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Bonus 2021 e incentivi per ristrutturare: la parola a WnD!

By 9 Marzo 2021Aprile 12th, 20212 commenti
Bonus 2021 e incentivi per ristrutturare casa: WnD scioglie ogni dubbio

Buone notizie per chi ha una casa da ristrutturare: la Legge di Bilancio 2021 ha confermato diversi incentivi fiscali in materia edilizia ed ha aggiunto nuove misure a sostegno dei contribuenti che intendono apportare migliorie alla propria abitazione.

Le occasioni di risparmio sono tante, ma è importante conoscere dettagliatamente i requisiti per accedere ai Bonus 2021, le condizioni per usufruire del vantaggioso Superbonus 110% e le modalità di cessione del credito per ottenere lo sconto immediato in fattura.

Abbiamo quindi deciso di lasciare la parola direttamente a WnD, che ci illustrerà le varie tipologie di Bonus disponibili e l’iter da seguire per poter accedere alle agevolazioni. WnD è stata infatti tra le prime aziende in Italia, nel settore dei serramenti, a offrire la possibilità di cedere il proprio bonus fiscale in cambio di uno sconto immediato in fattura.

È per questo che abbiamo raggiunto Miriam, consulente WnD pronta a offrirci un parere da esperto sulle agevolazioni fiscali che ci accompagneranno per tutto il 2021.

“Innanzitutto mi piace sottolineare che anche per il 2021 le opportunità di risparmio saranno tantissime, per chi desidera ristrutturare o ammodernare casa” – spiega Miriam – “Superbonus, Ecobonus e Bonus ristrutturazione permetteranno a tantissime persone di migliorare la qualità della vita e ridurre gli sprechi energetici senza spendere una fortuna!

A questo proposito, specifico che tutti i nostri infissi offrono parametri di isolamento termico elevati, e quindi sono l’ideale per migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione. Sono infatti realizzati con PVC di classe S (adatti quindi a un clima Severo) e vantano la certificazione VOC, che attesta l’assenza di sostanze volatili nocive per la salute. Gli infissi WnD hanno tutte le carte in regola per migliorare la qualità della vita di tutti i giorni!

E anche se può sembrare complicato districarsi tra documentazioni e scadenze, si può fare sempre affidamento su un rivenditore WnD: tra i servizi più apprezzati offerti dall’azienda c’è infatti una totale assistenza burocratica per le pratiche relative ai diversi Bonus.

Quindi WnD non solo offre la possibilità di cedere il proprio bonus fiscale in cambio di uno sconto immediato in fattura, ma segue il cliente in ogni passo, occupandosi in prima persona di tutta la burocrazia del caso. Risparmio immediato e zero stress, se volessi usare uno slogan. Questo, ovviamente, in generale; ora vorrei parlarvi nel dettaglio delle varie agevolazioni disponibili. Iniziamo!”

 

Bonus 2021: Ecobonus, Bonus ristrutturazione, Superbonus 110% e opzione Cessione del credito

Ecobonus 50%

Proroga Bonus Ristrutturazione

Superbonus 110% sull’acquisto dei nuovi serramenti di casa

Spesa per acquisto infissi ad alta efficienza energetica: rientra nel Superbonus 110%?

Cessione del Credito: chi può richiederla e come procedere

A chi si può cedere il credito?

Come darne comunicazione all’Agenzia delle Entrate?

Novità e incentivi ristrutturazione 2021: conclusioni

Bonus 2021: Ecobonus, Bonus ristrutturazione, Superbonus 110% e opzione Cessione del credito

Come molti cittadini sanno, già da diversi anni lo Stato mette a disposizione dei contribuenti una serie di incentivi per ristrutturare casa e per migliorare l’efficienza energetica degli immobili.

Si tratta di importanti misure fiscali che permettono di ridurre le emissioni inquinanti causate dalle dispersioni termiche degli edifici di vecchia concezione e, nello stesso tempo, di agevolare i contribuenti che si sobbarcano ingenti spese per ristrutturare casa e/o migliorarne la classe energetica.

Tra i più importanti interventi di riqualificazione energetica troviamo la sostituzione dei vecchi serramenti con modelli di nuova generazione a risparmio energetico.

