
Finestre
14 Luglio 2025
24 Settembre 2021
Costruire una casa ecosostenibile (o riqualificare in tale direzione uno stabile esistente) migliora la qualità della vita, determina una consistente riduzione dei consumi e contribuisce a limitare l’impatto dell’edificio sull’ecosistema.
Cos’è esattamente una casa ecologica?
Per definizione, si tratta di un’abitazione progettata in modo da potenziare le prestazioni energetiche attraverso una serie di accorgimenti e scelte ecosostenibili. Tra queste vi è l’impiego delle energie rinnovabili, il ricorso a sistemi di domotica per ridurre gli sprechi, la scelta di elettrodomestici e illuminazione a basso consumo, l’utilizzo di materiali naturali e riciclabili e l’installazione di infissi di nuova generazione a risparmio energetico.
Ognuno nel suo piccolo può agire per il benessere del pianeta e avvicinarsi sempre più al cosiddetto “impatto zero”, andando anche a beneficiare di un importante risparmio economico – sia in termini di riduzione dei consumi energetici che di possibilità di usufruire di specifici bonus fiscali.
Vediamo ora:
Per costruire da zero una cosiddetta casa passiva non ci si può improvvisare: il progetto deve essere ideato, pianificato e seguito passo passo da esperti nelle diverse competenze.
Vediamo qui di seguito alcune soluzioni che mirano a dare una mano al portafoglio e a migliorare il comfort domestico.
Per ottenere una costruzione energeticamente autonoma è necessario che la struttura abitativa sia in grado di trattenere il calore in inverno e di evitare l’ingresso dell’aria afosa nei mesi caldi. In che modo? Rivestendo l’involucro dell’edificio con uno strato isolante che non deve essere mai interrotto. Il risultato sarà un guscio termico che protegge la casa a 360°, evitando le dispersioni di calore.
Una casa ecosostenibile aspira a minimizzare il fabbisogno energetico sfruttando gli elementi naturali dell’ecosistema.
Ai tradizionali sistemi di produzione di energia si preferiscono dunque le energie rinnovabili, che aiutano a creare una casa a basse emissioni inquinanti e bolletta (quasi) azzerata.
Il sole, in particolare, è una straordinaria fonte naturale di energia. Grazie all’installazione di impianti fotovoltaici e pannelli solari termici la sua energia può essere incanalata per riscaldare e raffreddare la casa, per produrre l’acqua calda e accumulare l’energia in eccesso attraverso batterie in grado di stoccarla e rilasciarla al bisogno.
Il cosiddetto “oro blu” è tra i beni più preziosi che abbiamo. Oggi esistono numerosi sistemi di filtraggio, raccolta e ridistribuzione che ci permettono di sostituire l’acqua potabile con quella piovana per diversi usi domestici, tra cui:
Da un punto di vista legislativo, per la raccolta e il riutilizzo dell’acqua piovana all’esterno dell’abitazione non ci sono limiti.
Per l’uso interno invece è necessario presentare una dichiarazione in comune, fermo restando che l’acqua non può mai essere destinata al consumo alimentare.
Un dispositivo di recupero ben progettato è generalmente composto da:
Vanno, inoltre, rispettate determinate condizioni in termini di manutenzione della rete, del serbatoio, dei filtri e degli altri elementi che ne fanno parte.
Un’altra soluzione molto efficace per aumentare il grado di isolamento dell’abitazione è il cosiddetto tetto ventilato. Questo presenta, tra lo strato isolante posato su l’orditura e le tegole, una camera d’aria di spessore variabile che favorisce la creazione di un ottimale ricircolo d’aria in grado di agevolare la fuoriuscita del vapore acqueo in inverno (evitando così l’accumulo di umidità e la formazione di condensa) e smaltendo il calore eccessivo in estate.
Anche l’impianto di climatizzazione a pavimento è perfetto per ridurre drasticamente le spese relative all’elettricità e i costi legati al gas.
Il funzionamento è molto semplice: i pannelli radianti sfruttano il principio dell’irraggiamento e trasmettono il calore (e il fresco) in maniera uniforme, dal basso verso l’alto, assicurando il massimo comfort in casa.
Si tratta di una soluzione ecocompatibile, in quanto non causa alcuna produzione di CO2!
Quando gli infissi di casa sono di scarsa qualità (o semplicemente non più performanti a causa degli anni di onorato servizio) si trasformano in ponti termici e diventano i principali responsabili delle dispersioni energetiche, degli spifferi d’aria, del surriscaldamento degli ambienti e della formazione di muffa e condensa, andando a compromettere l’intero pacchetto termoisolante dell’abitazione.
Affinché l’isolamento termico sia invece continuo e privo di interruzioni è necessario agire sia con le soluzioni viste nei paragrafi precedenti, che con l’eventuale sostituzione dei serramenti-ponti termici.
