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Come risparmiare con gli infissi in PVC

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Come risparmiare con gli infissi in PVC

Per comprendere l’importanza della scelta dei migliori infissi nell’ottica di una casa ecosostenibile e votata al risparmio energetico, è sufficiente sottolineare che infissi vecchi o realizzati con materiali scadenti sono i principali responsabili della dispersione energetica di un’abitazione. Per l’esattezza, tra il 25 e il 40% della dispersione energetica totale di un’abitazione passa dalle finestre!

Di conseguenza, la scelta dei serramenti deve tenere conto non solo dell’estetica e del design, ma anche di fattori tecnici legati alle prestazioni energetiche degli infissi, al loro grado di isolamento termico, alla capacità di resistere agli agenti atmosferici: tutti fattori che determinano benefici concreti e risparmio economico a breve e a lungo termine.

Se ti stai chiedendo come risparmiare scegliendo gli infissi giusti, in questo articolo troverai le risposte alle tue domande.

Partiamo dal materiale: legno, alluminio o PVC?

In senso assoluto, non esiste un materiale migliore di un altro: ciascuno di essi possiede ottime proprietà termoisolanti e vantaggi specifici da valutare in base alle proprie esigenze, al contesto climatico in cui è inserita la casa, al comfort abitativo, alla resistenza e al livello di manutenzione richiesto.

Se ci focalizziamo sugli aspetti legati al risparmio in bolletta, alle prestazioni energetiche e all’investimento iniziale, il PVC rappresenta il materiale più affidabile: a fronte di un costo contenuto garantisce elevati parametri di isolamento termico, con in più il vantaggio di resistere a qualsiasi clima e temperatura, di avere una vita media più lunga e di necessitare di una manutenzione ridottissima – al contrario del legno, che invece richiede una manutenzione costante e impegnativa.

Perciò, se stai pensando di sostituire le tue vecchie finestre con infissi ad alte prestazioni energetiche, gli infissi in PVC sono il miglior investimento possibile. Il risparmio, infatti, è sia immediato, sia riscontrabile nel lungo periodo, grazie al costante e considerevole risparmio energetico che potrai “toccare con mano” in bolletta!

porte in pvc 2
Porta balcone WnD con finitura effetto legno

Infissi in PVC: resistenti, termoisolanti e a risparmio energetico

Vuoi scoprire come risparmiare con gli infissi e, nel contempo, trasformare la tua casa in un confortevole guscio termico capace di mantenere la temperatura ideale tutto l’anno?


La prima cosa da imparare per realizzare una casa a risparmio energetico è di non trasgredire la regola della linea continua, nemica giurata dell’efficienza energetica. In altri termini, per non compromettere l’uniformità dell’isolamento termoacustico e per evitare fenomeni spiacevoli quali infiltrazioni, spifferi, formazione di muffa e condensa, è necessario eliminare i cosiddetti ponti termici, che possono essere causati da infissi di scarsa qualità oppure non adeguatamente coibentati e isolati.


Per comprendere più nel dettaglio come risparmiare sostituendo le vecchie finestre con finestre in PVC di nuova generazione, prenderemo in esame sia i benefici economici più immediati e tangibili (ottimo rapporto qualità-prezzo e possibilità di usufruire di detrazioni fiscali), sia quelli a lungo termine, legati al risparmio energetico, alla bassa manutenzione e alla maggiore durata degli infissi in PVC rispetto a quelli realizzati in altri materiali.

Vantaggi immediati degli infissi in PVC

Nel corso dell’articolo, analizziamo i principali vantaggi economici nel breve e nel lungo periodo derivanti dalla sostituzione delle vecchie finestre in legno o alluminio con i più innovativi ed efficienti modelli in PVC presenti sul mercato.

Ottimo rapporto qualità-prezzo

A breve termine, il risparmio più tangibile riguarda l’ottimo rapporto qualità-prezzo dei modelli di porte e finestre in PVC. Acquistare questo tipo di infissi consente di ottenere un beneficio economico immediato, grazie al costo leggermente inferiore rispetto ad altri tipi di infissi. Il gap sul costo di acquisto aumenta ulteriormente se prendiamo in considerazione i prodotti di fascia alta: un infisso in PVC di eccellente qualità presenta un costo decisamente inferiore rispetto ad un pari livello in legno.

Classe energetica più performante

Installare nella propria casa porte e finestre in PVC ad alta efficienza energetica consente di ottenere anche un altro beneficio economico immediato: scegliere infissi di qualità conformi ai requisiti energetici previsti dalle normative può far ottenere al tuo immobile un Attestato di Prestazione Energetica (APE) elevato, fino alla classe A4 – la più virtuosa tra le classi energetiche.


Per un’abitazione classificata in classe energetica alta (A1-A4), rispetto ad una in classe bassa (D-G), le spese di riscaldamento, raffreddamento e acqua calda sanitaria si riducono mediamente del 75%.

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Finestra Square Maxi 3G WnD

Vantaggi a lungo termine

I vantaggi che nascono dall’adozione di porte e finestre in PVC di ottima qualità non si esauriscono nel momento dell’acquisto o poco dopo, ma durano nel tempo e alcuni si riscontrano solo nel lungo periodo.

Risparmio in bolletta

Scegliendo infissi ad alto isolamento termico avrai una drastica riduzione dei costi energetici e una bolletta decisamente più leggera.

In che modo?

Il PVC è un materiale a bassa conducibilità termica, con ottime performance in termini di isolamento. Ciò significa che infissi ben installati composti da questo materiale riescono a mantenere costante la temperatura interna, limitando notevolmente il fabbisogno energetico della casa. Per avere un piacevole tepore in inverno, e una temperatura fresca in estate, non sarà necessario spendere un capitale in riscaldamento e condizionatori d’aria. Inoltre, i sistemi di chiusura ermetica, le guarnizioni a lunga durata e la possibilità di installare tripli e quadrupli vetri permettono di abbassare ulteriormente le dispersioni energetiche.

Risparmio sui costi di manutenzione degli infissi

Le finestre in PVC, rispetto agli infissi in legno, presentano costi di manutenzione praticamente azzerati. Essendo completamente impermeabile, il PVC, al contrario del legno, non assorbe acqua e riduce drasticamente i rischi di condensa, muffa e infiltrazioni.

Un infisso resistente agli agenti atmosferici (acqua, raggi UV, temperature rigide, umidità, vento, ecc.) non ha bisogno di particolare manutenzione, in quanto, fatto salvo il normale deterioramento dovuto al trascorrere del tempo, non tende a logorarsi, scolorirsi o deformarsi.

Al contrario, le finestre realizzate in materiali più delicati sono maggiormente soggette all’usura degli agenti atmosferici e, a lungo andare, perdono le proprie capacità isolanti determinando spifferi e dispersioni energetiche fatali per la bolletta.

Risparmio sulla sostituzione degli infissi

Per le ragioni appena esposte, gli infissi realizzati in PVC hanno una vita media superiore ad altri tipi di infissi, per i quali, invece, spesso è necessario ricorrere ad una sostituzione anzitempo (andando incontro, dunque, ad un investimento economico importante) proprio a causa della minore resistenza all’usura e agli agenti esterni.

Pertanto, scegliendo porte e finestre ad alta tecnologia e innovazione energetica, i tempi di sostituzione degli infissi si allungano notevolmente.

Vetrocamera basso emissiva standard di WnD, dettaglio

Credito Ecobonus

Torniamo ora ad approfondire la questione relativa alle detrazioni fiscali cui hanno diritto i soggetti che realizzano interventi atti alla riqualificazione energetica degli edifici, tra cui rientra anche l’installazione di infissi a risparmio energetico.


A disposizione dei consumatori, c’è il cosiddetto Credito Ecobonus, che consiste in una detrazione fiscale del 50% spalmata su 10 anni, ovvero: si acquistano i nuovi infissi, a sostituzione di quelli vecchi a prezzo pieno e il 50% del costo verrà rimborsato in un periodo di 10 anni.

Conclusioni

Per concludere l’approfondimento su come risparmiare con gli infissi, è bene sottolineare come, per ottimizzare le spese di gestione della casa e ottenere un risparmio concreto sui costi per il riscaldamento/raffreddamento degli ambienti domestici, una delle regole d’oro sia proprio la scelta di infissi a risparmio energetico.


Non infissi qualunque, ma infissi di qualità in PVC che rispondono in modo rigoroso alle normative europee sul risparmio energetico, realizzati da aziende altamente specializzate, come WnD.


