal cancello esterno alla serratura elettrica della porta blindata. La duplice protezione è assicurata, in questo caso, da sensori pre-installati all’interno degli infissi e delle porte, e collegati poi al sistema di allarme.


Altri sistemi di sicurezza integrano la protezione antintrusione con sistemi di telecamere che consentono di sorvegliare i vari locali della casa attraverso lo schermo del video-citofono o, da remoto, attraverso l’invio di immagini a distanza in caso di allarme intrusione.

Aumentare la sicurezza della casa: infissi a prova di ladri

Se è vero che l’impianto di allarme è il metodo più utilizzato per proteggere la casa dai furti, è altrettanto vero che da solo non basta a rendere la casa impenetrabile agli occhi dei ladri.


Le misure di sicurezza non possono limitarsi al solo impianto d’allarme, ma devono essere estese ad una serie di altri accorgimenti che possano fungere da fattore deterrente, come una buona illuminazione esterna o la presenza di telecamere a vista. Ma soprattutto alla scelta di porte e infissi a prova di ladri.


Blindare la casa con porte e finestre dotate dei migliori sistemi antieffrazione è infatti il metodo più efficace per scoraggiare e scongiurare i tentativi di intrusione. In questo articolo, vi illustreremo i metodi per rendere la vita difficile ai ladri e trasformare le vostre finestre in affidabili barriere protettive.

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Finestra Konfortline WnD

Finestre antieffrazione: i modi per proteggere la casa dai furti

Come noto, nella maggior parte dei casi, i ladri forzano l’anta o il telaio delle finestre per introdursi in casa. Per dormire sonni tranquilli, è dunque fondamentale scegliere infissi che siano concepiti mettendo al primo posto il fattore sicurezza.


L’estetica e il design sono sicuramente aspetti importanti, soprattutto se pensiamo che le finestre sono elementi centrali e caratterizzanti dell’arredamento e dello stile di un’abitazione; ma anche solidità e sicurezza sono fattori imprescindibili, proprio perché gli infissi rappresentano i principali punti di accesso all’intimità della propria casa. Proteggerli e renderli più sicuri aumenta la qualità della vita e rende più sereni gli abitanti della casa.


Pensiamo a quanto sia importante proteggere con inferriate e finestre blindate una villetta in una zona di campagna isolata e poco illuminata, oppure un appartamento al primo piano in una grande città ad alto tasso di criminalità. Per non parlare di quando si è costretti a lasciare incustodita la propria abitazione per periodi più o meno lunghi, o anche semplicemente per le vacanze estive. Senza adeguati sistemi anti-intrusione il rischio di brutte sorprese al rientro diventa piuttosto elevato.


Le migliori finestre, dunque, sono quelle in grado di coniugare lo stile e il design con la presenza dei migliori sistemi di sicurezza e di una ferramenta studiata per impedire qualsiasi tentativo di effrazione dall’esterno. Tutti i serramenti WnD, anche nella versione base, sono rafforzati da riscontri antistrappo capaci di eludere i tentativi di forzatura e scasso.


Scopriamoli insieme.

1. La ferramenta anti-intrusione per mettere in sicurezza le finestre

Per capire se una finestra è affidabile di fronte a un tentativo di scasso, per prima cosa occorre valutare la resistenza della sua ferramenta.


Ma cos’è esattamente la ferramenta di una finestra?


A prima vista, la finestra appare come un elemento architettonico piuttosto semplice: un vetro incorniciato da una struttura squadrata. In realtà, dietro il funzionamento di una finestra si nascondono meccanismi complessi e antiche sapienze, oltre a sistemi ben precisi per renderle sempre più robuste, resistenti e sicure.


La ferramenta di una finestra si compone di tutti quegli elementi metallici che ne permettono il montaggio, la manovra e il movimento. La troviamo nei punti di chiusura e apertura, nei fermi e negli altri sistemi di bloccaggio, nelle cerniere, nelle maniglie e nelle aste di manovra. Insieme alle altre parti che compongono gli infissi (telaio, ante, vetri e oscuranti), la ferramenta costituisce un elemento di sostanziale importanza in chiave anti-intrusione, tanto da essere soggetta a continui miglioramenti e perfezionamenti. Le finestre e le porte balcone in PVC di WnD (finestre, porte balcone e traslanti scorrevoli PSK) sono dotati di ferramenta Winkhaus activPilot Concept.


Cerchiamo di scoprire cosa distingue la ferramenta Winkhaus activPilot dei serramenti WnD dalle classiche ferramenta. In primo luogo, questo particolare tipo di ferramenta è certificata in conformità alla QM 328 e presenta due distinti sistemi antieffrazione. Grazie alla sua concezione modulare, è in grado di adeguarsi alle caratteristiche di ogni abitazione e di soddisfare i requisiti di sicurezza fino alla classe di resistenza RC2, che misura la capacità degli infissi di resistere a tentativi di forzatura sia fisica che meccanica, effettuata tramite cacciaviti, pinze, trapani o grimaldelli.


L’ottima tenuta in chiusura è garantita dai sistemi di bloccaggio presenti lungo tutto il perimetro del telaio e posizionati a distanza di 750 millimetri l’uno dall’altro, nonché dall’utilizzo di perni di chiusura ottagonali.

2. Finestre con maniglie anti-intrusione

Nell’ottica di aumentare la resistenza del serramento allo scasso, la maniglia riveste una grande importanza. Le migliori finestre antieffrazione sono dotate di maniglie con sistemi di bloccaggio con chiave o con pulsante.
  • La maniglia con chiave, assieme alla ferramenta anti-intrusione, garantisce un elevato livello di sicurezza grazie all’utilizzo di ferramenta anti-intrusione e sistema di bloccaggio. In particolare, la chiave impedisce la forzatura della maniglia e lo speciale sistema antitrapano protegge la ferramenta dai tentativi di effrazione. Il sistema antitrapano è particolarmente importante perché scoraggia proprio uno dei sistemi più utilizzati dai ladri per introdursi nelle abitazioni, ossia la foratura dell’anta.
  • Maniglia con pulsante: si tratta di un’ulteriore tipologia di maniglia, dotata di un pulsante sull’impugnatura, utilizzabile con i sistemi antieffrazione. Si tratta di un metodo molto affidabile per rendere sicura la tua casa, adattabile a diverse tipologie di finestre.
  • Finestre con maniglia Secustik®: per proteggere la casa dai furti aumentando ulteriormente la sicurezza degli infissi, è possibile scegliere finestre con maniglia Secustik®, un meccanismo di bloccaggio brevettato come funzione di sicurezza integrata. Totalmente invisibili, perché integrate alla maniglia, le martelline DK Secustik® impediscono l’azionamento della ferramenta dall’esterno.

3. La sicurezza prima di tutto: scegliere solo vetri di qualità

Oltre che per la ferramenta RC2 e i meccanismi autobloccanti della maniglia, WnD è sinonimo di sicurezza e solidità anche per la qualità del vetro che contraddistingue l’intera gamma di finestre in PVC, porte finestre e sistemi scorrevoli.


Nell’ottica di proteggere la casa dai furti, una soluzione molto efficace è rappresentata dagli infissi con vetro in Classe P4. Parliamo di una tipologia di vetro sottoposto ad un processo di stratificazione che vede coinvolte 2 lastre di 4 mm ciascuna attaccate tra loro tramite una pellicola antieffrazione PVB da 1,52 mm. Tale lavorazione serve a rendere il vetro particolarmente resistente ai tentativi di rottura e a ostacolare ulteriormente l’intrusione anche nel caso in cui si riuscisse ad infrangere la vetrata, per via della difficoltà a rimuovere i vetri – incastrati e trattenuti dagli strati di pellicola antieffrazione.

Un’altra tipologia di vetro anti-intrusione è il vetro stratificato: in questo caso il vetro laminato stratificato si compone di 2 lastre float dello spessore di 3 mm, unite tramite uno strato di pellicola PVB. Seppur meno resistente del vetro in classe P4, il vetro stratificato è anch’esso molto resistente e sicuro, ed è dotato dello stesso sistema di trattenuta dei piccoli pezzi di vetri tramite pellicola, sia in caso di rottura accidentale (evitando ferite e danni peggiori), sia in caso di tentativi di intrusione dall’esterno.

Proteggere la casa con le finestre in PVC anti-intrusione

Da sempre la casa rappresenta il rifugio, il porto sicuro, il guscio protettivo per eccellenza. La casa ci accoglie con calore dopo una giornata storta, ci ripara dal freddo, ci fa sentire al sicuro, ci regala una impagabile dimensione di familiarità.

Ecco perché è così importante proteggerla da qualsiasi tentativo di intromissione nella nostra intimità e della nostra vita familiare. Mettere la casa al riparo dai furti è nostro dovere, così come prendere tutte le precauzioni possibili per scoraggiare anche i tentativi di intrusione, che possono destabilizzare al pari di un furto vero e proprio.

Il modo migliore è quello di associare all’impianto di allarme una serie di accorgimenti che possano aumentare sensibilmente la percezione di sicurezza dello stabile nel suo complesso: illuminazione esterna, telecamere a vista, portoncini blindati, inferriate e finestre dotate di una pluralità di sistemi anti-intrusione.

Vuoi proteggere la tua casa?

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Come ristrutturare casa per ottimizzare il risparmio energetico

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Come ristrutturare casa per ottimizzare il risparmio energetico

Vuoi scoprire come ristrutturare casa ispirandoti ai principi dell’architettura bioclimatica a risparmio energetico?

Quella che oggi chiamiamo “casa del futuro” è in realtà un modello abitativo nato nel passato, ben 30 anni fa. L’intuizione, semplice quanto geniale, arrivò da due professori universitari che nel 1988 immaginarono una casa che potesse ricevere energia in modo autonomo e “passivo”. Si trattava del primo, fondamentale passo verso una nuova concezione di casa.

