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Perché scegliere le veneziane interne per finestre WnD?

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Perché scegliere le veneziane interne per finestre WND

La casa rappresenta il luogo felice in cui fare ritorno dopo una stressante giornata di lavoro e il rifugio che ci protegge da qualsiasi fattore esterno che possa ledere la nostra tranquillità e il nostro innato bisogno di intimità.

La nostra dimora è l’unico posto in cui possiamo davvero essere noi stessi, togliere le maschere che indossiamo nei vari ambiti del quotidiano e vivere in piena armonia e relax con la famiglia, con i figli, con gli amici.

In fondo, cosa chiediamo ad un’abitazione se non di isolarci dal mondo esterno e farci sentire al sicuro?

Se agli infissi chiediamo soprattutto di ripararci da pioggia, vento, temperature esterne e di tenere lontani i rumori, è pur vero che siamo abituati a utilizzarli anche come elemento di schermatura per rafforzare il livello di privacy e intimità tra le mura domestiche.

Tra le necessità prioritarie che devono soddisfare i serramenti di casa, dunque, c’è anche quella legata all’istintivo bisogno di proteggersi dagli sguardi indiscreti.

In questo articolo ci focalizzeremo sull’importanza dei sistemi oscuranti per finestre, con un focus su quelle tipologie le cui caratteristiche agiscono in sinergia con quelle degli infissi per trasformare la nostra abitazione in un nido protetto, sicuro e climaticamente equilibrato.

Vedremo, nello specifico, come la scelta di dotare tutti gli infissi di veneziane interne per finestre possa apportare incredibili vantaggi in termini di:

  • modulazione dell’apporto di luce naturale e del giusto grado di privacy
  • praticità di utilizzo e assenza di manutenzione

WnD, azienda leader del settore serramenti in PVC, sa bene quanto sia importante completare le finestre con sistemi che possano fare la differenza rispetto ai punti appena elencati.

Per tale motivo ha realizzato una gamma di prodotti oscuranti, ciascuno con le proprie caratteristiche, che si abbinano alla perfezione con i serramenti grazie a diversi sistemi di personalizzazione per stile, colori ed effetti.

Il design personalizzato, infatti, è uno dei punti di forza di WnD: oltre che pratici, funzionali ed estremamente efficaci nello svolgimento dei loro compiti, i sistemi oscuranti sono belli da vedere e si armonizzano alla perfezione con lo stile e il colore degli infissi su cui vengono montate.

Veneziane interne per finestre: caratteristiche e vantaggi

La veneziana interna è una delle soluzioni più amate e scelte dai clienti. Tra i principali motivi del successo di questo oscurante troviamo la sua praticità di utilizzo, il design leggero, impalpabile e quasi invisibile, caratterizzato da linee eleganti, discrete e minimali.

Tali caratteristiche estetiche, unite all’estrema facilità d’uso, fanno della veneziana interna una soluzione versatile e camaleontica: sistema oscurante perfetto per schermare da luce e sguardi indiscreti studi medici, ospedali, scuole, laboratori, locali commerciali, uffici e sale riunioni di prestigio, ma anche soluzione di classe per spazi abitativi, a prescindere dallo stile d’arredo dominante.

In un ambiente classico, le veneziane interne esaltano l’eleganza e lo charme degli arredi, donando nel contempo un tocco di innovazione e modernità.

Allo stesso modo, le finestre con veneziane interne si integrano alla perfezione, fino a fondersi e a mimetizzarsi, con il minimalismo e la dominante sensazione di ordine e leggerezza degli ambienti contemporanei e scandinavi.

Come accennato, però, i sistemi oscuranti non sono solo funzionali a valorizzare il design delle finestre e degli ambienti domestici, ma svolgono importanti compiti rispetto alle esigenze primarie di un’abitazione.

Sistemi oscuranti: perché scegliere le veneziane interne per gli infissi di casa

Vediamo ora i motivi per cui le veneziane interne per finestre riescono a valorizzare gli infissi, migliorare la qualità della vita in casa e aumentare il valore commerciale dell’immobile.

Possibilità di modulare l’apporto di luce naturale e il grado di privacy

Tra i compiti primari degli oscuranti per finestre c’è quello di ripararci dalla potenza della luce solare diretta, nonché di renderci “invisibili” dall’esterno.

Se è vero che generalmente questa funzione viene assolta dalle tende, è altrettanto vero che queste sono usate perlopiú come complemento d’arredo, che non come effettivo metodo per schermare dal sole e dagli sguardi indiscreti.

Scegliere una tenda di colore scuro e dal tessuto pesante può aiutare a creare zone d’ombra in casa, a rinfrescare gli ambienti e ad ottenere intimità. Ma cosa succede se apriamo le tende?

In sostanza, la tenda non garantisce la modulazione dell’apporto di luce naturale e del grado di privacy: le mezze misure non sono per nulla funzionali allo scopo di creare ambienti soffusi, né al tentativo di evitare di esporci agli sguardi esterni senza rinunciare alla luce.

In questo senso, la migliore alternativa è rappresentata dalla veneziana interna per finestre: le sottili lamelle di cui è dotata, alloggiate direttamente all’interno della vetrocamera chiusa ermeticamente, possono essere orientate, sia manualmente che tramite pratico comando elettrico, e modulate per gestire il livello di luminosità e privacy degli ambienti.

Questo sistema oscurante rappresenta l’alternativa moderna e tecnologica alle classiche imposte e persiane esterne.

Praticità e assenza di manutenzione

La veneziana interna è la soluzione perfetta per chi è alla ricerca di un sistema oscurante pratico, veloce e facile da gestire, ma anche per chi ha poco spazio e poco tempo da dedicare alle operazioni di manutenzione e pulizia. Infatti la veneziana, poiché inserita all’interno della vetrocamera, è completamente al riparo da polvere, sporco, pioggia, inquinamento e qualsiasi altro agente esterno.

Ciò significa che, tra i vari sistemi oscuranti, le veneziane interne sono anche quelle destinate a durare più a lungo nel tempo.

WnD ha ampliato ulteriormente la funzionalità delle veneziane introducendo la possibilità di installare un connettore magnetico direttamente sulla vetrocamera della finestra che consente il controllo elettrico senza fili (ricaricabile) su più finestre contemporaneamente.

L’importanza dei sistemi oscuranti in chiave isolamento termico e sicurezza

Abbiamo visto come le veneziane interne siano, tra i vari sistemi oscuranti, i più adatti a modulare l’apporto di luce naturale – creando ambienti illuminati a giorno, soffusi o con una suggestiva alternanza di luci e ombre -, a determinare il grado di privacy degli ambienti (ponendosi come valida alternativa alle tende) e a schermare i vetri con una soluzione pratica, esente da pulizia e manutenzione.

Diamo ora un’occhiata alle altre tipologie di sistemi oscuranti offerti da WnD.

Gli scuretti per interni ad esempio presentano caratteristiche simili alle veneziane. Installati sulla parte interna delle finestre, questi eleganti oscuranti permettono di modulare la luminosità degli ambienti, sebbene non con la stessa flessibilità delle lamelle delle veneziane.

Gli scuretti consentono però di creare un buio totale (o, al contrario, una suggestiva illuminazione a giorno) semplicemente accostando, chiudendo o spalancando le proprie ante, senza necessità di aprire le finestre per manovrare le imposte esterne.

Sebbene, come detto, le loro peculiarità siano altre, in questo senso sia le veneziane interne che gli scuretti danno una mano agli infissi anche nell’ottica dell’isolamento termoacustico. La comodità di non dover ogni volta aprire le finestre per creare oscurità riduce infatti le dispersioni termiche e facilita il mantenimento del giusto clima in casa.

I sistemi oscuranti per finestre che invece risultano particolarmente efficaci a proteggere la casa da temperature esterne, agenti atmosferici, rumori e tentativi di furto sono i cassonetti e le tapparelle.

Cassonetti e tapparelle per potenziare l’isolamento termoacustico degli infissi in PVC

Un ottimo modo per potenziare le naturali proprietà isolanti degli infissi in PVC è dotarli di tapparelle, ideali sia per schermare i potenti raggi UV in estate che le basse temperature in inverno.

Il cassonetto da restauro in PVC e il cassonetto monoblocco con tapparella in alluminio risultano particolarmente efficaci nell’azione di contrasto alle temperature estreme e all’azione degli agenti atmosferici (vento, pioggia, umidità), migliorando il benessere in casa e allungando la vita stessa degli infissi. Se protetti dalle tapparelle, infatti, i serramenti in PVC durano più a lungo, e conservano intatta la propria funzionalità ed efficienza energetica. Il tutto a vantaggio della salubrità degli ambienti domestici e del risparmio in bolletta.

Rafforzamento della percezione di sicurezza dai tentativi di effrazione

Oltre a schermare da rumori e temperature esterne, modulare la luminosità degli ambienti e garantire il giusto grado di privacy, i sistemi oscuranti esterni al vano finestra, come le tapparelle elettriche, sono pensati anche per proteggere la casa dai tentativi di intrusione, soprattutto se collegati all’impianto antifurto tramite domotica. I sensori antifurto vengono installati direttamente sulle tapparelle in modo che, al minimo tentativo di effrazione, scatta l’allarme e viene inviata una notifica allo smartphone del proprietario di casa. Gli oscuranti esterni per finestre, dunque, non fungono solo da deterrente per scoraggiare l’azione delinquenziale dei ladri, ma rappresentano una barriera protettiva vera e propria.

 

Veneziane interne per serramenti WnD: considerazioni finali

In questo articolo ci siamo concentrati sui motivi per cui è importante scegliere le veneziane interne per finestre, sia nella versione tradizionale che in quella automatizzata e gestibile da remoto, per ottenere una serie di vantaggi.

In particolare:

  • modulare l’ingresso della luce creando, in base alle occasioni, ambienti illuminati a giorno oppure soffusi e ombreggiati
  • ottenere il massimo della privacy e dell’intimità
  • eliminare completamente pulizia e manutenzione

Da non trascurare neanche il fattore estetico. Grazie all’ampia gamma di colori, finiture ed effetti messi a disposizione da WnD, il design degli oscuranti è totalmente personalizzato e si integra in maniera armoniosa con lo stile della casa.

In sostanza, il binomio finestra-oscurante riesce a donare agli ambienti un tocco di classe, un’impronta personale e una ricercatezza stilistica che valorizza l’immobile e ne aumenta il valore commerciale.

I sistemi oscuranti per finestre WnD, in particolare le comode, eleganti e versatili veneziane interne, svolgono un ruolo decisivo nella definizione dello stile della casa, completando il look delle finestre, e nella modulazione dell’apporto di luce naturale e del grado di privacy. Inoltre, vista la possibilità di creare luce e oscurità senza dover ogni volta aprire le finestre per chiudere le imposte, le veneziane interne contribuiscono anche a ridurre le dispersioni termiche e a mantenere la temperatura ideale in casa.

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Come non commettere errori nelle ristrutturazioni di casa

Casa da ristrutturare: cosa fare per non commettere errori?

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Abitare in una casa sana, confortevole ed energeticamente efficiente, oltre che curata sul piano estetico, fa un’enorme differenza in chiave di benessere e miglioramento della qualità della vita.

Sebbene i lavori per ristrutturare casa possano essere piuttosto impegnativi, sia sotto il profilo economico che del dispendio di tempo ed energie, il risultato finale ripaga sempre gli sforzi compiuti e restituisce ambienti curati, vivibili e belli da vedere. Senza contare i benefici in termini di salubrità, risparmio energetico, funzionalità degli impianti e aumento del valore commerciale dell’immobile.

Quando si parla di casa da ristrutturare sorgono spontanee alcune domande: cosa fare? A chi rivolgersi? Come risparmiare senza rinunciare alla qualità?
Se vi state ponendo certi quesiti prima di avviare i lavori di ristrutturazione di una casa appena acquistata (o della vostra attuale abitazione da rimettere a nuovo), è molto probabile che non abbiate le idee chiare riguardo i principali interventi che dovrete portare avanti: eventuali opere di demolizione per una nuova distribuzione degli spazi, risanamento delle pareti interne, sostituzione di pavimenti e sanitari, installazione di impianti a norma e infissi di nuova generazione, coibentazione dell’edificio a regola d’arte, e via dicendo.

In questo articolo vedremo quali sono gli errori in cui è più facile/probabile incappare se non si possiede un minimo di esperienza nel campo della ristrutturazione edilizia.

Analizzando i principali fattori di rischio proveremo a individuare anche i possibili antidoti agli errori. In che modo? Semplicemente rispettando alcuni punti fermi e applicando delle regole generali (spesso anche solo di buon senso) in base ai vari interventi di ristrutturazione da avviare.

Casa da ristrutturare: cosa fare e quale metodo utilizzare

Prima di impegnarsi nella ristrutturazione di un appartamento è importante decidere quale metodo utilizzare.

Le strade da percorrere sono principalmente due: servizio di ristrutturazione all inclusive o gestione in prima persona delle varie fasi dei lavori.

Vediamole più nel dettaglio.

1. Affidarsi ad un servizio “chiavi in mano” con referente unico

Non è la soluzione più economica, ma sicuramente la meno stressante e rischiosa in termini di errori.

Affidandosi a questo tipo di servizio, il referente unico (ossia il responsabile del progetto di ristrutturazione) è la sola persona con cui ci si interfaccia durante il corso dei lavori.

Anziché barcamenarsi tra fornitori, tecnici, artigiani e code all’ufficio comunale, potrete contare su un’unica persona di fiducia, con esperienze e competenze trasversali, che vi assisterà in tutte le decisioni da prendere, si occuperà del coordinamento delle varie figure professionali, si farà carico delle parti noiose (burocrazia, autorizzazioni, adempimenti vari) e gestirà eventuali imprevisti o allungamenti delle tempistiche di consegna.

La probabilità di commettere errori o sbagliare scelte e valutazioni in questo caso diminuisce notevolmente. Non solo perché avrete al vostro fianco una persona in grado di consigliarvi al meglio su tutti gli aspetti inerenti la ristrutturazione, ma anche perché, eliminando le principali fonti di stress, sarete più lucidi e potrete riversare sulla casa una maggiore energia creativa.

2. Gestire la ristrutturazione in prima persona

Quando la soluzione della ristrutturazione all-inclusive è troppo onerosa o non si adatta ai vostri tempi ed esigenze, rimane la strada più comunemente utilizzata: gestire i lavori in prima persona chiamando in causa più ditte e più interlocutori.