Scegliere gli infissi in PVC a risparmio energetico targati WnD significa non solo ottenere una drastica riduzione dei consumi energetici e una bolletta che incide molto meno sul bilancio familiare, ma anche avere garanzia del massimo delle prestazioni in chiave di isolamento termoacustico, grazie all’impiego di materiali e tecnologie all’avanguardia.


Tutti i modelli proposti da WnD ti assicurano di poter contare su un design sempre più curato e ricercato, con infinite possibilità di personalizzazione, avere a cuore le tematiche ambientali, la salubrità degli ambienti domestici e la qualità della propria vita.

Vuoi risparmiare con nuovi infissi in PVC?

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Come risparmiare sulle bollette: tutti i consigli da seguire

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Come risparmiare sulle bollette: tutti i consigli da seguire

Per riscaldare adeguatamente la propria casa in inverno e mantenerla fresca nei mesi estivi, è spesso necessario far lavorare a pieno regime l’impianto di riscaldamento e i condizionatori d’aria: ciò significa creare sia un danno all’ambiente – maggiori consumi energetici equivalgono infatti a maggiori emissioni inquinanti – che al portafogli.


Le bollette di luce e gas sono infatti tra le voci che incidono maggiormente sul bilancio familiare. Per non parlare della spesa per il rifornimento del combustibile per caminetti e stufe.


Cosa possiamo fare per ridurre i consumi energetici senza patire il freddo o morire di caldo? Come risparmiare sulle bollette? Quali consigli seguire? Esistono metodi per ottenere un concreto risparmio su luce, gas e acquisto di combustibile?


La risposta è sì: oltre ad un’attenta analisi delle varie tariffe offerte dal mercato libero dell’energia e alla scelta di quella più adatta alle proprie esigenze e abitudini, esistono altri piccoli e semplici accorgimenti che possiamo mettere in atto per migliorare l’efficienza termica della casa e ridurre il fabbisogno energetico. In questo articolo, forniamo spunti e consigli su come ottimizzare il risparmio in bolletta e come aumentare la vivibilità della casa.

Come risparmiare sulle bollette: piccoli e grandi interventi

Trovare una tariffa di luce e gas conveniente, evitare gli sprechi, utilizzare lampadine a basso consumo, scegliere elettrodomestici in classe energetica alta: sono tutte azioni importanti che, sinergicamente, contribuiscono a rendere le bollette meno pesanti.


Tuttavia, accanto al buonsenso e all’uso consapevole delle fonti energetiche domestiche, per ridurre drasticamente i consumi e risparmiare anche nel lungo periodo occorre agire a un livello più profondo, con una serie di interventi di efficientamento energetico della propria abitazione.


A volte infatti è necessario mettere in conto di investire piccoli budget in interventi di ristrutturazione o di sostituzione di impianti obsoleti, o vecchi infissi, con prodotti maggiormente performanti e innovativi. Si potranno così ottimizzare i consumi, massimizzare i benefici e godere di un’efficienza energetica in grado di farci risparmiare nel tempo sui costi delle bollette – a prescindere da qualsiasi futuro aumento delle tariffi di luce e gas!

Risparmiare in bolletta con un buon isolamento termico

Un buon isolamento termico è sinonimo di alta efficienza energetica: non solo bollette più leggere, ma anche aumento della classe energetica dell’edificio e conseguente aumento del valore commerciale dell’immobile.


Le pareti esterne dell’edificio, se non isolate correttamente, possono provocare dispersioni termiche piuttosto importanti, che compromettono l’efficacia dei sistemi di riscaldamento e determinano un’impennata dei consumi energetici.


Per risparmiare sulle bollette, è dunque fondamentale intervenire con un’efficace coibentazione delle mura perimetrali della casa. L’ideale sarebbe sfruttare i criteri della bioedilizia e del modello di casa passiva, in grado di azzerare quasi completamente i costi per i consumi energetici.


Per i sistemi di isolamento termico delle pareti, si va dal tradizionale cappotto termico alla realizzazione di una controparete isolante interna. Un altro sistema molto efficace è la cosiddetta facciata ventilata. Applicabile sia in fase di costruzione che di ristrutturazione, serve a isolare le pareti esterne attraverso l’introduzione di una camera d’aria che, generando moti convettivi, favorisce la traspirabilità della struttura ed evita dispersioni termiche e formazione di condensa.

Maxi-3G-finestra-salotto-interni-chiari

Porta Finestra Square Maxi 3G di WnD

Come risparmiare sulle bollette scegliendo gli infissi giusti

Altro metodo per risparmiare sulle bollette, è quello di scegliere porte e finestre in grado di isolare correttamente l’abitazione dalla temperatura esterna, limitando in tal modo la dispersione termica e riducendo così i consumi.


La scelta degli infissi passa per esigenze estetiche e per fattori pratici legati alla funzionalità, alla resistenza, alla durata nel tempo e a un risparmio energetico che possa tradursi in tangibile risparmio in bolletta.


Sostituire le vecchie finestre con infissi in PVC ad alto isolamento termico significa investire per ottenere reali benefici economici, sia nel breve, che nel lungo periodo.


Se vuoi scoprire come risparmiare sulle bollette di casa in maniera continua e duratura, dai un’occhiata ai nostri consigli per scegliere gli infissi più adatti in termini di prestazioni energetiche, grado di isolamento termico, idoneità a difendere la casa dalle infiltrazioni e capacità di mantenere la temperatura ideale nell’ambiente.

Quando sostituire gli infissi?

La prima cosa da fare è quella di non trascurare i segnali che ci indicano in modo inequivocabile quando è arrivato il momento di sostituire le vecchie finestre con infissi di nuova generazione.

Le finestre sono da sostituire se:

  • Non chiudono bene per via dell’usura del tempo o degli agenti atmosferici, hanno perso efficacia nel meccanismo di apertura e chiusura, non sono più in grado di garantire una chiusura ermetica
  • Non sono più in grado di schermare correttamente dall’inquinamento acustico e dai rumori
  • Sono presenti spifferi, infiltrazioni, muffa, umidità e condensa
  • Notiamo un anomalo rincaro delle bollette

In tutti questi casi, occorre valutare la sostituzione dei vecchi infissi con finestre dotate dei migliori sistemi di isolamento termoacustico: materiali isolanti, triplo o quadruplo vetro, chiusura ermetica e guarnizioni a lunga durata – perfette per aumentare i livelli di impenetrabilità agli agenti atmosferici e azzerare così i rischi di infiltrazioni, dispersione di calore e formazione di muffa.


Solo installando serramenti di questo tipo si potrà avere garanzia di un reale risparmio in bolletta. Finestre realizzate in materiali isolanti come il PVC, a ridotta manutenzione e lunga durata, sono in grado di trattenere il calore prodotto dai sistemi di riscaldamento all’interno degli ambienti, riducendo al minimo le dispersioni energetiche, aumentando la qualità della vita in casa e abbattendo i consumi.

Vetrocamera basso emissiva standard di WnD, dettaglio

Infissi in PVC per risparmiare sulle bollette

Scegliere infissi in PVC ad alta efficienza energetica è un ottimo investimento economico: a dirlo sono le bollette di luce e gas!


A patto che le finestre siano della massima qualità.


Infatti, scegliere finestre di bassa o media qualità – senza valutare adeguatamente le prestazioni energetiche e le caratteristiche di isolamento termoacustico – ci farà forse risparmiare nell’immediato sul costo di acquisto, ma, ben presto, l’iniziale risparmio si trasformerà in un boomerang per l’economia domestica.


Aumenteranno i costi per la manutenzione e si avrà la necessità di sostituire gli infissi nel giro di poco tempo, perché qualitativamente scadenti; si subirà un rincaro delle bollette per via dei ponti termici e delle dispersioni di calore e un peggioramento generale delle condizioni ambientali della casa. Infatti, fenomeni come umidità, muffa, condensa e infiltrazioni, la cui formazione è favorita da finestre di bassa qualità o da un servizio di posa scadente, incidono pesantemente sulla salute delle persone che vivono in casa.


Per ottenere il massimo grado di isolamento termico dalla propria abitazione e, di conseguenza, il maggior comfort abitativo possibile, la scelta di finestre performanti deve quindi andare di pari passo con l’efficacia del processo di posa e installazione degli infissi stessi. Per evitare di vanificare tutti i benefici degli infissi in PVC ad alta efficienza energetica, sarà infatti, fondamentale affidare l’installazione a personale esperto e qualificato. Solo una posa a regola d’arte farà sì che la finestra renda al massimo delle sue potenzialità, evitando spifferi e dispersioni di calore.