Oggi la casa passiva (o ecosostenibile) è una realtà sempre più consolidata. Sfruttando gli elementi naturali – sole, acqua, aria, terra – la casa passiva è in grado di ricevere l’energia di cui ha bisogno in modo del tutto spontaneo, senza dover ricorrere (o quasi) ai tradizionali sistemi di riscaldamento e raffreddamento.

Attraverso una ristrutturazione mirata e l’utilizzo di materiali e tecniche specifiche, è possibile trasformare un vecchio appartamento in una casa energeticamente autonoma, a basse emissioni e a bolletta zero. Quali sono questi accorgimenti? Come puoi ristrutturare la tua casa ottimizzando al massimo il risparmio energetico?

Andiamo con ordine.

La casa a energia zero è anzitutto un simbolo dei nostri tempi, virtuoso esempio di coscienza ambientale e modello di bioedilizia che può concretamente limitare i danni provocati al nostro pianeta dalle emissioni di CO2; di queste, circa 1/3 sono causate proprio da vecchi edifici inquinanti, male isolati ed energeticamente esosi.

Per tale motivo, l’Unione Europea ha recentemente disposto che dal 1° gennaio 2021, tutte le nuove costruzioni e gli edifici che affronteranno una ristrutturazione debbano essere realizzati o ristrutturati secondo il modello NZEB – Near Zero Energy Building. Il punto di partenza per avvicinarsi a tali standard e rendere le città del futuro più ecologiche ed efficienti è proprio il modello di casa passiva.

Il risparmio energetico aiuta non solo il pianeta, ma anche il bilancio familiare. Infatti, ristrutturare casa con criteri passivi è un doppio investimento: da un lato si ottiene un risparmio energetico medio del 90%, con consumi che scendono al di sotto di 15 kilowattora annui per mq; dall’altro, si registra un vertiginoso aumento del valore della casa.

Scopriamo ora un passo alla volta come ristrutturare casa sfruttando i criteri della bioedilizia, per renderla un perfetto esempio di casa passiva a risparmio energetico. Questi i concetti chiave che illustreremo:

  • Sistemi di isolamento termico per muri, pavimenti e tetto
  • Isolamento perimetrale (regola della linea continua)
  • Installazione di finestre a basso valore di trasmissione termica
  • Installazione di infissi con sistema di ventilazione automatica
  • Sistema a doppia canalizzazione e ventilazione meccanica controllata (VMC)
  • Eco-impianti sostenibili a energia rinnovabile

Come ristrutturare casa con criteri passivi: isolamento termico

Mantenere il clima ideale in estate e in inverno, senza spendere una fortuna in riscaldamenti e condizionatori, è il sogno di tutti. Ma come si fa a ristrutturare casa per trasformarla in un vero e proprio guscio termico?

Per preservare il più possibile la temperatura nelle diverse stagioni, la struttura interna dell’abitazione dovrà essere perfettamente isolata. È un po’ il concetto del “thermos” che ci aiuta a mantenere a lungo le bevande calde o fredde.

Caratteristiche dell’isolamento termico a energia zero

L’ottimizzazione dell’isolamento termico di finestre, pareti, pavimenti e tetto rappresenta la base per trasformare un appartamento di vecchia concezione in un modello abitativo ecosostenibile.

Quali sono i criteri passivi base per isolare l’abitazione in fase di ristrutturazione?

  • Lo spessore di muri, tetto e pavimenti deve essere maggiore rispetto a quello di una casa comune. Mediamente: 24 cm per le pareti, 30 cm per il tetto e 15 cm per il pavimento a contatto con il terreno.
  • La tecnica della facciata ventilata, applicabile sia in fase di costruzione che di ristrutturazione. Serve a isolare le pareti esterne e prevede la presenza di una camera d’aria che nei mesi più freddi evita dispersioni termiche e condense, mentre in estate favorisce un rinfrescamento degli ambienti naturale e omogeneo. In caso di appartamento da ristrutturare, potrebbe essere utile individuare i ponti termici della facciata attraverso un’indagine termografica eseguita da un ingegnere esperto in valutazioni energetiche, e procedere quindi al loro isolamento.
  • Quando non è possibile intervenire sulle pareti esterne per vincoli architettonici o limiti condominiali, si può ricorrere al cappotto interno: tutto il perimetro della casa viene rivestito con lastre isolanti spesse almeno 4 cm, successivamente rifinite con moduli in cartongesso di circa 1,5 cm di spessore.
  • Tetto ventilato: così come le pareti esterne anche il tetto, se dotato di camera d’aria, crea un salubre circolo d’aria. Tale microcanale, di spessore variabile, viene posto tra lo strato isolante e le tegole del tetto: in questo modo viene favorita la fuoriuscita di vapore acqueo in inverno (evitando così la formazione di condensa) e di calore in estate.

Per dirlo in gergo architettonico, è fondamentale rispettare la regola della linea continua: ciò vuol dire che il grado di isolamento perimetrale si deve mantenere senza interruzioni anche in presenza di finestre, porte, balconi, pilastri, travi e altri elementi strutturali della casa che, se non isolati perfettamente, ostacolano l’efficienza energetica. L’applicazione della regola della linea continua consente di ottenere una temperatura uniforme in ogni ambiente della casa e di evitare dispersioni di calore ed energia, principali responsabili di muffa, condensa e bolletta salata.

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Finestra 3G di WnD

Come risparmiare con gli infissi in PVC ad alte prestazioni energetiche

Infissi di scarsa qualità, non coibentati o male isolati, sono “ponti termici” in grado di compromettere l’uniformità dell’isolamento, incompatibili con il concetto di casa passiva. Anzi, sono i veri e propri nemici del risparmio energetico! Il motivo è semplice: rappresentano il modo più facile e comune per trasgredire la fondamentale regola della linea continua.

Se ti stai chiedendo come ristrutturare casa sostituendo le tue vecchie finestre con infissi ad alte prestazioni energetiche, allora dovresti sapere che il materiale d’eccellenza per l’isolamento termico è il PVC. Esso infatti presenta una conducibilità termica molto bassa, che permette di mantenere costante la temperatura interna e di azzerare le dispersioni energetiche.

Gli infissi in PVC di WnD soddisfano tutti i parametri imposti dalla normativa sul risparmio energetico:

  • Basso valore di trasmissione termica (fino a Uf=1,0 W/m2K nel modello Square Maxi 3G);
  • Possibilità di alloggiare tripli e quadrupli vetri con telai coibentati, per il massimo grado di isolamento termoacustico;
  • Profili a 5 e 6 camere di anta e telaio;
  • Vetrocamere riempite di gas Argon a bassa conduttività;
  • Sistema di microventilazione automatica che assicura un corretto riciclo d’aria, per ambienti salubri, asciutti e privi di umidità;
  • Chiusura ermetica e utilizzo di guarnizioni a lunga durata dalle altissime proprietà isolanti.

Sostituire le tradizionali finestre con infissi in PVC presenta almeno due vantaggi irrinunciabili. Innanzitutto è un ottimo investimento: duraturo nel tempo, dalla manutenzione ridotta e in grado di garantire un notevole risparmio in bolletta; in secondo luogo, rappresenta un tassello irrinunciabile per qualsiasi ristrutturazione improntata a ottenere la “certificazione casa passiva” per gli edifici a energia zero.

Per comprendere meglio l’importanza di installare finestre di qualità, basti pensare che anche una minima infiltrazione d’aria può arrecare una perdita energetica fino a 1.000 kilowattora all’anno. Perciò, nella casa passiva non sono ammessi spifferi.

Ventilazione meccanica controllata: ricambio d’aria anche a finestre chiuse

Per ottimizzare il risparmio energetico, è importante considerare anche l’opportunità di installare, durante la ristrutturazione di un appartamento, uno speciale impianto di ventilazione e deumidificazione.

A cosa serve?

Si tratta di un valido strumento per rendere ancora più efficienti le prestazioni energetiche e ottimizzare i consumi. Gli ambienti risulteranno sempre asciutti e arieggiati, senza bisogno di aprire continuamente porte e finestre per il ricambio d’aria. In tal modo, le dispersioni di calore verranno ridotte al minimo.

Non dimentichiamo poi che dalle finestre degli appartamenti, soprattutto nelle grandi città, oltre all’aria entrano anche inquinamento, polveri e pollini: non certo gli ospiti più graditi nelle nostre abitazioni! Invece, se ben progettato, un sistema di ventilazione meccanica controllata (VMC) avvia in automatico un perfetto ricambio d’aria anche a finestre chiuse e tiene costantemente sotto controllo i parametri di qualità dell’aria interna.

Il VMC funziona attraverso un meccanismo di scambio a doppia canalizzazione: da un lato vengono espulsi odori, aria viziata e umidità; dall’altro, vengono immessi mediamente ogni ora 30 m3 per persona di aria fresca dall’esterno, filtrata da ogni impurità. E, nei mesi invernali, il meccanismo di ricambio d’aria funziona in modo ancora più geniale e salva-energia: grazie ad uno speciale scambiatore di calore a flussi incrociati, l’aria esterna arriva in casa già calda, riducendo ulteriormente i consumi di energia.

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Finestra Square Plus WnD

Come ristrutturare casa e risparmiare con l’energia rinnovabile

Una ristrutturazione eco-friendly non può non valutare la possibilità di installare impianti sostenibili a energia rinnovabile, un vero e proprio classico del settore del risparmio energetico.