È evidente che quando aumentano i “passaggi”, aumentano proporzionalmente anche i rischi di sbagliare le scelte, commettere errori di valutazione o incappare in ditte, fornitori e artigiani poco professionali.

Ristrutturare casa senza commettere errori: qualche consiglio

Anche nel caso di ristrutturazione frammentaria, con diversi interlocutori coinvolti (ditta edile, idraulica, elettricisti, impiantisti, artigiani, rivenditori di infissi, interior designers, geometri, ecc.), è possibile limitare i danni e arginare il più possibile i rischi di commettere errori grossolani che, sia sul breve che sul lungo periodo, potrebbero essere deleteri per la salubrità dell’edificio.

In generale, gli errori più comuni che si commettono nel mettere mano agli impianti e alla struttura dell’edificio (tetto, pareti interne/esterne, pavimenti, infissi) sono dettati, oltre che dalla mancanza di un referente unico “chiavi in mano”, dai seguenti fattori:

  • poca o scarsa conoscenza delle soluzioni progettuali a disposizione
  • mancata o inadeguata valutazione dei materiali più idonei rispetto al contesto climatico-ambientale dell’edificio
  • convinzione che si possa affrontare una ristrutturazione risparmiando sui materiali e sulla manodopera, a discapito della qualità e della professionalità

Partiamo dall’ultimo punto per chiarire che, se da un lato è importante riuscire a risparmiare e ottimizzare il budget (usufruendo, ad esempio, degli incentivi fiscali concessi dallo Stato), ancora più importante è avere chiaro il livello di incidenza dei singoli interventi di ristrutturazione sul benessere generale dell’edificio e sulla sua efficienza energetica.

Se, dunque, siamo alle prese con una casa da ristrutturare, cosa fare, quanto spendere e come distribuire il budget in termini di priorità diventano aspetti fondamentali.

In sostanza, la prima imprescindibile regola per non commettere errori nel ristrutturare casa è sapere su quali interventi è possibile risparmiare e su quali bisogna invece puntare al massimo della qualità.

Distribuire il budget in base all’importanza dell’intervento

Casa da ristrutturare: cosa fare per evitare gli errori più comuni?” Siamo partiti da questa domanda ma, strada facendo, abbiamo compreso che le domande più giuste da porsi sarebbero altre. Ad esempio: quali sono gli interventi più importanti in una ristrutturazione? Su quali lavori è assolutamente controproducente risparmiare?

È innegabile che alcuni aspetti del vivere quotidiano sono più importanti di altri. Se proprio vogliamo risparmiare, è meglio farlo su interventi che recano conseguenze meno nefaste.

In altri termini, reca meno danni fare economia sulle piastrelle del bagno o sulla scelta degli arredi, piuttosto che risparmiare su interventi cruciali come gli impianti idraulici/elettrici, la coibentazione del tetto e delle pareti o l’installazione di porte, finestre e porte finestre.

Gli infissi, se di scarsa qualità o non installati a regola d’arte, possono fungere da pericolosi ponti termici e compromettere l’intero sistema di isolamento termico (e acustico) della casa, con conseguente aumento delle dispersioni energetiche e dei consumi in bolletta.

Per ristrutturare casa senza commettere errori è dunque fondamentale rispettare i più alti livelli qualitativi nei seguenti interventi:

Lavori legati alla solidità strutturale

La solidità e il buon stato di salute di un edificio si misurano rispetto al grado di attenzione posto nella fase progettuale e costruttiva, nell’adeguatezza delle perizie e nella scelta dei materiali di edificazione: tutti aspetti su cui non è assolutamente consigliato risparmiare.

Coibentazione e cappotto termico interno/esterno

Si tratta di interventi fondamentali per proteggere l’involucro della casa dalle temperature esterne, dai rumori e dalle intemperie, migliorandone salubrità e isolamento termoacustico.

Installazione di infissi in PVC di nuova generazione

Il PVC è un materiale estremamente performante in chiave di isolamento termoacustico, resistenza ad agenti atmosferici, intemperie e sbalzi climatici, impermeabilità, proprietà ignifughe, facilità di pulizia e assenza di manutenzione.

Installare in casa i migliori infissi in PVC significa, oltre che abbattere i costi per il riscaldamento e raffreddamento degli ambienti (con relativo risparmio energetico e riduzione delle emissioni inquinanti), garantire ambienti salubri e poter contare su elevati standard di protezione dai tentativi di effrazione.

Impianti termoidraulici, elettrici, di riscaldamento, di condizionamento e del gas

Mettere a nuovo gli impianti in conformità con le ultime norme e sfruttando le tecniche più all’avanguardia significa mettere in sicurezza gli ambienti domestici, aumentare il valore commerciale dell’immobile e garantirne l’abitabilità.

Seguendo queste semplici regole, legate al buon senso e alla conoscenza minima degli aspetti tecnici relativi alla solidità strutturale, all’efficienza energetica e alla funzionalità impiantistica di un edificio, diventa molto più semplice individuare gli interventi prioritari in una ristrutturazione. Per ‘prioritari’ intendiamo tutti quei lavori da eseguire utilizzando i materiali più performanti sul mercato e le soluzioni costruttive più innovative, oltre che affidandosi alle migliori aziende produttrici.

Ristrutturare casa senza errori: conclusioni

In questo articolo abbiamo visto cosa fare, quando c’è in ballo una casa da ristrutturare, per evitare gli errori più comuni dovuti alla falsa credenza che sia possibile risparmiare, a discapito della qualità, senza subire particolari conseguenze. Niente di più sbagliato!

In realtà, se esistono delle opportunità per risparmiare e ottimizzare il budget è bene approfittarne.

In quest’ottica può essere molto utile conoscere le possibilità concesse dallo Stato per detrarre i costi su alcuni interventi di ristrutturazione e riqualificazione edilizia, o per usufruire di altre vantaggiose opportunità di risparmio: ad esempio acquistare i nuovi infissi di casa a metà prezzo fino al 31 dicembre 2021, grazie all’opzione “Cessione Credito Ecobonus” (e relativo sconto 50% in fattura) confermata dal Decreto Rilancio 2020.

Allo stesso modo, si può pensare di puntare al risparmio su alcuni interventi che incidono in misura minore sulla funzionalità, sulla stabilità e sulla salubrità dell’abitazione. Ad esempio, è possibile limitare il budget e risparmiare sulla qualità di alcune pavimentazioni e rivestimenti, sulle pitture interne o sul design degli arredi, scegliendo soluzioni più modeste con la previsione di sostituirle in un momento successivo.

Per alcuni interventi di ristrutturazione, invece, vale la regola generale del “più spendi, meno spendi”.

In sostanza, è meglio preventivare una maggiore spesa iniziale scegliendo fin da subito le soluzioni migliori presenti sul mercato, piuttosto che dover sborsare ingenti somme di denaro nel tempo per porre rimedio agli errori iniziali.

Commettere errori in questa fase, infatti, significherebbe innescare un effetto a catena che porterebbe, inevitabilmente, a conseguenze deleterie in chiave economica e di peggioramento generale della qualità della vita.

Per la coibentazione del tetto e del perimetro dell’edificio occorre affidarsi ai materiali isolanti più performanti, affidabili e duraturi, a costo di pagarli un po’ di più. Stesso discorso vale per le strutture murarie e l’impiantistica.

Un discorso assolutamente valido anche per il portoncino d’ingresso, le finestre e le porte balcone, che rappresentano i punti di accesso all’abitazione. In questo caso la qualità riveste un ruolo fondamentale. Quando i serramenti sono strutturati, solidi e performanti essi isolano da rumori e dal clima esterno in modo ottimale, contribuiscono al corretto ricircolo d’aria e al mantenimento della temperatura ideale in casa, riducono le dispersioni energetiche e aumentano il grado di sicurezza della casa.

In questo senso, al fine di minimizzare i rischi e i margini di errore, oltre a scegliere infissi in PVC – il materiale con il miglior rapporto tra efficienza energetica e ridotta manutenzione – è importante affidarsi ad aziende specializzate come WnD e ad installatori certificati che possano garantire un montaggio a regola d’arte, indispensabile per sfruttare al meglio le caratteristiche dei nuovi serramenti.

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Proteggersi dal caldo in casa con gli infissi giusti

Come proteggersi dal caldo in casa senza condizionatore?

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Come proteggersi dal caldo in casa senza condizionatore?

Con l’arrivo dell’estate torna alla ribalta un’intramontabile questione: come proteggersi dal caldo in casa?

Le temperature estive ci impongono di trovare soluzioni per trasformare la casa in un guscio termico capace di contrastare i picchi di irradiazione solare, evitare il surriscaldamento e aumentare la vivibilità e il comfort degli ambienti domestici.

Se in casa sono presenti i condizionatori d’aria gran parte del problema è risolto: ma a che prezzo? Tenere accesi a pieno regime i condizionatori per proteggersi dal caldo, infatti, non rappresenta un costo solo in termini economici (bollette alle stelle). A pagare dazio sono anche la nostra salute, messa a repentaglio proprio dall’uso smodato del condizionamento d’aria, e la salute del pianeta.

È per questi motivi che si sta affermando sempre di più la prassi di evitare qualsiasi forma di raffreddamento meccanico e condizionato degli ambienti domestici, preferendo affidarsi a sistemi naturali, tecnologie green, metodi salubri ed economici.
Se la vostra coscienza ecologica vi impedisce di installare in casa i condizionatori o se per ragioni economiche intendete accenderli poco o nulla, non significa però che dobbiate rassegnarvi a boccheggiare!

In questo articolo vi forniamo alcune utili indicazioni per capire come mantenere la temperatura ideale in casa durante l’estate senza ricorrere al condizionamento dell’aria.

Seguendo i nostri consigli scoprirete che restare al fresco in casa senza condizionatori è molto più semplice di quanto crediate, a tutto vantaggio delle finanze, della salute e del benessere dell’ambiente!

Come proteggersi dal caldo in casa senza condizionatore: interventi, metodi e soluzioni green

Se vogliamo mantenere la temperatura fresca e asciutta in estate (limitando la penetrazione del calore in casa) è necessario sistemare due aspetti legati alla struttura dell’edificio:

Tali interventi sono in assoluto i più idonei a proteggere la casa dalla temperatura esterna in estate senza ricorrere ai condizionatori (e senza spendere un capitale!).

Oltre a schermare dal sole, gli infissi di qualità e i lavori di coibentazione innalzano la qualità della vita in casa contrastando l’accumulo di umidità e la formazione di muffa, condensa e infiltrazioni: tutti fenomeni deleteri per la salubrità degli ambienti e il benessere delle persone.

Coibentazione a regola d’arte per proteggere la casa dal caldo

Una coibentazione eseguita con i migliori materiali isolanti e le tecniche edilizie più avanzate è il punto di partenza per una casa efficacemente equilibrata e protetta dalla potenza dei raggi UV.

La coibentazione può riguardare le pareti, la facciata e il tetto dell’edificio.

Cappotto termico pareti

L’intervento di coibentazione delle pareti (cappotto termico) è un passaggio fondamentale per creare una casa a risparmio energetico e ben isolata dall’aggressione di caldo e freddo.

Grazie al rivestimento delle pareti esterne con pannelli isolanti di circa 10-12 cm di spessore la casa risulta protetta dalla temperatura esterna, dagli agenti atmosferici e dagli sbalzi termici. Il cappotto interno prevede invece il rivestimento del perimetro dell’abitazione con lastre isolanti spesse almeno 4 cm.

Facciata e tetto ventilato

Un’altra soluzione particolarmente efficace per isolare tetto e facciata è la tecnica della ventilazione, che prevede a ridosso delle strutture la presenza di una camera d’aria, elemento fondamentale per proteggere efficacemente la casa dal caldo e minimizzare le dispersioni termiche. Questa crea un salubre ricircolo d’aria e mantiene gli ambienti freschi e asciutti in estate.

Passiamo ora al secondo aspetto, fondamentale per creare il guscio termico che ci proteggerà dal calore estivo: la scelta dei migliori infissi in PVC.

L’importanza degli infissi per mantenere la casa fresca senza condizionatori

Affinché la coibentazione di tetto e pareti possa garantire un isolamento termico della casa davvero efficace c’è bisogno del prezioso aiuto dei serramenti, che nell’azione di contrasto al caldo svolgono un ruolo cruciale.

Infissi vecchi, malandati, pieni di spifferi e dalla chiusura difettosa possono vanificare anche i migliori sistemi di coibentazione e isolamento termico. Con finestre di questo tipo la temperatura esterna non incontrerà alcuna difficoltà a penetrare nell’abitazione, rendendola soffocante, incandescente e invivibile.

In questi casi, l’unica soluzione possibile è sostituire le vecchie finestre con infissi in PVC di nuova generazione.

Le caratteristiche “anti-caldo” degli infissi WnD

Per fare in modo che gli ambienti domestici risultino freschi e asciutti d’estate (e caldi/confortevoli in inverno) senza condizionatori e impianti di riscaldamento, la qualità degli infissi è fondamentale.

Se è vero, infatti, che il PVC è un eccellente isolante naturale, estremamente resistente ai raggi UV e capace di adattarsi anche a temperature proibitive, è altrettanto vero che il materiale da solo non basta a determinare serramenti di valore. Materie prime di qualità devono essere accompagnate da una tecnologia avanzata e lavorate con tecniche di produzione all’avanguardia.

Affinché le finestre riescano a schermare efficacemente la casa dal caldo, è fondamentale quindi rivolgersi solo ad aziende specializzate: è l’unico modo per essere sicuri di acquistare prodotti certificati nel rispetto delle normative in materia di efficienza energetica e in grado di isolare l’abitazione contrastando le temperature bollenti senza bisogno di ricorrere all’aria condizionata.

Vediamo nello specifico come proteggersi dal caldo in casa grazie alle caratteristiche anti-caldo delle finestre in PVC di WnD, azienda da sempre attenta alle prestazioni termiche dei propri prodotti.

Scopriamo gli accorgimenti e le tecnologie impiegate da WnD per ottimizzare le proprietà termoisolanti del PVC, garantire un salubre ricircolo d’aria e proteggere efficacemente dai raggi UV.

Elevati parametri di isolamento termico

WnD produce serramenti a risparmio energetico rispettando i parametri dettati dalle normative per la realizzazione di edifici a basso impatto ambientale: le finestre in PVC WnD consentono di riscaldare e rinfrescare la casa in modo più rapido, contribuendo a ridurre il consumo energetico necessario per tali operazioni.