Scegliere finestre con bassi valori di trasmittanza termica, significa elevare in modo esponenziale la capacità isolante e la vivibilità dell’abitazione, oltre che abbassare drasticamente le bollette per riscaldare e raffreddare gli ambienti.

Mai come in questo momento è vantaggioso procedere con l’installazione dei nuovi infissi, sia quando l’intervento è effettuato singolarmente, sia quando viaggia a braccetto con uno degli interventi trainanti previsti dal Superbonus (ad esempio, il cappotto termico).

La Legge di Bilancio, infatti, non solo ha confermato il Bonus Ristrutturazione, l’Ecobonus e il Superbonus 110% sulla sostituzione delle finestre (previa verifica dei requisiti necessari), ma anche la possibilità di fruire dei Bonus sotto forma di sconto immediato in fattura, secondo quanto previsto dal decreto Rilancio in merito alla cessione del credito.

Ecobonus 50%

Si tratta dell’agevolazione più nota, presente già da diversi anni. L’obiettivo che ispira l’Ecobonus è molto chiaro: offrire ai cittadini la possibilità di migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione, ridurre gli sprechi e diminuire le emissioni inquinanti, per una maggiore sostenibilità.

Viene da sé che la sostituzione degli infissi rientra tra gli interventi che possono beneficiare di questa agevolazione. È importante ricordare che questo incentivo riguarda soltanto gli immobili già esistenti e dotati di impianto di riscaldamento: dunque non è possibile usufruirne nel caso di nuove costruzioni. Il limite di spesa massimo è di 60.000 euro a unità immobiliare (per i soli serramenti), ed è possibile detrarre fino al 50% della spesa sostenuta.

Bisogna fare particolare attenzione alla modalità di pagamento (il cosiddetto bonifico parlante), specificare chiaramente alcune informazioni (codice fiscale del beneficiario della detrazione, causale del versamento, codice fiscale/partita Iva del beneficiario del pagamento, numero e data della fattura) e inviare pronta comunicazione all’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile).

Ma di questo se ne occupa in prima persona un esperto WnD!

Proroga Bonus Ristrutturazione

Il Bonus Ristrutturazione è stato prorogato fino al 31 dicembre 2021: confermato il riconoscimento di una detrazione fiscale del 50% fino ad un limite di spesa di 96.000 euro.

Vediamo, nello specifico, quali sono gli interventi per i quali gli aventi diritto possono richiedere gli incentivi per ristrutturare casa oppure, in luogo di essi, la cessione del credito. Quest’ultima opzione – ricordiamo – consente al contribuente di ottenere uno sconto immediato in fattura e di recuperare subito il 50% (o altra aliquota prevista) della spesa sostenuta anziché dover attendere diversi anni per il recupero dell’importo tramite dichiarazione dei redditi.

  • Lavori di recupero del patrimonio edilizio: Manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari o sulle parti comuni degli edifici (per queste ultime valgono anche i lavori di manutenzione ordinaria)
  • Interventi di riqualificazione energetica rientranti nell’Ecobonus ordinario: come ad esempio, l’acquisto di nuovi infissi
  • Lavori di recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti: rientrano in questa categoria anche i lavori di pulizia o tinteggiatura esterna, per i quali spetta il Bonus facciate prorogato dalla Legge di Bilancio 2021.

Anche per usufruire del Bonus ristrutturazione bisogna seguire un preciso iter e stare molto attenti con la documentazione da esibire. Nessuna paura: ci penseranno direttamente gli esperti WnD!

Superbonus 110% sull’acquisto dei nuovi serramenti di casa

Inutile girarci intorno: il Superbonus 110%, prorogato fino al 30 giugno 2022 (e fino al 31 dicembre 2022 per gli edifici condominiali o le abitazioni singole che a giugno 2022 abbiano concluso almeno il 60% dei lavori), è tra i più ambiti incentivi per ristrutturare casa, ma anche tra i più difficili da ottenere.

