Skip to main content
Finestre in PVC

Ponte termico finestra: come risolvere il problema?

By 2 Novembre 2023Marzo 21st, 2024Nessun commento
Ponte termico finestra: come risolvere il problema?

Scopri cos’è un ponte termico, come riconoscerlo e come risolverlo. Migliora l’efficienza energetica e il comfort in casa, abbattendo le dispersioni termiche.

Il calore, per sua natura, tende a spostarsi da aree con temperatura più alta ad aree con temperatura più bassa. Quando questo avviene all’interno di una casa, le conseguenze sono molteplici: bollette più alte e scarsa salubrità degli ambienti.

I ponti termici sono, infatti, tra i principali responsabili dei problemi di umidità in casa, della proliferazione di batteri e della formazione di condensa e muffa sulle pareti.

Come puoi facilmente intuire, quindi, capire se l’abitazione ha ponti termici importanti è fondamentale per mettere in atto gli interventi che riescono a ridurli entro i limiti accettabili.

In questo articolo analizzeremo in modo approfondito la correlazione tra dispersione energetica e ponte termico, focalizzandoci in particolare su:

Cos’è un ponte termico e come si forma?

Possiamo definire il ponte termico come un punto di un edificio in cui il calore si disperde più rapidamente rispetto alle zone circostanti. È come una via d’uscita per il calore, dove può sfuggire dall’ambiente caldo verso l’ambiente più freddo.

Questi punti di discontinuità (che possono essere discontinuità di costruzione o discontinuità tecniche) determinano un peggioramento dell’efficienza energetica dell’edificio. Le conseguenze sono un’impennata dei consumi e un significativo aumento dei rischi legati alla formazione di umidità e muffa, soprattutto nei punti più freddi della casa.

In sostanza, il ponte termico crea una sorta di corsia preferenziale che favorisce la dispersione di calore dall’interno all’esterno della casa. I punti più critici sono:

  • Foro finestra;
  • Intersezioni tra trave e pilastro, tra parete interna ed esterna, tra solaio e muratura negli spigoli;
  • Punto di incontro tra pavimento interno e superficie esterna (ad esempio, balconi e terrazzi);
  • Canne fumarie;
  • Nicchie dei caloriferi.

Nel caso dei nuovi edifici, i ponti termici possono essere evitati a monte con una corretta progettazione e una rigorosa applicazione dei materiali di costruzione. Se, invece, il problema è già presente, bisogna intervenire tempestivamente per correggere tutte le criticità e migliorare la salubrità degli ambienti.

Come riconoscere i segni di un ponte termico in casa?

Eliminare i ponti termici implica la necessità di riconoscerli. Per capire dove si trovano, si utilizzano principalmente due diagnostiche: il blower door test e la termografia a infrarossi.

Il Blower Door Test (norma UNI EN 13829:2002) serve per misurare la permeabilità all’aria di un edificio. Questo test è in grado di intercettare tutte le “vie d’uscita” dell’aria: finestre; lucernari; porte d’ingresso; canaline elettriche; sistemi di aerazione; faretti da incasso.

Per la termografia a infrarossi si utilizza, invece, una termocamera che, inquadrando una parete di casa, ne misura la temperatura superficiale e colora in modo diverso i ponti termici. Questa verifica è utile anche quando il problema è il ponte termico della finestra, perché ci permette di capire dove intervenire senza commettere errori.

Ponte termico finestra: come risolvere il problema?

È importante completare la rilevazione delle discontinuità termiche anche attraverso l’ispezione visiva – verificando la presenza di danni per umidità e muffe sulle pareti e studiando le planimetrie dell’abitazione.

Cosa causa un ponte termico?

Abbiamo accennato sopra ai problemi legati ai ponti termici, ma è necessario andare in profondità nell’argomento per comprendere il loro impatto sulla qualità dell’aria interna e sul benessere abitativo.

Innanzitutto, la prima conseguenza è la notevole dispersione energetica che comporta difficoltà nel mantenere la temperatura adeguata in casa. Le bollette sono più salate, a fronte di un discomfort generale dovuto all’escursione termica.

L’altro grave problema è di tipo igrometrico: la differenza di temperatura tra le superfici (pareti o finestre) e l’ambiente circostante porta alla formazione di condensa e umidità che, se non risolte, possono sfociare in muffa.

Come vedi, quindi, trovare subito un rimedio efficace è fondamentale.

Come correggere un ponte termico in modo efficace?

Una volta identificato un ponte termico, è necessario intervenire per risolverlo e interrompere la catena di conseguenze negative.

I ponti termici non sono altro che punti deboli (o di interruzione) dell’isolamento termico dell’edificio. Quindi, possono essere risolti con interventi di coibentazione, differenti a seconda della causa di dispersione del calore.