Come ottenere un risparmio in bolletta: conclusioni

Per concludere i nostri consigli su come risparmiare sulle bollette, è bene sottolineare ancora una volta l’importanza di agire sinergicamente, sia con interventi di ristrutturazione che agiscono alla radice del problema, che con accorgimenti di più immediata applicazione.


Da un lato, dunque, sarà bene investire in interventi atti a coibentare correttamente l’edificio (ricorrendo, ad esempio, a un sistema di cappotto termico a protezione dagli agenti atmosferici e dalle temperature esterne), in modo da applicare alla casa una sorta di guscio termico impenetrabile; dall’altro, sarà importante usare il buon senso nel ridurre gli sprechi energetici, ossia il consumo di gas o energia elettrica per il riscaldamento/raffreddamento, nonché sostituire infissi non più affidabili con finestre e porte in PVC di ultima generazione in grado di isolare la casa e ridurre drasticamente i consumi.


Per avere un’idea ancora più precisa dell’importanza di scegliere per la propria casa infissi a risparmio energetico, basti pensare che tra il 25% e il 40% della dispersione energetica totale della casa deriva proprio da serramenti che non rispettano gli standard richiesti per gli edifici a basso consumo.


In quest’ottica, i serramenti in PVC di WnD assicurano elevati parametri di isolamento termico e acustico, grazie alle vetrocamere riempite di gas Argon a bassa conduttività, ai profili a 5 e 6 camere di anta e telaio e grazie all’impiego dei materiali e delle tecnologie più innovativi.


Tutti questi elementi ottimizzano le caratteristiche isolanti del PVC, prevengono la formazione di muffa e umidità, aumentano la salubrità degli ambienti e assicurano una drastica riduzione dei consumi energetici e una bolletta decisamente più leggera.

Risparmia sulle bollette con infissi di qualità

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come riscaldare casa in modo economico

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Come riscaldare casa in modo economico

Con l’arrivo delle temperature rigide, i consumi per riscaldare casa subiscono una brusca impennata, qualunque sia il sistema di riscaldamento utilizzato: le spese per l’acquisto di legno o pellet lievitano, mentre le bollette di gas o energia elettrica si fanno sempre più pesanti – spesso insostenibili.


E non è detto che, a fronte di una tale maggiorazione di consumo energetico, la casa venga effettivamente riscaldata in modo adeguato. Infatti, se un buon sistema di riscaldamento è il punto di partenza per riscaldare in modo efficace ed omogeneo la casa, occorre anche ottimizzare tutto il calore irradiato dagli impianti, così come è necessario cercare di evitare del tutto spifferi e sprechi energetici.


Per poter riscaldare l’abitazione in modo economico, qualsiasi sistema di riscaldamento – anche il più moderno ed efficiente – deve funzionare in sinergia con altri importanti aspetti strutturali dell’abitazione e con piccole accortezze che servono a eliminare il più possibile le fonti di dispersione del calore. Esiste dunque un modo per risparmiare sui consumi e nel contempo avere una casa calda e accogliente?


Ne esiste più di uno!


In questo articolo, scopriremo come possiamo intervenire per ottimizzare il nostro impianto di riscaldamento evitando gli sprechi, ottimizzando i consumi e migliorando il suo apporto energetico.

Riscaldare casa in modo economico: interventi e strategie

Se ti stai chiedendo come riscaldare casa in modo economico, la risposta è più semplice di quanto si possa pensare. Basterà mettere in atto una serie di strategie e interventi per limitare i consumi e contenere gli sprechi.


Se il riscaldamento funziona a pieno regime, ma la casa non risulta sufficientemente calda, significa che c’è una disparità evidente tra consumo energetico (calore prodotto) ed effettivo grado di riscaldamento degli ambienti.

E’ importante domandarsi da cosa possa dipendere tale discrepanza. Gli scenari possibili sono principalmente due.

  1. E’ possibile che le risorse impiegate non siano sufficienti a riscaldare una casa molto grande, o situata in una zona particolarmente umida e fredda e sia dunque necessario dotarsi di un impianto di riscaldamento nuovo, più efficiente e performante sotto il profilo della produzione e distribuzione del calore; in alternativa, si può pensare di integrare l’impianto principale con un sistema di riscaldamento aggiuntivo.

  2. Più spesso si verifica un’altra situazione: il calore prodotto dall’impianto, dal camino o dalla stufa è effettivamente sufficiente a riscaldare l’ambiente in modo idoneo, ma altri fattori di cui non teniamo conto incidono negativamente sul rendimento energetico del sistema di riscaldamento.

Dispersioni termiche: come evitarle

Il nemico giurato del riscaldamento è la dispersione termica. Per evitare la formazione dei cosiddetti ponti termici, si dovrebbe intervenire alla radice isolando tetto e pareti con le tecniche più adatte e i migliori materiali. Non sempre è possibile dedicarsi a lunghe opere di ristrutturazione, ma qualora si decidesse di investire su interventi atti a migliorare l’efficienza energetica dell’edificio, sarebbe opportuno puntare su una ristrutturazione con criteri passivi per ottimizzare i consumi e riscaldare casa risparmiando.

come riscaldare casa in modo economico

Interventi strutturali per migliorare l’efficienza energetica

Quali sono gli interventi base per ristrutturare l’edificio e migliorarne l’efficienza energetica?

  • Isolamento pareti esterne – facciata ventilata: sulle abitazioni non sottoposte a vincoli architettonici, o condominiali, si può intervenire con l’isolamento dei muri esterni tramite la tecnica della facciata ventilata. Se stiamo isolando un edificio pre-esistente, può essere utile prima identificare i ponti termici e poi procedere ad un isolamento più mirato.
    Nel caso di una nuova costruzione, invece, si può passare direttamente alla realizzazione di pareti ventilate, caratterizzate da uno “spazio vuoto” tra parete e rivestimento multistrato. Tale vuoto funziona da camera d’aria generatrice di moti convettivi, che favoriscono la traspirabilità della struttura, evitano dispersioni termiche e condense in inverno e isolano dai raggi solari in estate.
  • Sistema a cappotto: si tratta di un sistema di isolamento più tradizionale e comune, che prevede la realizzazione di un cappotto interno che protegge la parete perimetrale dell’abitazione con uno strato di isolamento costituito da lastre isolanti spesse almeno 4 cm, successivamente rifinite con pannelli in cartongesso. Tale sistema garantisce un buon isolamento termico ma una minore traspirabilità delle pareti.
  • Tetto freddo – copertura isolata ventilata: le statistiche parlano chiaro, infatti gli interventi strutturali al tetto consentono di ridurre del 30% le spese annuali per il riscaldamento e il raffreddamento della casa. Viene da sé che, per sapere come riscaldare casa in modo economico e ottimizzare il funzionamento del sistema di riscaldamento, sarà necessario dotare il tetto di un buon sistema di isolamento e ventilazione.
    L’installazione di un tetto ventilato determina un elevato grado di impermeabilità e resistenza ad acqua e umidità, un salubre circolo d’aria e un isolamento termico che arriva quasi ad azzerare le dispersioni energetiche.

Come riscaldare casa in modo economico scegliendo gli infissi giusti

Per limitare i consumi e le dispersioni di calore si può ricorrere anche ad interventi più economici rispetto a quelli strutturali appena descritti, ugualmente efficaci in termini di risparmio in bolletta e giusto grado di riscaldamento.


Quali sono le strategie più facilmente attuabili per ridurre i consumi energetici e alleggerire la bolletta?


Per risparmiare sui costi per il riscaldamento, è di fondamentale importanza installare o sostituire le vecchie finestre mal isolate e piene di spifferi con infissi di nuova generazione, realizzati con il materiale che garantisce il migliore isolamento termico in assoluto: il PVC.

Finestre in PVC: isolamento termico e risparmio energetico

Sappiamo bene che la maggior parte del calore prodotto dall’impianto di riscaldamento si disperde attraverso le finestre. Infissi realizzati in materiali scadenti o senza l’utilizzo delle moderne tecnologie di isolamento termoacustico rappresentano un vero e proprio nemico per la qualità della vita in casa e per il risparmio energetico.


Tutti gli sforzi economici per riscaldare la casa vengono infatti vanificati dalla presenza di finestre da cui esce il calore ed entra il freddo. Un paradosso che può essere eliminato solo grazie alla sostituzione dei vecchi infissi con finestre in PVC ad alte prestazioni energetiche.


Come scegliere gli infissi giusti per la casa? Quali vantaggi possiamo ottenere da un materiale come il PVC?