In questo modo in estate i condizionatori sono quasi superflui: grazie ai loro elevati parametri di isolamento termico, ottimizzati dai profili multicamera di anta e telaio e dalle vetrocamere riempite di gas Argon a bassa conduttività, la casa si mantiene fresca e asciutta in modo naturale.

In questo modo in estate i condizionatori sono quasi superflui: grazie agli elevati parametri di isolamento termico garantiti dai profili a 5 e 6 camere di anta e telaio e dalle vetrocamere riempite di gas Argon a bassa conduttività che ottimizzano ulteriormente l’isolamento, la casa si mantiene fresca e asciutta in modo naturale.

Elevata resistenza a temperature torride

Tutti i profili dei serramenti WnD sono testati per resistere in condizioni di clima severo (classe S). Ciò significa che gli infissi in PVC targati WnD sono adatti ad essere installati anche in quelle zone in cui le temperature sono particolarmente elevate, con irraggiamento solare diretto. La casa è adeguatamente protetta dal calore solare e gli ambienti interni risultano piacevoli, vivibili e confortevoli.

Sistemi di microventilazione

Le finestre WnD sono dotate di una posizione di microventilazione che garantisce un corretto ricircolo d’aria in casa, rende gli ambienti più salubri e previene la formazione di muffa. La microventilazione ha il vantaggio di assicurare il giusto grado di aerazione e ricambio d’aria senza aprire le finestre: ciò implica una bassissima dispersione termica, con il calore che non ha modo di entrare in casa tramite gli infissi e gli ambienti che si mantengono freschi e asciutti anche senza condizionatore.

Vetrocamere “caldo-respingenti”

I vetri sono di fondamentale importanza nell’ottica di schermare dal caldo e mantenere la temperatura ideale in casa.

Le vetrocamere bassoemissive standard delle finestre WnD sono riempite con gas Argon (Ug = 1,1 W/m2K), limitano le perdite di calore e riducono l’eccessivo surriscaldamento degli interni; quelle con triplo vetro da 36 mm potenziano ulteriormente i parametri di isolamento termico della finestra (Ug = 0,7 W/m2 K), per un isolamento eccezionale.

Vetro a controllo solare selettivo

Altre soluzioni ottimali per proteggere la casa dal caldo (sfruttando al contempo la luce naturale) sono i vetri solari selettivi, che riescono a selezionare il passaggio della luce lasciando entrare i raggi “visibili” e schermando i raggi “invisibili” (UV e infrarossi), ossia i responsabili della penetrazione del caldo in casa.

I vetri a controllo solare selettivo quindi da un lato permettono l’ingresso della luce naturale in casa, dall’altro respingono il calore solare, con evidenti vantaggi in termini di risparmio energetico e creazione di ambienti luminosi con un microclima fresco e asciutto.

Proteggersi dal caldo con i sistemi oscuranti come le tapparelle di Wnd

Tapparella del cassonetto monoblocco di WnD, dettaglio

Sistemi oscuranti WnD per proteggere la casa dai raggi UV

Per aumentare la protezione dei vetri dai raggi UV e mantenere gli ambienti freschi, WnD ha messo a punto una serie di sistemi oscuranti per finestre, ciascuno con le proprie caratteristiche e il proprio stile.

Vediamo le principali tipologie di sistemi oscuranti per finestre WnD.

  • Veneziana interna

    Particolarmente adatta per proteggere il vetro dal calore del sole e per gestire il livello di luminosità negli ambienti. Le sottili lamelle di cui è composta sono infatti alloggiate direttamente all’interno della vetrocamera chiusa ermeticamente. La totale assenza di manutenzione la rende una soluzione estremamente comoda e duratura.

  • Scuretti interni

    Una valida alternativa alle tradizionali imposte esterne: proteggono dall’irraggiamento solare diretto e consentono di oscurare gli ambienti in qualsiasi momento senza dover aprire la finestra. La pratica calamita fa sì che gli scuretti rimangano aderenti all’anta anche quando questa viene aperta a ribalta.

  • Cassonetto da restauro in PVC

    La soluzione ideale per sostituire il vecchio cassonetto in legno. Eleganza, uniformità stilistica e design sono garantiti dall’ampia gamma di colori a disposizione, che permette di abbinare facilmente il colore del cassonetto a quello dei serramenti. Nella versione coibentata è in grado di migliorare l’isolamento di tutto il vano finestra.

  • Cassonetto monoblocco

    A differenza di quello da restauro, il cassonetti monoblocco è dotato di una tapparella in alluminio che in estate garantisce un alto grado di isolamento termico e la protezione dai raggi solari: ottima soluzione per difendersi efficacemente anche dalle temperature più bollenti.

I sistemi oscuranti rappresentano un efficace strumento per rendere gli infissi in PVC ancora più performanti nella loro capacità di respingere il calore del sole. Il design elegante e la capacità di integrarsi perfettamente alla finestra rendono gli oscuranti WnD un accessorio di classe, capace di valorizzare qualsiasi ambiente domestico.

Proteggersi dal caldo in casa senza condizionatori: conclusioni

In questo articolo abbiamo scoperto in che modo contrastare la calura estiva senza ricorrere all’aria “artificiale” dei condizionatori e abbiamo visto come proteggersi dal caldo in casa in modo naturale, economico ed ecologico.

I condizionatori fanno infatti lievitare i consumi energetici, inquinano e, in alcuni casi, possono creare fastidi e problemi di salute alle persone che vi sono esposte per un tempo prolungato.

Ma come è possibile mantenere gli ambienti climaticamente equilibrati, freschi, asciutti e correttamente aerati senza il ricorso all’azione meccanica dei condizionatori?

Gli strumenti d’eccellenza sono quelli che agiscono sulla struttura dell’edificio, aumentando livello di isolamento termico e capacità di respingere il calore solare ed evitando così il surriscaldamento degli ambienti: la coibentazione di pareti e tetto e l’installazione di infissi ad alta efficienza termica.

Abbiamo compreso quale decisivo ruolo abbiano i serramenti nell’ottica di proteggere la casa dal caldo e abbiamo passato in rassegna le proprietà termoisolanti degli infissi in PVC di WnD.

Per potenziare il grado di protezione dal caldo dei suoi prodotti l’azienda impiega i migliori materiali isolanti, i vetri più performanti ed evoluti sistemi di microventilazione. Inoltre ha ideato dei moderni ed efficaci sistemi oscuranti per finestre.

Grazie agli infissi WnD l’estate senza condizionatori non è più un problema!

Vuoi una casa a prova di caldo?

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Come costruire una casa a risparmio energetico

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Come costruire una casa a risparmio energetico

Già da diversi anni, i principi della bioedilizia vengono applicati con successo sia nella costruzione di nuove abitazioni che nei lavori di ristrutturazione di vecchi edifici a dispersione energetica.

Innovativi sistemi di isolamento termico, sistemi di riscaldamento alternativi, serramenti a risparmio energetico, sfruttamento delle energie rinnovabili: tutti elementi che contribuiscono a consolidare il concetto abitativo – quanto mai attuale – di casa a risparmio energetico.

Ma cos’è e come si costruisce una casa a risparmio energetico? La casa a risparmio energetico (o casa passiva) è una struttura progettata e costruita secondo i principi dell’architettura bioclimatica, che si contraddistingue per la sua capacità di ricevere la maggior parte dell’energia di cui ha bisogno ricorrendo a dispositivi passivi.

La casa a risparmio energetico è quasi del tutto autosufficiente dal punto di vista energetico e ricorre in misura minima ai tradizionali sistemi di riscaldamento e raffreddamento. Tutto ciò si traduce in una migliore vivibilità degli ambienti domestici e in un notevole risparmio economico.

Casa a risparmio energetico: la Direttiva Europea

Secondo quanto stabilito dall’Unione Europea, nel giro di un anno, costruire una casa a energia zero non sarà più un’opzione facoltativa percorribile da chi intende ridurre drasticamente i consumi energetici, ma diventerà obbligatorio.

A partire dal 1° gennaio 2021, infatti, tutte le nuove costruzioni e gli edifici sottoposti a ristrutturazione dovranno per legge adeguarsi al modello NZEB – Near Zero Energy Building – stabilito dalla Direttiva Europea EPBD (Energy Performing Building Directive), al fine di limitare concretamente i danni provocati al nostro pianeta dalle emissioni di CO2.

Risalente al 2010, la Direttiva impone agli Stati membri di regolarizzare, secondo i principi del modello NZEB, tutti gli edifici di nuova costruzione o gli edifici soggetti a ristrutturazione entro il 31 dicembre 2020. Secondo un’indagine effettuata dal Politecnico di Milano, dal 2010 ad oggi in Italia, sono stati realizzati circa 800 edifici con sistemi ad alta efficienza NZEB, quasi tutti in Trentino-Alto Adige, Lombardia e Veneto. Un numero piuttosto esiguo e, oltretutto, limitato ad una zona geografica circoscritta.

È evidente che c’è ancora molto da fare per rendere capillare nel nostro Paese la diffusione di una nuova cultura del vivere e dell’abitare. Ecco perché è così importante scoprire come costruire una casa a risparmio energetico, o ristrutturare la propria abitazione per trasformarla in un virtuoso esempio di casa passiva. L’obiettivo è quello di sfruttare l’energia necessaria alla vita dell’edificio nel miglior modo possibile e rendere le città del futuro più ecologiche ed efficienti.

Come costruire una casa a risparmio energetico: interventi e accorgimenti

Quella che fino a qualche anno fa chiamavamo la “casa del futuro”, oggi è più che mai una realtà. Nelle nuove costruzioni, è sempre più consolidato l’utilizzo di pannelli fotovoltaici per la produzione di acqua calda, l’installazione di sistemi di riscaldamento/raffreddamento a soffitto o a pavimento che sfruttano le energie rinnovabili, la scelta di porte e finestre ad alta efficienza energetica, nonché l’utilizzo di materiali isolanti ecosostenibili e riciclabili, a bassa conducibilità termica e ridotti consumi energetici.

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Finestra Konfortline in PVC effetto legno

Se devi affrontare una ristrutturazione per adeguare il tuo edificio agli standard Europei, tieni conto che, proprio in virtù delle normative UE, lo Stato ha messo a disposizione dei cittadini diverse detrazioni fiscali per incentivare le ristrutturazioni e gli interventi atti a migliorare la prestazione energetica degli edifici.

Questa può essere definita come la quantità di energia necessaria per soddisfare il fabbisogno energetico connesso ad un normale utilizzo dell’edificio, ossia l’energia usata per il riscaldamento/raffrescamento degli ambienti domestici, la ventilazione, la produzione di acqua calda ed energia elettrica.

Una casa ecosostenibile ad alta prestazione energetica mira a ridurre al minimo il fabbisogno energetico, sfruttando gli elementi naturali dell’ecosistema – sole, acqua, aria – per rendersi energeticamente autonoma ed ecologica. Ai tradizionali sistemi di produzione di energia si preferiscono le energie rinnovabili – energia eolica, solare, geotermica, idrica, biomassa – fondamentali per una casa a basse emissioni inquinanti e bolletta (quasi) azzerata.

Passiamo ora ad elencare i principali interventi messi in atto in architettura bioclimatica per la costruzione di una casa a energia zero, o per la ristrutturazione di una vecchia abitazione, nonché gli accorgimenti volti ad ottimizzare l’efficienza energetica degli edifici.

Scopriamo insieme come costruire una casa a risparmio energetico per aiutare il pianeta, migliorare la qualità della vita domestica e risparmiare sulla bolletta.

Sistemi di isolamento termico per muri, pavimenti e tetto

Il punto di partenza per trasformare un appartamento di vecchia concezione in un modello abitativo a risparmio energetico è rappresentato dall’ottimizzazione dell’isolamento termico di pareti, finestre, pavimenti e tetto. Una casa perfettamente isolata è come un guscio termico in grado di preservare e mantenere a lungo la temperatura sia in inverno che in estate.

Quali caratteristiche deve avere una casa a risparmio energetico in termini di isolamento termico? Vediamo le regole base e i principali interventi per isolare l’abitazione in fase di costruzione o ristrutturazione.

Isolamento perimetrale (regola della linea continua)

La regola della linea continua consente di ottenere una temperatura omogenea in ogni ambiente della casa e di evitare dispersioni di calore, formazione di muffa e condensa. Tale principio architettonico, infatti, assicura che il grado di isolamento perimetrale rimanga continuo e senza interruzioni, anche in presenza di finestre, porte, balconi, pilastri, travi e altri elementi strutturali della casa che, se non isolati perfettamente, rappresenterebbero ponti termici in grado di inficiare l’efficienza energetica.

Cappotto interno

Si ricorre al cappotto interno quando non è possibile agire sulle pareti esterne dell’abitazione a causa di limiti condominiali o vincoli architettonici. Il cappotto interno è un sistema di isolamento del perimetro della casa, che viene rivestito con lastre isolanti dallo spessore variabile, successivamente rifinite con moduli in cartongesso.

Facciata ventilata

Per costruire o ristrutturare una casa a risparmio energetico, si può ricorrere alla tecnica della facciata ventilata, che serve ad isolare la facciata esterna dell’edificio. Questa tecnica prevede la formazione di una camera d’aria in seguito all’applicazione a secco, sulla superficie esterna dell’edificio, di pannelli di vario spessore non aderenti alla struttura. Ha lo scopo di evitare dispersioni termiche e formazioni di condense nei mesi invernali, e di mantenere gli ambienti freschi e asciutti in estate. Tale sistema di isolamento può essere applicato anche su un edificio preesistente. In questo caso, però, prima di intraprendere il lavoro vero e proprio, sarebbe utile individuare ed isolare gli eventuali ponti termici della facciata stessa.

Tetto ventilato

Anche il tetto, se dotato di camera d’aria, crea un salubre circolo d’aria. Il tetto ventilato è dotato di un canale, di spessore variabile, posto tra lo strato isolante e la copertura del tetto. Tale canale facilita la fuoriuscita di vapore acqueo in inverno, evitando il fastidioso fenomeno della condensa.

Installazione di infissi in PVC a risparmio energetico

Prevenire l’umidità e l’infiltrazione di aria all’interno di un edificio è essenziale per la progettazione di una casa a basso consumo energetico. Un efficace isolamento passa soprattutto attraverso la sostituzione di finestre non idonee a proteggere la casa dagli agenti atmosferici con infissi di nuova generazione a basso valore di trasmissione termica.

