Risparmio Energetico

Come risparmiare sulle bollette: tutti i consigli da seguire

By 12 Novembre 2021Nessun commento
come isolare casa da rumori e temperatura

Per riscaldare adeguatamente la propria casa in inverno e mantenerla fresca nei mesi estivi, è spesso necessario far lavorare a pieno regime l’impianto di riscaldamento e i condizionatori d’aria: ciò significa creare sia un danno all’ambiente – maggiori consumi energetici equivalgono a maggiori emissioni inquinanti – che al portafogli.

Le bollette di luce e gas sono tra le voci che incidono maggiormente sul bilancio familiare, soprattutto in questo periodo storico.

Secondo le stime de Il Sole 24 Ore, infatti, gli incrementi in bolletta, in arrivo dal primo trimestre 2022, incideranno in modo considerevole sulle tasche degli italiani: circa il 40% in più per la luce e il 31% per il gas.

Cosa fare per arginare il “caro bollette”? Come ridurre i consumi energetici senza patire il freddo o morire di caldo?

In questo articolo scopriremo come ottenere un concreto risparmio su luce/gas e come aumentare la vivibilità della casa. In particolare vedremo come:

Iniziamo!

Come risparmiare sulle bollette: piccoli e grandi interventi

Trovare una tariffa di luce e gas conveniente, evitare gli sprechi, utilizzare lampadine a basso consumo, scegliere elettrodomestici in classe energetica alta: sono tutte azioni importanti che, sinergicamente, contribuiscono a rendere le bollette meno pesanti.

Tuttavia, accanto al buonsenso e all’uso consapevole delle fonti energetiche domestiche, per ridurre drasticamente i consumi e risparmiare anche nel lungo periodo occorre agire a un livello più profondo, con una serie di interventi di efficientamento energetico della propria abitazione.

A volte infatti è necessario mettere in conto di investire piccoli budget in interventi di ristrutturazione o di sostituzione di vecchi infissi, o impianti obsoleti, con prodotti maggiormente performanti e innovativi. Si potranno così ottimizzare i consumi, massimizzare i benefici e godere di un’efficienza energetica in grado di farci risparmiare nel tempo sui costi delle bollette – a prescindere da qualsiasi futuro aumento delle tariffe di luce e gas!

Risparmiare in bolletta con un buon isolamento termico

Un buon isolamento termico è sinonimo di alta efficienza energetica: non solo bollette più leggere, ma anche aumento della classe energetica dell’edificio e conseguente aumento del valore commerciale dell’immobile.

Le pareti esterne dell’edificio, se non isolate correttamente, possono provocare dispersioni termiche piuttosto importanti, che compromettono l’efficacia dei sistemi di riscaldamento e determinano un’impennata dei consumi energetici.

Per risparmiare sulle bollette, è dunque fondamentale intervenire con un’efficace coibentazione delle mura perimetrali della casa. L’ideale sarebbe sfruttare i criteri della bioedilizia e del modello di casa passiva, in grado di azzerare quasi completamente i costi per i consumi energetici.

Per i sistemi di isolamento termico delle pareti, si va dal tradizionale cappotto termico alla realizzazione di una controparete isolante interna. Un altro sistema molto efficace è la cosiddetta facciata ventilata. Applicabile sia in fase di costruzione che di ristrutturazione, serve a isolare le pareti esterne attraverso l’introduzione di una camera d’aria che, generando moti convettivi, favorisce la traspirabilità della struttura ed evita dispersioni termiche e formazione di condensa.

Come risparmiare sulle bollette: i nostri consigli

Porta Finestra Square Maxi 3G di WnD

Isolamento termico: come risparmiare sfruttando i Bonus fiscali

Se l’abitazione non è adeguatamente coibentata e se sono presenti ponti termici, si andrà sempre incontro a dispersione energetica e al conseguente aumento delle bollette.

Non a caso, i Bonus per la riqualificazione energetica degli edifici, che prevedono importanti agevolazioni fiscali per gli interventi di coibentazione di tetto e pareti (cappotto termico) e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale obsoleti, puntano da un lato a dare una mano al pianeta, diminuendo le emissioni inquinanti, dall’altro ad abbattere i consumi energetici.

In particolare, il Superbonus introdotto dal decreto Rilancio 2020 e recentemente prorogato fino al 2023 consente di ottenere un credito d’imposta pari al 110% – recuperabile in cinque quote annuali di pari importo o cedibile in cambio di uno sconto immediato in fattura – per le spese sostenute per i cosiddetti “interventi trainanti”:

  • l’isolamento termico di almeno il 25% delle superfici opache che interessano l’involucro dell’edificio
  • la sostituzione, per i condomini e per la singola unità abitativa, delle caldaie esistenti con impianti a condensazione o a pompa di calore per il riscaldamento/raffrescamento e la fornitura di acqua calda sanitaria, anche abbinati ad impianto solare fotovoltaico

Se ad almeno uno degli interventi trainanti si affiancano altri interventi secondari, anche questi ultimi possono usufruire delle agevolazioni fiscali al 110.