Se ti stai chiedendo come riscaldare casa risparmiando, le finestre in PVC rappresentano la soluzione ideale per mantenere costante la temperatura in casa, grazie alle caratteristiche stesse del PVC, materiale capace di isolare perfettamente, minimizzare le dispersioni di calore ed evitare la formazione di umidità, muffa e condensa. Potrai godere di tutti questi vantaggi a patto che si scelgano finestre in PVC di qualità.


WnD realizza infissi in PVC in grado di soddisfare tutti i criteri richiesti ai serramenti a risparmio energetico. Vediamo nello specifico tutte le qualità delle finestre in PVC targate WnD:

  • Alto grado di isolamento termico: il PVC è un materiale a bassa conducibilità termica che garantisce il massimo dell’efficienza energetica e un risparmio concreto in bolletta. Gli infissi WnD ottimizzano le proprietà termoisolanti del PVC grazie a profili di spessore tra 70 e 85 mm, con 5/6 camere nel telaio; ma anche in virtù della vetrocamera, spessa 24 mm, e alla possibilità di alloggiare il triplo vetro, in grado di assicurare un grado di isolamento termico ottimale.
  • Impermeabilità: le finestre in PVC, se correttamente installate e unitamente al controllo dei valori interni di umidità, riducono al minimo i rischi di formazione di condensa e muffa, nonché infiltrazioni d’acqua e umidità, aumentando la salubrità degli ambienti e migliorando la qualità della vita.
  • Isolamento acustico ottimale: oltre ad isolare dal punto di vista termico, le finestre in PVC di WnD schermano in maniera ottimale dai rumori esterni sia grazie alle caratteristiche del PVC, che grazie al sistema di chiusura ermetica di cui sono dotate.
  • Resistenza e durata nel tempo: le guarnizioni a lunga durata presenti nelle finestre in PVC di WnD sono garanzia di resistenza agli agenti atmosferici, all’usura del tempo e ai possibili effetti negativi di vento, umidità, raggi del sole ed eventuale salsedine nei luoghi marittimi (in sinergia con la ferramenta anticorrosione).
  • Solidità: l’isolamento termico e la riduzione delle dispersioni di calore non può non avvenire attraverso parametri statici ottimali. In questo senso, le finestre WnD presentano un’elevata stabilità strutturale, garantita dall’utilizzo di robusti sistemi di rinforzo in acciaio galvanizzato con spessore tra 1,5 e 2,5 mm.
  • Materiali innovativi: le guarnizioni delle finestre in PVC WnD sono realizzate in elastomero termoplastico, un materiale di ultima generazione ad altissime proprietà isolanti, in grado di resistere e mantenersi elastico anche a temperature proibitive.
  • Scelta ecosostenibile: i serramenti in PVC di WnD, non solo permettono di ridurre il fabbisogno di combustibile ed elettricità necessario per riscaldare la casa, ma sono anche sensibili alle tematiche ambientali. Riducono le emissioni nell’atmosfera, non rilasciano nell’ambiente sostanze dannose e sono privi di composti volatili tossici.
  • Plasmabilità e cura del design: l’elevato grado di personalizzazione fa sì che le finestre WnD possano diventare strumenti ancora più efficaci per riscaldare casa in modo economico. Alcuni elementi aggiuntivi, infatti, contribuiscono in maniera decisiva a potenziare l’isolamento degli infissi, schermando dai raggi del sole in estate e respingendo le temperature fredde in inverno. Parliamo dei sistemi oscuranti per finestre.
scuretti interni marroni pvc

Scuretti interni effetto legno WnD

Risparmiare sulla bolletta con i sistemi oscuranti per finestre

Applicare ai serramenti adeguati sistemi oscuranti significa rendere ancora più difficile la penetrazione del freddo negli ambienti della casa, che sappiamo avvenire principalmente attraverso balconi, finestre e porte finestre.


Dunque, i principali vantaggi di installare un sistema oscurante per finestre sono indubbiamente:

  • Miglioramento dell’isolamento termico
  • Minore dispersione di calore
  • Risparmio energetico

I sistemi oscuranti per finestre rientrano tra gli accorgimenti progettuali e costruttivi della bioedilizia, sia perché possono realmente allungare la vita degli infissi, rendendoli più sicuri e resistenti alle intemperie, sia perché sono legati al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici.


Esistono varie tipologie di sistemi oscuranti per finestre; WnD ne offre un’ampia gamma, ma tutti condividono le stesse qualità in termini di privacy, isolamento termoacustico, funzionalità e maggior comfort abitativo. In particolare, possiamo individuare tre principali tipologie di sistemi oscuranti:

  • Tapparelle con cassonetto monoblocco in PVC: i cassonetti monoblocco in PVC di nuova generazione, coibentati con speciali pannelli isolanti, risultano particolarmente adatti a schermare dal freddo. WnD propone modelli dai parametri termici eccellenti, in grado di migliorare l’isolamento di tutto il vano finestra.
  • Scuretti interni: anche gli scuretti interni rappresentano un’ottima soluzione per schermare ulteriormente le finestre e renderle ancora più efficaci nel mantenere in casa una temperatura costante e duratura. Oltre ad essere eleganti e di design, gli scuretti interni sono particolarmente pratici in quanto permettono di regolare facilmente il grado di illuminazione dei tuoi ambienti, evitando di disperdere calore attraverso la classica azione di aprire le finestre per chiudere o aprire le imposte.
  • Veneziane interne: le veneziane interne sono una soluzione comoda e funzionale per schermare gli ambienti. Al pari degli altri sistemi oscuranti, anch’esse contribuiscono a ottimizzare l’isolamento termico e ad assicurare la giusta privacy in ogni momento.

Come riscaldare casa in modo economico: conclusioni

Ogni sistema di riscaldamento ha i suoi pro e i suoi contro, sarebbe pertanto difficile individuarne uno che in assoluto funzioni meglio degli altri sotto l’aspetto del risparmio energetico. Ha più senso scegliere l’impianto di riscaldamento più adatto alle proprie esigenze, tenendo conto di alcuni fattori chiave:

  • Le caratteristiche strutturali della casa
  • Il contesto climatico
  • La presenza o meno di validi sistemi isolanti per le pareti e per il tetto
  • Le effettive modalità di utilizzo del sistema di riscaldamento (quanto tempo trascorriamo in casa? Quante stanze dobbiamo riscaldare? La casa è costruita su più piani?).

Ciò che invece possiamo concretamente fare per risparmiare sulla bolletta o sull’acquisto del combustibile è adottare una serie di strategie atte ad ottimizzare il funzionamento dell’impianto di riscaldamento e a limitare gli sprechi energetici.


Nel nostro approfondimento, abbiamo visto che, per funzionare in maniera ottimale e per riscaldare la casa senza spendere un capitale, il sistema di riscaldamento deve essere sinergicamente aiutato da una serie di interventi e accorgimenti, alcuni più lunghi e dispendiosi (coibentazione delle pareti, facciata ventilata, tetto ventilato, ecc), altri più economici e semplici da realizzare. Tra questi ultimi, troviamo la sostituzione delle vecchie finestre con i modelli più evoluti di infissi in PVC a bassa conduzione termica, chiusura ermetica e possibilità di personalizzazione con sistemi oscuranti.

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Come ristrutturare casa per ottimizzare il risparmio energetico

Vuoi scoprire come ristrutturare casa ispirandoti ai principi dell’architettura bioclimatica a risparmio energetico?

Quella che oggi chiamiamo “casa del futuro” è in realtà un modello abitativo nato nel passato, ben 30 anni fa. L’intuizione, semplice quanto geniale, arrivò da due professori universitari che nel 1988 immaginarono una casa che potesse ricevere energia in modo autonomo e “passivo”. Si trattava del primo, fondamentale passo verso una nuova concezione di casa.

Oggi la casa passiva (o ecosostenibile) è una realtà sempre più consolidata. Sfruttando gli elementi naturali – sole, acqua, aria, terra – la casa passiva è in grado di ricevere l’energia di cui ha bisogno in modo del tutto spontaneo, senza dover ricorrere (o quasi) ai tradizionali sistemi di riscaldamento e raffreddamento.

Attraverso una ristrutturazione mirata e l’utilizzo di materiali e tecniche specifiche, è possibile trasformare un vecchio appartamento in una casa energeticamente autonoma, a basse emissioni e a bolletta zero. Quali sono questi accorgimenti? Come puoi ristrutturare la tua casa ottimizzando al massimo il risparmio energetico?

Andiamo con ordine.

La casa a energia zero è anzitutto un simbolo dei nostri tempi, virtuoso esempio di coscienza ambientale e modello di bioedilizia che può concretamente limitare i danni provocati al nostro pianeta dalle emissioni di CO2; di queste, circa 1/3 sono causate proprio da vecchi edifici inquinanti, male isolati ed energeticamente esosi.