Installare serramenti in PVC di qualità significa ridurre in maniera significativa la dispersione del calore in inverno e mantenere più a lungo il fresco in casa durante l’estate. Di conseguenza, la casa avrà bisogno di una quantità inferiore di energia per riscaldare o raffreddare gli ambienti.

Nell’ottica della costruzione di una casa a risparmio energetico, gli infissi sono dunque elementi fondamentali. Se non sono di qualità, le finestre diventano ponti termici in grado di compromettere l’uniformità dell’isolamento e di vanificare qualsiasi tentativo di progettare una casa a risparmio energetico.

Se stai pensando di sostituire le tue vecchie finestre con infissi ad alte prestazioni energetiche, è bene sapere che il PVC è un materiale eccellente per l’isolamento termico e per l’ottimizzazione dei consumi energetici.

Il PVC presenta infatti una conducibilità termica molto bassa, che permette di mantenere costante la temperatura interna e azzerare le dispersioni energetiche. In più, rispetto ad altri materiali come legno e alluminio, le finestre in PVC necessitano di minore manutenzione e possiedono un’elevata resistenza alle intemperie e alle temperature estreme.

Sostituire le vecchie finestre poco performanti con i migliori infissi in PVC è un ottimo investimento in termini di durata nel tempo, risparmio energetico e ridotta manutenzione; inoltre, rappresenta un tassello irrinunciabile per qualsiasi ristrutturazione volta ad aumentare l’efficienza energetica.

Per migliorare ulteriormente le prestazioni energetiche e ottimizzare i consumi, le finestre dovrebbero essere dotate di un sistema di ventilazione meccanica controllata (VMC), che consente di aumentare la salubrità degli ambienti. Il sistema si avvia in automatico e consente un continuo ricambio d’aria anche a finestre chiuse, riducendo al minimo le dispersioni di calore e mantenendo sotto controllo i parametri della qualità dell’aria interna.

Casa a risparmio energetico con l’energia rinnovabile

Una casa a risparmio energetico non può prescindere dall’utilizzo di impianti sostenibili ad energia rinnovabile per produrre acqua calda ed energia elettrica, nonché per riscaldare gli ambienti.

Tra i più diffusi troviamo:

  • Impianto a tetto con pannelli fotovoltaici e pannelli solari termici: catturando l’energia del sole, i pannelli fotovoltaici costituiscono un eco-impianto in grado di rendere la casa completamente autosufficiente dal punto di vista energetico. Ciò significa avere elettricità e acqua calda a costo zero, sia per usi sanitari che per il sistema di riscaldamento a pannelli radianti.
  • Pompa di calore aria-acqua reversibile: si tratta di un eco-impianto integrativo da abbinare ad un sistema di riscaldamento a pavimento o a soffitto costituito da pannelli radianti a bassa inerzia termica, in sostituzione dei termosifoni.

Costruire una casa a risparmio energetico: conclusioni

Costruire una casa ecosostenibile ad alta efficienza energetica significa garantirsi un ambiente domestico sano, efficiente e a basso impatto ambientale. In questo articolo, abbiamo visto come costruire una casa a risparmio energetico e quali interventi e misure mettere in atto durante una ristrutturazione per adeguarsi agli standard Europei di efficienza energetica.

Per la progettazione o la riqualificazione di un edificio in termini di risparmio energetico è necessario seguire precise regole architettoniche, scegliere le migliori tecniche e i materiali più performanti in termini di isolamento termico, installare infissi in PVC a risparmio energetico, sfruttare le energie rinnovabili e i sistemi di riscaldamento/raffreddamento più moderni ed evoluti.

Costruire o ristrutturare casa sulla base del modello NZEB significa fare investimento doppiamente lungimirante. Da un lato, i criteri costruttivi passivi consentono di ottenere un risparmio energetico medio del 90%; dall’altro, gli interventi elencati in questo articolo creano le condizioni ideali per aumentare il valore commerciale dell’immobile.

Il risparmio garantito dalla casa green a emissioni zero non è solo quello in bolletta, ma è anche e soprattutto un risparmio in termini di salvaguardia dell’ambiente e del futuro del nostro pianeta.

Vuoi costruire la tua casa a risparmio energetico?

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Come risparmiare con gli infissi in PVC

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Come risparmiare con gli infissi in PVC

Per comprendere l’importanza della scelta dei migliori infissi nell’ottica di una casa ecosostenibile e votata al risparmio energetico, è sufficiente sottolineare che infissi vecchi o realizzati con materiali scadenti sono i principali responsabili della dispersione energetica di un’abitazione. Per l’esattezza, tra il 25 e il 40% della dispersione energetica totale di un’abitazione passa dalle finestre!

Di conseguenza, la scelta dei serramenti deve tenere conto non solo dell’estetica e del design, ma anche di fattori tecnici legati alle prestazioni energetiche degli infissi, al loro grado di isolamento termico, alla capacità di resistere agli agenti atmosferici: tutti fattori che determinano benefici concreti e risparmio economico a breve e a lungo termine.

Se ti stai chiedendo come risparmiare scegliendo gli infissi giusti, in questo articolo troverai le risposte alle tue domande.

Partiamo dal materiale: legno, alluminio o PVC?

In senso assoluto, non esiste un materiale migliore di un altro: ciascuno di essi possiede ottime proprietà termoisolanti e vantaggi specifici da valutare in base alle proprie esigenze, al contesto climatico in cui è inserita la casa, al comfort abitativo, alla resistenza e al livello di manutenzione richiesto.

Se ci focalizziamo sugli aspetti legati al risparmio in bolletta, alle prestazioni energetiche e all’investimento iniziale, il PVC rappresenta il materiale più affidabile: a fronte di un costo contenuto garantisce elevati parametri di isolamento termico, con in più il vantaggio di resistere a qualsiasi clima e temperatura, di avere una vita media più lunga e di necessitare di una manutenzione ridottissima – al contrario del legno, che invece richiede una manutenzione costante e impegnativa.

Perciò, se stai pensando di sostituire le tue vecchie finestre con infissi ad alte prestazioni energetiche, gli infissi in PVC sono il miglior investimento possibile. Il risparmio, infatti, è sia immediato, sia riscontrabile nel lungo periodo, grazie al costante e considerevole risparmio energetico che potrai “toccare con mano” in bolletta!

porte in pvc 2
Porta balcone WnD con finitura effetto legno

Infissi in PVC: resistenti, termoisolanti e a risparmio energetico

Vuoi scoprire come risparmiare con gli infissi e, nel contempo, trasformare la tua casa in un confortevole guscio termico capace di mantenere la temperatura ideale tutto l’anno?


La prima cosa da imparare per realizzare una casa a risparmio energetico è di non trasgredire la regola della linea continua, nemica giurata dell’efficienza energetica. In altri termini, per non compromettere l’uniformità dell’isolamento termoacustico e per evitare fenomeni spiacevoli quali infiltrazioni, spifferi, formazione di muffa e condensa, è necessario eliminare i cosiddetti ponti termici, che possono essere causati da infissi di scarsa qualità oppure non adeguatamente coibentati e isolati.


Per comprendere più nel dettaglio come risparmiare sostituendo le vecchie finestre con finestre in PVC di nuova generazione, prenderemo in esame sia i benefici economici più immediati e tangibili (ottimo rapporto qualità-prezzo e possibilità di usufruire di detrazioni fiscali), sia quelli a lungo termine, legati al risparmio energetico, alla bassa manutenzione e alla maggiore durata degli infissi in PVC rispetto a quelli realizzati in altri materiali.

Vantaggi immediati degli infissi in PVC

Nel corso dell’articolo, analizziamo i principali vantaggi economici nel breve e nel lungo periodo derivanti dalla sostituzione delle vecchie finestre in legno o alluminio con i più innovativi ed efficienti modelli in PVC presenti sul mercato.

Ottimo rapporto qualità-prezzo

A breve termine, il risparmio più tangibile riguarda l’ottimo rapporto qualità-prezzo dei modelli di porte e finestre in PVC. Acquistare questo tipo di infissi consente di ottenere un beneficio economico immediato, grazie al costo leggermente inferiore rispetto ad altri tipi di infissi. Il gap sul costo di acquisto aumenta ulteriormente se prendiamo in considerazione i prodotti di fascia alta: un infisso in PVC di eccellente qualità presenta un costo decisamente inferiore rispetto ad un pari livello in legno.

Classe energetica più performante

Installare nella propria casa porte e finestre in PVC ad alta efficienza energetica consente di ottenere anche un altro beneficio economico immediato: scegliere infissi di qualità conformi ai requisiti energetici previsti dalle normative può far ottenere al tuo immobile un Attestato di Prestazione Energetica (APE) elevato, fino alla classe A4 – la più virtuosa tra le classi energetiche.


Per un’abitazione classificata in classe energetica alta (A1-A4), rispetto ad una in classe bassa (D-G), le spese di riscaldamento, raffreddamento e acqua calda sanitaria si riducono mediamente del 75%.

Maxi-3G-finestra-salotto-interni-chiari
Finestra Square Maxi 3G WnD

Vantaggi a lungo termine

I vantaggi che nascono dall’adozione di porte e finestre in PVC di ottima qualità non si esauriscono nel momento dell’acquisto o poco dopo, ma durano nel tempo e alcuni si riscontrano solo nel lungo periodo.

Risparmio in bolletta

Scegliendo infissi ad alto isolamento termico avrai una drastica riduzione dei costi energetici e una bolletta decisamente più leggera.

In che modo?

Il PVC è un materiale a bassa conducibilità termica, con ottime performance in termini di isolamento. Ciò significa che infissi ben installati composti da questo materiale riescono a mantenere costante la temperatura interna, limitando notevolmente il fabbisogno energetico della casa. Per avere un piacevole tepore in inverno, e una temperatura fresca in estate, non sarà necessario spendere un capitale in riscaldamento e condizionatori d’aria. Inoltre, i sistemi di chiusura ermetica, le guarnizioni a lunga durata e la possibilità di installare tripli e quadrupli vetri permettono di abbassare ulteriormente le dispersioni energetiche.

Risparmio sui costi di manutenzione degli infissi

Le finestre in PVC, rispetto agli infissi in legno, presentano costi di manutenzione praticamente azzerati. Essendo completamente impermeabile, il PVC, al contrario del legno, non assorbe acqua e riduce drasticamente i rischi di condensa, muffa e infiltrazioni.

Un infisso resistente agli agenti atmosferici (acqua, raggi UV, temperature rigide, umidità, vento, ecc.) non ha bisogno di particolare manutenzione, in quanto, fatto salvo il normale deterioramento dovuto al trascorrere del tempo, non tende a logorarsi, scolorirsi o deformarsi.

Al contrario, le finestre realizzate in materiali più delicati sono maggiormente soggette all’usura degli agenti atmosferici e, a lungo andare, perdono le proprie capacità isolanti determinando spifferi e dispersioni energetiche fatali per la bolletta.

Risparmio sulla sostituzione degli infissi

Per le ragioni appena esposte, gli infissi realizzati in PVC hanno una vita media superiore ad altri tipi di infissi, per i quali, invece, spesso è necessario ricorrere ad una sostituzione anzitempo (andando incontro, dunque, ad un investimento economico importante) proprio a causa della minore resistenza all’usura e agli agenti esterni.

Pertanto, scegliendo porte e finestre ad alta tecnologia e innovazione energetica, i tempi di sostituzione degli infissi si allungano notevolmente.

come eliminare l'umidità in casa
Vetrocamera basso emissiva standard di WnD, dettaglio

Credito Ecobonus

Torniamo ora ad approfondire la questione relativa alle detrazioni fiscali cui hanno diritto i soggetti che realizzano interventi atti alla riqualificazione energetica degli edifici, tra cui rientra anche l’installazione di infissi a risparmio energetico.


A disposizione dei consumatori, c’è il cosiddetto Credito Ecobonus, che consiste in una detrazione fiscale del 50% spalmata su 10 anni, ovvero: si acquistano i nuovi infissi, a sostituzione di quelli vecchi a prezzo pieno e il 50% del costo verrà rimborsato in un periodo di 10 anni.

Conclusioni

Per concludere l’approfondimento su come risparmiare con gli infissi, è bene sottolineare come, per ottimizzare le spese di gestione della casa e ottenere un risparmio concreto sui costi per il riscaldamento/raffreddamento degli ambienti domestici, una delle regole d’oro sia proprio la scelta di infissi a risparmio energetico.


Non infissi qualunque, ma infissi di qualità in PVC che rispondono in modo rigoroso alle normative europee sul risparmio energetico, realizzati da aziende altamente specializzate, come WnD.


Scegliere gli infissi in PVC a risparmio energetico targati WnD significa non solo ottenere una drastica riduzione dei consumi energetici e una bolletta che incide molto meno sul bilancio familiare, ma anche avere garanzia del massimo delle prestazioni in chiave di isolamento termoacustico, grazie all’impiego di materiali e tecnologie all’avanguardia.


Tutti i modelli proposti da WnD ti assicurano di poter contare su un design sempre più curato e ricercato, con infinite possibilità di personalizzazione, avere a cuore le tematiche ambientali, la salubrità degli ambienti domestici e la qualità della propria vita.

Vuoi risparmiare con nuovi infissi in PVC?

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come isolare casa da rumori e temperatura

Come risparmiare sulle bollette: tutti i consigli da seguire

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Come risparmiare sulle bollette: tutti i consigli da seguire

Per riscaldare adeguatamente la propria casa in inverno e mantenerla fresca nei mesi estivi, è spesso necessario far lavorare a pieno regime l’impianto di riscaldamento e i condizionatori d’aria: ciò significa creare sia un danno all’ambiente – maggiori consumi energetici equivalgono infatti a maggiori emissioni inquinanti – che al portafogli.


Le bollette di luce e gas sono infatti tra le voci che incidono maggiormente sul bilancio familiare. Per non parlare della spesa per il rifornimento del combustibile per caminetti e stufe.


Cosa possiamo fare per ridurre i consumi energetici senza patire il freddo o morire di caldo? Come risparmiare sulle bollette? Quali consigli seguire? Esistono metodi per ottenere un concreto risparmio su luce, gas e acquisto di combustibile?


La risposta è sì: oltre ad un’attenta analisi delle varie tariffe offerte dal mercato libero dell’energia e alla scelta di quella più adatta alle proprie esigenze e abitudini, esistono altri piccoli e semplici accorgimenti che possiamo mettere in atto per migliorare l’efficienza termica della casa e ridurre il fabbisogno energetico. In questo articolo, forniamo spunti e consigli su come ottimizzare il risparmio in bolletta e come aumentare la vivibilità della casa.

