Porte in PVC. Tutto quello che c'è da sapere per scegliere le migliori

Porte in PVC: tutto quello che c’è da sapere per scegliere le migliori

Se state comprando una casa da ristrutturare o avete deciso di rinnovare la vostra, questo potrebbe essere un momento propizio. Si può infatti approfittare della maxi-agevolazione del 110% su diversi lavori di ristrutturazione e riqualificazione energetica degli edifici.

Avere un quadro completo delle detrazioni fiscali è importante perché aiuta a definire il budget di spesa e ad organizzare i lavori da fare in casa anche in chiave di “opportunità”, oltre che di esigenza.

Ad esempio, l’Ecobonus 2020 prevede la possibilità di usufruire del SuperBonus 110% oppure di approfittare dell’opzione “Cessione del credito” per acquistare a metà prezzo finestre e porte in PVC di qualità.

Un’occasione del genere va sicuramente colta al volo, tanto più che nell’ambito di un restyling dell’abitazione o di un vero e proprio progetto di ristrutturazione, una delle prime decisioni da prendere riguarda proprio la rimozione dei vecchi infissi e l’installazione di serramenti nuovi e più performanti.

Ma perché porte e finestre rivestono un ruolo così importante?

In primo luogo, i serramenti rappresentano per la casa uno strumento di protezione e difesa dai rumori, dagli agenti atmosferici e dai tentativi di intrusione. Installare infissi ad elevata efficienza energetica, realizzati con i migliori materiali isolanti e con le tecnologie più innovative, significa innalzare il grado di sicurezza, migliorare la qualità della vita in casa e ottenere un tangibile risparmio in bolletta.

Inoltre, finestre, porte finestre e portoncini esterni incidono molto sull’estetica degli ambienti, risultando elementi decisivi per definire lo stile della casa.

È per questo motivo che le aziende specializzate in finestre e porte in PVC, come WnD, hanno particolarmente a cuore la diversificazione del design della propria gamma di infissi, la cura dei dettagli e la possibilità di personalizzare le diverse soluzioni fin nei minimi dettagli attraverso la scelta di maniglie e accessori, colori, finiture ed effetti.

In questa guida cercheremo di fornire tutte le informazioni necessarie ad orientarsi nella scelta dei migliori infissi in PVC e delle porte esterne in PVC più performanti sotto il profilo energetico, funzionale, estetico e della sicurezza.

Ci focalizzeremo sia sui vantaggi intrinseci del PVC, materiale che garantisce eccellenti prestazioni isolanti, che sulle caratteristiche specifiche delle porte esterne, delle porte finestra e delle porte scorrevoli targate WnD.

In particolare, ci addentreremo nei seguenti argomenti:

Come scegliere il materiale delle porte: 4 aspetti da valutare prima dell’acquisto

Quando giunge il momento di scegliere porte e finestre per la nuova casa, può capitare di essere assaliti da mille dubbi e di iniziare a porsi una serie infinita di domande.

Ecco le più comuni:

  • Qual è il materiale migliore?
  • Alluminio, legno o PVC?
  • Sono utili gli inserti in vetro per i portoncini d’ingresso?
  • Come faccio a sapere se il materiale scelto è adatto per la mia casa?

Prima di individuare i 4 aspetti fondamentali che possono aiutarci a scegliere i migliori infissi, o semplicemente i più adatti alla propria abitazione, iniziamo col dire che i moderni serramenti vengono realizzati principalmente in PVC, legno e alluminio a taglio termico. Esistono anche versioni ibride che coniugano, ad esempio, la resistenza e impermeabilità del PVC (ideale per la parte esterna dell’infisso) con l’eleganza e il fascino del legno per la parte interna.

Entriamo nel vivo della scelta del materiale dei serramenti osservando le principali caratteristiche e differenze di ognuno in merito ai 4 requisiti base.

1. Grado di isolamento termoacustico

I 3 materiali elencati – PVC, legno, alluminio – presentano tutti ottimi parametri di efficienza energetica e caratteristiche di isolamento da rumori e temperatura esterna. È bene però precisare che l’alluminio, per trasformarsi in buon isolante, deve subire il processo del taglio termico.

Il PVC è un materiale termoplastico che garantisce eccellenti prestazioni isolanti, sia contrastando le dispersioni energetiche (e ottimizzando di conseguenza i consumi), sia schermando la casa dai rumori.