Per tale motivo, l’Unione Europea ha recentemente disposto che dal 1° gennaio 2021, tutte le nuove costruzioni e gli edifici che affronteranno una ristrutturazione debbano essere realizzati o ristrutturati secondo il modello NZEB – Near Zero Energy Building. Il punto di partenza per avvicinarsi a tali standard e rendere le città del futuro più ecologiche ed efficienti è proprio il modello di casa passiva.

Il risparmio energetico aiuta non solo il pianeta, ma anche il bilancio familiare. Infatti, ristrutturare casa con criteri passivi è un doppio investimento: da un lato si ottiene un risparmio energetico medio del 90%, con consumi che scendono al di sotto di 15 kilowattora annui per mq; dall’altro, si registra un vertiginoso aumento del valore della casa.

Scopriamo ora un passo alla volta come ristrutturare casa sfruttando i criteri della bioedilizia, per renderla un perfetto esempio di casa passiva a risparmio energetico. Questi i concetti chiave che illustreremo:

  • Sistemi di isolamento termico per muri, pavimenti e tetto
  • Isolamento perimetrale (regola della linea continua)
  • Installazione di finestre a basso valore di trasmissione termica
  • Installazione di infissi con sistema di ventilazione automatica
  • Sistema a doppia canalizzazione e ventilazione meccanica controllata (VMC)
  • Eco-impianti sostenibili a energia rinnovabile

Come ristrutturare casa con criteri passivi: isolamento termico

Mantenere il clima ideale in estate e in inverno, senza spendere una fortuna in riscaldamenti e condizionatori, è il sogno di tutti. Ma come si fa a ristrutturare casa per trasformarla in un vero e proprio guscio termico?

Per preservare il più possibile la temperatura nelle diverse stagioni, la struttura interna dell’abitazione dovrà essere perfettamente isolata. È un po’ il concetto del “thermos” che ci aiuta a mantenere a lungo le bevande calde o fredde.

Caratteristiche dell’isolamento termico a energia zero

L’ottimizzazione dell’isolamento termico di finestre, pareti, pavimenti e tetto rappresenta la base per trasformare un appartamento di vecchia concezione in un modello abitativo ecosostenibile.

Quali sono i criteri passivi base per isolare l’abitazione in fase di ristrutturazione?

  • Lo spessore di muri, tetto e pavimenti deve essere maggiore rispetto a quello di una casa comune. Mediamente: 24 cm per le pareti, 30 cm per il tetto e 15 cm per il pavimento a contatto con il terreno.
  • La tecnica della facciata ventilata, applicabile sia in fase di costruzione che di ristrutturazione. Serve a isolare le pareti esterne e prevede la presenza di una camera d’aria che nei mesi più freddi evita dispersioni termiche e condense, mentre in estate favorisce un rinfrescamento degli ambienti naturale e omogeneo. In caso di appartamento da ristrutturare, potrebbe essere utile individuare i ponti termici della facciata attraverso un’indagine termografica eseguita da un ingegnere esperto in valutazioni energetiche, e procedere quindi al loro isolamento.
  • Quando non è possibile intervenire sulle pareti esterne per vincoli architettonici o limiti condominiali, si può ricorrere al cappotto interno: tutto il perimetro della casa viene rivestito con lastre isolanti spesse almeno 4 cm, successivamente rifinite con moduli in cartongesso di circa 1,5 cm di spessore.
  • Tetto ventilato: così come le pareti esterne anche il tetto, se dotato di camera d’aria, crea un salubre circolo d’aria. Tale microcanale, di spessore variabile, viene posto tra lo strato isolante e le tegole del tetto: in questo modo viene favorita la fuoriuscita di vapore acqueo in inverno (evitando così la formazione di condensa) e di calore in estate.

Per dirlo in gergo architettonico, è fondamentale rispettare la regola della linea continua: ciò vuol dire che il grado di isolamento perimetrale si deve mantenere senza interruzioni anche in presenza di finestre, porte, balconi, pilastri, travi e altri elementi strutturali della casa che, se non isolati perfettamente, ostacolano l’efficienza energetica. L’applicazione della regola della linea continua consente di ottenere una temperatura uniforme in ogni ambiente della casa e di evitare dispersioni di calore ed energia, principali responsabili di muffa, condensa e bolletta salata.

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Finestra 3G di WnD

Come risparmiare con gli infissi in PVC ad alte prestazioni energetiche

Infissi di scarsa qualità, non coibentati o male isolati, sono “ponti termici” in grado di compromettere l’uniformità dell’isolamento, incompatibili con il concetto di casa passiva. Anzi, sono i veri e propri nemici del risparmio energetico! Il motivo è semplice: rappresentano il modo più facile e comune per trasgredire la fondamentale regola della linea continua.

Se ti stai chiedendo come ristrutturare casa sostituendo le tue vecchie finestre con infissi ad alte prestazioni energetiche, allora dovresti sapere che il materiale d’eccellenza per l’isolamento termico è il PVC. Esso infatti presenta una conducibilità termica molto bassa, che permette di mantenere costante la temperatura interna e di azzerare le dispersioni energetiche.

Gli infissi in PVC di WnD soddisfano tutti i parametri imposti dalla normativa sul risparmio energetico:

  • Basso valore di trasmissione termica (fino a Uf=1,0 W/m2K nel modello Square Maxi 3G);
  • Possibilità di alloggiare tripli e quadrupli vetri con telai coibentati, per il massimo grado di isolamento termoacustico;
  • Profili a 5 e 6 camere di anta e telaio;
  • Vetrocamere riempite di gas Argon a bassa conduttività;
  • Sistema di microventilazione automatica che assicura un corretto riciclo d’aria, per ambienti salubri, asciutti e privi di umidità;
  • Chiusura ermetica e utilizzo di guarnizioni a lunga durata dalle altissime proprietà isolanti.

Sostituire le tradizionali finestre con infissi in PVC presenta almeno due vantaggi irrinunciabili. Innanzitutto è un ottimo investimento: duraturo nel tempo, dalla manutenzione ridotta e in grado di garantire un notevole risparmio in bolletta; in secondo luogo, rappresenta un tassello irrinunciabile per qualsiasi ristrutturazione improntata a ottenere la “certificazione casa passiva” per gli edifici a energia zero.

Per comprendere meglio l’importanza di installare finestre di qualità, basti pensare che anche una minima infiltrazione d’aria può arrecare una perdita energetica fino a 1.000 kilowattora all’anno. Perciò, nella casa passiva non sono ammessi spifferi.

Ventilazione meccanica controllata: ricambio d’aria anche a finestre chiuse

Per ottimizzare il risparmio energetico, è importante considerare anche l’opportunità di installare, durante la ristrutturazione di un appartamento, uno speciale impianto di ventilazione e deumidificazione.

A cosa serve?

Si tratta di un valido strumento per rendere ancora più efficienti le prestazioni energetiche e ottimizzare i consumi. Gli ambienti risulteranno sempre asciutti e arieggiati, senza bisogno di aprire continuamente porte e finestre per il ricambio d’aria. In tal modo, le dispersioni di calore verranno ridotte al minimo.

Non dimentichiamo poi che dalle finestre degli appartamenti, soprattutto nelle grandi città, oltre all’aria entrano anche inquinamento, polveri e pollini: non certo gli ospiti più graditi nelle nostre abitazioni! Invece, se ben progettato, un sistema di ventilazione meccanica controllata (VMC) avvia in automatico un perfetto ricambio d’aria anche a finestre chiuse e tiene costantemente sotto controllo i parametri di qualità dell’aria interna.

Il VMC funziona attraverso un meccanismo di scambio a doppia canalizzazione: da un lato vengono espulsi odori, aria viziata e umidità; dall’altro, vengono immessi mediamente ogni ora 30 m3 per persona di aria fresca dall’esterno, filtrata da ogni impurità. E, nei mesi invernali, il meccanismo di ricambio d’aria funziona in modo ancora più geniale e salva-energia: grazie ad uno speciale scambiatore di calore a flussi incrociati, l’aria esterna arriva in casa già calda, riducendo ulteriormente i consumi di energia.

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Finestra Square Plus WnD

Come ristrutturare casa e risparmiare con l’energia rinnovabile

Una ristrutturazione eco-friendly non può non valutare la possibilità di installare impianti sostenibili a energia rinnovabile, un vero e proprio classico del settore del risparmio energetico.