Come risparmiare sulle bollette: piccoli e grandi interventi

Trovare una tariffa di luce e gas conveniente, evitare gli sprechi, utilizzare lampadine a basso consumo, scegliere elettrodomestici in classe energetica alta: sono tutte azioni importanti che, sinergicamente, contribuiscono a rendere le bollette meno pesanti.


Tuttavia, accanto al buonsenso e all’uso consapevole delle fonti energetiche domestiche, per ridurre drasticamente i consumi e risparmiare anche nel lungo periodo occorre agire a un livello più profondo, con una serie di interventi di efficientamento energetico della propria abitazione.


A volte infatti è necessario mettere in conto di investire piccoli budget in interventi di ristrutturazione o di sostituzione di impianti obsoleti, o vecchi infissi, con prodotti maggiormente performanti e innovativi. Si potranno così ottimizzare i consumi, massimizzare i benefici e godere di un’efficienza energetica in grado di farci risparmiare nel tempo sui costi delle bollette – a prescindere da qualsiasi futuro aumento delle tariffi di luce e gas!

Risparmiare in bolletta con un buon isolamento termico

Un buon isolamento termico è sinonimo di alta efficienza energetica: non solo bollette più leggere, ma anche aumento della classe energetica dell’edificio e conseguente aumento del valore commerciale dell’immobile.


Le pareti esterne dell’edificio, se non isolate correttamente, possono provocare dispersioni termiche piuttosto importanti, che compromettono l’efficacia dei sistemi di riscaldamento e determinano un’impennata dei consumi energetici.


Per risparmiare sulle bollette, è dunque fondamentale intervenire con un’efficace coibentazione delle mura perimetrali della casa. L’ideale sarebbe sfruttare i criteri della bioedilizia e del modello di casa passiva, in grado di azzerare quasi completamente i costi per i consumi energetici.


Per i sistemi di isolamento termico delle pareti, si va dal tradizionale cappotto termico alla realizzazione di una controparete isolante interna. Un altro sistema molto efficace è la cosiddetta facciata ventilata. Applicabile sia in fase di costruzione che di ristrutturazione, serve a isolare le pareti esterne attraverso l’introduzione di una camera d’aria che, generando moti convettivi, favorisce la traspirabilità della struttura ed evita dispersioni termiche e formazione di condensa.

Maxi-3G-finestra-salotto-interni-chiari

Porta Finestra Square Maxi 3G di WnD

Come risparmiare sulle bollette scegliendo gli infissi giusti

Altro metodo per risparmiare sulle bollette, è quello di scegliere porte e finestre in grado di isolare correttamente l’abitazione dalla temperatura esterna, limitando in tal modo la dispersione termica e riducendo così i consumi.


La scelta degli infissi passa per esigenze estetiche e per fattori pratici legati alla funzionalità, alla resistenza, alla durata nel tempo e a un risparmio energetico che possa tradursi in tangibile risparmio in bolletta.


Sostituire le vecchie finestre con infissi in PVC ad alto isolamento termico significa investire per ottenere reali benefici economici, sia nel breve, che nel lungo periodo.


Se vuoi scoprire come risparmiare sulle bollette di casa in maniera continua e duratura, dai un’occhiata ai nostri consigli per scegliere gli infissi più adatti in termini di prestazioni energetiche, grado di isolamento termico, idoneità a difendere la casa dalle infiltrazioni e capacità di mantenere la temperatura ideale nell’ambiente.

Quando sostituire gli infissi?

La prima cosa da fare è quella di non trascurare i segnali che ci indicano in modo inequivocabile quando è arrivato il momento di sostituire le vecchie finestre con infissi di nuova generazione.

Le finestre sono da sostituire se:

  • Non chiudono bene per via dell’usura del tempo o degli agenti atmosferici, hanno perso efficacia nel meccanismo di apertura e chiusura, non sono più in grado di garantire una chiusura ermetica
  • Non sono più in grado di schermare correttamente dall’inquinamento acustico e dai rumori
  • Sono presenti spifferi, infiltrazioni, muffa, umidità e condensa
  • Notiamo un anomalo rincaro delle bollette

In tutti questi casi, occorre valutare la sostituzione dei vecchi infissi con finestre dotate dei migliori sistemi di isolamento termoacustico: materiali isolanti, triplo o quadruplo vetro, chiusura ermetica e guarnizioni a lunga durata – perfette per aumentare i livelli di impenetrabilità agli agenti atmosferici e azzerare così i rischi di infiltrazioni, dispersione di calore e formazione di muffa.


Solo installando serramenti di questo tipo si potrà avere garanzia di un reale risparmio in bolletta. Finestre realizzate in materiali isolanti come il PVC, a ridotta manutenzione e lunga durata, sono in grado di trattenere il calore prodotto dai sistemi di riscaldamento all’interno degli ambienti, riducendo al minimo le dispersioni energetiche, aumentando la qualità della vita in casa e abbattendo i consumi.

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Vetrocamera basso emissiva standard di WnD, dettaglio

Infissi in PVC per risparmiare sulle bollette

Scegliere infissi in PVC ad alta efficienza energetica è un ottimo investimento economico: a dirlo sono le bollette di luce e gas!


A patto che le finestre siano della massima qualità.


Infatti, scegliere finestre di bassa o media qualità – senza valutare adeguatamente le prestazioni energetiche e le caratteristiche di isolamento termoacustico – ci farà forse risparmiare nell’immediato sul costo di acquisto, ma, ben presto, l’iniziale risparmio si trasformerà in un boomerang per l’economia domestica.


Aumenteranno i costi per la manutenzione e si avrà la necessità di sostituire gli infissi nel giro di poco tempo, perché qualitativamente scadenti; si subirà un rincaro delle bollette per via dei ponti termici e delle dispersioni di calore e un peggioramento generale delle condizioni ambientali della casa. Infatti, fenomeni come umidità, muffa, condensa e infiltrazioni, la cui formazione è favorita da finestre di bassa qualità o da un servizio di posa scadente, incidono pesantemente sulla salute delle persone che vivono in casa.


Per ottenere il massimo grado di isolamento termico dalla propria abitazione e, di conseguenza, il maggior comfort abitativo possibile, la scelta di finestre performanti deve quindi andare di pari passo con l’efficacia del processo di posa e installazione degli infissi stessi. Per evitare di vanificare tutti i benefici degli infissi in PVC ad alta efficienza energetica, sarà infatti, fondamentale affidare l’installazione a personale esperto e qualificato. Solo una posa a regola d’arte farà sì che la finestra renda al massimo delle sue potenzialità, evitando spifferi e dispersioni di calore.

Come ottenere un risparmio in bolletta: conclusioni

Per concludere i nostri consigli su come risparmiare sulle bollette, è bene sottolineare ancora una volta l’importanza di agire sinergicamente, sia con interventi di ristrutturazione che agiscono alla radice del problema, che con accorgimenti di più immediata applicazione.


Da un lato, dunque, sarà bene investire in interventi atti a coibentare correttamente l’edificio (ricorrendo, ad esempio, a un sistema di cappotto termico a protezione dagli agenti atmosferici e dalle temperature esterne), in modo da applicare alla casa una sorta di guscio termico impenetrabile; dall’altro, sarà importante usare il buon senso nel ridurre gli sprechi energetici, ossia il consumo di gas o energia elettrica per il riscaldamento/raffreddamento, nonché sostituire infissi non più affidabili con finestre e porte in PVC di ultima generazione in grado di isolare la casa e ridurre drasticamente i consumi.


Per avere un’idea ancora più precisa dell’importanza di scegliere per la propria casa infissi a risparmio energetico, basti pensare che tra il 25% e il 40% della dispersione energetica totale della casa deriva proprio da serramenti che non rispettano gli standard richiesti per gli edifici a basso consumo.


In quest’ottica, i serramenti in PVC di WnD assicurano elevati parametri di isolamento termico e acustico, grazie alle vetrocamere riempite di gas Argon a bassa conduttività, ai profili a 5 e 6 camere di anta e telaio e grazie all’impiego dei materiali e delle tecnologie più innovativi.


Tutti questi elementi ottimizzano le caratteristiche isolanti del PVC, prevengono la formazione di muffa e umidità, aumentano la salubrità degli ambienti e assicurano una drastica riduzione dei consumi energetici e una bolletta decisamente più leggera.

Risparmia sulle bollette con infissi di qualità

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come riscaldare casa in modo economico

Come riscaldare casa in modo economico

come riscaldare casa in modo economico

Come riscaldare casa in modo economico

Con l’arrivo delle temperature rigide, i consumi per riscaldare casa subiscono una brusca impennata, qualunque sia il sistema di riscaldamento utilizzato: le spese per l’acquisto di legno o pellet lievitano, mentre le bollette di gas o energia elettrica si fanno sempre più pesanti – spesso insostenibili.


E non è detto che, a fronte di una tale maggiorazione di consumo energetico, la casa venga effettivamente riscaldata in modo adeguato. Infatti, se un buon sistema di riscaldamento è il punto di partenza per riscaldare in modo efficace ed omogeneo la casa, occorre anche ottimizzare tutto il calore irradiato dagli impianti, così come è necessario cercare di evitare del tutto spifferi e sprechi energetici.


Per poter riscaldare l’abitazione in modo economico, qualsiasi sistema di riscaldamento – anche il più moderno ed efficiente – deve funzionare in sinergia con altri importanti aspetti strutturali dell’abitazione e con piccole accortezze che servono a eliminare il più possibile le fonti di dispersione del calore. Esiste dunque un modo per risparmiare sui consumi e nel contempo avere una casa calda e accogliente?


Ne esiste più di uno!


In questo articolo, scopriremo come possiamo intervenire per ottimizzare il nostro impianto di riscaldamento evitando gli sprechi, ottimizzando i consumi e migliorando il suo apporto energetico.

Riscaldare casa in modo economico: interventi e strategie

Se ti stai chiedendo come riscaldare casa in modo economico, la risposta è più semplice di quanto si possa pensare. Basterà mettere in atto una serie di strategie e interventi per limitare i consumi e contenere gli sprechi.


Se il riscaldamento funziona a pieno regime, ma la casa non risulta sufficientemente calda, significa che c’è una disparità evidente tra consumo energetico (calore prodotto) ed effettivo grado di riscaldamento degli ambienti.

E’ importante domandarsi da cosa possa dipendere tale discrepanza. Gli scenari possibili sono principalmente due.

  1. E’ possibile che le risorse impiegate non siano sufficienti a riscaldare una casa molto grande, o situata in una zona particolarmente umida e fredda e sia dunque necessario dotarsi di un impianto di riscaldamento nuovo, più efficiente e performante sotto il profilo della produzione e distribuzione del calore; in alternativa, si può pensare di integrare l’impianto principale con un sistema di riscaldamento aggiuntivo.

  2. Più spesso si verifica un’altra situazione: il calore prodotto dall’impianto, dal camino o dalla stufa è effettivamente sufficiente a riscaldare l’ambiente in modo idoneo, ma altri fattori di cui non teniamo conto incidono negativamente sul rendimento energetico del sistema di riscaldamento.

Dispersioni termiche: come evitarle

Il nemico giurato del riscaldamento è la dispersione termica. Per evitare la formazione dei cosiddetti ponti termici, si dovrebbe intervenire alla radice isolando tetto e pareti con le tecniche più adatte e i migliori materiali. Non sempre è possibile dedicarsi a lunghe opere di ristrutturazione, ma qualora si decidesse di investire su interventi atti a migliorare l’efficienza energetica dell’edificio, sarebbe opportuno puntare su una ristrutturazione con criteri passivi per ottimizzare i consumi e riscaldare casa risparmiando.

come riscaldare casa in modo economico

Interventi strutturali per migliorare l’efficienza energetica

Quali sono gli interventi base per ristrutturare l’edificio e migliorarne l’efficienza energetica?

  • Isolamento pareti esterne – facciata ventilata: sulle abitazioni non sottoposte a vincoli architettonici, o condominiali, si può intervenire con l’isolamento dei muri esterni tramite la tecnica della facciata ventilata. Se stiamo isolando un edificio pre-esistente, può essere utile prima identificare i ponti termici e poi procedere ad un isolamento più mirato.
    Nel caso di una nuova costruzione, invece, si può passare direttamente alla realizzazione di pareti ventilate, caratterizzate da uno “spazio vuoto” tra parete e rivestimento multistrato. Tale vuoto funziona da camera d’aria generatrice di moti convettivi, che favoriscono la traspirabilità della struttura, evitano dispersioni termiche e condense in inverno e isolano dai raggi solari in estate.
  • Sistema a cappotto: si tratta di un sistema di isolamento più tradizionale e comune, che prevede la realizzazione di un cappotto interno che protegge la parete perimetrale dell’abitazione con uno strato di isolamento costituito da lastre isolanti spesse almeno 4 cm, successivamente rifinite con pannelli in cartongesso. Tale sistema garantisce un buon isolamento termico ma una minore traspirabilità delle pareti.
  • Tetto freddo – copertura isolata ventilata: le statistiche parlano chiaro, infatti gli interventi strutturali al tetto consentono di ridurre del 30% le spese annuali per il riscaldamento e il raffreddamento della casa. Viene da sé che, per sapere come riscaldare casa in modo economico e ottimizzare il funzionamento del sistema di riscaldamento, sarà necessario dotare il tetto di un buon sistema di isolamento e ventilazione.
    L’installazione di un tetto ventilato determina un elevato grado di impermeabilità e resistenza ad acqua e umidità, un salubre circolo d’aria e un isolamento termico che arriva quasi ad azzerare le dispersioni energetiche.

Come riscaldare casa in modo economico scegliendo gli infissi giusti

Per limitare i consumi e le dispersioni di calore si può ricorrere anche ad interventi più economici rispetto a quelli strutturali appena descritti, ugualmente efficaci in termini di risparmio in bolletta e giusto grado di riscaldamento.


Quali sono le strategie più facilmente attuabili per ridurre i consumi energetici e alleggerire la bolletta?


Per risparmiare sui costi per il riscaldamento, è di fondamentale importanza installare o sostituire le vecchie finestre mal isolate e piene di spifferi con infissi di nuova generazione, realizzati con il materiale che garantisce il migliore isolamento termico in assoluto: il PVC.