Tra gli interventi secondari rientra la sostituzione delle finestre, non a caso: per eliminare i ponti termici e consentire una coibentazione continua e senza interruzioni è fondamentale infatti migliorare l’isolamento termico scegliendo i serramenti giusti.

Come risparmiare sulle bollette scegliendo gli infissi giusti

Le migliori finestre per risparmiare sulle bollette sono quelle in grado di isolare correttamente l’abitazione dalla temperatura esterna, limitando in tal modo la dispersione termica e riducendo così i consumi.

La scelta degli infissi passa per esigenze estetiche e per fattori pratici legati alla funzionalità, alla resistenza, alla durata nel tempo e a un risparmio energetico che possa tradursi in tangibile risparmio in bolletta.

Sostituire le vecchie finestre con infissi in PVC ad alto isolamento termico significa quindi investire per ottenere reali benefici economici, sia nel breve, che nel lungo periodo.

Se vuoi scoprire come risparmiare sulle bollette di casa in maniera continua e duratura, dai un’occhiata ai nostri consigli per scegliere gli infissi più adatti in termini di prestazioni energetiche, grado di isolamento termico, idoneità a difendere la casa dalle infiltrazioni e capacità di mantenere la temperatura ideale nell’ambiente.

Quando sostituire gli infissi?

La prima cosa da fare è quella di non trascurare i segnali che ci indicano in modo inequivocabile quando è arrivato il momento di sostituire le vecchie finestre con infissi di nuova generazione.

Le finestre sono da sostituire se:

  • Non chiudono bene per via dell’usura del tempo o degli agenti atmosferici, hanno perso efficacia nel meccanismo di apertura e chiusura, non sono più in grado di garantire una chiusura ermetica
  • Non sono più in grado di schermare correttamente dall’inquinamento acustico e dai rumori
  • Sono presenti spifferi, infiltrazioni, muffa, umidità e condensa
  • Notiamo un anomalo rincaro delle bollette

In tutti questi casi, occorre valutare la sostituzione dei vecchi infissi con finestre dotate dei migliori sistemi di isolamento termoacustico: materiali isolanti, triplo o quadruplo vetro, chiusura ermetica e guarnizioni a lunga durata – perfette per aumentare i livelli di impenetrabilità agli agenti atmosferici e azzerare così i rischi di infiltrazioni, dispersione di calore e formazione di muffa.

Solo installando serramenti di questo tipo si potrà avere garanzia di un reale risparmio in bolletta. Finestre realizzate in materiali isolanti come il PVC, a ridotta manutenzione e lunga durata, sono in grado di trattenere il calore prodotto dai sistemi di riscaldamento all’interno degli ambienti, riducendo al minimo le dispersioni energetiche, aumentando la qualità della vita in casa e abbattendo i consumi.

come fare per risparmiare sulle bollette con gli infissi giusti

Vetrocamera basso emissiva standard di WnD, dettaglio

Infissi in PVC per risparmiare sulle bollette

Scegliere infissi in PVC ad alta efficienza energetica è un ottimo investimento economico: a dirlo sono le bollette di luce e gas!

A patto, ovviamente, che le finestre siano della massima qualità.

Infatti, scegliere finestre di bassa o media qualità – senza valutare adeguatamente le prestazioni energetiche e le caratteristiche di isolamento termoacustico – ci farà forse risparmiare nell’immediato sul costo di acquisto, ma, ben presto, l’iniziale risparmio si trasformerà in un boomerang per l’economia domestica.

Aumenteranno i costi per la manutenzione e si avrà la necessità di sostituire gli infissi nel giro di poco tempo, perché qualitativamente scadenti; si subirà un rincaro delle bollette per via dei ponti termici e delle dispersioni di calore e un peggioramento generale delle condizioni ambientali della casa.

Infatti, fenomeni come umidità, muffa, condensa e infiltrazioni, la cui formazione è favorita da finestre di bassa qualità o da un servizio di posa scadente, incidono pesantemente sulla salute delle persone che vivono in casa.

Per ottenere il massimo grado di isolamento termico dalla propria abitazione e, di conseguenza, il maggior comfort abitativo possibile, la scelta di finestre performanti deve andare di pari passo con l’efficacia del processo di posa e installazione degli infissi stessi.

Per evitare di vanificare tutti i benefici degli infissi in PVC ad alta efficienza energetica, sarà infatti fondamentale affidare l’installazione a personale esperto e qualificato.

Solo una posa a regola d’arte farà sì che la finestra renda al massimo delle sue potenzialità, evitando spifferi e dispersioni di calore.

Finestre a risparmio energetico: come riconoscerle

In un mercato ampio come quello della produzione e vendita di serramenti, non sempre è facile individuare i modelli più performanti sotto il profilo dell’isolamento termico.