Tra i principali troviamo:

  • Impianto a tetto con pannelli solari termici: sostituisce la caldaia. Utilizza energia solare per produrre acqua calda a costo zero, sia per usi sanitari che per un sistema di riscaldamento a pannelli radianti.
  • Pannelli solari termici compatti ad alta efficienza: progettati per essere installati su superfici piane di piccole dimensioni (come terrazzi e balconi) perché già inclinati su apposite staffe per catturare al meglio l’energia solare.
  • Impianto a tetto con pannelli fotovoltaici: con questo eco-impianto la casa raggiunge l’autosufficienza energetica completa. A costo zero non è solo l’acqua, ma anche l’energia elettrica. Catturando l’energia delle radiazioni solari, i pannelli fotovoltaici la restituiscono sotto forma di elettricità gratuita per alimentare la pompa di calore, gli elettrodomestici e le luci di casa.
  • Pompa di calore aria-acqua reversibile: eco-impianto integrativo che si abbina a un sistema di pannelli radianti a bassa inerzia termica da installare a pavimento, a parete o a soffitto in sostituzione dei termosifoni.
  • Impianto geotermico: dotato di pompa di calore terra-acqua collegata a sonde interrate, l’impianto geotermico può essere installato nel giardino di una villetta privata o nei giardini condominiali. Come funziona? Semplicissimo: sfrutta il calore naturale presente nel terreno e lo trasmette ai pannelli radianti installati in casa, garantendo così un riscaldamento omogeneo, confortevole e, soprattutto, gratuito.
  • Sistema di recupero dell’acqua di scarico della doccia: un ottimo modo per ristrutturare il bagno con un occhio al risparmio economico ed energetico è quello di installare sotto il piatto doccia un dispositivo che recupera fino al 30-40% dell’energia termica contenuta nell’acqua di scarico della doccia per riutilizzarla come acqua calda per la cucina, i miscelatori e lo scaldabagno.

Come ottimizzare il risparmio energetico in fase di ristrutturazione: conclusioni

Nel nostro articolo su come ristrutturare casa con criteri passivi abbiamo individuato i diversi interventi strutturali che possono essere adottati su un edificio pre-esistente per renderlo energeticamente autonomo e conforme alla normativa Europea.

Alcune misure, come la coibentazione delle pareti (cappotto esterno o interno), gli interventi sul tetto o l’installazione di pannelli solari o fotovoltaici sono più impegnative; altre sono più immediati e facili da realizzare, come la sostituzione delle vecchie finestre piene di spifferi. L’utilizzo di modelli più evoluti di infissi in PVC a bassa conduzione termica e chiusura ermetica rappresenta il primo passo verso l’autonomia energetica.

Ma ciò che emerge è anche una riflessione (eco)filosofica: l’anima green della “casa del futuro” a emissioni e bolletta zero aiuta anche “il pianeta del futuro”. Risparmiare sulla bolletta ci consente, infatti, di salvaguardare soprattutto l’ambiente e il futuro del nostro ecosistema.

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Come risparmiare con gli infissi in PVC

Per ottimizzare il risparmio, sia economico che energetico, gli infissi in PVC sono un’ottima soluzione: isolano la casa da rumori e temperature estreme, contenendo i costi di climatizzazione. La minima manutenzione e la lunga durata del PVC riducono la frequenza di sostituzione degli infissi.

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Come risparmiare in casa scegliendo gli infissi giusti

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Come risparmiare in casa scegliendo gli infissi giusti

La scelta degli infissi passa sia per esigenze estetiche legate allo stile della propria abitazione, che per fattori più pratici che riguardano la funzionalità e il risparmio energetico.

Quest’ultimo aspetto è probabilmente quello che per molti fa la differenza e che può determinare in maniera decisiva la scelta degli infissi, influenzando anche l’orientamento stilistico. Infatti, a parità di sicurezza, isolamento acustico, resistenza agli agenti atmosferici, durabilità nel tempo e cura del design, la tendenza è quella di investire in un prodotto che, nel lungo termine, possa apportare dei reali benefici economici. Vale a dire, un risparmio energetico che si traduca in tangibile risparmio in bolletta.

In questo articolo ti mostreremo come risparmiare in casa scegliendo gli infissi giusti, in particolare focalizzando l’attenzione sugli infissi in PVC, che, dal punto di vista del risparmio energetico, garantiscono un isolamento termico eccellente.

Se vuoi scoprire come risparmiare in casa in maniera continua e duratura grazie alla giusta scelta degli infissi, la nostra guida sarà un buon punto di partenza per fare chiarezza sui criteri di classificazione e assegnazione delle classi energetiche di un immobile. Ti aiuteremo inoltre a individuare i fattori che incidono maggiormente sull’isolamento termico dei serramenti, sulla loro idoneità a difendere dalle infiltrazioni, sulla capacità di mantenere costante e uniforme la temperatura dell’ambiente, nonché a comprendere come risparmiare in casa attraverso l’utilizzo della tecnologia applicata alla produzione di infissi ad alte prestazioni energetiche.

Infissi in PVC: scegliere solo aziende specializzate

La fondamentale premessa a qualsiasi successivo consiglio su come risparmiare in casa è la seguente: non tutte le finestre in PVC sono uguali e non tutte le aziende investono allo stesso modo per garantire uno standard produttivo all’altezza dei parametri europei, sempre più esigenti in termini di isolamento termico, risparmio energetico, bioedilizia ed ecosostenibilità.

Dunque, per definire una strategia efficace che consenta di risparmiare sul consumo di energia elettrica in casa, sarà bene affidarsi solo ad aziende altamente specializzate e all’avanguardia nel panorama internazionale della produzione di infissi in PVC. Tra queste, WnD è un’azienda specializzata nella produzione di infissi in PVC di nuova generazione, realizzati con materiali sempre più innovativi e sofisticati.

Le finestre in PVC firmate WnD, garantiscono un eccellente comfort d’utilizzo grazie ad un’anima tecnologica in costante evoluzione, all’elevata qualità dei componenti utilizzati, all’attenzione ai dettagli e alla particolare cura impiegata in ogni fase della produzione. A completare il posizionamento dell’azienda in un ambito di assoluta eccellenza è il personale altamente qualificato e il comune obiettivo di mettere sul mercato prodotti estremamente affidabili in termini di prestazioni e durata nel tempo.

Particolare cura viene riposta da WnD alle esigenze dei consumatori in termini di rapporto qualità prezzo e di risparmio economico sulla bolletta dell’energia elettrica. Per questo l’azienda è costantemente orientata alla ricerca di nuove soluzioni in termini di tecnologie, materiali e processi lavorativi che permettano di ottenere nuovi modi per risparmiare in casa e di garantire infissi dalle prestazioni energetiche sempre più efficienti.

WnD dimostra inoltre che etica ambientale ed estetica non solo possono convivere, ma formano un binomio vincente. L’azienda offre prodotti di altissima qualità, in grado di coniugare un design particolarmente accattivante e stilisticamente ricercato con una grande attenzione all’ambiente: il PVC utilizzato per gli infissi è infatti completamente riciclabile ed ecocompatibile, pertanto può essere reintrodotto nel ciclo di produzione al 100%.

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Finestra Square Plus WnD

Infissi in PVC: scegli i primi della classe

Il Problem Solving Strategico ci insegna che se esiste un problema, esiste anche la sua soluzione.

Nel nostro caso specifico, il tuo “problema” è quello di capire come risparmiare in casa scegliendo gli infissi giusti, e la soluzione immediata (e apparentemente più ovvia) è quella di cambiare i vecchi serramenti scegliendo infissi in PVC ad alto isolamento termico e rendimento energetico.

Ma non è tutto!

Come ogni cambiamento migliorativo della casa, anche questo produrrà una serie di ulteriori miglioramenti a cascata, a cominciare da un fattore determinante per aumentare il valore commerciale del tuo immobile: ottenere un Attestato di Prestazione Energetica (APE) in classe A4, la più virtuosa tra le classi energetiche.

Infatti, la scelta di porte e finestre ad elevato isolamento termico, apporta una serie di benefici concreti e crea risparmio economico sul breve e sul lungo termine.