Ovviamente il materiale da solo non basta. È necessario che gli infissi siano affidabili nella loro interezza in termini di qualità, tecnologie utilizzate e processi di lavorazione. In questo senso, l’unica garanzia è quella di affidarsi solo ad aziende altamente specializzate, leader del settore.

Per contrastare rumori e temperatura esterna, ad esempio, è fondamentale che gli infissi siano realizzati con diverse camere d’aria all’interno dei profili e che alloggino vetrocamere altamente isolanti, in grado di attutire le onde sonore e di agire in sinergia con le caratteristiche dei diversi materiali.

Tutte le componenti infatti, incluse canaline e guarnizioni, devono essere realizzate in materiali isolanti – pena un isolamento inefficace, sia dal punto di vista termico che acustico, della porta o della finestra.

2. Resistenza agli agenti esterni

Se è vero che i moderni infissi in legno vengono protetti con trattamenti che conferiscono loro un buon grado di resistenza alle intemperie, è altrettanto vero che, per proprie caratteristiche naturali, il legno è un materiale più delicato di PVC e alluminio e, soprattutto, subisce maggiormente l’aggressione della pioggia, dell’umidità e dell’irraggiamento solare.

Questo non significa che gli infissi in legno di nuova generazione non siano resistenti agli agenti atmosferici. D’altronde, però, è innegabile che per alcuni contesti climatici particolarmente ostili e proibitivi sia meglio affidarsi a soluzioni in alluminio a taglio termico e PVC: due materiali quasi indistruttibili, resistenti a qualsiasi tipo di aggressione esterna. Non solo raggi UV, pioggia, vento o gelo, ma anche agenti corrosivi, urti, sporco e inquinamento.

Ciò è dovuto al fatto che sia PVC che alluminio a taglio termico sono materiali impermeabili e a prova di fuoco (il PVC è autoestinguente, l’alluminio ignifugo), oltre a vantare una resistenza di tipo “elastico”.

Tale caratteristica rende gli infissi realizzati in questi materiali perfetti per resistere e adattarsi “senza batter ciglio” a sbalzi termici, cambiamenti contestuali e variazioni climatiche repentine.

3. Manutenzione: come cambia in base al materiale

Il fattore manutenzione va valutato con grande attenzione. Questo aspetto si lega ai precedenti perché incide sulla longevità degli infissi, sul loro grado di resistenza all’azione degli agenti esterni e sulla capacità di mantenere inalterate nel tempo le proprie funzionalità e caratteristiche estetiche.

Le porte in legno ad esempio hanno bisogno di una costante (e costosa) manutenzione per non perdere efficacia col passare del tempo; le porte in PVC invece possono durare diversi decenni mantenendo inalterate estetica e funzionalità, senza bisogno di manutenzione. Essendo impermeabili, flessibili, resistenti e autoestinguenti, alle porte esterne in PVC basta un’ordinaria pulizia per mantenersi in forma!

4. Fattore risparmio

A proposito dei serramenti di casa è meglio parlare di rapporto qualità-prezzo, piuttosto che di risparmio. Scegliere prodotti economici, infatti, è sempre una pessima idea perché le conseguenze sul breve e lungo periodo portano ad esborsi ben più onerosi rispetto ad un investimento iniziale superiore.

In termini pratici, le porte in PVC sono quelle con il miglior rapporto qualità-prezzo. Il legno, come sappiamo, è un materiale più difficile da lavorare e presenta elementi estetici di notevole pregio. Di contro, ad essere più elevato non è solo il prezzo di acquisto, ma anche la spesa da preventivare per i trattamenti manutentivi.

Il risparmio garantito dal PVC (di cui esistono anche versioni effetto legno che esteticamente non hanno nulla da invidiare a quelle in legno vero) si concretizza quindi anche in termini di assenza di manutenzione e durata nel tempo.

Come scegliere la porta d’ingresso in PVC: cosa non può mancare

Tra gli elementi di un’abitazione la porta d’ingresso rappresenta uno dei più importanti, sia a livello estetico che di sicurezza.

Esteticamente il portoncino d’ingresso rappresenta una sorta di presentazione della casa: la “copertina” e l’anteprima stilistica. Il primo impatto che abbiamo di un’abitazione passa proprio anche attraverso il design, il colore e lo stile della porta esterna. Più è curata e rifinita la porta, migliore sarà l’impressione che darà la nostra casa.