Tra i principali troviamo:

  • Impianto a tetto con pannelli solari termici: sostituisce la caldaia. Utilizza energia solare per produrre acqua calda a costo zero, sia per usi sanitari che per un sistema di riscaldamento a pannelli radianti.
  • Pannelli solari termici compatti ad alta efficienza: progettati per essere installati su superfici piane di piccole dimensioni (come terrazzi e balconi) perché già inclinati su apposite staffe per catturare al meglio l’energia solare.
  • Impianto a tetto con pannelli fotovoltaici: con questo eco-impianto la casa raggiunge l’autosufficienza energetica completa. A costo zero non è solo l’acqua, ma anche l’energia elettrica. Catturando l’energia delle radiazioni solari, i pannelli fotovoltaici la restituiscono sotto forma di elettricità gratuita per alimentare la pompa di calore, gli elettrodomestici e le luci di casa.
  • Pompa di calore aria-acqua reversibile: eco-impianto integrativo che si abbina a un sistema di pannelli radianti a bassa inerzia termica da installare a pavimento, a parete o a soffitto in sostituzione dei termosifoni.
  • Impianto geotermico: dotato di pompa di calore terra-acqua collegata a sonde interrate, l’impianto geotermico può essere installato nel giardino di una villetta privata o nei giardini condominiali. Come funziona? Semplicissimo: sfrutta il calore naturale presente nel terreno e lo trasmette ai pannelli radianti installati in casa, garantendo così un riscaldamento omogeneo, confortevole e, soprattutto, gratuito.
  • Sistema di recupero dell’acqua di scarico della doccia: un ottimo modo per ristrutturare il bagno con un occhio al risparmio economico ed energetico è quello di installare sotto il piatto doccia un dispositivo che recupera fino al 30-40% dell’energia termica contenuta nell’acqua di scarico della doccia per riutilizzarla come acqua calda per la cucina, i miscelatori e lo scaldabagno.

Come ottimizzare il risparmio energetico in fase di ristrutturazione: conclusioni

Nel nostro articolo su come ristrutturare casa con criteri passivi abbiamo individuato i diversi interventi strutturali che possono essere adottati su un edificio pre-esistente per renderlo energeticamente autonomo e conforme alla normativa Europea.

Alcune misure, come la coibentazione delle pareti (cappotto esterno o interno), gli interventi sul tetto o l’installazione di pannelli solari o fotovoltaici sono più impegnative; altre sono più immediati e facili da realizzare, come la sostituzione delle vecchie finestre piene di spifferi. L’utilizzo di modelli più evoluti di infissi in PVC a bassa conduzione termica e chiusura ermetica rappresenta il primo passo verso l’autonomia energetica.

Ma ciò che emerge è anche una riflessione (eco)filosofica: l’anima green della “casa del futuro” a emissioni e bolletta zero aiuta anche “il pianeta del futuro”. Risparmiare sulla bolletta ci consente, infatti, di salvaguardare soprattutto l’ambiente e il futuro del nostro ecosistema.

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Sistemi oscuranti per finestre: quali scegliere?

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SISTEMI OSCURANTI PER FINESTRE: QUALI SCEGLIERE?

Immagina una casa ombreggiata, ma luminosa, freschissima d’estate anche senza condizionatore; immersa nella privacy, eppure con un’anima calda e accogliente.

Pensi sia un sogno?

Invece no: una casa “climaticamente equilibrata” e capace di mantenere la temperatura ideale in ogni stagione dell’anno è una realtà di semplice realizzazione. Basta sapere come fare! Non pensare a lunghi e dispendiosi lavori di ristrutturazione; piuttosto, concentrati sui cambiamenti che puoi realisticamente apportare alla tua abitazione, semplicemente grazie a piccoli accorgimenti progettuali basati sui principi dell’architettura bioclimatica.

In questo senso, un simile discorso non può che partire dalle finestre, considerato che il 35% del calore e dell’energia consumata per la climatizzazione si disperde proprio attraverso di esse. Per mantenere una temperatura ideale in ogni periodo dell’anno i serramenti devono garantire un elevato isolamento termico ed essere dotati di specifici sistemi oscuranti per finestre.

Questi accessori hanno il compito di potenziare l’isolamento degli infissi sia in estate, schermando i raggi del sole, che in inverno, quando le temperature scendono e gli agenti atmosferici come vento e pioggia si manifestano con maggiore intensità e frequenza.

In questo articolo ti guideremo alla scoperta delle caratteristiche dei principali sistemi oscuranti per finestre; in primis, partiremo dalla scelta dei migliori infissi in PVC, necessari per ottenere il massimo isolamento termico nella tua abitazione. Non solo: scopriremo anche tutti i vantaggi che potrai ottenere schermando le finestre con adeguati sistemi oscuranti, sia in termini di risparmio energetico che di privacy, eleganza e design. Senza trascurare, inoltre, il fatto che un’adeguata protezione da inquinamento e agenti atmosferici allunga decisamente la vita dei tuoi infissi.

Finestre a risparmio energetico: quali scegliere

Uno dei principali vantaggi derivanti dall’installazione di un sistema oscurante per finestre è il miglioramento dell’isolamento termico, con conseguente risparmio energetico dovuto alla minore dispersione di calore.

In più, se ai migliori sistemi oscuranti associamo anche la scelta e l’installazione di finestre ad alta efficienza energetica, avremo la certezza di aver ottimizzato al massimo il risparmio energetico in bolletta.

In questo senso, la scelta del materiale degli infissi non può che ricadere su quello che garantisce la più bassa conducibilità termica e il massimo isolamento termico e acustico: il PVC.

Scegliere finestre in PVC per la propria abitazione significa dunque poter contare su standard qualitativi eccellenti e avere una garanzia di resistenza, affidabilità e durata nel tempo. Le finestre in PVC WnD, realizzate con i materiali più innovativi e performanti in commercio, garantiscono una serie di vantaggi che impattano positivamente sia sul risparmio energetico che sulla salubrità degli ambienti domestici:

  • Eccellente isolamento termoacustico: fino a Uw = 0,7 W/m2k grazie a profili da 85 mm di spessore e alla presenza di 6 camere nell’anta e nel telaio;
  • Trasmittanza termica delle vetrocamere ottimale: Ug=1.1 W/m2K per i modelli di vetrocamera standard da 24 mm, fino a Ug=0,5 W/m2K per il quadruplo vetro;
  • Alto grado di resistenza ad agenti atmosferici, usura e inquinamento;
  • Nessun rischio di infiltrazioni d’acqua e formazione di muffa: grazie all’elevata impermeabilità del PVC, alla presenza dei più sofisticati sistemi di chiusura ermetica e alle guarnizioni realizzate in EPDM (Monomero di Etilene-Propilene-Diene), materiale dalle alte proprietà isolanti, infiltrazioni e muffa saranno solo un ricordo;
  • Solidità e stabilità degli infissi: garantita dall’utilizzo di sistemi di rinforzo strutturale in acciaio galvanizzato con spessore tra 1,5 e 2 mm;
  • Leggerezza, flessibilità e versatilità: le finestre WnD sono sinonimo di affidabilità e ottime prestazioni, forniscono svariate soluzioni d’arredo (finestre su misura, formati extra, finestre a bilico, sistemi scorrevoli) e sono ampiamente personalizzabili con numerosi accessori e nelle diverse linee cromatiche;
  • Aumento del valore dell’immobile: migliorare l’isolamento termoacustico dell’abitazione implica un miglioramento della classe energetica, con conseguente innalzamento del valore commerciale dell’immobile.
Konfortline-finestra-soggiorno-divani
Finestra Konfortline WnD

Sistemi oscuranti per finestre: tutti i vantaggi

Hai mai pensato a quali e quanti vantaggi puoi ottenere scegliendo di proteggere le tue finestre con dei moderni sistemi oscuranti?

I sistemi oscuranti per finestre rientrano infatti tra gli accorgimenti progettuali e costruttivi della bioedilizia. Scegliendo il sistema più adatto alla tipologia delle finestre e al contesto abitativo, potrai ottenere risultati sorprendenti in termini di isolamento termoacustico, vivibilità e armonia estetica della tua casa. Il tutto, senza imbarcarsi in lunghe e dispendiose opere di ristrutturazione e investimenti economici impossibili.

In particolare, i sistemi oscuranti per finestre possono apportare un significativo miglioramento a molti aspetti legati all’efficienza e alla resistenza dei serramenti, ma anche alla qualità della vita in casa. Tra i vantaggi troviamo:

  • Notevole risparmio energetico, grazie alla capacità di isolare termicamente gli ambienti. Aiutano quindi a mantenere una temperatura corretta sia in estate, che in inverno;
  • Maggiore resistenza e durata nel tempo degli infissi. i sistemi oscuranti rappresentano una forma di protezione degli infissi da usura, agenti atmosferici e inquinamento;
  • Possibilità di creare un’atmosfera soffusa o ambienti freschi e ombreggiati, regolando l’intensità della luce filtrante
  • Aumento della privacy e della percezione di sicurezza. Grazie ai sistemi oscuranti per finestre, la casa è percepita ancora di più come un rifugio accogliente e privato, in cui muoversi liberamente lontani da sguardi indiscreti. Questo migliora la sensazione di sicurezza, riducendo i livelli di stress;
  • Conseguente miglioramento miglioramento del comfort abitativo, dato dalla combinazione tra privacy e sicurezza;
  • Tecnologia e design. Spesso sono i dettagli a dare personalità e carattere all’ambiente. Quale miglior modo di un elegante e innovativo sistema oscurante per aggiungere un tocco tecnologico e di design alla casa?

Sistemi oscuranti per finestre: tipologie e differenze

Dopo aver parlato dei loro vantaggi, non resta che addentrarci nelle varie tipologie di sistemi oscuranti per finestre e scoprire i più adatti alle tue esigenze.

WnD offre un’ampia gamma di soluzioni per garantire il massimo della privacy e dell’isolamento termoacustico, per una miglior vivibilità. In base ai sistemi utilizzati e alle diverse funzionalità, possiamo classificare i sistemi oscuranti in tre principali categorie:

  • Tapparelle con cassonetto monoblocco in PVC
  • Scuretti interni
  • Veneziane interne

Tapparelle con cassonetti monoblocco in PVC

Ogni serranda è dotata di un cassonetto che riveste la parte meccanica dell’avvolgibile e protegge la finestra dagli agenti atmosferici. Ma cosa succede quando i vecchi cassonetti in legno perdono la loro funzionalità? La casa si riempie di fastidiosi spifferi, con risultati disastrosi sia per quanto riguarda il benessere che per i consumi.