Come riconoscere allora le finestre che possono davvero fare la differenza e aiutarci a risparmiare sulle bollette?

Il modo migliore è fare attenzione alle caratteristiche tecniche dell’infisso.

Quelli a risparmio energetico sono realizzati in materiali resistenti alle temperature più ostili, e per questo presentano determinati parametri di isolamento termico che permettono di ridurre al minimo le dispersioni di calore; inoltre tutti gli elementi che li compongono sono curati nei minimi dettagli: dalla struttura alle finiture, dalle guarnizioni alla ferramenta, passando per vetri e vetrocamere.

I migliori infissi in PVC, come Square Maxi di WnD, presentano una serie di peculiarità che ne aumentano in maniera decisiva le prestazioni energetiche. In particolare:

  • anta con spessore maggiorato (85 mm) che consente di alloggiare anche il quadruplo vetro
  • guarnizioni a memoria di forma
  • vetrocamere basso emissive con riempimento in gas Argon

Scegliere finestre ad alta efficienza energetica con queste caratteristiche significa aumentare il comfort in casa, ridurre l’impatto ambientale e ottenere un sensibile risparmio sui consumi energetici. E il tutto senza rinunciare ad un design elegante, contemporaneo e personalizzabile in termini di colore, effetto e finitura.

Per prestazioni energetiche ancora più elevate WnD propone Square Maxi 3G, un serramento in PVC progettato per raggiungere il massimo isolamento termico, proteggendo gli interni dall’afa estiva e dal gelo invernale, ottimizzando la resistenza a qualsiasi condizione climatica e potenziando la tenuta all’azione di pioggia, vento e neve.

Ecco le sue principali caratteristiche:

  • tripla guarnizione in battuta, realizzata in elastomeri termoplastici a memoria di forma per garantire una perfetta ermeticità dell’infisso
  • telaio e anta a 6 camere da 85 mm di spessore
  • robusti rinforzi in acciaio galvanizzato
  • vetrocamere ad alta trasparenza riempite di gas Argon
  • possibilità di supportare il quadruplo vetro
  • elevatissimi parametri di isolamento termico (0,8 W/m2K di trasmittanza termica raggiungibile), che consentono di ridurre al minimo le dispersioni energetiche
  • sistema di microventilazione integrata

Non a caso, Square Maxi e Square Maxi 3G sono considerate le finestre più adatte a creare una casa ecosostenibile a basso consumo.

Come ottenere un risparmio in bolletta: conclusioni

Per concludere i nostri consigli su come risparmiare sulle bollette, è bene sottolineare ancora una volta l’importanza di agire sinergicamente, sia con interventi di ristrutturazione che agiscono alla radice del problema, che con accorgimenti di più immediata applicazione.

Da un lato, dunque, sarà bene investire in interventi atti a coibentare correttamente l’edificio (ricorrendo, ad esempio, a un sistema di cappotto termico a protezione dagli agenti atmosferici e dalle temperature esterne), in modo da applicare alla casa una sorta di guscio termico impenetrabile;

dall’altro, sarà importante usare il buon senso nel ridurre gli sprechi energetici, ossia il consumo di gas o energia elettrica per il riscaldamento/raffreddamento, nonché sostituire infissi non più affidabili con finestre e porte in PVC di ultima generazione in grado di isolare la casa e ridurre drasticamente i consumi.

Per avere un’idea ancora più precisa dell’importanza di scegliere per la propria casa infissi a risparmio energetico, basti pensare che tra il 25% e il 40% della dispersione energetica totale della casa deriva proprio da serramenti che non rispettano gli standard richiesti per gli edifici a basso consumo.

In quest’ottica, i serramenti in PVC di WnD – e in particolare i modelli Square Maxi e Square Maxi 3G – assicurano elevati parametri di isolamento termico e acustico, grazie alle vetrocamere riempite di gas Argon a bassa conduttività, ai profili a 5 e 6 camere di anta e telaio, alla presenza della posizione di microventilazione e all’impiego dei materiali e delle tecnologie più innovativi.

Tutti questi elementi ottimizzano le caratteristiche isolanti del PVC, prevengono la formazione di muffa e umidità, aumentano la salubrità degli ambienti e assicurano una drastica riduzione dei consumi energetici e una bolletta decisamente più leggera.

Mai come in questo periodo infatti, con lo spettro del “caro bollette” all’orizzonte, è importante mettere la propria abitazione nelle migliori condizioni possibili per ridurre al minimo i consumi energetici, migliorare la salubrità dell’aria e mantenere la temperatura ideale all’interno degli ambienti domestici.

Inoltre, non dimentichiamo che associando la sostituzione delle vecchie finestre ad almeno uno degli interventi trainanti indicati dal Decreto Rilancio, sarà possibile beneficiare della maxi detrazione fiscale del 110% del Superbonus anche per l’acquisto dei nuovi serramenti a risparmio energetico.

Risparmia sulle bollette con infissi di qualità

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