Finestre in PVC: isolamento termico e risparmio energetico

Sappiamo bene che la maggior parte del calore prodotto dall’impianto di riscaldamento si disperde attraverso le finestre. Infissi realizzati in materiali scadenti o senza l’utilizzo delle moderne tecnologie di isolamento termoacustico rappresentano un vero e proprio nemico per la qualità della vita in casa e per il risparmio energetico.


Tutti gli sforzi economici per riscaldare la casa vengono infatti vanificati dalla presenza di finestre da cui esce il calore ed entra il freddo. Un paradosso che può essere eliminato solo grazie alla sostituzione dei vecchi infissi con finestre in PVC ad alte prestazioni energetiche.


Come scegliere gli infissi giusti per la casa? Quali vantaggi possiamo ottenere da un materiale come il PVC?


Se ti stai chiedendo come riscaldare casa risparmiando, le finestre in PVC rappresentano la soluzione ideale per mantenere costante la temperatura in casa, grazie alle caratteristiche stesse del PVC, materiale capace di isolare perfettamente, minimizzare le dispersioni di calore ed evitare la formazione di umidità, muffa e condensa. Potrai godere di tutti questi vantaggi a patto che si scelgano finestre in PVC di qualità.


WnD realizza infissi in PVC in grado di soddisfare tutti i criteri richiesti ai serramenti a risparmio energetico. Vediamo nello specifico tutte le qualità delle finestre in PVC targate WnD:

  • Alto grado di isolamento termico: il PVC è un materiale a bassa conducibilità termica che garantisce il massimo dell’efficienza energetica e un risparmio concreto in bolletta. Gli infissi WnD ottimizzano le proprietà termoisolanti del PVC grazie a profili di spessore tra 70 e 85 mm, con 5/6 camere nel telaio; ma anche in virtù della vetrocamera, spessa 24 mm, e alla possibilità di alloggiare il triplo vetro, in grado di assicurare un grado di isolamento termico ottimale.
  • Impermeabilità: le finestre in PVC, se correttamente installate e unitamente al controllo dei valori interni di umidità, riducono al minimo i rischi di formazione di condensa e muffa, nonché infiltrazioni d’acqua e umidità, aumentando la salubrità degli ambienti e migliorando la qualità della vita.
  • Isolamento acustico ottimale: oltre ad isolare dal punto di vista termico, le finestre in PVC di WnD schermano in maniera ottimale dai rumori esterni sia grazie alle caratteristiche del PVC, che grazie al sistema di chiusura ermetica di cui sono dotate.
  • Resistenza e durata nel tempo: le guarnizioni a lunga durata presenti nelle finestre in PVC di WnD sono garanzia di resistenza agli agenti atmosferici, all’usura del tempo e ai possibili effetti negativi di vento, umidità, raggi del sole ed eventuale salsedine nei luoghi marittimi (in sinergia con la ferramenta anticorrosione).
  • Solidità: l’isolamento termico e la riduzione delle dispersioni di calore non può non avvenire attraverso parametri statici ottimali. In questo senso, le finestre WnD presentano un’elevata stabilità strutturale, garantita dall’utilizzo di robusti sistemi di rinforzo in acciaio galvanizzato con spessore tra 1,5 e 2,5 mm.
  • Materiali innovativi: le guarnizioni delle finestre in PVC WnD sono realizzate in elastomero termoplastico, un materiale di ultima generazione ad altissime proprietà isolanti, in grado di resistere e mantenersi elastico anche a temperature proibitive.
  • Scelta ecosostenibile: i serramenti in PVC di WnD, non solo permettono di ridurre il fabbisogno di combustibile ed elettricità necessario per riscaldare la casa, ma sono anche sensibili alle tematiche ambientali. Riducono le emissioni nell’atmosfera, non rilasciano nell’ambiente sostanze dannose e sono privi di composti volatili tossici.
  • Plasmabilità e cura del design: l’elevato grado di personalizzazione fa sì che le finestre WnD possano diventare strumenti ancora più efficaci per riscaldare casa in modo economico. Alcuni elementi aggiuntivi, infatti, contribuiscono in maniera decisiva a potenziare l’isolamento degli infissi, schermando dai raggi del sole in estate e respingendo le temperature fredde in inverno. Parliamo dei sistemi oscuranti per finestre.
scuretti interni marroni pvc

Scuretti interni effetto legno WnD

Risparmiare sulla bolletta con i sistemi oscuranti per finestre

Applicare ai serramenti adeguati sistemi oscuranti significa rendere ancora più difficile la penetrazione del freddo negli ambienti della casa, che sappiamo avvenire principalmente attraverso balconi, finestre e porte finestre.


Dunque, i principali vantaggi di installare un sistema oscurante per finestre sono indubbiamente:

  • Miglioramento dell’isolamento termico
  • Minore dispersione di calore
  • Risparmio energetico

I sistemi oscuranti per finestre rientrano tra gli accorgimenti progettuali e costruttivi della bioedilizia, sia perché possono realmente allungare la vita degli infissi, rendendoli più sicuri e resistenti alle intemperie, sia perché sono legati al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici.


Esistono varie tipologie di sistemi oscuranti per finestre; WnD ne offre un’ampia gamma, ma tutti condividono le stesse qualità in termini di privacy, isolamento termoacustico, funzionalità e maggior comfort abitativo. In particolare, possiamo individuare tre principali tipologie di sistemi oscuranti:

  • Tapparelle con cassonetto monoblocco in PVC: i cassonetti monoblocco in PVC di nuova generazione, coibentati con speciali pannelli isolanti, risultano particolarmente adatti a schermare dal freddo. WnD propone modelli dai parametri termici eccellenti, in grado di migliorare l’isolamento di tutto il vano finestra.
  • Scuretti interni: anche gli scuretti interni rappresentano un’ottima soluzione per schermare ulteriormente le finestre e renderle ancora più efficaci nel mantenere in casa una temperatura costante e duratura. Oltre ad essere eleganti e di design, gli scuretti interni sono particolarmente pratici in quanto permettono di regolare facilmente il grado di illuminazione dei tuoi ambienti, evitando di disperdere calore attraverso la classica azione di aprire le finestre per chiudere o aprire le imposte.
  • Veneziane interne: le veneziane interne sono una soluzione comoda e funzionale per schermare gli ambienti. Al pari degli altri sistemi oscuranti, anch’esse contribuiscono a ottimizzare l’isolamento termico e ad assicurare la giusta privacy in ogni momento.

Come riscaldare casa in modo economico: conclusioni

Ogni sistema di riscaldamento ha i suoi pro e i suoi contro, sarebbe pertanto difficile individuarne uno che in assoluto funzioni meglio degli altri sotto l’aspetto del risparmio energetico. Ha più senso scegliere l’impianto di riscaldamento più adatto alle proprie esigenze, tenendo conto di alcuni fattori chiave:

  • Le caratteristiche strutturali della casa
  • Il contesto climatico
  • La presenza o meno di validi sistemi isolanti per le pareti e per il tetto
  • Le effettive modalità di utilizzo del sistema di riscaldamento (quanto tempo trascorriamo in casa? Quante stanze dobbiamo riscaldare? La casa è costruita su più piani?).

Ciò che invece possiamo concretamente fare per risparmiare sulla bolletta o sull’acquisto del combustibile è adottare una serie di strategie atte ad ottimizzare il funzionamento dell’impianto di riscaldamento e a limitare gli sprechi energetici.


Nel nostro approfondimento, abbiamo visto che, per funzionare in maniera ottimale e per riscaldare la casa senza spendere un capitale, il sistema di riscaldamento deve essere sinergicamente aiutato da una serie di interventi e accorgimenti, alcuni più lunghi e dispendiosi (coibentazione delle pareti, facciata ventilata, tetto ventilato, ecc), altri più economici e semplici da realizzare. Tra questi ultimi, troviamo la sostituzione delle vecchie finestre con i modelli più evoluti di infissi in PVC a bassa conduzione termica, chiusura ermetica e possibilità di personalizzazione con sistemi oscuranti.

Vuoi riscaldare la tua casa rispamiando?

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Come ristrutturare casa per ottimizzare il risparmio energetico

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Come ristrutturare casa per ottimizzare il risparmio energetico

Vuoi scoprire come ristrutturare casa ispirandoti ai principi dell’architettura bioclimatica a risparmio energetico?

Quella che oggi chiamiamo “casa del futuro” è in realtà un modello abitativo nato nel passato, ben 30 anni fa. L’intuizione, semplice quanto geniale, arrivò da due professori universitari che nel 1988 immaginarono una casa che potesse ricevere energia in modo autonomo e “passivo”. Si trattava del primo, fondamentale passo verso una nuova concezione di casa.

Oggi la casa passiva (o ecosostenibile) è una realtà sempre più consolidata. Sfruttando gli elementi naturali – sole, acqua, aria, terra – la casa passiva è in grado di ricevere l’energia di cui ha bisogno in modo del tutto spontaneo, senza dover ricorrere (o quasi) ai tradizionali sistemi di riscaldamento e raffreddamento.

Attraverso una ristrutturazione mirata e l’utilizzo di materiali e tecniche specifiche, è possibile trasformare un vecchio appartamento in una casa energeticamente autonoma, a basse emissioni e a bolletta zero. Quali sono questi accorgimenti? Come puoi ristrutturare la tua casa ottimizzando al massimo il risparmio energetico?

Andiamo con ordine.

La casa a energia zero è anzitutto un simbolo dei nostri tempi, virtuoso esempio di coscienza ambientale e modello di bioedilizia che può concretamente limitare i danni provocati al nostro pianeta dalle emissioni di CO2; di queste, circa 1/3 sono causate proprio da vecchi edifici inquinanti, male isolati ed energeticamente esosi.

Per tale motivo, l’Unione Europea ha recentemente disposto che dal 1° gennaio 2021, tutte le nuove costruzioni e gli edifici che affronteranno una ristrutturazione debbano essere realizzati o ristrutturati secondo il modello NZEB – Near Zero Energy Building. Il punto di partenza per avvicinarsi a tali standard e rendere le città del futuro più ecologiche ed efficienti è proprio il modello di casa passiva.

Il risparmio energetico aiuta non solo il pianeta, ma anche il bilancio familiare. Infatti, ristrutturare casa con criteri passivi è un doppio investimento: da un lato si ottiene un risparmio energetico medio del 90%, con consumi che scendono al di sotto di 15 kilowattora annui per mq; dall’altro, si registra un vertiginoso aumento del valore della casa.

Scopriamo ora un passo alla volta come ristrutturare casa sfruttando i criteri della bioedilizia, per renderla un perfetto esempio di casa passiva a risparmio energetico. Questi i concetti chiave che illustreremo:

  • Sistemi di isolamento termico per muri, pavimenti e tetto
  • Isolamento perimetrale (regola della linea continua)
  • Installazione di finestre a basso valore di trasmissione termica
  • Installazione di infissi con sistema di ventilazione automatica
  • Sistema a doppia canalizzazione e ventilazione meccanica controllata (VMC)
  • Eco-impianti sostenibili a energia rinnovabile

Come ristrutturare casa con criteri passivi: isolamento termico

Mantenere il clima ideale in estate e in inverno, senza spendere una fortuna in riscaldamenti e condizionatori, è il sogno di tutti. Ma come si fa a ristrutturare casa per trasformarla in un vero e proprio guscio termico?

Per preservare il più possibile la temperatura nelle diverse stagioni, la struttura interna dell’abitazione dovrà essere perfettamente isolata. È un po’ il concetto del “thermos” che ci aiuta a mantenere a lungo le bevande calde o fredde.

Caratteristiche dell’isolamento termico a energia zero

L’ottimizzazione dell’isolamento termico di finestre, pareti, pavimenti e tetto rappresenta la base per trasformare un appartamento di vecchia concezione in un modello abitativo ecosostenibile.

Quali sono i criteri passivi base per isolare l’abitazione in fase di ristrutturazione?

  • Lo spessore di muri, tetto e pavimenti deve essere maggiore rispetto a quello di una casa comune. Mediamente: 24 cm per le pareti, 30 cm per il tetto e 15 cm per il pavimento a contatto con il terreno.
  • La tecnica della facciata ventilata, applicabile sia in fase di costruzione che di ristrutturazione. Serve a isolare le pareti esterne e prevede la presenza di una camera d’aria che nei mesi più freddi evita dispersioni termiche e condense, mentre in estate favorisce un rinfrescamento degli ambienti naturale e omogeneo. In caso di appartamento da ristrutturare, potrebbe essere utile individuare i ponti termici della facciata attraverso un’indagine termografica eseguita da un ingegnere esperto in valutazioni energetiche, e procedere quindi al loro isolamento.
  • Quando non è possibile intervenire sulle pareti esterne per vincoli architettonici o limiti condominiali, si può ricorrere al cappotto interno: tutto il perimetro della casa viene rivestito con lastre isolanti spesse almeno 4 cm, successivamente rifinite con moduli in cartongesso di circa 1,5 cm di spessore.
  • Tetto ventilato: così come le pareti esterne anche il tetto, se dotato di camera d’aria, crea un salubre circolo d’aria. Tale microcanale, di spessore variabile, viene posto tra lo strato isolante e le tegole del tetto: in questo modo viene favorita la fuoriuscita di vapore acqueo in inverno (evitando così la formazione di condensa) e di calore in estate.

Per dirlo in gergo architettonico, è fondamentale rispettare la regola della linea continua: ciò vuol dire che il grado di isolamento perimetrale si deve mantenere senza interruzioni anche in presenza di finestre, porte, balconi, pilastri, travi e altri elementi strutturali della casa che, se non isolati perfettamente, ostacolano l’efficienza energetica. L’applicazione della regola della linea continua consente di ottenere una temperatura uniforme in ogni ambiente della casa e di evitare dispersioni di calore ed energia, principali responsabili di muffa, condensa e bolletta salata.

come eliminare umidità in casa
Finestra 3G di WnD

Come risparmiare con gli infissi in PVC ad alte prestazioni energetiche

Infissi di scarsa qualità, non coibentati o male isolati, sono “ponti termici” in grado di compromettere l’uniformità dell’isolamento, incompatibili con il concetto di casa passiva. Anzi, sono i veri e propri nemici del risparmio energetico! Il motivo è semplice: rappresentano il modo più facile e comune per trasgredire la fondamentale regola della linea continua.

