
Finestre
14 Luglio 2025
15 Febbraio 2023
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Divincolarsi tra i grovigli tecnici e i continui cambiamenti dei bonus edilizi non è affatto semplice.
Ecco perché in questo articolo cercheremo di fare chiarezza sulle ultime novità sui bonus casa, ponendo particolare attenzione ai bonus infissi 2023 per il risparmio energetico. Tema, quest’ultimo, quanto mai attuale e “sentito”.
È stato confermato l’Ecobonus infissi per il 2023? È possibile beneficiare del bonus finestre 2023 senza ristrutturazione? E chi ha diritto al bonus abbattimento barriere architettoniche?
Sono queste le domande più ricorrenti di chi si appresta a sostituire le vecchie finestre a dispersione termica con modelli di nuova generazione per ottenere un significativo risparmio sulle bollette per il riscaldamento dell’abitazione.
Non resta che rispondere e chiarire i dubbi.
Iniziamo con una panoramica generale delle novità sui bonus casa 2023.
Prima di avviare qualsiasi lavoro, infatti, è bene sapere se esiste la possibilità di portare in detrazione la spesa o approfittare della cessione del credito per ottenere uno sconto immediato in fattura.
Partiamo dalle agevolazioni che sono rimaste invariate rispetto al 2022.
Confermata la detrazione al 50%, con limite di spesa di 60.000 euro, per gli interventi di efficientamento energetico dell’edificio, tra cui rientra:
Tutto invariato anche per il Bonus Ristrutturazione: è prevista una detrazione del 50% per le spese sostenute per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, con un limite di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità abitativa.
Oltre al bonus serramenti 2023, rientra nel bonus ristrutturazione anche il cosiddetto “bonus sicurezza”: in sostanza, anche chi interviene sulla sicurezza antieffrazione dell’abitazione, installando grate, porte blindate, saracinesche e sistemi d’allarme, potrà detrarre il 50% della spesa sostenuta.
Quello che per diversi anni ha tenuto banco come Superbonus 110%, quest’anno diventa “Superbonus 90%”, perché è questa l’aliquota stabilita per la detrazione fino al 31 dicembre 2023.
Negli anni a venire l’aliquota dovrebbe abbassarsi ulteriormente, attestandosi al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025.
Per poter accedere al Superbonus 90%, gli interventi trainanti dovranno essere effettuati da:
Le persone fisiche proprietarie di edifici unifamiliari o unità immobiliari con accesso autonomo e indipendenza funzionale potranno usufruire dell’aliquota del 110% sulle spese sostenute fino al 31 marzo 2023 a patto che entro il 30 settembre 2022 sia stato eseguito almeno il 30% dell’intervento complessivo.
In caso contrario, verrà applicata l’aliquota del 90%, a condizione che il contribuente rispetti determinati parametri reddituali.
Soggiorno con finestre in PVC D+ di WnD
Come osservato, tra i bonus casa confermati dalla Legge di Bilancio per il nuovo anno, c’è anche il bonus dedicato alla sostituzione degli infissi.
In realtà il bonus serramenti non è un bonus a sé stante, ma fa parte dei pacchetti di agevolazioni previste dall’Ecobonus, dal Superbonus, dal Bonus Ristrutturazione e dal Bonus per l’eliminazione delle barriere architettoniche.
All’interno di quest’ultimo, come visto, confluisce anche il Bonus sicurezza 50%, che interessa coloro che hanno intenzione di acquistare, tra le altre cose, un portoncino d’ingresso per aumentare il livello di sicurezza antieffrazione dell’immobile.
Queste agevolazioni fiscali danno ai contribuenti la ghiotta occasione di acquistare porte e finestre di ultima generazione a prezzi molto vantaggiosi. Mai come in questo momento storico, con i prezzi del gas e della luce schizzati alle stelle, è fondamentale “blindare” la propria casa con infissi ad alta efficienza energetica, capaci di isolare la struttura abitativa dalla temperatura esterna, così da ridurre drasticamente i costi in bolletta.
E allora vediamo nel dettaglio in che modo viene agevolata la sostituzione degli infissi nel 2023.
Se ti stai chiedendo se sia possibile beneficiare delle detrazioni infissi 2023 anche senza effettuare altri interventi di ristrutturazione, la risposta è si.
L’Ecobonus permette di recuperare il 50% della spesa sostenuta per la sostituzione delle finestre in 10 rate annuali di pari importo, per un massimo di 60.000 euro.
Per usufruire di questo bonus infissi 2023, i nuovi serramenti, oltre a migliorare la classe energetica dell’abitazione, devono rispettare i valori di trasmittanza termica specifici della zona climatica di appartenenza, come stabilito dall’allegato A del DM requisiti 2022.
Salotto con porte finestre in PVC Square Maxi 3G di WnD
Nell’ambito del Superbonus, la sostituzione dei serramenti è considerato un intervento trainato.
Pertanto, la super detrazione viene accordata solo se l’acquisto dei nuovi infissi avviene congiuntamente ad almeno uno degli interventi primari.
La scadenza del bonus infissi è la stessa prevista per i bonus “principali” a cui si aggancia. In particolare, le date da tenere a mente sono tre:
Grazie al Bonus per la rimozione delle barriere architettoniche, è ancora possibile beneficiare dello sconto immediato in fattura.
Questo bonus è stato introdotto per incentivare la rimozione degli ostacoli che rendono difficile la mobilità all’interno degli edifici esistenti, offrendo una detrazione del 75% dell’importo speso, recuperabile in 5 anni. È però importante sottolineare che l’intervento non è limitato solo agli immobili in cui risiedono persone con disabilità, ma è aperto a tutti coloro che desiderano migliorare l’accessibilità del proprio edificio.
Presso i rivenditori WnD è possibile optare per un vantaggio ancora più immediato della detrazione perché, per questo tipo di bonus è ancora possibile beneficiare dello sconto immediato in fattura, avendo al tempo stesso pieno supporto burocratico.
Abbiamo visto che ci sono diverse possibilità per approfittare del bonus infissi 2023.
La sostituzione dei serramenti, infatti, rientra nelle detrazioni al 50% dell’Ecobonus e del Bonus Ristrutturazione, in quella al 75% del Bonus per l’eliminazione delle barriere architettoniche e nella detrazione al 90% del Superbonus 2023.
Nell’ultimo caso, gli aventi diritto sono, come visto, gli interi edifici come i condomini, a patto che l’acquisto delle finestre sia eseguito unitamente ad almeno uno degli interventi trainanti (installazione di cappotto termico o cambio caldaia) volti a migliorare di 2 unità la classe energetica dell’intero edificio.
Infine, è ancora possibile per il 2023 optare per lo sconto immediato in fattura, in luogo delle detrazioni, e portare a casa infissi nuovi di zecca pagandoli il 25% grazie al bonus barriere architettoniche.
Scegliere serramenti in PVC di nuova generazione ad alta efficienza energetica, come quelli di WnD, significa puntare in modo deciso sul risparmio energetico e, di conseguenza, dimezzare le bollette.
Cosa aspetti? Trova il rivenditore WnD più vicino a te!