Oltre al fattore estetico/decorativo conta molto anche l’aspetto della sicurezza, la presenza o meno di accorgimenti anti-effrazione, la capacità di isolare dall’inquinamento acustico e dagli agenti atmosferici, nonché la solidità complessiva della struttura.

Prima di acquistare una porta esterna in PVC è importante porsi alcune domande:

  • In che modo la porta è in grado di protegge dai tentativi di furto?
  • Quali meccanismi e tecnologie anti-effrazione presenta?
  • Quanto è solida/robusta?
  • Quanto è resistente a umidità, raggi UV e agenti atmosferici?

Vediamo ora, più nel dettaglio, cosa non può mancare ad una porta in PVC di qualità.

Capacità di isolare da rumori e temperatura esterna

Per colpa degli spifferi, da porte e finestre si disperde in media il 23% dell’energia normalmente utilizzata per riscaldare/raffreddare la casa.

Equivale a dire che ogni anno buttiamo via il 23% dei soldi spesi in bolletta del gas, bolletta elettrica o per l’acquisto di combustibile per stufe e camini.

Tale spreco di energia può essere ridotto scegliendo serramenti in PVC – materiale con basso valore di trasmittanza termica e alto grado di isolamento – capaci di migliorare il comfort abitativo, ridurre drasticamente spifferi e dispersioni termiche e isolare perfettamente da tutti i rumori provenienti dall’esterno. Senza contare la capacità delle porte in PVC da esterno di difendere la casa dagli agenti atmosferici, eliminando le infiltrazioni e riducendo al minimo la possibilità che si formino muffa e condensa.

È proprio il caso di dirlo: chiudiamo la porta e rilassiamoci in casa nel silenzio più assoluto.

Solidità e dispositivi anti-effrazione

I sistemi di sicurezza sono fondamentali per aumentare le difese di portoncini d’ingresso, serramenti scorrevoli e porte balcone, e per proteggere in modo adeguato la casa dai furti.

Maggiori sono i dispositivi anti-effrazione della porta, più difficile sarà per il ladro scardinarla e introdursi in casa. In questi casi è decisivo il fattore tempo: più l’infisso è robusto e protetto, più tempo impiegherà lo scassinatore a mettere a segno il colpo. Se in pochi minuti il ladro non riesce a scardinare la porta, nella grande maggioranza dei casi il furto è scongiurato: sarà il ladro stesso, per paura di essere scoperto, a battere in ritirata.

Ovviamente entrano in gioco diversi aspetti, primo tra tutti il contesto ambientale e la posizione in cui è collocata l’abitazione.

Conoscere il “rischio furto” a cui è esposta la casa è importante ai fini della scelta delle dotazioni di sicurezza. Prima di acquistare la porta è fondamentale accertarsi innanzitutto che offra diversi accorgimenti in ottica anti-effrazione.

A seconda del contesto e delle caratteristiche della casa si potrà poi decidere di aumentare ulteriormente le difese anti intrusione; l’importante è comunque dotarsi, fin dal principio, di porte d’ingresso capaci di rallentare eventuali tentativi di scasso da parte di ladri e malintenzionati.

Versatilità e personalizzazione del design

Le porte esterne possono essere realizzate con varie forme, colori, linee e personalizzazioni, così da diventare preziosi elementi d’arredo in grado di integrarsi al meglio con lo stile della casa.

La personalizzazione del design è un fattore su cui puntano sempre più spesso le aziende del settore. Il PVC, in particolare, è un materiale molto versatile che si presta ad arredare con stile sia un ambiente moderno e minimal, che un contesto dall’anima più classica.

L’aspetto pulito, omogeneo e privo di imperfezioni delle porte in PVC contribuisce a donare agli ambienti il volto ordinato, essenziale e moderno tipico delle case contemporanee.

Chi invece preferisce per il suo ingresso il fascino imperfetto e rustico del legno, ma non vuole rinunciare alle proprietà del PVC, può optare per la soluzione del PVC effetto legno.

Grazie all’ampia gamma di finiture (rovere sbiancato, rovere naturale noce, ecc.) e colorazioni, è possibile diversificare il design e ampliare la possibilità di interpretare la porta in chiave più o meno classica.