Che si tratti di sostituire i cassonetti malandati o nell’eventualità di una nuova installazione, la migliore soluzione è optare per i cassonetti monoblocco in PVC. Grazie ad una coibentazione ad hoc con pannelli isolanti, i cassonetti in PVC di nuova generazione raggiungono parametri termici eccellenti (fino a U=0.85 W/m2K), isolando in modo ottimale e migliorando ulteriormente le caratteristiche di risparmio energetico degli infissi in PVC.

I cassonetti monoblocco in PVC di WnD risultano particolarmente adatti a schermare da rumori e freddo, poiché sono dotati di tapparella con stecche in alluminio riempite di poliuretano espanso, soluzione di bioedilizia che garantisce un isolamento termoacustico ancora più elevato rispetto alle classiche tapparelle in PVC.

Questi sistemi oscuranti inoltre si integrano perfettamente alla finestra, sia da un punto di vista estetico che funzionale. Look minimale e ingombro contenuto, uniti all’eccellente isolamento termoacustico e alla praticità di utilizzo, fanno dei cassonetti monoblocco con tapparelle in alluminio un prodotto versatile e performante.

Grazie al motore elettrico, che sostituisce gli obsoleti sistemi a leve e cinghie, le tapparelle possono essere azionate semplicemente premendo un interruttore, oppure tramite un comodo radiocomando. È inoltre possibile collegarle ai più avanzati sistemi di domotica.

Infine, se l’obiettivo è semplicemente quello di sostituire il vecchio cassonetto in legno, allora si potrà optare per un cassonetto da restauro WnD. Disponibili in diversi colori da abbinare a quello del serramento, permettono di coprire la parte meccanica delle tapparelle. Inoltre è possibile installare la versione con coibentazione interna, indispensabile per migliorare i parametri di isolamento del vano finestra.

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Cassonetto monoblocco WnD

Punti di forza delle tapparelle elettriche

Rispetto alle classiche tapparelle manuali, quelle con motore elettrico sono più maneggevoli, facili da utilizzare e funzionali in ottica di risparmio energetico e versatilità stilistica.

Le tapparelle motorizzate sono perfette in caso di porte finestre e ampie vetrate, poiché è possibile gestirne senza alcuno sforzo l’apertura e la chiusura. Grazie ai comandi elettrici azionabili con telecomando o da remoto, con un solo gesto sarà possibile controllare fino a 10 tapparelle, regolando l’intensità della luce per garantire in casa il massimo della privacy, del comfort e del risparmio energetico.

Comode ed eleganti, le tapparelle elettriche avvolgibili, una volta chiuse, spariscono completamente all’interno del cassonetto; sono poi dotate di pratiche microfessure, che permettono di far filtrare aria e luce senza dover necessariamente alzare la tapparella.

Non meno importante è la sicurezza, soprattutto se l’abitazione si trova al pian terreno o in una zona isolata, in cui è maggiore la necessità di sentirsi protetti dalle intrusioni. Le tapparelle elettriche WnD sono infatti realizzate con materiali estremamente robusti e resistenti.

Scuretti interni

Gli scuretti interni sono sistemi oscuranti eleganti e pratici, perché permettono di regolare il grado di illuminazione di un ambiente senza dover aprire la finestra per chiudere le imposte. Sono perfetti per passare velocemente da una confortevole illuminazione a giorno a un buio totale, che aiuta a conciliare il sonno e regala la giusta privacy, soprattutto nelle stanze da letto.

Grazie alla chiusura magnetica brevettata, gli scuretti interni WnD mantengono la posizione di chiusura anche con l’anta a ribalta. Inoltre, il design senza tempo e l’ampia gamma di colori disponibili, abbinabili a quello del serramento, li rendono compatibili con le più svariate tipologie di interni.

Veneziane interne

Le veneziane condividono il sistema avvolgibile con le tapparelle ma, rispetto a quest’ultime, hanno una struttura più leggera e flessibile in quanto prive di cassonetto. Tale caratteristica le rende particolarmente accattivanti dal punto di vista del design e adatte a oscurare con eleganza e praticità qualsiasi tipo di ambiente. Ad esempio, sono perfette come sistema oscurante per uffici, sale riunioni, uffici pubblici e istituzionali, studi medici e ospedali, dove la schermatura solare e il rispetto della privacy rivestono particolare importanza. Ecco spiegato perché la veneziana è uno dei sistemi oscuranti più apprezzati e diffusi, grazie alla sua capacità di coniugare praticità di utilizzo ed eleganza delle linee.

Le finestre con veneziana interna alla vetrocamera sono una soluzione eccellente dal punto di vista dell’ingombro e della manutenzione: le sottilissime lamelle, azionate meccanicamente, risultano quasi invisibili quando sono in posizione aperta e permettono di regolare a piacimento l’intensità della luce negli ambienti. Inoltre, essendo inserita direttamente all’interno della vetrocamera dell’infisso, la veneziana è al riparo dalla polvere e dunque non necessita di alcun tipo di pulizia e manutenzione.

Ulteriore punto di forza, è la possibilità, oggi, di installare il controllo elettrico senza fili (ricaricabile) su più finestre contemporaneamente, grazie all’utilizzo di un connettore magnetico applicato direttamente sulla vetrocamera.

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Veneziana interna WnD

Sistemi oscuranti per finestre: promossi a pieni voti

I sistemi oscuranti per finestre non presentano controindicazioni, ma solo vantaggi concreti per migliorare la salubrità degli ambienti, la qualità della vita e le performance energetiche della tua abitazione.

Tra questi ricordiamo:

  • Elevato isolamento termico. Garantito dalla combinazione finestre in PVC + sistema oscurante (per un notevole risparmio in bolletta!);
  • Flessibilità e caratterizzazione degli ambienti. Provate a pensare a come potrete cambiare l’atmosfera di una stanza semplicemente sfumando l’intensità della luce naturale;
  • Miglioramento del riposo notturno. I sistemi oscuranti consentono infatti di creare una situazione di buio totale;
  • Miglioramento della qualità della vita. Oltre a migliorare il riposo notturno, la privacy garantita dagli oscuranti genera una sensazione di maggiore sicurezza, con conseguente aumento della qualità della vita in casa;
  • Design curato e ricercato. I materiali innovativi e di qualità e le infinite combinazioni di colori consentono di creare un continuum stilistico con le finestre in PVC

Cosa aspetti? Scegli il sistema oscurante per finestre più adatto alla tua abitazione e al tuo stile di vita e inizia a vivere la casa in modo più libero, sicuro ed efficiente

Vuoi scoprire tutti i vantaggi degli oscuranti per finestre?

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Come risparmiare in casa scegliendo gli infissi giusti

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Come risparmiare in casa scegliendo gli infissi giusti

La scelta degli infissi passa sia per esigenze estetiche legate allo stile della propria abitazione, che per fattori più pratici che riguardano la funzionalità e il risparmio energetico.

Quest’ultimo aspetto è probabilmente quello che per molti fa la differenza e che può determinare in maniera decisiva la scelta degli infissi, influenzando anche l’orientamento stilistico. Infatti, a parità di sicurezza, isolamento acustico, resistenza agli agenti atmosferici, durabilità nel tempo e cura del design, la tendenza è quella di investire in un prodotto che, nel lungo termine, possa apportare dei reali benefici economici. Vale a dire, un risparmio energetico che si traduca in tangibile risparmio in bolletta.

In questo articolo ti mostreremo come risparmiare in casa scegliendo gli infissi giusti, in particolare focalizzando l’attenzione sugli infissi in PVC, che, dal punto di vista del risparmio energetico, garantiscono un isolamento termico eccellente.

Se vuoi scoprire come risparmiare in casa in maniera continua e duratura grazie alla giusta scelta degli infissi, la nostra guida sarà un buon punto di partenza per fare chiarezza sui criteri di classificazione e assegnazione delle classi energetiche di un immobile. Ti aiuteremo inoltre a individuare i fattori che incidono maggiormente sull’isolamento termico dei serramenti, sulla loro idoneità a difendere dalle infiltrazioni, sulla capacità di mantenere costante e uniforme la temperatura dell’ambiente, nonché a comprendere come risparmiare in casa attraverso l’utilizzo della tecnologia applicata alla produzione di infissi ad alte prestazioni energetiche.

Infissi in PVC: scegliere solo aziende specializzate

La fondamentale premessa a qualsiasi successivo consiglio su come risparmiare in casa è la seguente: non tutte le finestre in PVC sono uguali e non tutte le aziende investono allo stesso modo per garantire uno standard produttivo all’altezza dei parametri europei, sempre più esigenti in termini di isolamento termico, risparmio energetico, bioedilizia ed ecosostenibilità.

Dunque, per definire una strategia efficace che consenta di risparmiare sul consumo di energia elettrica in casa, sarà bene affidarsi solo ad aziende altamente specializzate e all’avanguardia nel panorama internazionale della produzione di infissi in PVC. Tra queste, WnD è un’azienda specializzata nella produzione di infissi in PVC di nuova generazione, realizzati con materiali sempre più innovativi e sofisticati.

Le finestre in PVC firmate WnD, garantiscono un eccellente comfort d’utilizzo grazie ad un’anima tecnologica in costante evoluzione, all’elevata qualità dei componenti utilizzati, all’attenzione ai dettagli e alla particolare cura impiegata in ogni fase della produzione. A completare il posizionamento dell’azienda in un ambito di assoluta eccellenza è il personale altamente qualificato e il comune obiettivo di mettere sul mercato prodotti estremamente affidabili in termini di prestazioni e durata nel tempo.