Di cruciale importanza in questo senso è rivolgersi ad aziende leader del settore infissi, come Wnd, che rappresenta una garanzia di professionalità e affidabilità.
Vediamo qui di seguito le soluzioni WnD per creare una casa ecosostenibile che ci aiuti a vivere meglio e a risparmiare sui costi energetici.
Come visto, per creare una casa ecosostenibile ed energeticamente equilibrata è fondamentale installare serramenti di qualità, costruiti con materiali e tecnologie finalizzate al risparmio energetico e alla riduzione delle dispersioni di calore.
Posare infissi a basso valore di trasmittanza termica, dotati di tecnologie avanzate e materiali che ne potenziano la capacità termoisolante, consente infatti di:
In fase di scelta dei nuovi infissi è bene sapere che il PVC è considerato un materiale d’eccellenza per l’isolamento termico e l’ottimizzazione dei consumi energetici, in quanto:
Inoltre, rivolgendosi ad aziende come WnD, che si ispirano ad un’etica di produzione sostenibile, si è certi di acquistare finestre non solo belle e performanti, ma anche rispettose dell’ambiente.
Le migliori in questo senso sono quelle che:
Le finestre WnD, inoltre, rispettano tutti i parametri europei in termini di sicurezza per la salute e per l’ambiente.
Fondamentali ai fini dell’efficienza energetica degli infissi sono le loro caratteristiche costruttive, ossia quelle dotazioni e accortezze progettuali che aumentano i parametri di isolamento termoacustico e migliorano la salubrità dell’aria negli ambienti, riducendo i consumi e l’inquinamento.
In particolare:
I serramenti in PVC di nuova generazione, se equipaggiati con i giusti accessori, sono in grado quindi di creare un “guscio termico” impenetrabile. La casa sarà quindi fresca e asciutta in estate, calda e confortevole in inverno.
Porte finestre Square Maxi 3G di WnD
Square Maxi e Square Maxi 3G sono i modelli più performanti sotto il profilo dell’isolamento termico della gamma WnD di serramenti in PVC.
Square Maxi è la finestra perfetta per fronteggiare temperature estreme e condizioni climatiche particolarmente ostili. Questo grazie a caratteristiche tecniche che permettono di raggiungere elevate prestazioni energetiche.
In particolare:
Square Maxi 3G è progettata per garantire un isolamento termoacustico ancora più elevato. Può, infatti, contare su:
La presenza di una guarnizione aggiuntiva e la possibilità di equipaggiare il quadruplo vetro incrementa ulteriormente le prestazioni isolanti del serramento.
Di fatto, in virtù dei suoi parametri (0,8 w/m2K di trasmittanza termica raggiungibile), Square Maxi 3G rappresenta la finestra più adatta per gli edifici passivi e le abitazioni a basso consumo.
Per incentivare la presa di coscienza sulle tematiche ambientali e velocizzare l’adeguamento del nostro Paese alle direttive europee, lo Stato ha messo a disposizione una serie di agevolazioni e sgravi fiscali in ottica edilizia, tra cui l’Ecobonus, il Bonus Ristrutturazionee il Superbonus 90%.
Ad esempio, nel caso della sostituzione dei vecchi infissi con modelli più performanti di nuova generazione, è possibile recuperare metà dell’importo speso approfittando dell’Ecobonus o del Bonus Ristrutturazione.
Un’altra vantaggiosa occasione è quella legata al Superbonus 90%.
Tuttavia, in questo caso è possibile approfittare della maxi agevolazione solo se la sostituzione degli infissi viene associata ad almeno uno degli interventi trainanti e se gli stessi vengono eseguiti rispettando le condizioni e i requisiti previsti.
Anche se costruire o trasformare un’abitazione di vecchia concezione in una moderna e “futuristica” casa ecosostenibile a impatto zero richiede uno sforzo economico iniziale maggiore, i benefici che ne derivano in termini di risparmio sulle bollette, miglioramento della salubrità degli ambienti e riduzione dell’inquinamento sono così tangibili da rendere questa scelta lungimirante, intelligente e consapevole.
L’acquisto di infissi ad alta efficienza energetica, la realizzazione del tetto ventilato e del cappotto termico, l’installazione di pannelli fotovoltaici e del riscaldamento a pavimento sono tutti interventi che puntano a ridurre al minimo gli sprechi energetici per aiutare il benessere dell’ambiente e del portafogli.
Non solo: questi interventi beneficiano anche degli Ecobonus (50% o 90%) o del Bonus Ristrutturazione.
Non potrebbe esserci periodo migliore, quindi, per iniziare a sognare e progettare una casa completamente eco-friendly!