Una soluzione alternativa molto in voga è il portoncino in PVC con inserti in vetro. Oltre ad avere un aspetto elegante e ricercato, questa tipologia di porta d’ingresso consente il passaggio della luce e dona agli ambienti interni una suggestiva alternanza di riflessi, ombre e giochi di luce.

È possibile inoltre modulare il passaggio della luce naturale attraverso la diversificazione degli inserti in vetro, che possono essere trasparenti o satinati.

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Porta esterna della linea Vega di WnD – modello Vega 04

Portoncini esterni: tutti i plus della gamma Vega e WnD

Le porte d’ingresso firmate WnD sono sicure, estremamente curate e diversificate nel design (è disponibile un’ampia gamma di modelli classici e contemporanei), presentano ottimi parametri di isolamento termoacustico ed elevata resistenza a urti, agenti atmosferici e usura del tempo.

Ecco i principali plus della linea Vega e WnD:

  • Ferramenta di sicurezza a tre punti di chiusura con riscontri anti-effrazione

  • Portoncini disponibili sia in versione con soglia ribassata in alluminio da 20 mm sia con telaio tradizionale; la soglia ribassata, completamente impermeabile, oltre ad essere una soluzione minimal e moderna, è ideale per agevolare l’accesso e ottimizzare l’isolamento termico

  • Realizzazione di tutti i modelli con pannelli coibentati standard in MDF/Styrofoam, resistenti agli agenti atmosferici e dotati di ottimi parametri di trasmittanza termica e isolamento acustico

  • Ampia gamma di modelli che puntano sull’eleganza, sull’innovazione e sulla diversificazione delle soluzioni stilistiche (classiche, contemporanee, con inserti in vetro)

  • Ante disponibili sia con apertura verso l’interno che verso l’esterno

  • Profili modulari da 92 mm che permettono la creazione di una zoccolatura singola o multipla

Porte con inserti in vetro: scelta originale

Le porte d’ingresso con inserti in vetro sono la soluzione ideale per rendere la casa più luminosa e per dare un tocco di originalità e carattere.

I portoncini Vega e i portoncini WnD possono essere realizzati con eleganti elementi in vetro che lasciano passare la luce e conferiscono leggerezza agli ambienti.

La vasta gamma di accessori offerta da WnD permette di soddisfare qualsiasi esigenza estetica e funzionale. Configurazioni grafiche geometriche, stilizzate o arrotondate, finiture satinate o lucide: tutti elementi che possono indirizzare lo stile in chiave moderna, classica, piuttosto che minimal o country.

Con WnD potrete creare la vostra porta sartoriale, completamente personalizzata sui vostri gusti e il vostro stile d’arredo. Basterà scegliere fra le tantissime combinazioni di colori e materiali disponibili. Potreste optare per una porta bicolore (parte esterna e parte interna in cromie differenti) o per una porta monocolore che integra due diverse finiture: ad esempio, PVC colorato per l’esterno e PVC effetto legno per l’interno.

Non c’è limite alla fantasia!

Porte balcone WnD: comfort e sicurezza

Per prima cosa bisogna aver chiara la tipologia di porta finestra che vogliamo installare. La decisione va presa ponderando gusti personali e caratteristiche dello spazio abitativo. I sistemi scorrevoli, ad esempio, sono spesso la miglior soluzione per ambienti di piccole dimensioni. In alcuni casi è preferibile optare per una porta scorrevole a tutta parete, in altri è più utile diversificare i punti luce dislocando in modo più omogeneo porte balcone con sistema battente e sistemi scorrevoli di grandezza più contenuta.

In posizione di apertura, la porta a battente presenta infatti un ingombro di cui bisogna tenere conto in fase di progettazione.

WnD propone porte balcone pratiche e funzionali che, grazie alla soglia ribassata in alluminio a taglio termico alta appena 2 cm, offrono facilità di passaggio (soluzione ideale se in casa sono presenti anziani, bambini o persone a mobilità ridotta) e bellezza estetica.

La soglia ribassata, infatti, crea un suggestivo continuum visivo con l’outdoor e dona agli ambienti un aspetto fresco che si sposa molto bene con arredi moderni, e minimal. Ulteriori elementi di personalizzazione garantiti da WnD riguardano la zoccolatura e la tipologia di maniglia.

I plus delle porte balcone WnD

 

Oltre alla facilità di passaggio le porte balcone della gamma WnD presentano anche importanti caratteristiche anti-effrazione e ottimi parametri di isolamento termoacustico, garantiti dallo spessore dei profili (70 o 85 mm) e dalla presenza di 5 o 6 camere d’aria nell’anta e nel telaio.