Particolare cura viene riposta da WnD alle esigenze dei consumatori in termini di rapporto qualità prezzo e di risparmio economico sulla bolletta dell’energia elettrica. Per questo l’azienda è costantemente orientata alla ricerca di nuove soluzioni in termini di tecnologie, materiali e processi lavorativi che permettano di ottenere nuovi modi per risparmiare in casa e di garantire infissi dalle prestazioni energetiche sempre più efficienti.

WnD dimostra inoltre che etica ambientale ed estetica non solo possono convivere, ma formano un binomio vincente. L’azienda offre prodotti di altissima qualità, in grado di coniugare un design particolarmente accattivante e stilisticamente ricercato con una grande attenzione all’ambiente: il PVC utilizzato per gli infissi è infatti completamente riciclabile ed ecocompatibile, pertanto può essere reintrodotto nel ciclo di produzione al 100%.

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Finestra Square Plus WnD

Infissi in PVC: scegli i primi della classe

Il Problem Solving Strategico ci insegna che se esiste un problema, esiste anche la sua soluzione.

Nel nostro caso specifico, il tuo “problema” è quello di capire come risparmiare in casa scegliendo gli infissi giusti, e la soluzione immediata (e apparentemente più ovvia) è quella di cambiare i vecchi serramenti scegliendo infissi in PVC ad alto isolamento termico e rendimento energetico.

Ma non è tutto!

Come ogni cambiamento migliorativo della casa, anche questo produrrà una serie di ulteriori miglioramenti a cascata, a cominciare da un fattore determinante per aumentare il valore commerciale del tuo immobile: ottenere un Attestato di Prestazione Energetica (APE) in classe A4, la più virtuosa tra le classi energetiche.

Infatti, la scelta di porte e finestre ad elevato isolamento termico, apporta una serie di benefici concreti e crea risparmio economico sul breve e sul lungo termine.

In altre parole, migliorando l’efficienza energetica del tuo immobile, gli infissi in PVC ti garantiscono una serie di vantaggi:

  • Rispetto per l’ambiente: le abitazioni certificate con classe A4 sono definite ad “energia zero” ed hanno consumi energetici inferiori a 30 kWh/mq l’anno; questo significa minori emissioni di gas serra nell’atmosfera e, quindi, minore inquinamento.
  • Risparmio in bolletta: tra una casa nuova o ristrutturata classificata tra le classi energetiche più performanti (A1-A4) e una più vetusta o comunque rientrante tra le ultime classi energetiche (D-G), le spese di riscaldamento, raffreddamento e acqua calda sanitaria si riducono mediamente del 75%; ossia, le spese annuali di una casa in classe energetica alta oscillano tra i 200 e i 330 euro per 100 mq.
  • Ecobonus 2019: sono previste importanti detrazioni fiscali 2019 per chi effettua sul proprio immobile interventi di risparmio energetico ed efficientamento energetico, tra cui rientra a pieno titolo il Bonus finestre ed infissi, che da diritto a una detrazione del 50% agevolabile sia con l’Ecobonus che con il bonus ristrutturazioni.

Come risparmiare in casa con gli infissi: ecco le regole d’oro

Come risparmiare in casa grazie alle finestre ad alta efficienza energetica? Come funzionano e in cosa differiscono da quelle “tradizionali”? Ci fanno davvero risparmiare sulla bolletta?

Pensiamoci bene: scegliere una finestra di bassa o media qualità, senza valutare adeguatamente le sue prestazioni energetiche, né le sue caratteristiche in chiave risparmio energetico, è decisamente un pessimo affare. Avrai forse risparmiato qualcosa sul costo d’acquisto, ma questo finto risparmio si ripercuoterà sulla tua economia domestica e sulla tua salute con la violenza di un boomerang.

Al contrario, scegliere infissi in PVC ad alta efficienza energetica si rivelerà un ottimo investimento: a dirlo non siamo noi, ma la tua bolletta dell’energia elettrica!

Chi ha imparato come risparmiare in casa sui costi dell’energia elettrica sa perfettamente che la scelta di infissi a risparmio energetico è una delle regole d’oro. E lo sanno bene anche le aziende, sempre più specializzate nella produzione di infissi ad alta efficienza energetica. Non a caso, tutte le finestre in PVC WnD si sono collocate nelle classi energetiche più alte della scala.

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Finestra Konfortline WnD

Finestre ad alta efficienza energetica

Ma quali sono le caratteristiche che rendono le finestre in PVC WnD il top di gamma per l’isolamento termico e l’efficienza energetica?

Scopriamole insieme:

  • Parametri statici ottimali: un eccellente isolamento termico non può che iniziare dalla solidità degli infissi, la cui stabilità strutturale è garantita da robusti sistemi di rinforzo in acciaio galvanizzato con spessore tra 1,5 e 2,5 mm.
  • Chiusura ermetica: l’utilizzo delle più moderne e sofisticate guarnizioni a lunga durata è la migliore garanzia dell’impenetrabilità di calore, freddo e acqua, azzerando di fatto i rischi di infiltrazioni, dispersione di calore e formazione di muffa. La chiusura ermetica delle finestre in PVC WnD è sinonimo di resistenza a qualsiasi agente atmosferico e a qualsiasi temperatura, nonché garanzia di resistenza e durata nel tempo.
  • Materiali innovativi: le guarnizioni delle finestre in PVC WnD sono composte da elastomero termoplastico, un materiale di ultima generazione dall’altissima capacità isolante. Tali guarnizioni riescono a mantenere una grande elasticità anche a temperature “impossibili”, dai -50° ai +120°.
  • Eccellente isolamento termoacustico: grazie a profili di spessore tra 70 e 85 mm e alla presenza di 5 o 6 camere nell’anta e nel telaio, gli infissi WnD assicurano un isolamento termico e acustico fino a Uw = 0,6 W/m2k.
  • Trasmittanza termica: la vetrocamera da 24 mm di spessore con gas Argon assicura una trasmittanza termica ottimale (Ug=1.0 W/m2K), mentre i modelli con triplo vetro raggiungono parametri addirittura eccellenti (Ug=0,7 W/m2K).
  • Casa in perfetta salute: non dimentichiamo che le finestre di ultima generazione, oltre a garantire performance energetiche di alto livello, mantengono gli ambienti salubri, asciutti e privi di umidità. Il sistema di microventilazione presente in questi infissi garantisce un corretto ricircolo d’aria che previene la formazione di muffe, evita sbalzi di temperatura e migliora la salubrità della tua casa.

Per ottenere il massimo grado di isolamento termico della propria abitazione, tuttavia, non basta scegliere una finestra performante. Questo è solo il punto di partenza, un altro fattore fondamentale è il processo di posa e di installazione degli infissi.

Per evitare di vanificare tutti i benefici degli infissi in PVC ad alta efficienza energetica è importante affidare la posa a personale esperto e qualificato. Solo un’installazione a regola d’arte farà sì che la finestra renda al massimo delle sue potenzialità, evitando la formazione di spifferi e dispersioni di calore che inciderebbero in maniera negativa sui costi del riscaldamento.

Per concludere i nostri consigli su come risparmiare in casa scegliendo gli infissi giusti, è bene sottolineare ancora una volta l’importanza di affidarsi ad aziende altamente specializzate e a prodotti di qualità che rispondano in modo rigoroso alle normative europee sul risparmio energetico.

Sostituire le vecchie finestre in legno o in alluminio con i moderni modelli in PVC rappresenta un ottimo investimento da più punti di vista:

  • Risparmio economico immediato (drastica riduzione dei costi energetici)
  • Ottimizzazione dei costi di gestione dell’abitazione
  • Risparmio sui costi di manutenzione degli infissi (quasi azzerati)
  • Risparmio sulla sostituzione (i cui tempi si allungano notevolmente se scegliamo infissi ad alta tecnologia e innovazione energetica)
  • Valorizzazione dell’immobile: gli infissi in PVC ad alta efficienza energetica, come visto, consentono di ottenere per la propria abitazione una classe energetica alta, che, a sua volta, fa salire il valore dell’immobile.

In conclusione, perché scegliere infissi in PVC per la tua casa?

Per tradurre in termini concreti l’importanza della scelta degli infissi nella realizzazione di una casa ecosostenibile e votata al risparmio energetico, basti pensare che, mediamente, i serramenti possono causare dal 25% al 40% della dispersione energetica totale della casa.

I serramenti in PVC WnD rispettano gli standard richiesti per gli edifici a basso consumo. Assicurano infatti elevati parametri di isolamento termico e acustico con i loro profili a 5 e 6 camere di anta e telaio e le vetrocamere riempite di gas Argon a bassa conduttività, che ottimizzano ulteriormente l’isolamento e prevengono la formazione di muffa e umidità.

Scegliere gli infissi in PVC a risparmio energetico WnD significa rispettare il pianeta e avere a cuore la salubrità degli ambienti domestici e la qualità della propria vita. Questa scelta permette di avere la garanzia del massimo delle prestazioni, grazie all’impiego di materiali e tecnologie all’avanguardia che consentono, non ultimo, una drastica riduzione dei consumi energetici e una bolletta decisamente meno pesante.

Vuoi risparmiare nella scelta dei tuoi infissi?

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Quali sono i migliori infissi in PVC?

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Quali sono i migliori infissi in PVC?

Se stai per acquistare nuovi infissi per la tua casa, saprai bene che si tratta di uno di quegli acquisti importanti che si fanno poche volte nella vita. La tendenza diffusa, infatti, è quella di considerare la scelta delle finestre, così come degli altri elementi strutturali dell’abitazione, quanto più possibile “definitiva”. 

Ecco perché è così importante valutare con cautela e consapevolezza tutti gli aspetti che possono orientarci verso una scelta di qualità e duratura nel tempo.