Se ti stai chiedendo come ristrutturare casa sostituendo le tue vecchie finestre con infissi ad alte prestazioni energetiche, allora dovresti sapere che il materiale d’eccellenza per l’isolamento termico è il PVC. Esso infatti presenta una conducibilità termica molto bassa, che permette di mantenere costante la temperatura interna e di azzerare le dispersioni energetiche.

Gli infissi in PVC di WnD soddisfano tutti i parametri imposti dalla normativa sul risparmio energetico:

  • Basso valore di trasmissione termica (fino a Uf=1,0 W/m2K nel modello Square Maxi 3G);
  • Possibilità di alloggiare tripli e quadrupli vetri con telai coibentati, per il massimo grado di isolamento termoacustico;
  • Profili a 5 e 6 camere di anta e telaio;
  • Vetrocamere riempite di gas Argon a bassa conduttività;
  • Sistema di microventilazione automatica che assicura un corretto riciclo d’aria, per ambienti salubri, asciutti e privi di umidità;
  • Chiusura ermetica e utilizzo di guarnizioni a lunga durata dalle altissime proprietà isolanti.

Sostituire le tradizionali finestre con infissi in PVC presenta almeno due vantaggi irrinunciabili. Innanzitutto è un ottimo investimento: duraturo nel tempo, dalla manutenzione ridotta e in grado di garantire un notevole risparmio in bolletta; in secondo luogo, rappresenta un tassello irrinunciabile per qualsiasi ristrutturazione improntata a ottenere la “certificazione casa passiva” per gli edifici a energia zero.

Per comprendere meglio l’importanza di installare finestre di qualità, basti pensare che anche una minima infiltrazione d’aria può arrecare una perdita energetica fino a 1.000 kilowattora all’anno. Perciò, nella casa passiva non sono ammessi spifferi.

Ventilazione meccanica controllata: ricambio d’aria anche a finestre chiuse

Per ottimizzare il risparmio energetico, è importante considerare anche l’opportunità di installare, durante la ristrutturazione di un appartamento, uno speciale impianto di ventilazione e deumidificazione.

A cosa serve?

Si tratta di un valido strumento per rendere ancora più efficienti le prestazioni energetiche e ottimizzare i consumi. Gli ambienti risulteranno sempre asciutti e arieggiati, senza bisogno di aprire continuamente porte e finestre per il ricambio d’aria. In tal modo, le dispersioni di calore verranno ridotte al minimo.

Non dimentichiamo poi che dalle finestre degli appartamenti, soprattutto nelle grandi città, oltre all’aria entrano anche inquinamento, polveri e pollini: non certo gli ospiti più graditi nelle nostre abitazioni! Invece, se ben progettato, un sistema di ventilazione meccanica controllata (VMC) avvia in automatico un perfetto ricambio d’aria anche a finestre chiuse e tiene costantemente sotto controllo i parametri di qualità dell’aria interna.

Il VMC funziona attraverso un meccanismo di scambio a doppia canalizzazione: da un lato vengono espulsi odori, aria viziata e umidità; dall’altro, vengono immessi mediamente ogni ora 30 m3 per persona di aria fresca dall’esterno, filtrata da ogni impurità. E, nei mesi invernali, il meccanismo di ricambio d’aria funziona in modo ancora più geniale e salva-energia: grazie ad uno speciale scambiatore di calore a flussi incrociati, l’aria esterna arriva in casa già calda, riducendo ulteriormente i consumi di energia.

square-plus-finestre-pvc-salotto-divano-bianco
Finestra Square Plus WnD

Come ristrutturare casa e risparmiare con l’energia rinnovabile

Una ristrutturazione eco-friendly non può non valutare la possibilità di installare impianti sostenibili a energia rinnovabile, un vero e proprio classico del settore del risparmio energetico.

Tra i principali troviamo:

  • Impianto a tetto con pannelli solari termici: sostituisce la caldaia. Utilizza energia solare per produrre acqua calda a costo zero, sia per usi sanitari che per un sistema di riscaldamento a pannelli radianti.
  • Pannelli solari termici compatti ad alta efficienza: progettati per essere installati su superfici piane di piccole dimensioni (come terrazzi e balconi) perché già inclinati su apposite staffe per catturare al meglio l’energia solare.
  • Impianto a tetto con pannelli fotovoltaici: con questo eco-impianto la casa raggiunge l’autosufficienza energetica completa. A costo zero non è solo l’acqua, ma anche l’energia elettrica. Catturando l’energia delle radiazioni solari, i pannelli fotovoltaici la restituiscono sotto forma di elettricità gratuita per alimentare la pompa di calore, gli elettrodomestici e le luci di casa.
  • Pompa di calore aria-acqua reversibile: eco-impianto integrativo che si abbina a un sistema di pannelli radianti a bassa inerzia termica da installare a pavimento, a parete o a soffitto in sostituzione dei termosifoni.
  • Impianto geotermico: dotato di pompa di calore terra-acqua collegata a sonde interrate, l’impianto geotermico può essere installato nel giardino di una villetta privata o nei giardini condominiali. Come funziona? Semplicissimo: sfrutta il calore naturale presente nel terreno e lo trasmette ai pannelli radianti installati in casa, garantendo così un riscaldamento omogeneo, confortevole e, soprattutto, gratuito.
  • Sistema di recupero dell’acqua di scarico della doccia: un ottimo modo per ristrutturare il bagno con un occhio al risparmio economico ed energetico è quello di installare sotto il piatto doccia un dispositivo che recupera fino al 30-40% dell’energia termica contenuta nell’acqua di scarico della doccia per riutilizzarla come acqua calda per la cucina, i miscelatori e lo scaldabagno.

Come ottimizzare il risparmio energetico in fase di ristrutturazione: conclusioni

Nel nostro articolo su come ristrutturare casa con criteri passivi abbiamo individuato i diversi interventi strutturali che possono essere adottati su un edificio pre-esistente per renderlo energeticamente autonomo e conforme alla normativa Europea.

Alcune misure, come la coibentazione delle pareti (cappotto esterno o interno), gli interventi sul tetto o l’installazione di pannelli solari o fotovoltaici sono più impegnative; altre sono più immediati e facili da realizzare, come la sostituzione delle vecchie finestre piene di spifferi. L’utilizzo di modelli più evoluti di infissi in PVC a bassa conduzione termica e chiusura ermetica rappresenta il primo passo verso l’autonomia energetica.

Ma ciò che emerge è anche una riflessione (eco)filosofica: l’anima green della “casa del futuro” a emissioni e bolletta zero aiuta anche “il pianeta del futuro”. Risparmiare sulla bolletta ci consente, infatti, di salvaguardare soprattutto l’ambiente e il futuro del nostro ecosistema.

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Come risparmiare in casa scegliendo gli infissi giusti

La scelta degli infissi passa sia per esigenze estetiche legate allo stile della propria abitazione, che per fattori più pratici che riguardano la funzionalità e il risparmio energetico.

Quest’ultimo aspetto è probabilmente quello che per molti fa la differenza e che può determinare in maniera decisiva la scelta degli infissi, influenzando anche l’orientamento stilistico. Infatti, a parità di sicurezza, isolamento acustico, resistenza agli agenti atmosferici, durabilità nel tempo e cura del design, la tendenza è quella di investire in un prodotto che, nel lungo termine, possa apportare dei reali benefici economici. Vale a dire, un risparmio energetico che si traduca in tangibile risparmio in bolletta.

In questo articolo ti mostreremo come risparmiare in casa scegliendo gli infissi giusti, in particolare focalizzando l’attenzione sugli infissi in PVC, che, dal punto di vista del risparmio energetico, garantiscono un isolamento termico eccellente.

Se vuoi scoprire come risparmiare in casa in maniera continua e duratura grazie alla giusta scelta degli infissi, la nostra guida sarà un buon punto di partenza per fare chiarezza sui criteri di classificazione e assegnazione delle classi energetiche di un immobile. Ti aiuteremo inoltre a individuare i fattori che incidono maggiormente sull’isolamento termico dei serramenti, sulla loro idoneità a difendere dalle infiltrazioni, sulla capacità di mantenere costante e uniforme la temperatura dell’ambiente, nonché a comprendere come risparmiare in casa attraverso l’utilizzo della tecnologia applicata alla produzione di infissi ad alte prestazioni energetiche.

Infissi in PVC: scegliere solo aziende specializzate

La fondamentale premessa a qualsiasi successivo consiglio su come risparmiare in casa è la seguente: non tutte le finestre in PVC sono uguali e non tutte le aziende investono allo stesso modo per garantire uno standard produttivo all’altezza dei parametri europei, sempre più esigenti in termini di isolamento termico, risparmio energetico, bioedilizia ed ecosostenibilità.

Dunque, per definire una strategia efficace che consenta di risparmiare sul consumo di energia elettrica in casa, sarà bene affidarsi solo ad aziende altamente specializzate e all’avanguardia nel panorama internazionale della produzione di infissi in PVC. Tra queste, WnD è un’azienda specializzata nella produzione di infissi in PVC di nuova generazione, realizzati con materiali sempre più innovativi e sofisticati.

Le finestre in PVC firmate WnD, garantiscono un eccellente comfort d’utilizzo grazie ad un’anima tecnologica in costante evoluzione, all’elevata qualità dei componenti utilizzati, all’attenzione ai dettagli e alla particolare cura impiegata in ogni fase della produzione. A completare il posizionamento dell’azienda in un ambito di assoluta eccellenza è il personale altamente qualificato e il comune obiettivo di mettere sul mercato prodotti estremamente affidabili in termini di prestazioni e durata nel tempo.

Particolare cura viene riposta da WnD alle esigenze dei consumatori in termini di rapporto qualità prezzo e di risparmio economico sulla bolletta dell’energia elettrica. Per questo l’azienda è costantemente orientata alla ricerca di nuove soluzioni in termini di tecnologie, materiali e processi lavorativi che permettano di ottenere nuovi modi per risparmiare in casa e di garantire infissi dalle prestazioni energetiche sempre più efficienti.

WnD dimostra inoltre che etica ambientale ed estetica non solo possono convivere, ma formano un binomio vincente. L’azienda offre prodotti di altissima qualità, in grado di coniugare un design particolarmente accattivante e stilisticamente ricercato con una grande attenzione all’ambiente: il PVC utilizzato per gli infissi è infatti completamente riciclabile ed ecocompatibile, pertanto può essere reintrodotto nel ciclo di produzione al 100%.

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Finestra Square Plus WnD

Infissi in PVC: scegli i primi della classe

Il Problem Solving Strategico ci insegna che se esiste un problema, esiste anche la sua soluzione.

Nel nostro caso specifico, il tuo “problema” è quello di capire come risparmiare in casa scegliendo gli infissi giusti, e la soluzione immediata (e apparentemente più ovvia) è quella di cambiare i vecchi serramenti scegliendo infissi in PVC ad alto isolamento termico e rendimento energetico.

Ma non è tutto!

Come ogni cambiamento migliorativo della casa, anche questo produrrà una serie di ulteriori miglioramenti a cascata, a cominciare da un fattore determinante per aumentare il valore commerciale del tuo immobile: ottenere un Attestato di Prestazione Energetica (APE) in classe A4, la più virtuosa tra le classi energetiche.

Infatti, la scelta di porte e finestre ad elevato isolamento termico, apporta una serie di benefici concreti e crea risparmio economico sul breve e sul lungo termine.

In altre parole, migliorando l’efficienza energetica del tuo immobile, gli infissi in PVC ti garantiscono una serie di vantaggi:

  • Rispetto per l’ambiente: le abitazioni certificate con classe A4 sono definite ad “energia zero” ed hanno consumi energetici inferiori a 30 kWh/mq l’anno; questo significa minori emissioni di gas serra nell’atmosfera e, quindi, minore inquinamento.
  • Risparmio in bolletta: tra una casa nuova o ristrutturata classificata tra le classi energetiche più performanti (A1-A4) e una più vetusta o comunque rientrante tra le ultime classi energetiche (D-G), le spese di riscaldamento, raffreddamento e acqua calda sanitaria si riducono mediamente del 75%; ossia, le spese annuali di una casa in classe energetica alta oscillano tra i 200 e i 330 euro per 100 mq.
  • Ecobonus 2019: sono previste importanti detrazioni fiscali 2019 per chi effettua sul proprio immobile interventi di risparmio energetico ed efficientamento energetico, tra cui rientra a pieno titolo il Bonus finestre ed infissi, che da diritto a una detrazione del 50% agevolabile sia con l’Ecobonus che con il bonus ristrutturazioni.

Come risparmiare in casa con gli infissi: ecco le regole d’oro

Come risparmiare in casa grazie alle finestre ad alta efficienza energetica? Come funzionano e in cosa differiscono da quelle “tradizionali”? Ci fanno davvero risparmiare sulla bolletta?

Pensiamoci bene: scegliere una finestra di bassa o media qualità, senza valutare adeguatamente le sue prestazioni energetiche, né le sue caratteristiche in chiave risparmio energetico, è decisamente un pessimo affare. Avrai forse risparmiato qualcosa sul costo d’acquisto, ma questo finto risparmio si ripercuoterà sulla tua economia domestica e sulla tua salute con la violenza di un boomerang.

Al contrario, scegliere infissi in PVC ad alta efficienza energetica si rivelerà un ottimo investimento: a dirlo non siamo noi, ma la tua bolletta dell’energia elettrica!

Chi ha imparato come risparmiare in casa sui costi dell’energia elettrica sa perfettamente che la scelta di infissi a risparmio energetico è una delle regole d’oro. E lo sanno bene anche le aziende, sempre più specializzate nella produzione di infissi ad alta efficienza energetica. Non a caso, tutte le finestre in PVC WnD si sono collocate nelle classi energetiche più alte della scala.

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Finestra Konfortline WnD

Finestre ad alta efficienza energetica

Ma quali sono le caratteristiche che rendono le finestre in PVC WnD il top di gamma per l’isolamento termico e l’efficienza energetica?