La resistenza anti-effrazione è invece assicurata dallo spostamento di 13 mm dell’asse della ferramenta dal bordo del telaio: tale “spazio” permette l’applicazione di riscontri anti-intrusione più larghi e resistenti.

Vediamo le altre caratteristiche tecniche delle porte balcone WnD, nonché le certificazioni e le possibilità di personalizzazione del design.

Profili modulari

Il principale vantaggio dei profili modulari da 92 mm è quello di poter creare, nella parte inferiore, una zoccolatura singola o multipla; la scelta tra le due opzioni può essere sia funzionale che stilistica.

Maniglie con chiusura click-stop

Disponibili in cinque diversi colori (rovere antico, rovere dorato, marrone, argento e bianco), le maniglie con chiusura a scatto sono molto comode in quanto consentono di chiudere le porte finestra anche dall’esterno; in questo modo si evita la possibilità che le ante possano scheggiarsi o rovinarsi sbattendo a causa del vento.

Design personalizzato

Grazie alle diverse pellicole decorativecolori standard, opzionali o Real Wood – le porte balcone WnD possono essere personalizzate in infiniti modi. Basterà scegliere la sfumatura di legno preferita o il colore più adatto agli interni e/o alla facciata esterna e il gioco è fatto!

Per abbinare la porta sia all’esterno che all’interno si può optare anche per la comoda versione bicolore.

Certificazioni garantite WnD

Tutti i serramenti WnD sono coperti da una garanzia di 10 anni, presentano il certificato VOC, che attesta l’assenza di sostanze volatili dannose per la salute e per l’ambiente, e sono testati in classe S.

Quest’ultima identifica tutti quegli infissi che sono in grado di resistere in condizioni di clima avverso e in aree climatiche particolarmente proibitive: zone con temperature molto alte e irraggiamento solare diretto oppure aree umide e/o con temperature gelide.

Porta esterna della linea Vega di WnD – modello Vega 04

Aperture scorrevoli WnD: porte di design con vista panoramica

Le porte finestre scorrevoli sono vere e proprie aperture verso il cielo. Immaginate un sistema scorrevole a tutta parete con una perfetta fluidità di movimento, vetrate panoramiche, minimo ingombro e continuità stilistica tra gli ambienti interni ed esterni. Un vero sogno!

Se a volte rappresentano una soluzione salvaspazio per non rubare preziosi centimetri alla metratura dell’appartamento, altre volte le porte finestra scorrevoli vengono scelte proprio per il loro forte impatto visivo. In effetti, queste chiusure riescono ad essere protagoniste dello spazio e a regalare charme a qualsiasi ambiente della casa.

In questo caso la porta diventa, per scelta o per esigenza, un vero e proprio elemento d’arredo: non solo delimita lo spazio, ma lo rende più bello, contemporaneo e accattivante.

La porta balcone scorrevole in vetro permette di sfruttare al massimo i benefici del sole, che inondando gli ambienti domestici ne aumenta la percezione di grandezza e influisce positivamente sull’umore degli inquilini.

Se la porta è di qualità, la luce del sole non surriscalda gli ambienti, ma serve solo a rendere la casa più bella e luminosa. Le porte a vetro WnD, infatti, donano luce preservando il giusto comfort abitativo tra le mura domestiche.

Inoltre, il design minimal delle soluzioni scorrevoli e la trasparenza dei vetri contribuiscono a creare ambienti leggeri, aperti e dinamici. Le divisioni tra gli spazi appaiono così fluide, spontanee e naturali.

Modelli WnD di porte scorrevoli in PVC

Diamo ora uno sguardo ad alcuni tra i sistemi scorrevoli proposti da WnD:

  • Smart Slide: si caratterizza per la soglia ribassata e la facilità di movimentazione (si apre e si chiude con la semplice pressione del dito)

  • Alzanti scorrevoli HST: sono una perfetta combinazione di tecnologia e design. Il sistema di sollevamento e scorrimento garantisce una perfetta fluidità di apertura anche in presenza di ante di grandi dimensioni.

  • Traslanti scorrevoli PSK: presentano un agevole sistema di movimentazione con ferramenta scorrevole-basculante e possono essere configurati con due o quattro ante per realizzare chiusure larghe fino a 4 metri.