Per recuperare come credito d’imposta il 110% della spesa sostenuta per gli interventi trainanti di riqualificazione energetica e per gli eventuali interventi trainati associati, è infatti necessario possedere diversi requisiti e rispettare determinate condizioni, tra cui il miglioramento dell’edificio di 2 classi energetiche, dimostrabile tramite presentazione di un’APE pre-intervento e un’APE post-intervento.

La detrazione del 110% è da ripartire in 5 quote annuali di pari importo e, per le spese sostenute nel 2022, in 4 quote annuali di pari importo, entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi.

Spesa per acquisto infissi ad alta efficienza energetica: rientra nel Superbonus 110%?

La sostituzione dei serramenti è considerato un intervento trainato. Vale a dire che la detrazione 110% è ammessa solo se sull’immobile per il quale si acquistano le nuove finestre viene contestualmente eseguito almeno uno tra gli interventi trainanti:

  • Cappotto esterno della struttura perimetrale dell’edificio, a patto che l’intervento riguardi almeno il 25% della superficie e che vengano utilizzati materiali isolanti certificati (stabiliti dal Ministero dell’Ambiente)
  • Sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente con un nuovo impianto di riscaldamento e produzione acqua calda sanitaria
  • Interventi antisismici finalizzati a mettere in sicurezza gli edifici ad alto rischio sismico.

Soddisfatto il primo fondamentale requisito (associare l’installazione dei nuovi serramenti ad almeno uno degli interventi appena elencati), si passa ai successivi.

In particolare:

  • Rispettare il tetto massimo di spesa (54.545 euro) per l’acquisto di infissi, sistemi oscuranti e schermature solari
  • Rispettare i massimali al metro quadro stabiliti il 6 ottobre 2020 dal Decreto MISE (Requisiti Minimi/2020, allegato I) in base alla tipologia di serramento/oscurante e alla zona climatica di appartenenza.

Cessione del Credito: chi può richiederla e come procedere

Come accennato, esiste la possibilità di usufruire, in luogo delle detrazioni fiscali, di un contributo anticipato sotto forma di sconto in fattura, che viene applicato direttamente dal fornitore di beni o servizi o, in alternativa, della cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante.

A chi si può cedere il credito?

La cessione del credito può essere disposta in favore di:

  • Fornitori dei beni e dei servizi necessari alla realizzazione degli interventi (ad esempio, il rivenditore di infissi)
  • Istituti di credito e intermediari finanziari
  • Altri soggetti (persone fisiche, esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti).

I soggetti che ricevono il credito hanno, a loro volta, la facoltà di cessione.

Come darne comunicazione all’Agenzia delle Entrate?

Per esercitare l’opzione, oltre agli adempimenti previsti per ottenere le detrazioni, il contribuente deve presentare anche:

  • Il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione
  • L’asseverazione tecnica relativa agli interventi di efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico, che certifichi il rispetto dei requisiti tecnici necessari ai fini delle agevolazioni fiscali.

Sarà necessario comunicare la cessione del credito all’agenzia delle entrate compilando e inviando l’apposito modulo, approvato con il provvedimento del 12 ottobre 2020.

Novità e incentivi ristrutturazione 2021: conclusioni

In questo articolo abbiamo elencato le principali novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2021 in merito agli incentivi per ristrutturare casa, così come le conferme e le proroghe dei vari Bonus Ristrutturazione, Ecobonus e Superbonus 110%.

Abbiamo visto inoltre che le agevolazioni fiscali (a prescindere dall’aliquota di riferimento) possono essere fruite anche sotto forma di sconto immediato in fattura, secondo le modalità previste per la cessione del credito.

Mai come in questo periodo è conveniente ristrutturare la propria abitazione apportando migliorie estetiche e funzionali.

In particolare, la sostituzione di vecchie finestre con infissi di nuova generazione, realizzati secondi i migliori parametri di isolamento termoacustico, può elevare il comfort abitativo, la qualità della vita e far risparmiare sui consumi energetici.

Avere la possibilità di acquistare infissi nuovi di zecca a metà prezzo (opzione Cessione del credito) o recuperando il 50 o il 110% della spesa in dichiarazione dei redditi è un’opportunità che non bisogna lasciarsi sfuggire.

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