Non è possibile eliminare in assoluto i ponti termici, ma possono essere portati entro i limiti accettabili.

Quelli causati da travi e pilastri sono efficacemente corretti dal cappotto termico esterno o, in alternativa, dal cappotto termico interno.

Come correggere un ponte termico in modo efficace?

Un altro intervento di correzione è la tecnica dell’insufflaggio di materiale isolante nell’intercapedine, utilizzata per ponti termici specifici come quelli del solaio o in alternativa ai cappotti.

Come abbiamo visto, però, i punti critici per la dispersione termica non sono solo le pareti ma anche – e, forse, soprattutto – il foro finestra.

Come prevenire i ponti termici con infissi di qualità

La maggior parte dei ponti termici si crea lungo il perimetro degli infissi. È evidente, quindi, quanto la qualità dei serramenti (e degli accessori complementari) e la professionalità dell’installazione siano fondamentali per correggerli.

Se si tratta di sostituzione di vecchie finestre, dovrai accertarti di scegliere una realtà specializzata in infissi con ottime prestazioni isolanti. Non solo: sarà fondamentale affidarsi a professionisti capaci di eseguire un posa in opera a regola d’arte per la riqualificazione del foro finestra.

Nelle nuove costruzioni, invece, è più difficile incorrere nel problema del ponte termico della finestra, dal momento che quasi sempre i progettisti prevedono controtelai in legno OSB e infissi a bassa trasmittanza termica.

Ponte termico finestra: come risolvere il problema?

Salotto con porte finestre in PVC Konfortline di WnD

Acquistare infissi in PVC ad alta efficienza energetica

La prima cosa da fare per correggere un ponte termico è sostituire i vecchi serramenti con infissi di qualità in PVC. Un materiale che presenta bassissimi valori di trasmittanza termica.

Oltre a consigliarti di scegliere finestre in PVC di qualità, ti suggeriamo di fare attenzione ad altri elementi costitutivi di un serramento che lo rendono una perfetta barriera isolante: vetri bassoemissivi, vetrocamere riempite di gas inerte (come l’Argon), numero di camere del profilo del telaio (eccellenti gli infissi con 6 o 7 camere, come quelli della linea Ravia).

La sostituzione dei serramenti a dispersione energetica non è, però, l’unico accorgimento necessario per eliminare il problema del ponte termico finestra.

Sarà poi importante agire sinergicamente con un’efficace coibentazione dell’involucro edilizio e con una corretta progettazione del vano finestra in tutte le sue componenti.

Acquistare infissi in PVC ad alta efficienza energetica

Salotto con finestre in PVC Square Plus di WnD

Affidarsi a professionisti per la posa in opera degli infissi

Il giunto serramento-parete è un punto molto delicato e non è raro che vi si possa formare condensa o muffa, se l’installazione degli infissi non è stata eseguita a regola d’arte.

Ma cosa significa installazione a regola d’arte? Può essere definita a regola d’arte la posa in opera che consente di utilizzare l’infisso al massimo delle sue potenzialità tecniche. Non solo: una corretta installazione garantisce anche che le prestazioni del serramento, così come testate in laboratorio e certificate dal produttore, rimangano invariate nel tempo.

Sono principalmente tre le fasi di posa in opera dei serramenti, critiche per la buona riuscita dell’operazione:

  • Posizionamento: realizzazione del taglio termico sul davanzale e giuntura della spalletta.
  • Fissaggio: assicura stabilità, funzionalità della finestra, sicurezza antieffrazione e resistenza nel tempo.
  • Sigillatura: avviene mediante l’applicazione di guaine, nastri e schiume apposite e determina la corretta tenuta termica e acustica dell’infisso.

Dunque, se l’installazione è inadeguata, per correggere il ponte termico si dovrà disinstallare l’infisso e procedere con una nuova posa in opera.

Affidarsi a professionisti per la posa in opera degli infissi

Bagno con finestra in PVC Ravia Pro di WnD

Come risolvere il problema dei ponti termici: conclusioni

In questo articolo abbiamo visto che i ponti termici possono formarsi a causa dell’assenza di un buon sistema di isolamento termico dell’edificio e/o a causa di discontinuità di costruzione.

Individuarli, attraverso appositi strumenti diagnostici, e correggerli è fondamentale per migliorare la vivibilità della casa, ottenere un buon risparmio energetico e tenere lontani fenomeni pericolosi per la salute (come umidità, muffa, condensa e infiltrazioni).

Una delle soluzioni per correggere il ponte termico finestra-parete è quella di sostituire le vecchie finestre non più isolanti con modelli di nuova generazione ad alta efficienza energetica, avendo cura di affidare l’installazione solo a personale altamente qualificato.

Detrazione 50%

Vuoi evitare dispersioni termiche in casa?

RICHIEDI PREVENTIVO

Lascia un commento