
Finestre
14 Luglio 2025
13 Agosto 2021
Hai valutato le diverse caratteristiche di ogni serramento e preso in considerazione la capacità di isolamento termica e acustica di ognuno, ora non ti resta che fare l’ultima scelta: selezionare il colore dei tuoi nuovi infissi.
Può sembrare un dettaglio trascurabile e di poco conto, ma non è così.
Porte e finestre, infatti, sono elementi della casa destinati a durare a lungo nel tempo e che non vengono sostituiti con particolare frequenza; devono perciò essere in grado di resistere al susseguirsi dei trend e non stancare chi li guarda ogni giorno.
Il colore degli infissi migliore è dunque quello che riesce a garantire armonia con l’ambiente circostante, integrandosi perfettamente con gli altri elementi della casa.
I serramenti, così come gli altri componenti d’arredo, contribuiscono infatti a definire il gusto dell’intera abitazione in base alla cromia e ai dettagli scelti.
Pensa ad esempio ad una finestra bianca effetto legno e una nera opaca: la seconda avrà sicuramente un impatto più moderno e caratterizzante rispetto alla prima, che è più classica e discreta.
Proprio per adattarsi a qualsiasi gusto e stile d’arredo WnD propone un’ampia gamma di colori e finiture, dalle più tradizionali a quelle contemporanee, così da poterti offrire infinite possibilità di personalizzazione.
In questo articolo scopriremo:
Finestre bianche o color legno? Meglio puntare sulla sobrietà o su un elemento di spicco?
Se sei alle prese con la ristrutturazione della tua vecchia abitazione o ne stai acquistando una nuova e devi scegliere i serramenti, probabilmente ti starai domandando come fare per individuare il colore degli infissi più adatto.
La prima cosa da fare è quella di capire cosa ti piace, e in base ai tuoi gusti andare a definire lo stile ed il risultato finale che vuoi ottenere. Solo dopo potrai occuparti dei singoli dettagli.
L’estetica dei serramenti, specie quelli realizzati in PVC, è stata perfezionata nel corso degli anni e migliorata con linee sempre più raffinate nel design e con tantissime varianti di colore e accessori proprio per adattarsi a qualsiasi contesto.
Infatti, una casa al mare avrà molto probabilmente un carattere e una gamma cromatica diversi rispetto a quelli di un attico in città; di conseguenza, anche i serramenti devono potersi integrare nei diversi ambienti per ottenere coerenza di stile ed equilibrio d’insieme.
Vediamo allora come scegliere il colore degli infissi perfetto per la tua abitazione seguendo 5 semplici step.
Porta finestra e finestra Square Plus di WnD
L’atmosfera di un’abitazione è data da tanti fattori: dal luogo in cui si trova ovviamente, ma anche dall’esposizione alla luce naturale, che la rende più o meno luminosa, dalla disposizione degli spazi, dai colori utilizzati e, ovviamente, dallo stile dell’arredamento.
Che sia vintage, industriale o scandinavo poco importa: prima di scegliere il modello e il colore degli infissi l’importante è avere in mente quale impronta vuoi dare ai tuoi ambienti.
In questo modo sarà più semplice coordinare colori, forme e materiali. Puoi decidere di seguire uno stile in modo preciso, oppure puoi optare per un mix di oggetti di epoche diverse, creando combinazioni estremamente personali.
Una volta stabilito il gusto generale puoi andare a definire il mood da dare agli ambienti, ossia il carattere e l’identità che contraddistingue ogni spazio della tua abitazione.
Mentre lo stile ha a che fare con caratteristiche tecniche uguali per tutti, il mood ha più a che vedere con le sensazioni e le emozioni generate dall’ambiente che rispecchiano la tua personalità.
Individuati questi due elementi hai le basi per iniziare a costruire il tuo arredamento. Vediamo allora quali colori di infissi si adattano meglio a ciascuno stile d’arredo:
Dal momento che non conta solo lo stile, ma anche il mood e la personalità della casa, puoi sempre decidere di rompere gli schemi!