Scopriamole insieme:

  • Parametri statici ottimali: un eccellente isolamento termico non può che iniziare dalla solidità degli infissi, la cui stabilità strutturale è garantita da robusti sistemi di rinforzo in acciaio galvanizzato con spessore tra 1,5 e 2,5 mm.
  • Chiusura ermetica: l’utilizzo delle più moderne e sofisticate guarnizioni a lunga durata è la migliore garanzia dell’impenetrabilità di calore, freddo e acqua, azzerando di fatto i rischi di infiltrazioni, dispersione di calore e formazione di muffa. La chiusura ermetica delle finestre in PVC WnD è sinonimo di resistenza a qualsiasi agente atmosferico e a qualsiasi temperatura, nonché garanzia di resistenza e durata nel tempo.
  • Materiali innovativi: le guarnizioni delle finestre in PVC WnD sono composte da elastomero termoplastico, un materiale di ultima generazione dall’altissima capacità isolante. Tali guarnizioni riescono a mantenere una grande elasticità anche a temperature “impossibili”, dai -50° ai +120°.
  • Eccellente isolamento termoacustico: grazie a profili di spessore tra 70 e 85 mm e alla presenza di 5 o 6 camere nell’anta e nel telaio, gli infissi WnD assicurano un isolamento termico e acustico fino a Uw = 0,6 W/m2k.
  • Trasmittanza termica: la vetrocamera da 24 mm di spessore con gas Argon assicura una trasmittanza termica ottimale (Ug=1.0 W/m2K), mentre i modelli con triplo vetro raggiungono parametri addirittura eccellenti (Ug=0,7 W/m2K).
  • Casa in perfetta salute: non dimentichiamo che le finestre di ultima generazione, oltre a garantire performance energetiche di alto livello, mantengono gli ambienti salubri, asciutti e privi di umidità. Il sistema di microventilazione presente in questi infissi garantisce un corretto ricircolo d’aria che previene la formazione di muffe, evita sbalzi di temperatura e migliora la salubrità della tua casa.

Per ottenere il massimo grado di isolamento termico della propria abitazione, tuttavia, non basta scegliere una finestra performante. Questo è solo il punto di partenza, un altro fattore fondamentale è il processo di posa e di installazione degli infissi.

Per evitare di vanificare tutti i benefici degli infissi in PVC ad alta efficienza energetica è importante affidare la posa a personale esperto e qualificato. Solo un’installazione a regola d’arte farà sì che la finestra renda al massimo delle sue potenzialità, evitando la formazione di spifferi e dispersioni di calore che inciderebbero in maniera negativa sui costi del riscaldamento.

Per concludere i nostri consigli su come risparmiare in casa scegliendo gli infissi giusti, è bene sottolineare ancora una volta l’importanza di affidarsi ad aziende altamente specializzate e a prodotti di qualità che rispondano in modo rigoroso alle normative europee sul risparmio energetico.

Sostituire le vecchie finestre in legno o in alluminio con i moderni modelli in PVC rappresenta un ottimo investimento da più punti di vista:

  • Risparmio economico immediato (drastica riduzione dei costi energetici)
  • Ottimizzazione dei costi di gestione dell’abitazione
  • Risparmio sui costi di manutenzione degli infissi (quasi azzerati)
  • Risparmio sulla sostituzione (i cui tempi si allungano notevolmente se scegliamo infissi ad alta tecnologia e innovazione energetica)
  • Valorizzazione dell’immobile: gli infissi in PVC ad alta efficienza energetica, come visto, consentono di ottenere per la propria abitazione una classe energetica alta, che, a sua volta, fa salire il valore dell’immobile.

In conclusione, perché scegliere infissi in PVC per la tua casa?

Per tradurre in termini concreti l’importanza della scelta degli infissi nella realizzazione di una casa ecosostenibile e votata al risparmio energetico, basti pensare che, mediamente, i serramenti possono causare dal 25% al 40% della dispersione energetica totale della casa.

I serramenti in PVC WnD rispettano gli standard richiesti per gli edifici a basso consumo. Assicurano infatti elevati parametri di isolamento termico e acustico con i loro profili a 5 e 6 camere di anta e telaio e le vetrocamere riempite di gas Argon a bassa conduttività, che ottimizzano ulteriormente l’isolamento e prevengono la formazione di muffa e umidità.

Scegliere gli infissi in PVC a risparmio energetico WnD significa rispettare il pianeta e avere a cuore la salubrità degli ambienti domestici e la qualità della propria vita. Questa scelta permette di avere la garanzia del massimo delle prestazioni, grazie all’impiego di materiali e tecnologie all’avanguardia che consentono, non ultimo, una drastica riduzione dei consumi energetici e una bolletta decisamente meno pesante.

Vuoi risparmiare nella scelta dei tuoi infissi?

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Come mantenere la temperatura ideale in casa

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Come mantenere la temperatura ideale in casa

Tutti noi vorremmo che la nostra casa fosse calda d’inverno e fresca d’estate, un posto confortevole che ci regali momenti di relax e benessere. Tuttavia non sempre questo si realizza nella realtà, spesso ci capita di entrare in casa e avvertire uno sbalzo notevole tra il clima interno ed esterno. Le nostre abitudini non sempre sono amiche del nostro benessere e le nostre scelte in fatto di riscaldamento incidono sulla nostra salute e sul nostro portafoglio. Spesso, infatti, il rischio è quello di riscaldare eccessivamente le nostre case, pensando che sia di beneficio per noi e per il nostro fisico. Nulla di più sbagliato. È il clima appropriato all’interno dell’abitazione che migliora il nostro benessere e permette anche di risparmiare notevolmente sulle bollette energetiche.

Qual è la temperatura ideale da mantenere in casa?

Secondo l’OMS (l’Organizzazione Mondiale della Sanità), la temperatura ideale da mantenere in casa per garantire salute e benessere a tutta la famiglia, è di 20° in inverno e 24°-26° in estate. Occorre però fare una opportuna distinzione tra i vari ambienti, perché non tutti richiedono la stessa temperatura:
  • La cucina: è un luogo in cui si svolgono diverse attività, dispone anche di altre fonti di calore, come i fuochi per la cottura dei cibi e il forno, quindi anche una temperatura di 18° gradi è normalmente sufficiente.
  • Il salotto: è la stanza in cui si passa la maggior parte del tempo, spesso seduti, andrebbe quindi mantenuta una temperatura costante di circa 20°, per garantire il giusto comfort a tutta la famiglia e anche ad eventuali ospiti.
  • Le camere da letto: considerato il calore di coperte e piumoni, è consigliabile mantenere una temperatura che non superi i 16°, per tutelare la propria salute ed evitare disturbi respiratori o circolatori, spesso causati o aggravati da una temperatura eccessivamente alta.
Queste temperature sono da considerarsi valide anche se in casa sono presenti bambini piccoli, non è né utile né salutare scaldare troppo le stanze, in particolare nella zona notte.

Il grado di umidità

Non è solo la temperatura il fattore da tenere sotto controllo per migliorare la propria salute all’interno delle abitazioni, ma anche mantenere il giusto il tasso di umidità nell’aria è altrettanto importante. Un ambiente troppo umido aumenta la sensazione di caldo in estate e di freddo in inverno, creando disagi al nostro fisico, favorendo la presenza di muffe e di conseguenza trasformando la nostra casa in un ambiente poco salubre. Al contrario un ambiente troppo secco, con un’umidità al di sotto del 20%, può provocare secchezza della gola e fastidi alla respirazione. Un errore molto comune, soprattutto in estate, è quello di rendere troppo secca l’aria nelle abitazioni, con l’utilizzo continuativo e intensivo di condizionatori, pensando che la nostra salute ne giovi. È stato invece appurato che mantenere l’umidità intorno al 40%-50%, garantisce un clima più salubre, permette inoltre al nostro organismo di adattarsi e sviluppare meglio il sistema immunitario, evitando l’insorgere di disturbi respiratori.

Temperatura ideale in casa: una scelta salutare per noi e per l’ambiente

Gestire in modo corretto la temperatura in casa ha diversi vantaggi:

  • Per la nostra salute
  • Per il budget familiare
  • Per l’ambiente

Benefici per la salute

Una marcata differenza tra temperatura esterna e temperatura interna, oltre a non aiutare le nostre difese immunitarie, ci espone a disturbi respiratori e malanni stagionali, come tosse, raffreddore ed anche allergie.

Uno dei peggiori nemici delle nostre abitazioni, è la muffa. Per scongiurarne la formazione, occorre controllare in modo corretto la temperatura e il grado di umidità negli ambienti, facendo attenzione ad arieggiare spesso le stanze.

La propria casa dovrebbe essere il luogo della convivialità e della socialità, in cui passare il proprio tempo a chiacchierare, divertirsi, cucinare, oppure un rifugio tranquillo, in cui rilassarsi. Non dovrebbe essere né troppo caldo né troppo freddo e, a seconda della stagione, occorre saper impostare e mantenere il giusto clima, per assicurare il benessere di tutta la famiglia. La temperatura ideale in casa è quella che ci garantisce il miglior comfort e, al tempo stesso un risparmio economico.

Benefici per il budget familiare

Mantenere la temperatura ideale e per quanto possibile costante, significa anche fare attenzione alla dispersione di calore ed evitare inutili sprechi di energia. Un comportamento attento e scelte avvedute si traducono in un netto risparmio economico.

Benefici per l’ambiente

Fare attenzione a mantenere la temperatura ideale in casa nell’arco dell’anno è anche una scelta green, perché, così facendo, si riduce l’impatto sull’ambiente: consumare meno energia significa produrre meno anidride carbonica.

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Finestra D+ WnD

Consigli per mantenere la temperatura ideale in casa

Per migliorare l’efficienza energetica e mantenere la corretta temperatura in casa, basta seguire alcuni accorgimenti, che porteranno giovamento a noi e alla nostra famiglia:

  • Cercare di ridurre i processi di riscaldamento e di raffrescamento delle stanze: mantenere una temperatura costante riduce i consumi e assicura un miglior comfort;
  • Eseguire sempre una corretta manutenzione degli impianti di riscaldamento, questo ne assicura l’efficienza anche a lungo termine;
  • Quando i riscaldamenti sono in funzione occorre tenere le finestre chiuse, per non disperdere calore inutilmente;
  • Organizzare il sistema di riscaldamento in zone, riscaldando solo le stanze della casa necessarie e tenendo chiuse le porte delle stanze inutilizzate. Questo è possibile facendo installare sui termosifoni le valvole termostatiche, che differenziano la temperatura nei diversi spazi;
  • Non ostacolare la normale diffusione del calore proveniente dai termosifoni con tende o mobili, che tra l’altro potrebbero danneggiarsi a contatto diretto con le fonti di calore;
  • Utilizzare dei paraspifferi per le porte e le finestre per gli infissi più datati, che spesso non isolano termicamente l’abitazione, disperdendo il calore d’inverno e il freddo d’estate;
  • Isolare i cassettoni degli avvolgibili, perché sono una delle cause di dispersione di calore;
  • Sostituire le finestre con vetro singolo, che non garantiscono il giusto isolamento termico, con finestre a doppi o tripli vetri, capaci di mantenere all’interno della casa il calore d’inverno e il fresco d’estate;
  • Se possibile, considerare la sostituzione degli attuali infissi poco performanti, con quelli isolanti oppure sigillare le finestre con guarnizioni apposite.

L’importanza dell’isolamento termico

Qualità e materiali degli infissi sono fondamentali per garantire il giusto isolamento termico nelle abitazioni. Spesso si pensa che la dispersione sia un problema solo invernale, tutt’altro! Anche d’estate ci si trova spesso di fronte al problema di trattenere all’interno il fresco ed impedire al caldo di entrare. Come riuscirci?

Una delle cose più importanti da fare, è eseguire una corretta manutenzione degli infissi, ma se questi sono troppo vecchi o poco isolanti, potresti considerare la loro sostituzione con infissi di ultima generazione. È un investimento iniziale che porterà ad un notevole risparmio energetico a lungo termine.

Gli spifferi in inverno sono i nemici del nostro portafoglio, perché causano dispersione di calore e peggiorano il comfort abitativo. Occorre sapere che infissi di scarsa qualità o posati in modo non corretto, non sono performanti e possono gravare fino al 25%-30% sull’economia del budget familiare.

Se ci si trova in fase di ristrutturazione o si sta progettando la nuova casa, è fondamentale prestare particolare attenzione agli infissi e alla loro qualità. Ora è anche possibile godere di vantaggiose detrazioni fino al 50%.

I migliori infissi sono quelli che prevedono i doppi o tripli vetri, così da non permettere al caldo di fuoriuscire in inverno e al fresco di disperdersi all’esterno in estate. Prodotti come la finestra Konfortline, elegante e lineare, può essere la soluzione.

Garantendo un migliore isolamento tra la temperatura esterna e quella interna, gli infissi performanti riducono la quantità di energia elettrica e di combustibile (legna, pellet, gas) impiegati per riscaldare e raffreddare l’abitazione. Di conseguenza diminuiscono anche le emissioni nocive in atmosfera a tutto vantaggio dell’ambiente e delle generazioni future.

Non solo isolamento termico, gli infissi di ultima generazione garantiscono anche un ottimo isolamento acustico, contribuendo a rendere la tua casa un’oasi di tranquillità, al riparo dai rumori esterni.

 

I migliori materiali per gli infissi

Gli infissi moderni possono essere realizzati in diversi materiali, a seconda delle proprie esigenze e al design più adatto alla propria abitazione. È possibile ad esempio realizzarli in legno, per chi ama il suo calore e il suo stile classico e intramontabile, mentre gli infissi in PVC e in alluminio, sono per chi ama i materiali moderni e ampiamente personalizzabili nei colori e nelle finiture, che si adattano al design della propria casa.

Il materiale va scelto attentamente, anche in base al grado di risparmio energetico che si vuole ottenere per la propria abitazione, alla zona di residenza, al costo del materiale e alla manutenzione richiesta. La zona di residenza è importante perché spesso alla richiesta di un buon isolamento termico, si affianca anche l’esigenza di un adeguato isolamento acustico, specialmente nelle zone molto trafficate o ad alta densità abitativa. Essere disturbati nella quiete della propria casa da rumori esterni è molto stressante e fastidioso, soprattutto durante la notte.

In questo senso, gli infissi e serramenti in PVC sono perfetti, oltre che per mantenere la temperatura ideale in casa e favorire l’isolamento termico, anche per garantire un ottimo isolamento acustico.

La temperatura ideale è alla base del comfort abitativo

Per chi vuol rendere la propria casa un luogo confortevole, il primo passo è capire quale sia la temperatura ideale all’interno, sia in inverno che in estate, e mantenerla quanto più possibile costante, senza inutili sprechi. È importante effettuare una corretta manutenzione dei serramenti, ma nel caso di sistemi datati e poco performanti, è consigliabile una sostituzione totale degli infissi, per garantire il migliore isolamento termico e acustico possibile.

Vuoi infissi che mantengano la temperatura ideale in casa?

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