La prima cosa da fare è comprendere le caratteristiche degli infissi e la differenza tra i vari materiali utilizzati. Cosa cerchiamo in un infisso? Se il rapporto qualità prezzo e il design sono elementi presi in grande considerazione, ancora più determinante è la garanzia di elevati standard qualitativi.

In base al materiale in cui sono realizzati, infatti, gli infissi riusciranno a rispondere più o meno bene all’esigenza principale di chiunque stia per affrontare un investimento per la propria casa: poter contare su un prodotto di qualità.

Il materiale degli infissi (legno, alluminio, PVC) incide in modo diretto e determinante su vari fattori:

  • Sicurezza 
  • Prestazioni
  • Isolamento termico e acustico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Resistenza ad usura e tempo
  • Resistenza agli agenti atmosferici
  • Innovazione e funzionalità

La successiva domanda che dovrai farti è: esiste un materiale che possa garantire elevati standard qualitativi per tutti i fattori elencati? 

La risposta è si: il materiale più versatile e resistente in commercio è il PVC

Scegliere infissi in PVC significa garantire alla propria abitazione il massimo della sicurezza, della funzionalità e delle prestazioni, sia in ottica di isolamento termico ed efficienza energetica (e relativo risparmio energetico), sia in fatto di isolamento acustico

Oltre ai vantaggi in termini di resa, funzionalità e resistenza nel tempo, gli infissi in PVC sono sempre più curati anche sul piano del design e dell’innovazione tecnologica. Le aziende hanno compreso l’importanza di coniugare estetica ed efficienza prestazionale, proponendo prodotti dal design pulito, moderno e avveniristico che riesce ad influire positivamente sulle stesse performance tecniche. Nessuna sorpresa che la richiesta di infissi in PVC sia in costante aumento.

Non resta che scoprire, dunque, quali sono i migliori infissi in PVC, valutandone con attenzione le caratteristiche, i vantaggi rispetto agli altri materiali, l’impatto in termini di risparmio energetico e la capacità di resistere nel tempo.

Cos’è esattamente il PVC?

Lo conosciamo come PVC, ma il suo nome tecnico è Polivinile di Cloruro Si tratta di un polimero termoplastico che viene riscaldato a una temperatura di circa 200°, e, una volta raffreddato, viene tagliato e saldato per produrre finestre e porte dalle elevatissime prestazioni isolanti. La principale caratteristica tecnica del PVC è la sua bassa conducibilità termica, cosa che garantisce agli infissi il massimo isolamento termico e acustico. Inoltre il PVC è un materiale ignifugo e auto-estinguente, ossia non è infiammabile e non alimenta le fiamme in caso di incendio, cosa che lo rende più sicuro di qualsiasi altro materiale utilizzato per i serramenti.  Gli infissi in PVC hanno altresì un alto grado di impermeabilità, caratteristica che li rende particolarmente adatti alle zone di mare caratterizzate da forte umidità e ventosità. Le finestre in PVC, infatti, sono le più resistenti alle infiltrazioni d’acqua e al contempo reagiscono ottimamente alle sollecitazioni del vento, agli agenti atmosferici, all’inquinamento e all’usura che, alla lunga, potrebbe derivare dalla salsedine.
Maxi-Square-finestra-salotto-moderno-interni-chiari

Finestra D+ WnD

PVC: perché preferirlo ad altri materiali?

Se conoscere i vantaggi e i punti di forza del PVC ti ha convinto ad orientarti verso questo materiale, altrettanto importante è confrontare il PVC con le altre tipologie di serramenti presenti in commercio.

Cosa ha il PVC di più (o di meno) del legno e dell’alluminio? Solo conoscendo e confrontando tra loro le varie caratteristiche dei materiali potrai essere sicuro di non pentirti della tua scelta, che, al contrario, risulterà stabile e duratura almeno quanto i tuoi nuovi infissi in PVC.

PVC vs. legno

Gli infissi in legno sono quelli tradizionalmente più diffusi, soprattutto per via dell’indubbio valore estetico di un materiale naturale declinabile in infinite varianti. Oltre all’impatto estetico (cui, tuttavia, il PVC tiene testa grazie alle finestre in PVC effetto legno), il legno presenta una buona resistenza. Buona, ma non ottima.

Il legno, infatti, è soggetto all’attacco di funghi e insetti, subisce le infiltrazioni, soffre l’umidità, può deformarsi, imbarcarsi o cambiare colore con l’inquinamento, il calore del sole e l’attacco degli agenti atmosferici. Perché sia resistente a usura e tempo, gli infissi in legno devono essere
preventivamente trattati con vernici che lo proteggano dalle radiazioni solari, dal vento e dall’acqua.

Inoltre, il legno richiede prodotti specifici per la pulizia e una manutenzione piuttosto impegnativa: i trattamenti protettivi dovrebbero essere ripetuti almeno ogni 5-10 anni.

Di contro, i migliori infissi in PVC con il trascorrere del tempo non subiscono alterazione nell’estetica e nell’efficienza delle prestazioni, non richiedono particolare manutenzione, sono resistenti al fuoco (al contrario del legno) e, anche nell’effetto legno, costano decisamente meno di  quest’ultimo.

PVC vs. alluminio

Gli infissi in alluminio hanno buone caratteristiche di resistenza agli agenti atmosferici, leggerezza e versatilità stilistica. Tuttavia,  contrariamente al PVC (caratterizzato da una bassa conducibilità termica), l’alluminio presenta l’inconveniente di essere un buon conduttore di calore, caratteristica decisamente non compatibile con la proprietà di isolamento termico che devono assicurare i serramenti.

Per avere garanzia di buone performance di isolamento termico, occorre necessariamente scegliere infissi in alluminio a taglio termico, ottenuti tramite l’inserimento di un idoneo materiale a bassa conducibilità termica (generalmente una schiuma poliuretanica) nella camera interna del profilo. Il sistema “a giunto aperto”, introdotto negli infissi in alluminio di nuova
generazione, migliora inoltre la resistenza della guarnizione esterna alle infiltrazioni d’acqua e di aria.

Un’insidia nella scelta degli infissi in alluminio è rappresentata proprio dalla enorme differenza tra i prodotti di qualità, trattati per essere termoisolanti e, di conseguenza, molto costosi, e prodotti più economici che però non svolgono adeguatamente i loro compiti.

Rispetto agli infissi in alluminio (per i quali è bene orientarsi solo verso i prodotti di fascia di prezzo alto), quelli in PVC presentano già per loro natura il livello massimo di isolamento termico e di impermeabilità; pertanto è possibile acquistare infissi in PVC della migliore qualità con una spesa contenuta.

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Finestra Square Plus WnD

Infissi in PVC: risparmio energetico e attitudine eco-friendly

Maggiore efficienza energetica uguale minori consumi: una semplice equazione che solo gli infissi in PVC possono garantire.

Il PVC è l’unico materiale, infatti, che in modo naturale riesce a evitare la dispersione termica, contribuendo sia alla salute della casa che a quella del pianeta, poiché riduce drasticamente le emissioni dei gas serra. Scegliere gli infissi in PVC a risparmio energetico è dunque una scelta saggia per il bene dell’ambiente, per la salute della propria famiglia e anche per il portafogli, in quanto il risparmio energetico va di pari passo con il risparmio sulla bolletta.

Quali sono i migliori infissi in PVC in termini di prestazioni e risparmio energetico?

Sicuramente le finestre in PVC di ultima generazione. Realizzate con materiali innovativi e rispondenti agli standard dettati dalla bioedilizia, sono le più idonee a difendere dalle infiltrazioni e le più efficaci a isolare e mantenere la temperatura interna costante e uniforme in tutta la casa.

L’ottimo isolamento termico degli infissi in PVC impatta positivamente non solo sull’economia domestica, ma anche sul futuro del nostro pianeta. Una casa eco-friendly mette in pratica concretamente i buoni propositi legati al rispetto per l’ambiente, riduce drasticamente i consumi e le emissioni in atmosfera, e in generale migliora la qualità della vita.

Non ti resta che scegliere la tua finestra in PVC

Ora che hai valutato con attenzione tutti gli aspetti tecnici e sai quali sono i migliori infissi in PVC, ovvero quelli su cui puntare per assicurarti il massimo comfort abitativo e una significativa riduzione dei costi (oltre che una consapevole scelta eco-sostenibile), puoi dedicarti al design delle tue finestre, configurando la soluzione più adatta al tuo gusto e alla tua personalità.

WnD consente infatti una totale personalizzazione degli infissi in PVC, modulando sulle tue esigenze la scelta di tutti gli elementi costitutivi: il colore, la forma del profilo (squadrata, arrotondata, leggera, robusta), la ferramenta, la tipologia di vetro, le dimensioni e il sistema di chiusura.

Adesso non ti resta che scegliere le finestre che hai sempre desiderato!

Vuoi scegliere i migliori infissi in PVC?

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Ferramenta per infissi: come mettere in sicurezza le finestre

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Ferramenta per infissi: come mettere in sicurezza le finestre

Gli infissi vanno scelti con attenzione perché sono una parte importante dello stile della casa e contribuiscono a definire la personalità dell’intera abitazione. Devono integrarsi con il resto dell’arredamento e per questo è importante considerare il loro impatto estetico su tutto l’ambiente.

Tuttavia non può essere solo l’estetica a guidare la scelta di un componente così importante anche per la sicurezza della propria casa. I migliori infissi infatti sono anche in grado di assicurare una maggior protezione da intrusioni esterne, attraverso una ferramenta appositamente studiata per evitare effrazioni esterne.

Il timore di furti ed effrazioni è un problema sociale molto sentito, soprattutto in estate, quando molti di noi si assentano per le vacanze. Molte delle persone che vogliono rendere più sicura la propria casa, si preoccupano come prima cosa di montare una porta blindata nella porta di ingresso, pensando che basti a rendere la propria abitazione a prova di ladro.

