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Finestre in PVC

Come pulire le finestre: consigli ed errori da evitare

By 23 Giugno 2021Gennaio 4th, 2024Un commento
Come pulire le finestre: consigli utili ed errori

La pulizia delle finestre viene spesso evitata o posticipata, perché considerata una delle faccende domestiche meno piacevoli.

Eppure, con dei semplici accorgimenti è possibile affrontare questa operazione in poco tempo e senza stress, soprattutto se gli infissi da detergere sono realizzati in PVC.

Grazie all’eccellente resistenza agli agenti atmosferici, infatti, la manutenzione e l’igiene di questi serramenti è molto facile, veloce ed economica.

Dal punto di vista della manutenzione è sufficiente accertarsi periodicamente che telaio, guarnizioni e ferramenta siano in buono stato e che non ci siano depositi di sporcizia alla base dell’infisso, che potrebbero inficiarne la corretta chiusura.

Per quanto riguarda la pulizia ordinaria del serramento, invece, è sufficiente utilizzare dei panni morbidi e puliti imbevuti con una soluzione di acqua e sapone neutro, mai abrasivo, per rimuovere efficacemente polvere e aloni di pioggia.

Ricordiamo che vetri brillanti e serramenti ben detersi, oltre a rendere più gradevole l’ambiente, contribuiscono a preservare il buon funzionamento dell’infisso e la sua bellezza originaria.

Ma come fare per pulire le finestre senza lasciare aloni e soprattutto con poca fatica? Scopriamo di seguito quali sono i trucchi e gli errori da evitare per ottenere ottimi risultati in poco tempo.

In questo articolo vedremo quindi:

Come rimuovere lo sporco dal telaio dell’infisso

Gli infissi tendono a sporcarsi facilmente a causa della loro continua esposizione agli agenti atmosferici, allo smog e alla polvere.

Seppur il PVC sia un materiale particolarmente apprezzato per la sua semplice manutenzione, questo non significa che non debba essere deterso di tanto in tanto.

La prima cosa da fare quando ci si appresta a pulire le finestre è quella di iniziare con la rimozione della polvere e delle eventuali ragnatele dal telaio e dagli angoli chiusi del serramento.

Se si ha un aspirapolvere dotato di una terminazione con beccuccio o spazzole soffici è possibile utilizzarlo, per velocizzare il lavoro.

In alternativa, basterà usare un pennello o un semplice panno di un tessuto morbido come il cotone, la microfibra o il bambù.

In questo primo step è importante prestare particolare attenzione a fessure e guarnizioni, perché è qui che lo sporco tende a concentrarsi maggiormente.

Una volta rimosse le impurità più grossolane è possibile procedere con la pulizia vera e propria del telaio.

In commercio esistono numerosi kit di prodotti specifici, pensati appositamente per la detersione delle finestre in PVC.

Tuttavia, qualche goccia di un normale detergente neutro sciolto in una bacinella d’acqua tiepida è più che sufficiente per rimuovere qualsiasi traccia di sporco dal serramento.

L’importante è evitare l’uso di sostanze abrasive, corrosive o di solventi, poiché questi possono danneggiare la superficie causando scolorimenti irreversibili o la comparsa di antiestetici micro-pori sul telaio.

Se si dispone di strumenti per la pulizia a vapore è meglio non utilizzarli a questo scopo, a meno che il Manuale d’Uso e Manutenzione del serramento non ne preveda specificatamente l’utilizzo.

Infine, per avere un telaio splendente e senza aloni, risciacquare con un panno imbevuto in acqua pulita ed il gioco è fatto.

A questo punto i più volenterosi potrebbero procedere con l’asciugatura dell’infisso utilizzando un panno in microfibra, ma non è un’operazione strettamente necessaria.

Pulire le finestre in modo semplice e veloce

Come pulire i vetri in modo semplice e veloce

Dai detergenti più o meno naturali ai panni specifici, dai tergivetri manuali quelli elettrici, nei supermercati è possibile trovare soluzioni per ogni esigenza e per tutte le tasche.

In realtà, a parte situazioni estreme – come potrebbero essere ad esempio gli schizzi di vernice – sono necessari veramente pochi strumenti per pulire le finestre.

Uno dei detergenti più utilizzati per rimuovere lo sporco dai vetri è l’ammoniaca, da diluire prima dell’utilizzo in una bacinella di acqua tiepida.

La soluzione creata viene poi passata con un panno morbido su tutta la superficie del vetro, procedendo dall’alto verso il basso e insistendo su eventuali macchie ostinate.

Se la vetrata da detergere è molto ampia, il classico tergivetro può rivelarsi un attrezzo particolarmente pratico al fine di velocizzare le operazioni.

Per evitare la formazione di aloni è importante che:

  • il panno dedicato al lavaggio sia ben strizzato;
  • il vetro sia perfettamente asciutto dopo la detersione, magari passando più volte sulla superficie uno straccio che non rilascia pelucchi.

La microfibra o i tessuti di bambù sono materiali che si prestano particolarmente bene per la pulizia delle finestre in quanto non si usurano facilmente, offrono ottimi risultati e consentono di limitare l’uso dei detersivi.

