Capire quando gli infissi sono da sostituire

Come capire quando è necessario sostituire gli infissi?

Gli infissi sono una delle prime cose a cui dobbiamo porre attenzione entrando in una nuova abitazione. I motivi per cui porte e finestre rivestono tanta importanza sono facilmente intuibili: i serramenti non solo determinano lo stile e l’armonia visiva degli ambienti domestici, ma sono anche elementi strutturali che rendono sicura la casa da furti e intrusioni, che ci proteggono dagli agenti atmosferici, dagli sguardi indiscreti, da temperatura e rumori esterni.

Se per una nuova costruzione è fondamentale scegliere serramenti di qualità, dotati di eccellenti proprietà di isolamento termoacustico, realizzati con le tecnologie più innovative e i migliori sistemi anti-intrusione, è altrettanto importante valutare lo stato di salute e l’efficienza degli infissi di un’abitazione datata.

In questo articolo vedremo come capire quando è arrivato il momento di sostituire gli infissi non più funzionanti o non sufficientemente efficaci con serramenti in PVC ad elevata efficienza energetica.

Sostituire gli infissi: come capire quando è necessario

Porte e finestre possono andare incontro ad una serie di problematiche legate al fisiologico degrado dovuto allo scorrere del tempo. Come tutte le cose, infatti, anche i serramenti, per quanto resistenti e longevi possano essere, tendono a subire un inevitabile processo di usura.

Come possiamo capire quando è ora di sostituire le finestre di casa? Esistono dei campanelli d’allarme che ci indicano chiaramente che non possiamo più rimandare la sostituzione?

Scopriamoli!

È ora di cambiare le finestre: i 3 segnali inequivocabili

Sostituire gli infissi con modelli in PVC innovativi e performanti può fare un’enorme differenza in chiave di comfort abitativo, salubrità degli ambienti domestici e risparmio energetico.

Vivere con finestre piene di spifferi, infatti, non fa bene alla salute né al portafogli!

L’acquisto di infissi in PVC di nuova generazione rappresenta un ottimo investimento sia in termini economici che di qualità di vita. Grazie ai loro eccellenti parametri di isolamento termico è possibile infatti minimizzare le dispersioni energetiche e abbassare drasticamente i consumi; inoltre, i moderni infissi sono dotati di sistemi di micro-ventilazione che consentono di arieggiare gli ambienti anche a finestre chiuse, migliorando la salubrità dell’aria ed evitando la formazione di umidità e muffa.

Scopriamo ora i 3 segnali che indicano in modo inequivocabile che i vecchi serramenti stanno subendo un processo di deterioramento e che è giunto il momento di passare ad infissi di nuova generazione.

1. Bollette alle stelle

Un indicatore che salta subito agli occhi è quello che riguarda l’impennata dei consumi energetici.

Se ci ritroviamo ad accendere più spesso i riscaldamenti o il condizionatore d’aria significa che la casa non è più in grado di mantenere la temperatura ideale. Di conseguenza gli ambienti risultano umidi, freddi o surriscaldati, in base alla stagione e alla temperatura esterna.

Da cosa dipende? Molto probabilmente le finestre e/o la porta d’ingresso hanno perso l’iniziale efficacia termoisolante e sono diventati “ponti termici” che risentono in maniera netta delle temperature esterne, condizionando la resa climatica dell’intera casa.

2. Aumento dei rumori dall’esterno

Il secondo indicatore che ci avvisa che qualcosa non va in termini di prestazioni degli infissi è un significativo peggioramento del comfort acustico in casa. Questo aspetto è direttamente collegato al precedente: se l’isolamento termico è inefficace perché le finestre non chiudono più ermeticamente o presentano un deterioramento del materiale isolante, è evidente che aumenta anche la penetrazione dei rumori.

Pertanto, se la casa non è più silenziosa come un tempo, è molto probabile che sia arrivato il momento di sostituire gli infissi pieni di spifferi con serramenti in PVC ad elevato isolamento acustico, realizzati con guarnizioni a lunga durata, chiusura ermetica e vetrocamere con vetri multistrato.

3. Condensa sui vetri

La presenza di condensa sui vetri non è mai un buon segno: questa ci indica chiaramente che dobbiamo porre rimedio ad un problema legato alle caratteristiche degli infissi o ad una sbagliata posa in opera.

Perché si forma?

Se le finestre sono molto datate è probabile che siano state realizzate in alluminio a taglio freddo.

In questo caso la condensa si forma perché l’alluminio non trattato con il taglio termico si comporta come tutti i metalli, ossia da conduttore termico: il freddo esterno entra in contatto con il caldo interno all’altezza dei vetri delle finestre e si formano goccioline di condensa come conseguenza del raggiungimento del punto di rugiada. Se trascurato, nel tempo il fenomeno porta alla formazione di muffa.

Se la condensa si forma anche su finestre nuove e performanti, realizzate in PVC o alluminio a taglio termico, le cause possono essere principalmente due (escludendo le cause strutturali, come ad esempio il fenomeno dell’umidità di risalita):

Errore in fase di installazione

La finestra è stata installata in maniera imprecisa o con un controtelaio metallico: in questo caso per eliminare il problema della condensa (ed evitare la formazione di muffa sui muri) basta smontare gli infissi e sostituire il controtelaio metallico con uno in PVC o legno.