In altre parole, migliorando l’efficienza energetica del tuo immobile, gli infissi in PVC ti garantiscono una serie di vantaggi:

  • Rispetto per l’ambiente: le abitazioni certificate con classe A4 sono definite ad “energia zero” ed hanno consumi energetici inferiori a 30 kWh/mq l’anno; questo significa minori emissioni di gas serra nell’atmosfera e, quindi, minore inquinamento.
  • Risparmio in bolletta: tra una casa nuova o ristrutturata classificata tra le classi energetiche più performanti (A1-A4) e una più vetusta o comunque rientrante tra le ultime classi energetiche (D-G), le spese di riscaldamento, raffreddamento e acqua calda sanitaria si riducono mediamente del 75%; ossia, le spese annuali di una casa in classe energetica alta oscillano tra i 200 e i 330 euro per 100 mq.
  • Ecobonus 2019: sono previste importanti detrazioni fiscali 2019 per chi effettua sul proprio immobile interventi di risparmio energetico ed efficientamento energetico, tra cui rientra a pieno titolo il Bonus finestre ed infissi, che da diritto a una detrazione del 50% agevolabile sia con l’Ecobonus che con il bonus ristrutturazioni.

Come risparmiare in casa con gli infissi: ecco le regole d’oro

Come risparmiare in casa grazie alle finestre ad alta efficienza energetica? Come funzionano e in cosa differiscono da quelle “tradizionali”? Ci fanno davvero risparmiare sulla bolletta?

Pensiamoci bene: scegliere una finestra di bassa o media qualità, senza valutare adeguatamente le sue prestazioni energetiche, né le sue caratteristiche in chiave risparmio energetico, è decisamente un pessimo affare. Avrai forse risparmiato qualcosa sul costo d’acquisto, ma questo finto risparmio si ripercuoterà sulla tua economia domestica e sulla tua salute con la violenza di un boomerang.

Al contrario, scegliere infissi in PVC ad alta efficienza energetica si rivelerà un ottimo investimento: a dirlo non siamo noi, ma la tua bolletta dell’energia elettrica!

Chi ha imparato come risparmiare in casa sui costi dell’energia elettrica sa perfettamente che la scelta di infissi a risparmio energetico è una delle regole d’oro. E lo sanno bene anche le aziende, sempre più specializzate nella produzione di infissi ad alta efficienza energetica. Non a caso, tutte le finestre in PVC WnD si sono collocate nelle classi energetiche più alte della scala.

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Finestra Konfortline WnD

Finestre ad alta efficienza energetica

Ma quali sono le caratteristiche che rendono le finestre in PVC WnD il top di gamma per l’isolamento termico e l’efficienza energetica?

Scopriamole insieme:

  • Parametri statici ottimali: un eccellente isolamento termico non può che iniziare dalla solidità degli infissi, la cui stabilità strutturale è garantita da robusti sistemi di rinforzo in acciaio galvanizzato con spessore tra 1,5 e 2,5 mm.
  • Chiusura ermetica: l’utilizzo delle più moderne e sofisticate guarnizioni a lunga durata è la migliore garanzia dell’impenetrabilità di calore, freddo e acqua, azzerando di fatto i rischi di infiltrazioni, dispersione di calore e formazione di muffa. La chiusura ermetica delle finestre in PVC WnD è sinonimo di resistenza a qualsiasi agente atmosferico e a qualsiasi temperatura, nonché garanzia di resistenza e durata nel tempo.
  • Materiali innovativi: le guarnizioni delle finestre in PVC WnD sono composte da elastomero termoplastico, un materiale di ultima generazione dall’altissima capacità isolante. Tali guarnizioni riescono a mantenere una grande elasticità anche a temperature “impossibili”, dai -50° ai +120°.
  • Eccellente isolamento termoacustico: grazie a profili di spessore tra 70 e 85 mm e alla presenza di 5 o 6 camere nell’anta e nel telaio, gli infissi WnD assicurano un isolamento termico e acustico fino a Uw = 0,6 W/m2k.
  • Trasmittanza termica: la vetrocamera da 24 mm di spessore con gas Argon assicura una trasmittanza termica ottimale (Ug=1.0 W/m2K), mentre i modelli con triplo vetro raggiungono parametri addirittura eccellenti (Ug=0,7 W/m2K).
  • Casa in perfetta salute: non dimentichiamo che le finestre di ultima generazione, oltre a garantire performance energetiche di alto livello, mantengono gli ambienti salubri, asciutti e privi di umidità. Il sistema di microventilazione presente in questi infissi garantisce un corretto ricircolo d’aria che previene la formazione di muffe, evita sbalzi di temperatura e migliora la salubrità della tua casa.

Per ottenere il massimo grado di isolamento termico della propria abitazione, tuttavia, non basta scegliere una finestra performante. Questo è solo il punto di partenza, un altro fattore fondamentale è il processo di posa e di installazione degli infissi.

Per evitare di vanificare tutti i benefici degli infissi in PVC ad alta efficienza energetica è importante affidare la posa a personale esperto e qualificato. Solo un’installazione a regola d’arte farà sì che la finestra renda al massimo delle sue potenzialità, evitando la formazione di spifferi e dispersioni di calore che inciderebbero in maniera negativa sui costi del riscaldamento.

Per concludere i nostri consigli su come risparmiare in casa scegliendo gli infissi giusti, è bene sottolineare ancora una volta l’importanza di affidarsi ad aziende altamente specializzate e a prodotti di qualità che rispondano in modo rigoroso alle normative europee sul risparmio energetico.

Sostituire le vecchie finestre in legno o in alluminio con i moderni modelli in PVC rappresenta un ottimo investimento da più punti di vista:

  • Risparmio economico immediato (drastica riduzione dei costi energetici)
  • Ottimizzazione dei costi di gestione dell’abitazione
  • Risparmio sui costi di manutenzione degli infissi (quasi azzerati)
  • Risparmio sulla sostituzione (i cui tempi si allungano notevolmente se scegliamo infissi ad alta tecnologia e innovazione energetica)
  • Valorizzazione dell’immobile: gli infissi in PVC ad alta efficienza energetica, come visto, consentono di ottenere per la propria abitazione una classe energetica alta, che, a sua volta, fa salire il valore dell’immobile.

In conclusione, perché scegliere infissi in PVC per la tua casa?

Per tradurre in termini concreti l’importanza della scelta degli infissi nella realizzazione di una casa ecosostenibile e votata al risparmio energetico, basti pensare che, mediamente, i serramenti possono causare dal 25% al 40% della dispersione energetica totale della casa.

I serramenti in PVC WnD rispettano gli standard richiesti per gli edifici a basso consumo. Assicurano infatti elevati parametri di isolamento termico e acustico con i loro profili a 5 e 6 camere di anta e telaio e le vetrocamere riempite di gas Argon a bassa conduttività, che ottimizzano ulteriormente l’isolamento e prevengono la formazione di muffa e umidità.

Scegliere gli infissi in PVC a risparmio energetico WnD significa rispettare il pianeta e avere a cuore la salubrità degli ambienti domestici e la qualità della propria vita. Questa scelta permette di avere la garanzia del massimo delle prestazioni, grazie all’impiego di materiali e tecnologie all’avanguardia che consentono, non ultimo, una drastica riduzione dei consumi energetici e una bolletta decisamente meno pesante.

Vuoi risparmiare nella scelta dei tuoi infissi?

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Come mantenere la temperatura ideale in casa

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Come mantenere la temperatura ideale in casa

Tutti noi vorremmo che la nostra casa fosse calda d’inverno e fresca d’estate, un posto confortevole che ci regali momenti di relax e benessere. Tuttavia non sempre questo si realizza nella realtà, spesso ci capita di entrare in casa e avvertire uno sbalzo notevole tra il clima interno ed esterno. Le nostre abitudini non sempre sono amiche del nostro benessere e le nostre scelte in fatto di riscaldamento incidono sulla nostra salute e sul nostro portafoglio. Spesso, infatti, il rischio è quello di riscaldare eccessivamente le nostre case, pensando che sia di beneficio per noi e per il nostro fisico. Nulla di più sbagliato. È il clima appropriato all’interno dell’abitazione che migliora il nostro benessere e permette anche di risparmiare notevolmente sulle bollette energetiche.

Qual è la temperatura ideale da mantenere in casa?

Secondo l’OMS (l’Organizzazione Mondiale della Sanità), la temperatura ideale da mantenere in casa per garantire salute e benessere a tutta la famiglia, è di 20° in inverno e 24°-26° in estate. Occorre però fare una opportuna distinzione tra i vari ambienti, perché non tutti richiedono la stessa temperatura:
  • La cucina: è un luogo in cui si svolgono diverse attività, dispone anche di altre fonti di calore, come i fuochi per la cottura dei cibi e il forno, quindi anche una temperatura di 18° gradi è normalmente sufficiente.
  • Il salotto: è la stanza in cui si passa la maggior parte del tempo, spesso seduti, andrebbe quindi mantenuta una temperatura costante di circa 20°, per garantire il giusto comfort a tutta la famiglia e anche ad eventuali ospiti.
  • Le camere da letto: considerato il calore di coperte e piumoni, è consigliabile mantenere una temperatura che non superi i 16°, per tutelare la propria salute ed evitare disturbi respiratori o circolatori, spesso causati o aggravati da una temperatura eccessivamente alta.
Queste temperature sono da considerarsi valide anche se in casa sono presenti bambini piccoli, non è né utile né salutare scaldare troppo le stanze, in particolare nella zona notte.