Spesso, grazie a questi panni, è possibile addirittura evitare il risciacquo della superficie risparmiando così tempo e fatica.

Un buon metodo, economico e naturale, per la pulizia dei propri vetri – anche nel caso in cui l’acqua del rubinetto sia particolarmente calcarea – è quello di adoperare una soluzione fatta con 1/2 l di acqua e 100 ml di aceto.

Quest’ultimo, infatti, oltre ad essere un ottimo detergente e anticalcare, rende i vetri perfettamente lucidi, brillanti e privi di aloni, senza peraltro richiedere nessuna operazione di risciacquo.

A questo punto per completare il lavaggio si può procedere con la pulizia delle maniglie, aiutandosi con un panno morbido inumidito con dell’acqua tiepida, e il serramento sarà pressoché perfetto.

E se a necessitare di pulizia fosse un vetro esterno particolarmente sporco, magari di una finestra con apertura basculante? Niente paura: anche in questo caso polvere e tracce di pioggia possono essere facilmente rimosse.

Per i serramenti a bilico di Wnd, ad esempio, è sufficiente sganciare i perni di sicurezza per far ruotare l’anta di 180°: in questo modo si può accedere comodamente al lato esposto agli agenti atmosferici e raggiungere facilmente anche i punti più ostici.

Basterà quindi togliere la polvere con un panno asciutto senza sfregare troppo energicamente, e poi passare un panno inumidito con acqua calda.

Al termine di questa breve fase preparatoria è possibile procedere come abbiamo visto poco sopra, utilizzando l’ammoniaca diluita o il proprio detergente preferito.

3 consigli per avere vetri sempre splendenti

Spesso, anche prestando la massima cura e attenzione durante il lavaggio, il risultato ottenuto non è esattamente quello sperato.

Come pulire, quindi, le finestre per far sì che i vetri siano sempre all’altezza delle aspettative? Vediamo come procedere:

  1. Programmare la pulizia degli infissi durante le prime ore del mattino, o comunque quando il sole non batte direttamente sulle finestre. Questo accorgimento consente di evitare la formazione di antiestetici aloni sul vetro.
  2. Utilizzare panni diversi per la parte interna ed esterna della finestra, soprattutto nel caso quest’ultima sia particolarmente sporca.
  3. Adoperare l’acqua distillata, qualora quella del rubinetto fosse particolarmente dura e ricca di minerali. In questo modo si eviterà ogni traccia di calcare.

Con questi piccoli accorgimenti è impossibile non ottenere un vetro pulito a regola d’arte!

Prendersi cura degli infissi: la manutenzione annuale

Come abbiamo visto all’inizio dell’articolo, la pulizia delle finestre è un’operazione utile per migliorare il comfort e preservare l’estetica della casa.

Ma come prolungare nel tempo tanto la funzionalità quanto l’estetica delle finestre in PVC?

Se si dispone del Manuale d’Uso e Manutenzione dei prodotti installati, basterà seguire le indicazioni rilasciate dal produttore sulla corretta gestione delle superfici.

In caso contrario, magari perché gli infissi sono vecchi o perché il Manuale è andato perso nel corso degli anni, è consigliabile effettuare un piccolo intervento di manutenzione almeno una volta all’anno.

Con il passare del tempo, infatti, le intemperie e gli sbalzi di temperatura possono danneggiare le guarnizioni delle finestre rendendole rigide e poco aderenti – soprattutto quelle poste nella parte bassa, dove lo sporco tende ad accumularsi.

Lo stato di questi elementi non va mai sottovalutato, in quanto svolgono un ruolo molto importante nell’isolamento termico dell’abitazione riducendone i consumi energetici.

Dopo averle pulite, è utile quindi lubrificare le guarnizioni con uno spray siliconico. Questa operazione è tanto facile e veloce quanto vantaggiosa in termini di isolamento termico.

Infine, particolare attenzione va posta al controllo dello stato di usura e alla corretta lubrificazione delle parti mobili come:

  • Cerniere
  • Incontri e aste di chiusura
  • Aste di scorrimento
  • Fermi a scatto

Questo passaggio serve a preservare le caratteristiche funzionali della ferramenta, così da rendere più fluida e agevole l’apertura della finestra.

Per lubrificare le ferramenta di chiusura e sospensione basterà applicare un grasso specifico come:

  • Vaselina tecnica
  • Olio spray
  • Olio teflonato (come quello utilizzato per la lubrificazione della catena delle biciclette)

Una buona manutenzione riveste un ruolo di primaria importanza per il corretto mantenimento delle funzionalità, della sicurezza e dell’efficienza energetica del serramento.

Come pulire le finestre: considerazioni finali

In questo articolo abbiamo visto come pulire le finestre di casa sia un’operazione piuttosto facile, che richiede semplicemente l’utilizzo di un panno morbido, acqua e sapone neutro.

Nel caso di vetri molto sporchi è possibile utilizzare gli appositi detergenti, avendo cura però di evitare quelli abrasivi.

Con un po’ di pazienza, qualche piccolo accorgimento e una buona manutenzione è possibile avere finestre pulite, belle e sempre in ottimo stato, in grado di garantire elevate prestazioni nel tempo.

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