  • Slide Plus: compatta e salvaspazio, Slide Plus è facile da movimentare e consente di alloggiare vetrocamere con vetri extra chiari spessi fino a 31 mm, per un maggiore isolamento acustico.

L’importanza della posa in opera

La posa in opera è un momento decisivo, che incide in maniera fondamentale sulle performance di finestre e porte in PVC.

A maggior ragione se avete acquistato i migliori serramenti in circolazione, è vostro diritto e dovere affidarvi per la posa in opera ad installatori professionisti e aziende certificate. Solo in questo modo sarete sicuri di non incorrere in brutte sorprese.

Se ad esempio avete comprato serramenti antirumore ma l’isolamento acustico non è migliorato, sarà opportuno rivedere l’installazione e, se necessario, provvedere ad una nuova posa in opera.

In mancanza di un albo professionale specifico, come facciamo a capire se l’installatore è in grado di effettuare una posa in opera a regola d’arte?

Il consiglio è quello di rivolgersi solo ad installatori qualificati di cui il rivenditore possa fornire referenze e/o agli installatori che aderiscono al marchio “Posa Qualità Serramenti“, l’unico attualmente validato da tutte le associazione della filiera infissi.

Risparmiare con gli Ecobonus

Come accennato ad inizio articolo, l’Ecobonus 2020 dà diritto ad una serie di importanti agevolazioni fiscali che possono farvi risparmiare in maniera considerevole sull’acquisto delle vostre nuove porte in PVC.

Ovviamente ci sono dei parametri da rispettare. Vediamoli più nel dettaglio.

Il decreto attuativo congiunto Mise, MEF, MIT e Ambiente ha di recente confermato i benefici fiscali introdotti dal Decreto Rilancio 2020, nato come mezzo di sostegno a famiglie e imprese nell’emergenza Covid-19.

Il Decreto Rilancio si muove in due direzioni. Da un lato prevede detrazioni fiscali al 110%, recuperabili in 5 quote annuali di pari importo sulla dichiarazione dei redditi, su alcuni interventi di riqualificazione energetica degli edifici, sebbene vi siano non pochi vincoli all’ottenimento del maxi bonus (è necessario possedere una serie di requisiti e rispettare alcune condizioni che vedremo tra poco).

L’altra strada, più diretta e facilmente percorribile, prevede la possibilità di ottenere uno sconto immediato del 50%, da scalare direttamente sulla fattura di acquisto di determinati beni, tra cui porte e finestre a risparmio energetico, pannelli fotovoltaici e colonnine di ricarica per le vetture elettriche.

Detrazione 110%: condizioni e limiti

Quali sono i requisiti per usufruire del credito d’imposta 110% e quali i limiti e le condizioni stabilite dalla norma per usufruire del bonus?

Iniziamo col dire che quella che porta alla maxi detrazione del 110% non è una strada semplicissima.

Per ottenere il beneficio fiscale è necessario effettuare sull’unità abitativa di proprietà, sia essa unità singola usata come abitazione principale o unità immobiliare inserita all’interno di uno stabile condominiale, almeno uno degli interventi trainanti che andremo tra poco ad elencare.

È inoltre necessario che tali interventi di ristrutturazione determinino il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio: circostanza da dimostrare tramite la produzione dell’Attestato di Prestazione Energetica (Ape) rilasciato da un tecnico abilitato.

Ecco i lavori di ristrutturazione primaria per i quali è possibile ottenere il bonus 110%:

  • Cappotto termico

    È possibile portare in detrazione la spesa a condizione che i lavori interessino più del 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio o dell’unità immobiliare situata all’interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno, e che i materiali isolanti utilizzati rispettino i criteri ambientali minimi imposti dal decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 11 ottobre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 259 del 6 novembre 2017.

  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale per le parti comuni degli edifici e per gli edifici unifamiliari o unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno: sostituzione degli impianti esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A; o con impianti a pompa di calore, ivi compresi gli impianti ibridi o geotermici ovvero impianti di microcogenerazione o a collettori solari; nonché, esclusivamente per determinati comuni montani, l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente.

Veniamo ora all’opzione, molto più agevole e snella, dello sconto diretto 50% in fattura.