Quindi, invece di scegliere una tonalità neutra per i tuoi infissi potresti voler optare per una gradazione più particolare come il blu, il verde o il rosso, da abbinare poi a colori basic per il resto dell’arredamento.
Infine, non dimenticare che oltre al colore dell’infisso anche le maniglie rappresentano dei veri e propri componenti di stile che andranno a donare carattere al serramento e dovranno integrarsi con l’ambiente circostante.
Quelle dalle linee nette e squadrate solitamente si adattano meglio alle finestre più moderne e nei contesti dal design più contemporaneo.
Di contro, le maniglie dalle forme più morbide sono perfette per i serramenti con finitura color legno o dai colori caldi e per le abitazioni dallo stile più classico.
Se è vero che le cromie utilizzate nella decorazione di casa esprimono la personalità di chi la abita, ricorda però che per avere un risultato quanto più armonico possibile sarebbe meglio non esagerare con il numero di tonalità utilizzate.
Oggi si sente parlare sempre più spesso di armocromia nell’interior design, ossia di quella scienza dei colori che declinata per l’arredamento definisce quali tonalità, abbinate insieme, riescono a valorizzare un ambiente.
La scelta delle tinte e dei loro accostamenti è fondamentale per ricreare uno stile che ti piace, e in questo gli infissi giocano un ruolo importante.
Devi sapere infatti che oltre ad essere estremamente versatili, di facile manutenzione e resistenti agli agenti atmosferici, i serramenti in PVC hanno un’ottima durata nel tempo.
Questo significa che il colore scelto per gli infissi in linea di massima dovrebbe essere quanto più neutro possibile così da poter resistere alle mode e ai cambi di gusto che si avvicenderanno nel corso degli anni, oltre a rendere più semplice l’acquisto dei suppellettili.
In base ai principi dell’armocromia, per arredare casa dovresti individuare una palette di 3, massimo 4 colori neutri ad un solo colore dominante.
Sta a te, quindi, decidere se utilizzare per i tuoi infissi un colore neutro come il bianco, l’avorio o il grigio e partire da qui per costruire il tuo stile con complementi d’arredo più vivaci o se, viceversa, puntare su un colore dominante per i serramenti e mantenere neutro il mobilio circostante.
Sicuramente la prima opzione è la più versatile, in quanto ti consente di sperimentare aggiungendo tocchi di colore che possono facilmente essere cambiati nel tempo: basterà infatti giocare con gli elementi tessili della stanza ed il gioco è fatto!
Porta finestra Konfortline di WnD in versione atipica
Oltre al gusto personale, un altro fattore da tenere in considerazione quando si sceglie il colore degli infissi è l’esposizione della casa e di conseguenza il suo grado di illuminazione.
In base a quanta luce entra nei diversi ambienti dovrai prediligere colori chiari, scuri o giocare con un mix sapiente di entrambi. In particolare:
In caso di stanze poco illuminate, oltre ad evitare colori scuri, ricorda che esistono soluzioni in grado di sfruttare al meglio la luce naturale come ad esempio le porte finestre scorrevoli.
Questo tipo di serramento, oltre ad offrirti la massima luminosità, può essere utilizzato anche come elemento divisorio al posto della classica parete in muratura, così da rendere gli ambienti subito più spaziosi ed esposti alla luce naturale.
Lo stesso colore può avere una resa totalmente diversa in base al tipo di finitura utilizzata.
In particolare, la gamma di effetti disponibile può essere raggruppata in 3 categorie principali:
Nella scelta dell’infisso, dunque, non puoi limitarti a definire solo il colore, ma devi prendere in considerazione anche la tipologia della finitura.
Il legno, pur offrendo un buon isolamento termico e acustico, presenta dei limiti importanti in fatto di manutenzione che deve essere eseguita regolarmente e in maniera accurata.
Ecco perché, sempre più spesso, questa tipologia di infissi viene sostituita da porte e finestre in PVC che non richiedono cure particolari se non la normale pulizia e sono più resistenti agli agenti atmosferici.