Il grado di umidità

Non è solo la temperatura il fattore da tenere sotto controllo per migliorare la propria salute all’interno delle abitazioni, ma anche mantenere il giusto il tasso di umidità nell’aria è altrettanto importante. Un ambiente troppo umido aumenta la sensazione di caldo in estate e di freddo in inverno, creando disagi al nostro fisico, favorendo la presenza di muffe e di conseguenza trasformando la nostra casa in un ambiente poco salubre. Al contrario un ambiente troppo secco, con un’umidità al di sotto del 20%, può provocare secchezza della gola e fastidi alla respirazione. Un errore molto comune, soprattutto in estate, è quello di rendere troppo secca l’aria nelle abitazioni, con l’utilizzo continuativo e intensivo di condizionatori, pensando che la nostra salute ne giovi. È stato invece appurato che mantenere l’umidità intorno al 40%-50%, garantisce un clima più salubre, permette inoltre al nostro organismo di adattarsi e sviluppare meglio il sistema immunitario, evitando l’insorgere di disturbi respiratori.

Temperatura ideale in casa: una scelta salutare per noi e per l’ambiente

Gestire in modo corretto la temperatura in casa ha diversi vantaggi:

  • Per la nostra salute
  • Per il budget familiare
  • Per l’ambiente

Benefici per la salute

Una marcata differenza tra temperatura esterna e temperatura interna, oltre a non aiutare le nostre difese immunitarie, ci espone a disturbi respiratori e malanni stagionali, come tosse, raffreddore ed anche allergie.

Uno dei peggiori nemici delle nostre abitazioni, è la muffa. Per scongiurarne la formazione, occorre controllare in modo corretto la temperatura e il grado di umidità negli ambienti, facendo attenzione ad arieggiare spesso le stanze.

La propria casa dovrebbe essere il luogo della convivialità e della socialità, in cui passare il proprio tempo a chiacchierare, divertirsi, cucinare, oppure un rifugio tranquillo, in cui rilassarsi. Non dovrebbe essere né troppo caldo né troppo freddo e, a seconda della stagione, occorre saper impostare e mantenere il giusto clima, per assicurare il benessere di tutta la famiglia. La temperatura ideale in casa è quella che ci garantisce il miglior comfort e, al tempo stesso un risparmio economico.

Benefici per il budget familiare

Mantenere la temperatura ideale e per quanto possibile costante, significa anche fare attenzione alla dispersione di calore ed evitare inutili sprechi di energia. Un comportamento attento e scelte avvedute si traducono in un netto risparmio economico.

Benefici per l’ambiente

Fare attenzione a mantenere la temperatura ideale in casa nell’arco dell’anno è anche una scelta green, perché, così facendo, si riduce l’impatto sull’ambiente: consumare meno energia significa produrre meno anidride carbonica.

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Finestra D+ WnD

Consigli per mantenere la temperatura ideale in casa

Per migliorare l’efficienza energetica e mantenere la corretta temperatura in casa, basta seguire alcuni accorgimenti, che porteranno giovamento a noi e alla nostra famiglia:

  • Cercare di ridurre i processi di riscaldamento e di raffrescamento delle stanze: mantenere una temperatura costante riduce i consumi e assicura un miglior comfort;
  • Eseguire sempre una corretta manutenzione degli impianti di riscaldamento, questo ne assicura l’efficienza anche a lungo termine;
  • Quando i riscaldamenti sono in funzione occorre tenere le finestre chiuse, per non disperdere calore inutilmente;
  • Organizzare il sistema di riscaldamento in zone, riscaldando solo le stanze della casa necessarie e tenendo chiuse le porte delle stanze inutilizzate. Questo è possibile facendo installare sui termosifoni le valvole termostatiche, che differenziano la temperatura nei diversi spazi;
  • Non ostacolare la normale diffusione del calore proveniente dai termosifoni con tende o mobili, che tra l’altro potrebbero danneggiarsi a contatto diretto con le fonti di calore;
  • Utilizzare dei paraspifferi per le porte e le finestre per gli infissi più datati, che spesso non isolano termicamente l’abitazione, disperdendo il calore d’inverno e il freddo d’estate;
  • Isolare i cassettoni degli avvolgibili, perché sono una delle cause di dispersione di calore;
  • Sostituire le finestre con vetro singolo, che non garantiscono il giusto isolamento termico, con finestre a doppi o tripli vetri, capaci di mantenere all’interno della casa il calore d’inverno e il fresco d’estate;
  • Se possibile, considerare la sostituzione degli attuali infissi poco performanti, con quelli isolanti oppure sigillare le finestre con guarnizioni apposite.

L’importanza dell’isolamento termico

Qualità e materiali degli infissi sono fondamentali per garantire il giusto isolamento termico nelle abitazioni. Spesso si pensa che la dispersione sia un problema solo invernale, tutt’altro! Anche d’estate ci si trova spesso di fronte al problema di trattenere all’interno il fresco ed impedire al caldo di entrare. Come riuscirci?

Una delle cose più importanti da fare, è eseguire una corretta manutenzione degli infissi, ma se questi sono troppo vecchi o poco isolanti, potresti considerare la loro sostituzione con infissi di ultima generazione. È un investimento iniziale che porterà ad un notevole risparmio energetico a lungo termine.

Gli spifferi in inverno sono i nemici del nostro portafoglio, perché causano dispersione di calore e peggiorano il comfort abitativo. Occorre sapere che infissi di scarsa qualità o posati in modo non corretto, non sono performanti e possono gravare fino al 25%-30% sull’economia del budget familiare.

Se ci si trova in fase di ristrutturazione o si sta progettando la nuova casa, è fondamentale prestare particolare attenzione agli infissi e alla loro qualità. Ora è anche possibile godere di vantaggiose detrazioni fino al 50%.

I migliori infissi sono quelli che prevedono i doppi o tripli vetri, così da non permettere al caldo di fuoriuscire in inverno e al fresco di disperdersi all’esterno in estate. Prodotti come la finestra Konfortline, elegante e lineare, può essere la soluzione.

Garantendo un migliore isolamento tra la temperatura esterna e quella interna, gli infissi performanti riducono la quantità di energia elettrica e di combustibile (legna, pellet, gas) impiegati per riscaldare e raffreddare l’abitazione. Di conseguenza diminuiscono anche le emissioni nocive in atmosfera a tutto vantaggio dell’ambiente e delle generazioni future.

Non solo isolamento termico, gli infissi di ultima generazione garantiscono anche un ottimo isolamento acustico, contribuendo a rendere la tua casa un’oasi di tranquillità, al riparo dai rumori esterni.

 

I migliori materiali per gli infissi

Gli infissi moderni possono essere realizzati in diversi materiali, a seconda delle proprie esigenze e al design più adatto alla propria abitazione. È possibile ad esempio realizzarli in legno, per chi ama il suo calore e il suo stile classico e intramontabile, mentre gli infissi in PVC e in alluminio, sono per chi ama i materiali moderni e ampiamente personalizzabili nei colori e nelle finiture, che si adattano al design della propria casa.

Il materiale va scelto attentamente, anche in base al grado di risparmio energetico che si vuole ottenere per la propria abitazione, alla zona di residenza, al costo del materiale e alla manutenzione richiesta. La zona di residenza è importante perché spesso alla richiesta di un buon isolamento termico, si affianca anche l’esigenza di un adeguato isolamento acustico, specialmente nelle zone molto trafficate o ad alta densità abitativa. Essere disturbati nella quiete della propria casa da rumori esterni è molto stressante e fastidioso, soprattutto durante la notte.

In questo senso, gli infissi e serramenti in PVC sono perfetti, oltre che per mantenere la temperatura ideale in casa e favorire l’isolamento termico, anche per garantire un ottimo isolamento acustico.

La temperatura ideale è alla base del comfort abitativo

Per chi vuol rendere la propria casa un luogo confortevole, il primo passo è capire quale sia la temperatura ideale all’interno, sia in inverno che in estate, e mantenerla quanto più possibile costante, senza inutili sprechi. È importante effettuare una corretta manutenzione dei serramenti, ma nel caso di sistemi datati e poco performanti, è consigliabile una sostituzione totale degli infissi, per garantire il migliore isolamento termico e acustico possibile.

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