Infissi a metà prezzo? Possibile grazie allo sconto immediato in fattura

L’altro tipo di incentivo previsto dal decreto Rilancio 2020 riguarda la possibilità di cedere il proprio Credito Ecobonus per ottenere, in luogo dello stesso, uno sconto immediato in fattura per lavori di recupero del patrimonio edilizio, installazione impianti fotovoltaici, misure antisismiche e lavori di efficienza energetica. Tra quest’ultimi rientra la sostituzione di serramenti a dispersione energetica con porte e finestre di nuova generazione ad elevata efficienza termica.

In sostanza, fino al 31 dicembre 2021 i contribuenti, anziché portare in detrazione il bonus 110% in 5 anni, possono scegliere di usufruire di una forma di risparmio più concreta, tangibile e soprattutto immediata: acquistare i nuovi infissi di casa a metà prezzo!

La strada dello sconto 50% in fattura è la più semplice da percorrere qualora l’intenzione del contribuente sia solo quella di sostituire i serramenti, senza mettere mano agli altri interventi trainanti.

In questo modo il contribuente recupera immediatamente il 50% della spesa e porta a casa a metà prezzo serramenti nuovi e performanti, capaci di cambiare subito marcia rispetto all’incremento dell’efficienza energetica dell’abitazione e al taglio dei costi della bolletta. Il credito Ecobonus viene ceduto al fornitore/rivenditore di serramenti, il quale, a sua volta, potrà recuperare l’importo sotto forma di credito di imposta cedibile successivamente ad altri soggetti, comprese banche e altri intermediari finanziari.

L’opzione dello sconto 50% in fattura è molto vantaggiosa perché consente di risparmiare la metà della spesa sostenuta senza necessariamente associare altri lavori di riqualificazione edilizia tra quelli elencati come interventi primari relativi all’ottenimento della detrazione 110%.

Per approfondire ulteriormente l’argomento, consigliamo la lettura dell’articolo Ecobonus 2020 e infissi: dal SuperBonus al 110% allo sconto in fattura del 50%.

Cosa c’è da sapere per scegliere le migliori porte in PVC: conclusioni

Siamo giunti al termine della nostra guida su tutto quello che c’è da sapere per scegliere le migliori porte in PVC.

Come visto, alla base di qualsiasi altra considerazione ci sono almeno due fattori imprescindibili di cui tenere conto:

  • affidarsi solo ad aziende specializzate nella produzione di serramenti in PVC di ottima qualità (verificando che porte e finestre siano provviste di tutte le garanzie e le certificazioni, sia dal punto di vista delle prestazioni che per quanto riguarda la sicurezza per la salute)
  • scegliere solo installatori qualificati e referenziati per avere garanzia di una posa in opera a regola d’arte

Rispettando queste due “regole d’oro” si è già a buon punto, quantomeno rispetto alla qualità dei prodotti e alla correttezza dell’installazione.

Nell’articolo abbiamo poi evidenziato le caratteristiche del PVC e i notevoli vantaggi che possiamo ottenere, scegliendo porte realizzate in questo materiale, in termini di efficienza energetica, isolamento termoacustico, salubrità degli ambienti e resistenza all’usura del tempo, dello sporco e degli agenti esterni.

Abbiamo visto come il PVC, rispetto ad altri materiali, presenti il miglior rapporto qualità-prezzo e non abbia bisogno di particolare manutenzione per mantenersi efficiente ed esteticamente integro nel tempo.

Una porta esterna o una porta finestra in PVC garantisce inoltre ottime proprietà di isolamento termico e acustico, oltre a poter contare su una grande versatilità stilistica.

Il materiale da solo, però, non basta a fare una buona porta.

Affinché l’infisso sia efficiente, funzionale, sicuro e resistente è necessario che tutti gli elementi che ne compongono la struttura siano realizzati con materie prime di alta qualità e secondo processi lavorativi d’avanguardia.

Fondamentali sono anche il design e la possibilità di personalizzare la porta d’ingresso (vero e proprio biglietto da visita della casa), le porte balcone e i sistemi scorrevoli.

Un occhio di riguardo, infine, va dedicato alla dotazione di sicurezza della porta, la cui caratteristiche di sicurezza anti-effrazione devono essere scelte in base alla posizione e alle peculiarità dell’abitazione.

Ora avete tutti gli elementi per fare la scelta giusta e valorizzare la vostra casa con le più moderne e performanti porte d’ingresso, porte balcone e porte finestre!

Hai scelto la porta giusta per te?

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