Per coniugare praticità ed estetica puoi scegliere infissi in PVC che richiamano l’effetto del legno in modo estremamente realistico sia a livello visivo sia tattile. Le finiture Real Wood di WnD sono pensate proprio per questo scopo: garantiscono infatti una resa estetica eccezionale, richiamando il fascino del vero legno ma senza il limite della manutenzione periodica.
Tra l’altro i serramenti con finitura effetto legno si abbinano a diversi stili: da quello rustico delle case in campagna a quello più moderno degli appartamenti in città.
In quest’ultimo caso, puoi prediligere infissi bianchi o grigio chiaro – sempre contraddistinti dalle venature e dai rilievi tipici del legno.
Negli ultimi anni il design minimal ha caratterizzato gli arredi moderni privilegiando toni neutri e finiture opache.
Questa tipologia di infissi è perfetta se intendi creare un mood estremamente personale nella tua abitazione.
Le diverse cromie opache proposte da WnD sono pensate per armonizzarsi con le più differenti tipologie di arredo, conferendo carattere e classe ai serramenti e un sorprendente effetto mat, in grado di stupire a ogni sguardo.
Questa soluzione viene solitamente utilizzata in contesti dallo stile contemporaneo in cui i colori lucidi, effetto alluminio o addirittura oro spiccano tra mobili ed arredo.
In questo particolare tipo di ambienti, gli infissi rappresentano un vero e proprio elemento di design, con la finitura metallizzata che dona grinta e impreziosisce l’ambiente.
Finestra Aluskin bicolore di WnD
Qualora tu stia ristrutturando potresti trovarti nella condizione di dover rispettare precisi vincoli, come quelli di condominio o paesaggistici.
Nel primo caso si tratta di restrizioni dovute al fatto che, vivendo in un condominio, colori e finiture devono essere uguali per tutti i condomini per non creare difformità visive tra le unità abitative.
Nel secondo caso, invece, rientrano tutte quelle norme condominiali, comunali, regionali o di enti che impongono l’utilizzo di colori specifici per tutelare gli immobili e le aree di maggior pregio paesaggistico.
Dover rispettare questi vincoli potrebbe risultare difficile in quanto non sempre l’arredamento interno riflette l’anima esterna dell’abitazione.
In questi casi gli infissi bicolore rappresentano la soluzione ideale, in quanto ti offrono la possibilità di differenziare la cromia interna ed esterna delle tue finestre.
Questo significa che, ad esempio, puoi richiedere una finestra dall’effetto legno all’esterno per non compromettere i vincoli condominiali di facciata, e una finitura interna grigia o blu perché magari si sposa meglio con lo stile moderno della tua abitazione.
Sempre a proposito di soluzioni bicolore, sottolineiamo che il modello Aluskin, oltre a darti la possibilità di personalizzare l’infisso in numerose varianti di colori e finiture, si caratterizza per il design minimal e per essere realizzato in due materiali differenti: PVC all’interno e guscio in alluminio esterno.
Questo lo rende una soluzione d’arredo di carattere che riesce a coniugare in un unico serramento funzionalità, stile e personalità.
Le finestre in PVC ti consentono di poter scegliere tra una vasta gamma di colori e finiture: si possono riprodurre le venature del legno, applicare diverse tonalità e differenziare la cromia del profilo esterno da quello interno.
Quest’ultima possibilità rappresenta un grande vantaggio quando hai vincoli condominiali o paesaggistici da rispettare.
Il colore degli infissi perfetto per la tua abitazione è quello che riesce ad armonizzarsi con lo stile che hai utilizzato per arredare gli interni, valorizza l’esposizione e la dimensione degli ambienti, ma soprattutto rispecchia il tuo gusto e la tua personalità.
Se con i mobili moderni solitamente si abbinano meglio i colori freddi e brillanti e con quelli classici stanno meglio tinte più calde e soft, non è comunque detto che tu non possa rompere gli schemi. L’importante è sempre che l’insieme risulti coerente e, soprattutto, che ti faccia sentire bene!