wnd finestre pvc ecobonus 110%

Come funziona Ecobonus al 110%

Cambiare i serramenti gratis migliorando l’efficienza energetica dei condomini

Con la cessione del credito Ecobonus i privati possono ottenere lo sconto in fattura dell’intero importo

Il nuovo Decreto Semplificazioni, che è stato convertito in legge nel luglio del 2021, contiene alcune importanti novità relative al noto Superbonus 110. Queste sono descritte nell’articolo 33, denominato ‘Semplificazioni superbonus’.

Com’è risaputo, il Superbonus rappresenta uno dei punti salienti del c.d. Decreto Rilancio introdotto nel 2020. Si tratta di un importante incentivo all’edilizia privata che prevede, per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 (per gli edifici unifamiliari) o al 31 dicembre 2022 (per i condomini che, al 30 giugno 2022, abbiano completato almeno il 60% delle opere), un credito d’imposta pari appunto al 110% delle spese sostenute in ottica di riqualificazione energetica degli immobili.

Conosciuta anche come Ecobonus 2020 ristrutturazione o Ecobonus condomini, in virtù del campo d’applicazione che interessa l’intero edificio residenziale, questa norma si rivolge a tutti ai proprietari e ai detentori a qualsiasi titolo (inquilini, usufruttuari, comodatari) delle unità abitative presenti in un condominio.

Il Decreto Semplificazioni del 2021 si pone l’obiettivo di ampliare la platea dei possibili beneficiari delle agevolazioni, snellendo al tempo stesso le procedure burocratiche necessarie per accedere al Bonus.

Il Decreto stabilisce infatti che gli interventi che rientrano nel Superbonus 110 costituiscono manutenzione straordinaria: di conseguenza, basta una comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) per attestare gli estremi del titolo abitativo che ha previsto la costruzione dell’immobile – o del provvedimento che ne ha permesso la legittimazione –, insieme alla progettazione energetica dell’intervento stilata da un tecnico abilitato.

Più nel dettaglio, l’applicazione del Superbonus del 110% è possibile per gli interventi effettuati da:

  • Condomìni
  • Persone fisiche, per un “numero massimo di due unità immobiliari” (al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su singole unità immobiliari e relativamente agli interventi trainanti)
  • IACP (Istituti Autonomi Case Popolari)
  • Cooperative di abitazione a proprietà indivisa
  • Associazioni e società sportive dilettantistiche (condizione valida solo per gli spogliatoi)
  • Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, nel caso di interventi realizzati su immobili che rientrano nelle categorie catastali B/1, B/2 e D/4 (come ospedali, caserme, conventi, case di cura).

Restano invece escluse le categorie catastali di lusso: A/1, A/8 e A/9.

Solo applicando uno dei seguenti interventi trainanti relativi all’intero edificio si potrà usufruire del Superbonus del 110% per i lavori in casa:

  1. Isolamento di almeno il 25% delle superfici opache che interessano l’involucro dell’edificio (il cosiddetto “cappotto termico”).
  2. Per i condomini, la sostituzione delle caldaie esistenti con impianti centralizzati a condensazione, in pompa di calore o geotermici per il riscaldamento – a condizione che rispettino i requisiti richiesti (e anche in combinazione con il raffrescamento e la fornitura di acqua calda sanitaria abbinati ad impianto solare fotovoltaico);
  3. Per la singola unità abitativa, la sostituzione delle caldaie esistenti con impianti in pompa di calore o a condensazione per il riscaldamento che rispettino i requisiti richiesti (anche in combinazione con il raffrescamento e la fornitura di acqua calda sanitaria abbinati ad impianto solare fotovoltaico);

Attenzione: solo in questo caso sarà possibile beneficiare del Superbonus al 110% per i serramenti che verranno installati congiuntamente a uno degli interventi primari sopraelencati. Questa è l’unica condizione che permetterà, sfruttando per gli infissi il Decreto Rilancio, di installare le nuove finestre gratis e beneficiare del Bonus 110 per i serramenti.

Fanno eccezione, ai sensi del Dlgs 42/2004, gli immobili vincolati per i quali non vige l’obbligo di interventi “trainanti”.