Sicuramente è una buona precauzione, ma è statisticamente provato che più dell’80% dei furti avviene attraverso una finestra o una porta finestra e non dalla porta di ingresso dell’abitazione. I ladri agiscono forzando l’anta o il telaio degli infissi e per contrastarli è necessario che il vetro, la ferramenta e il profilo dei serramenti siano resistenti e realizzati con materiali di qualità.

Quindi se davvero si vuol rendere più sicura la propria casa, è necessario informarsi dettagliatamente su come mettere in sicurezza le finestre, utilizzando infissi antieffrazione o attraverso l’applicazione di ferramenta anti intrusione a quelli già esistenti, per permettere a tutti di godersi la propria casa in tutta tranquillità.

Come mettere in sicurezza le finestre e proteggersi da eventuali intrusioni?

Per difendere al meglio l’interno della propria casa è fondamentale occuparsi innanzitutto delle difese esterne, un buon sistema di illuminazione e un sistema antifurto scoraggiano i malintenzionati, tenendoli a distanza. Ma per proteggere ancora di più l’incolumità degli abitanti della casa occorre considerare che le persiane e gli scuri in PVC o legno, rappresentano una prima barriera di protezione. Perché siano più sicure è consigliabile dotarle di apposita ferramenta antintrusione.

In questo articolo vedremo alcuni tipi di ferramenta per infissi, utili a mettere in sicurezza le finestre della casa, un’opzione che rappresenta il giusto equilibrio tra sicurezza e convenienza.

Sistemi meccanici o sistemi elettronici?

Prima di tutto occorre distinguere tra i sistemi di sicurezza meccanici e sistemi elettronici e capire quali rispondono meglio alle nostre esigenze. In realtà la risposta esatta per tutti non esiste, dipende dalle abitudini di ognuno, dall’abitazione in sé e dalla possibilità o meno di installazione di un sistema d’allarme centralizzato.

I sistemi elettronici, sono tutti quei sistemi d’allarme digitalizzati e che fanno parte della domotica, in grado di rilevare i movimenti di persiane e scuri attraverso dei sensori. Può essere programmato ed essendo centralizzato può essere attivato e disattivato per tutti i dispositivi della casa contemporaneamente. Con i moderni sistemi digitali è possibile gestirli da remoto, anche attraverso lo smartphone. Quindi anche se non si è fisicamente in casa, si può predisporre l’attivazione e la disattivazione del sistema d’allarme.

Il problema principale è rappresentato dal costo, che varia in base al numero dei sensori e dalle loro caratteristiche. Tuttavia è un sistema pratico ed è per questo che molti italiani che vogliono sapere come mettere in sicurezza le finestre e le porte di casa, si rivolgono a sistemi domotici di ultima generazione.

I sistemi meccanici, sono sicuramente più semplici nel loro utilizzo e possono essere utilizzati anche singolarmente. Sono affidabili e molto più economici dei sistemi elettronici, ma, essendo manuali, vanno aperti e chiusi uno per uno ad ogni utilizzo.

Per mettere in sicurezza le finestre della tua casa, dunque, è meglio utilizzare sistemi elettronici o meccanici? La risposta più giusta è entrambi, a partire dalla ferramenta per infissi più adatta per gli infissi della casa.

Konfortline-finestra-pvc-effetto-legno-maniglia-argento-aperta
Finestra Konfortline WnD

La ferramenta per mettere in sicurezza le finestre

Proteggersi dalle incursioni esterne è un problema sentito, una questione sociale che spesso genera allarmismo e preoccupazione nelle persone, soprattutto per chi abita in città, in zone più a rischio o si trova a dover lasciare incustodita la propria abitazione per diverse ore durante la giornata. Chi va in vacanza poi, è costretto a lasciare la propria casa per diversi giorni e senza un adeguato sistema anti-intrusione potrebbe avere brutte sorprese al proprio ritorno.

Ma se non sei propenso ad installare sofisticati e costosi sistemi domotici, meglio affidarti alla miglior ferramenta per infissi, che ti permetterà di mettere in sicurezza le finestre della tua abitazione.

Ecco alcuni validi sistemi che Wnd consiglia per mettere in sicurezza le finestre della casa, a partire dalle maniglie, importanti dettagli che fanno la differenza a livello estetico, ma che devono garantire anche un buon livello di sicurezza, per proteggere la casa da effrazioni esterne.

Finestra dotata di maniglia con chiave

Si tratta di una maniglia dotata di un sistema di bloccaggio della ferramenta, per questo è adatta a garantire un elevato livello di sicurezza. La chiave evita la forzatura della maniglia e lo speciale sistema antitrapano, protegge il telaio dalla foratura e dallo svitamento della maniglia. Uno dei sistemi più utilizzati dai ladri per entrare in casa è infatti attraverso la foratura del telaio mediante un trapano.

Finestra dotata di maniglia con pulsante

Sull’impugnatura della maniglia è posto un pulsante, che aziona il sistema di chiusura e impedisce effrazioni dall’esterno. È un sistema autobloccante molto sicuro, adattabile a diverse tipologie di infissi, in particolare alle finestre in PVC.

Finestra dotata di maniglia Hoppe Secustik®

È una tipologia di meccanismo brevettato, in cui il sistema di sicurezza impedisce la movimentazione dall’esterno della maniglia. È integrato nella maniglia, quindi risulta invisibile.

Winkhaus activPilot

A differenza dei classici sistemi meccanici antieffrazione, Winkhaus activPilot, rappresenta un tipo particolare di ferramenta anti intrusione, in grado di adattarsi ai requisiti di ogni abitazione e del grado di sicurezza richiesto dal cliente finale, fino a raggiungere la classe di resistenza RC2. Con questa sigla si indica la capacità dell’infisso di resistere ad un eventuale forzatura, sia tramite forza fisica, che utilizzando degli attrezzi.

Questo sistema modulare, si compone di due sistemi antieffrazione e di bloccaggio, posizionati lungo il perimetro del telaio della finestra, ad una distanza di 75 cm. È un sistema di sicurezza sicuro, certificato in conformità alla QM 328, e pratico, in quanto consente anche diverse regolazioni a seconda delle esigenze: è prevista l’apertura a ribalta e la finestra può essere posizionata in verticale o orizzontale. Per una maggior sicurezza, può anche essere implementata con un sistema che eviti le aperture involontarie dell’anta stessa.

La qualità del vetro è altrettanto importante per mettere in sicurezza le finestre. Quando ci si trova a scegliere i nuovi infissi o a sostituire quelli vecchi, meglio scegliere una tipologia di vetro in Classe P4. Si tratta di un vetro sottoposto a stratificazione, composto da lastre di 4 mm attaccate con 4 pellicole antieffrazione PVB. Questo procedimento lo rende resistente ai tentativi di effrazione, anche mediante attrezzi come un martello e qualora riuscissero comunque a infrangere la vetrata, le schegge di vetro sarebbero difficili da rimuovere perché trattenute dalle pellicole.

Le vetrocamere moderne rispondono a diverse esigenze, prima fra tutte garantire la privacy all’interno dell’abitazione e assicurare un buon isolamento acustico, ma anche offrire un buon isolamento termico e una valida protezione dai tentativi di furto. Esistono diverse tipologie di vetrocamera, adattabili alle proprie esigenze.

Vetrocamera standard

Oltre a filtrare il passaggio dei raggi UV, che causano scolorimento di tessuti e materiali e provocano un surriscaldamento all’interno dell’abitazione, permette di ridurre la dispersione di calore.

Vetrocamera con veneziana interna

Il sistema migliore per assicurare la massima privacy e un’ottima schermatura dei raggi solari. La veneziana, solitamente posta all’esterno del vetro, è integrata in esso e chiusa ermeticamente, quindi non si forma polvere e non serve alcuna manutenzione.

Triplo vetro

Vetrocamera dotata di triplo vetro da 36 mm e 2 camere riempite di gas Argon. Questo la rende molto performante in quanto ad isolamento termico e acustico, particolarmente indicato per chi abita in zone ad alto inquinamento acustico. Il triplo vetro serve anche a mettere maggiormente in sicurezza delle finestre, offrendo un’ulteriore barriera anti-intrusione.

Vetro stratificato

Si tratta di un vetro laminato composto da 2 lastre float di 3 mm di spessore e da una pellicola PVB, sicuro anche contro una rottura accidentale. È un vetro molto resistente, ma se dovesse rompersi la lastra di frantumerebbe in piccolissimi pezzi di vetro, trattenuti dalla pellicola per evitare ferimenti.

Vetro temperato

Questo vetro si ottiene da uno speciale trattamento termico, che lo rende più resistente, sicuro ed elastico. Se si dovesse rompere infatti, a seguito di un urto accidentale, si frantumerebbe in piccole schegge dai bordi arrotondati, per evitare infortuni.

La ferramenta per infissi è fondamentale per la sicurezza della casa

Proteggere la casa da furti ed effrazioni è la preoccupazione di tutti, soprattutto in città, dove è più alto il rischio di essere presi di mira da ladri e malintenzionati.

Capire come mettere in sicurezza le finestre della propria abitazione è il primo passo per evitare spiacevoli episodi e rendere la propria casa un luogo in cui passare del tempo in tutta tranquillità.

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Come mantenere la temperatura ideale in casa

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Come mantenere la temperatura ideale in casa

Tutti noi vorremmo che la nostra casa fosse calda d’inverno e fresca d’estate, un posto confortevole che ci regali momenti di relax e benessere. Tuttavia non sempre questo si realizza nella realtà, spesso ci capita di entrare in casa e avvertire uno sbalzo notevole tra il clima interno ed esterno. Le nostre abitudini non sempre sono amiche del nostro benessere e le nostre scelte in fatto di riscaldamento incidono sulla nostra salute e sul nostro portafoglio. Spesso, infatti, il rischio è quello di riscaldare eccessivamente le nostre case, pensando che sia di beneficio per noi e per il nostro fisico. Nulla di più sbagliato. È il clima appropriato all’interno dell’abitazione che migliora il nostro benessere e permette anche di risparmiare notevolmente sulle bollette energetiche.