Canalina termica in alluminio

Per essere davvero performante, un serramento deve eccellere in tutte le sue componenti. Non basta acquistare infissi in materiali termoisolanti (PVC, legno o alluminio a taglio termico) per evitare fenomeni spiacevoli come condensa, infiltrazioni e muffa.

Nelle finestre a doppi vetri, anche la canalina termica (ossia il distanziale a contatto con i due vetri) deve essere realizzata in un materiale termoisolante. Se la canalina è in alluminio, sarà probabile la formazione di condensa sul bordo dei vetri.

La condensa all’interno dei doppi vetri potrebbe dipendere anche dal fatto che i sali minerali presenti nella canalina hanno perso il potere di assorbimento dell’umidità oppure che il vetro stesso non è più a tenuta stagna.

Cambiare gli infissi: quando è inevitabile

Se gli infissi hanno perso la loro iniziale efficacia, non sono più in grado di assolvere al 100% alle loro funzioni di protezione e isolamento, o sono semplicemente di scarsa qualità, occorre valutare l’opportunità di sostituirli con modelli più performanti.

I 3 segnali di pericolo appena osservati si verificano principalmente in presenza di:

  • Infissi di vecchia concezione

    Una volta i serramenti venivano costruiti senza porre particolare attenzione al risparmio energetico o alla salubrità degli ambienti. In case molto vecchie è ancora possibile vedere finestre con vetro singolo, realizzate in materiali non adeguati a isolare da rumori e temperatura esterna, prive di solidità strutturale e sistemi anti-effrazione. In questo caso, l’unica soluzione per arrivare ad una qualità di vita accettabile è sostituire gli infissi obsoleti con modelli ad efficienza energetica e alto grado di isolamento termoacustico.

  • Infissi usurati dal tempo

    Anche le migliori finestre col passare del tempo possono perdere gradualmente la loro capacità di difendere dalle intemperie e dai rumori esterni; le cause possono essere svariate: usura delle guarnizioni, malfunzionamento del sistema di chiusura, danneggiamento dei vetri, deterioramento della canalina termica.

  • Infissi nuovi (o relativamente nuovi) di scarsa qualità

    Può succedere di incorrere nell’errore di risparmiare sul prezzo di acquisto degli infissi a discapito della qualità. Anche se nuove, le finestre di scarsa qualità tenderanno ben presto a presentare problemi di isolamento termico, penetrazione dei rumori esterni e funzionalità.

In tutti questi casi è fondamentale agire con tempestività e sostituire le vecchie finestre con i migliori infissi in PVC presenti sul mercato.

Ecco i fattori più importanti da valutare in fase di acquisto dei nuovi serramenti di casa:

  • i parametri di isolamento termoacustico
  • le caratteristiche del materiale in termini di longevità, impermeabilità, resistenza agli agenti atmosferici e condizioni climatiche ostili
  • la solidità e la qualità della struttura (telaio, ferramenta e sicurezza, maniglie, guarnizioni, cerniere)
  • le caratteristiche dei vetri: doppi vetri basso emissivi con canalina termica, vetrocamere con tripli o quadrupli vetri
  • le possibilità di personalizzazione, sia per quanto riguarda l’estetica che per eventuali accessori come sistemi oscuranti o classi di sicurezza anti-effrazione aggiuntive

A volte la sostituzione degli infissi è legata solo a ragioni estetiche: nel tempo i gusti cambiano e si può avvertire il desiderio di rinnovare il look degli ambienti proprio a partire dalle finestre.

C’è un’altra considerazione importante da fare.

Anche nel caso in cui dopo decenni siano ancora in buono stato, funzionanti e relativamente efficienti, le finestre acquistate 20 o 30 anni fa non potranno mai essere performanti come gli infissi di oggi.

La tecnologia viaggia veloce anche nel campo dei serramenti. Oggi le aziende come WnD, leader nella produzione di infissi in PVC, hanno a disposizione materiali sempre più performanti, tecniche costruttive all’avanguardia e sistemi tecnologici in grado di integrare alle funzionalità di porte e finestre le potenzialità della domotica e dell’Internet of Things.

Installare in casa infissi di ultimissima generazione significa migliorare nettamente il comfort abitativo, risparmiare sulle bollette e godere di ambienti sani e silenziosi.

Quando è necessario cambiare i vecchi infissi: conclusioni

In questo articolo abbiamo osservato più da vicino gli indicatori che ci aiutano a capire quando è giunto il momento di disfarsi delle vecchie e malandate finestre e di installare serramenti moderni, capaci di garantire un salto di qualità sia sotto il profilo estetico che dell’efficienza energetica.

Gli infissi di nuova generazione, infatti, sono realizzati con materiali altamente isolanti, vetrocamere basso emissive, telai rinforzati per alloggiare anche tripli o quadrupli vetri, ferramenta anti-effrazione per scongiurare qualsiasi tentativo di furto e sistemi di micro-ventilazione per migliorare la salubrità dell’aria.

Con il semplice gesto di sostituire gli infissi di vecchia concezione con quelli attualmente presenti sul mercato si possono ottenere enormi vantaggi in chiave di:

  • risparmio energetico
  • sicurezza
  • mantenimento a lungo della temperatura ideale, tutto l’anno
  • aumento della salubrità degli ambienti domestici
  • miglioramento del comfort acustico
  • innalzamento generale della qualità della vita in casa

Se hai notato anche solo uno dei 3 segnali che indicano la presenza di un problema sugli infissi, è importante quindi agire subito e sostituirli con serramenti in PVC di qualità ad alta efficienza energetica.

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