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Importante

È importante sottolineare che, per accedere alle detrazioni fiscali Ecobonus del 110% per gli infissi, l’insieme degli interventi effettuati dovrà migliorare di almeno due classi energetiche l’intero edificio oppure, se ciò non fosse possibile, si deve dimostrare mediante APE ante e post-opera rilasciata da tecnico abilitato che si è raggiunta la classe energetica più alta.

Vuoi cambiare le tue vecchie finestre ma non hai diritto al superbonus?
Nessun problema, puoi comunque pagarle la metà!

Chi sceglie di sostituire soltanto i serramenti, senza effettuare uno o più interventi trainanti, può infatti beneficiare dell’Ecobonus con sconto in fattura diretto del 50%.

Si tratta di un’opportunità vantaggiosa offerta dai rivenditori WnD, che permette di ottenere subito un’importante riduzione sul costo di acquisto delle nuove finestre ad alta efficienza energetica.

Si ricorda altresì che anche i lavori di recupero edilizio come manutenzione straordinaria, restauro o risanamento conservativo e ristrutturazione permettono l’applicazione dello sconto in fattura del 50% per gli infissi.

I tetti di spesa agevolabile per ogni lavoro saranno calcolati moltiplicando per il numero di unità immobiliari comprese nell’edificio.

Questi, nel dettaglio, i limiti di spesa per ciascun intervento coperti dal Superbonus del 110%:

  • Cappotto termico: limite di 50.000 euro per singola unità immobiliare; 40.000 euro edifici da due a otto unità immobiliari; per più di otto unità immobiliari, 30.000 euro a singola unità.
  • Sostituzione degli impianti esistenti con quelli a pompa di calore, caldaia a condensazione o geotermici: limiti di 30.000 euro per singola unità immobiliare; 20.000 euro fino a otto unità immobiliari; 15.000 euro a singola unità per edifici con più di otto unità immobiliari

Il Superbonus del 110%, andando ad approfondire i limiti di ciascun intervento, arriverà a un massimo di euro 30.000 a unità immobiliare per la sostituzione degli impianti esistenti con quelli a pompa di calore o caldaia a compensazione; e fino a un limite di euro 60.000 a unità immobiliare per l’applicazione di un cappotto termico.

Anche il fotovoltaico, se abbinato agli altri due interventi primari, è incluso nel Decreto Rilancio 110%: si può infatti raggiungere un totale complessivo di spesa pari a euro 48.000 per l’intero edificio, e comunque entro un limite di spesa pari a euro 2.400 per ciascun Kw di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico.

La medesima agevolazione del 110% è applicabile anche a sistemi di accumulo di energia integrati con gli impianti solari fotovoltaici con limite di spesa di euro 1.000 per ciascun Kw, installati contestualmente o successivamente. L’agevolazione è subordinata alla cessione dell’energia non auto-consumata in sito al GSE e non è cumulabile con altri incentivi pubblici.

Il Superbonus del 110% è applicabile anche alle stazioni di ricarica per auto elettriche, se installate in maniera contestuale agli interventi primari.

Oltre ai serramenti, sarà possibile abbinare a uno degli interventi primari quegli interventi che eliminano le barriere architettoniche ai sensi della L. 13/89 (con limitazioni a portatori di disabilità, o over 65) e qualsiasi intervento di efficientamento energetico dei condomini previsto dall’Art. 14 del DL n. 63 del 2013 convertito in legge n. 90 del 2013 e sfruttare così il Superbonus al 110%.

È possibile applicare il 110% anche agli interventi antisismici nelle zone a rischio di sismicità 1, 2 e 3.

Inoltre grazie al Decreto Semplificazioni, in caso di difformità urbanistiche o catastali sulle parti private di un condominio, gli altri condòmini conserveranno il diritto all’agevolazione.

Per qualsiasi informazione, i Rivenditori WnD sono a tua disposizione per aiutarti a capire come sfruttare il Superbonus ristrutturazione e tutte le agevolazioni che riguardano le finestre del Decreto Rilancio. Potrai così ottenere i tuoi nuovi serramenti gratis, incrementare l’efficienza energetica degli edifici e dare il tuo contributo alla salvaguardia dell’ambiente e del pianeta.

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