Qual è la temperatura ideale da mantenere in casa?

Secondo l’OMS (l’Organizzazione Mondiale della Sanità), la temperatura ideale da mantenere in casa per garantire salute e benessere a tutta la famiglia, è di 20° in inverno e 24°-26° in estate. Occorre però fare una opportuna distinzione tra i vari ambienti, perché non tutti richiedono la stessa temperatura:
  • La cucina: è un luogo in cui si svolgono diverse attività, dispone anche di altre fonti di calore, come i fuochi per la cottura dei cibi e il forno, quindi anche una temperatura di 18° gradi è normalmente sufficiente.
  • Il salotto: è la stanza in cui si passa la maggior parte del tempo, spesso seduti, andrebbe quindi mantenuta una temperatura costante di circa 20°, per garantire il giusto comfort a tutta la famiglia e anche ad eventuali ospiti.
  • Le camere da letto: considerato il calore di coperte e piumoni, è consigliabile mantenere una temperatura che non superi i 16°, per tutelare la propria salute ed evitare disturbi respiratori o circolatori, spesso causati o aggravati da una temperatura eccessivamente alta.
Queste temperature sono da considerarsi valide anche se in casa sono presenti bambini piccoli, non è né utile né salutare scaldare troppo le stanze, in particolare nella zona notte.

Il grado di umidità

Non è solo la temperatura il fattore da tenere sotto controllo per migliorare la propria salute all’interno delle abitazioni, ma anche mantenere il giusto il tasso di umidità nell’aria è altrettanto importante. Un ambiente troppo umido aumenta la sensazione di caldo in estate e di freddo in inverno, creando disagi al nostro fisico, favorendo la presenza di muffe e di conseguenza trasformando la nostra casa in un ambiente poco salubre. Al contrario un ambiente troppo secco, con un’umidità al di sotto del 20%, può provocare secchezza della gola e fastidi alla respirazione. Un errore molto comune, soprattutto in estate, è quello di rendere troppo secca l’aria nelle abitazioni, con l’utilizzo continuativo e intensivo di condizionatori, pensando che la nostra salute ne giovi. È stato invece appurato che mantenere l’umidità intorno al 40%-50%, garantisce un clima più salubre, permette inoltre al nostro organismo di adattarsi e sviluppare meglio il sistema immunitario, evitando l’insorgere di disturbi respiratori.

Temperatura ideale in casa: una scelta salutare per noi e per l’ambiente

Gestire in modo corretto la temperatura in casa ha diversi vantaggi:

  • Per la nostra salute
  • Per il budget familiare
  • Per l’ambiente

Benefici per la salute

Una marcata differenza tra temperatura esterna e temperatura interna, oltre a non aiutare le nostre difese immunitarie, ci espone a disturbi respiratori e malanni stagionali, come tosse, raffreddore ed anche allergie.

Uno dei peggiori nemici delle nostre abitazioni, è la muffa. Per scongiurarne la formazione, occorre controllare in modo corretto la temperatura e il grado di umidità negli ambienti, facendo attenzione ad arieggiare spesso le stanze.

La propria casa dovrebbe essere il luogo della convivialità e della socialità, in cui passare il proprio tempo a chiacchierare, divertirsi, cucinare, oppure un rifugio tranquillo, in cui rilassarsi. Non dovrebbe essere né troppo caldo né troppo freddo e, a seconda della stagione, occorre saper impostare e mantenere il giusto clima, per assicurare il benessere di tutta la famiglia. La temperatura ideale in casa è quella che ci garantisce il miglior comfort e, al tempo stesso un risparmio economico.

Benefici per il budget familiare

Mantenere la temperatura ideale e per quanto possibile costante, significa anche fare attenzione alla dispersione di calore ed evitare inutili sprechi di energia. Un comportamento attento e scelte avvedute si traducono in un netto risparmio economico.

Benefici per l’ambiente

Fare attenzione a mantenere la temperatura ideale in casa nell’arco dell’anno è anche una scelta green, perché, così facendo, si riduce l’impatto sull’ambiente: consumare meno energia significa produrre meno anidride carbonica.

d+finestra-cucina
Finestra D+ WnD

Consigli per mantenere la temperatura ideale in casa

Per migliorare l’efficienza energetica e mantenere la corretta temperatura in casa, basta seguire alcuni accorgimenti, che porteranno giovamento a noi e alla nostra famiglia:

  • Cercare di ridurre i processi di riscaldamento e di raffrescamento delle stanze: mantenere una temperatura costante riduce i consumi e assicura un miglior comfort;
  • Eseguire sempre una corretta manutenzione degli impianti di riscaldamento, questo ne assicura l’efficienza anche a lungo termine;
  • Quando i riscaldamenti sono in funzione occorre tenere le finestre chiuse, per non disperdere calore inutilmente;
  • Organizzare il sistema di riscaldamento in zone, riscaldando solo le stanze della casa necessarie e tenendo chiuse le porte delle stanze inutilizzate. Questo è possibile facendo installare sui termosifoni le valvole termostatiche, che differenziano la temperatura nei diversi spazi;
  • Non ostacolare la normale diffusione del calore proveniente dai termosifoni con tende o mobili, che tra l’altro potrebbero danneggiarsi a contatto diretto con le fonti di calore;
  • Utilizzare dei paraspifferi per le porte e le finestre per gli infissi più datati, che spesso non isolano termicamente l’abitazione, disperdendo il calore d’inverno e il freddo d’estate;
  • Isolare i cassettoni degli avvolgibili, perché sono una delle cause di dispersione di calore;
  • Sostituire le finestre con vetro singolo, che non garantiscono il giusto isolamento termico, con finestre a doppi o tripli vetri, capaci di mantenere all’interno della casa il calore d’inverno e il fresco d’estate;
  • Se possibile, considerare la sostituzione degli attuali infissi poco performanti, con quelli isolanti oppure sigillare le finestre con guarnizioni apposite.

L’importanza dell’isolamento termico

Qualità e materiali degli infissi sono fondamentali per garantire il giusto isolamento termico nelle abitazioni. Spesso si pensa che la dispersione sia un problema solo invernale, tutt’altro! Anche d’estate ci si trova spesso di fronte al problema di trattenere all’interno il fresco ed impedire al caldo di entrare. Come riuscirci?

Una delle cose più importanti da fare, è eseguire una corretta manutenzione degli infissi, ma se questi sono troppo vecchi o poco isolanti, potresti considerare la loro sostituzione con infissi di ultima generazione. È un investimento iniziale che porterà ad un notevole risparmio energetico a lungo termine.

Gli spifferi in inverno sono i nemici del nostro portafoglio, perché causano dispersione di calore e peggiorano il comfort abitativo. Occorre sapere che infissi di scarsa qualità o posati in modo non corretto, non sono performanti e possono gravare fino al 25%-30% sull’economia del budget familiare.

Se ci si trova in fase di ristrutturazione o si sta progettando la nuova casa, è fondamentale prestare particolare attenzione agli infissi e alla loro qualità. Ora è anche possibile godere di vantaggiose detrazioni fino al 50%.

I migliori infissi sono quelli che prevedono i doppi o tripli vetri, così da non permettere al caldo di fuoriuscire in inverno e al fresco di disperdersi all’esterno in estate. Prodotti come la finestra Konfortline, elegante e lineare, può essere la soluzione.

Garantendo un migliore isolamento tra la temperatura esterna e quella interna, gli infissi performanti riducono la quantità di energia elettrica e di combustibile (legna, pellet, gas) impiegati per riscaldare e raffreddare l’abitazione. Di conseguenza diminuiscono anche le emissioni nocive in atmosfera a tutto vantaggio dell’ambiente e delle generazioni future.

Non solo isolamento termico, gli infissi di ultima generazione garantiscono anche un ottimo isolamento acustico, contribuendo a rendere la tua casa un’oasi di tranquillità, al riparo dai rumori esterni.

 

I migliori materiali per gli infissi

Gli infissi moderni possono essere realizzati in diversi materiali, a seconda delle proprie esigenze e al design più adatto alla propria abitazione. È possibile ad esempio realizzarli in legno, per chi ama il suo calore e il suo stile classico e intramontabile, mentre gli infissi in PVC e in alluminio, sono per chi ama i materiali moderni e ampiamente personalizzabili nei colori e nelle finiture, che si adattano al design della propria casa.

Il materiale va scelto attentamente, anche in base al grado di risparmio energetico che si vuole ottenere per la propria abitazione, alla zona di residenza, al costo del materiale e alla manutenzione richiesta. La zona di residenza è importante perché spesso alla richiesta di un buon isolamento termico, si affianca anche l’esigenza di un adeguato isolamento acustico, specialmente nelle zone molto trafficate o ad alta densità abitativa. Essere disturbati nella quiete della propria casa da rumori esterni è molto stressante e fastidioso, soprattutto durante la notte.

In questo senso, gli infissi e serramenti in PVC sono perfetti, oltre che per mantenere la temperatura ideale in casa e favorire l’isolamento termico, anche per garantire un ottimo isolamento acustico.

La temperatura ideale è alla base del comfort abitativo

Per chi vuol rendere la propria casa un luogo confortevole, il primo passo è capire quale sia la temperatura ideale all’interno, sia in inverno che in estate, e mantenerla quanto più possibile costante, senza inutili sprechi. È importante effettuare una corretta manutenzione dei serramenti, ma nel caso di sistemi datati e poco performanti, è consigliabile una sostituzione totale degli infissi, per garantire il migliore isolamento termico e acustico possibile.

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