
Finestre
14 Luglio 2025
27 Agosto 2021
Per isolare una casa e migliorarne la vivibilità, esistono diversi sistemi, alcuni dei quali prevedono la necessità di intervenire con importanti lavori di ristrutturazione e miglioramento dell’efficienza energetica, altri invece sono più veloci da realizzare, meno invasivi e meno dispendiosi dal punto di vista economico.
Quando parliamo di isolamento, ci riferiamo sia all’isolamento termico, che all’isolamento acustico, entrambi fondamentali per vivere in ambienti salubri ed accoglienti.
In questo articolo approfondiremo i modi in cui è possibile migliorare la vivibilità degli ambienti con un corretto isolamento termico e acustico.
In particolare, vedremo:
Una casa ben isolata dalla temperatura esterna è in grado di mantenere al suo interno un clima ideale, senza tenere sempre accesi a pieno regime i sistemi di riscaldamento o il condizionatore: temperatura fresca e asciutta d’estate, calda e confortevole in inverno.
Oltre a ridurre i consumi energetici, un isolamento termico a regola d’arte aumenta nettamente la qualità della vita in casa, in quanto consente di proteggere l’abitazione da tutti quegli elementi che notoriamente rendono gli ambienti invivibili: umidità, freddo, surriscaldamento, vento, muffa, condensa e infiltrazioni.
Rumori e inquinamento acustico sono altri due nemici giurati della vivibilità della casa. L’inquinamento acustico è maggiore nelle grandi città, nei quartieri particolarmente popolosi e nelle zone a ridosso di fabbriche e stabilimenti industriali e aumenta ulteriormente quando l’appartamento si trova ai piani bassi dell’edificio. Se la casa non è isolata a dovere, l’inquinamento acustico penetra nella nostra sfera intima col rischio di provocare, alla lunga, danni più o meno seri per la salute: disturbi del sonno, aumento di pressione e battito cardiaco, vertigini, stress.
È bene tenere a mente che il livello di rumore all’interno di un’abitazione non dovrebbe superare i 55 decibel di giorno e i 40 decibel di notte: in tutti gli altri casi, siamo in presenza di un’eccessiva esposizione al rumore che va immediatamente risolta con interventi di isolamento acustico.
Se vuoi scoprire come isolare una casa dalla temperatura esterna, di seguito ti proponiamo alcuni interventi atti a migliorare il grado di isolamento termico del tetto, delle mura e dei serramenti, affinché la tua casa si trasformi nel nido sicuro e accogliente che hai sempre desiderato.
Per preservare la temperatura ideale nelle diverse stagioni, senza spendere un capitale nei sistemi caldo/freddo, è dunque importante che la struttura interna dell’abitazione sia perfettamente isolata.
Immaginiamo di dover trasformare la nostra casa in un “thermos” in grado di mantenere a lungo le bevande calde o fredde (nel nostro caso, ciò che dobbiamo mantenere a lungo è la temperatura interna): quali interventi occorrono? Come si fa a dotare la casa di un vero e proprio guscio termico?
Per evitare la dispersione termica e la formazione dei cosiddetti ponti termici, è possibile intervenire alla radice isolando tetto e pareti con i migliori materiali isolanti e le tecniche edilizie più avanzate.
Affinché la casa si trasformi nel nido sicuro e accogliente che hai sempre desiderato, e riesca a preservare la temperatura ideale nelle diverse stagioni, è dunque necessario isolarne perfettamente la struttura interna ed esterna.
Anche i migliori sistemi di isolamento termico per pareti e tetto da soli non bastano ad isolare la casa dalla temperatura esterna. Se gli infissi sono vecchi, malandati o realizzati in materiali scadenti in termini di isolamento, il freddo e il calore penetrano facilmente in casa, vanificando anche l’azione isolante del cappotto termico o del tetto ventilato. Da un lato, la temperatura esterna non incontra difficoltà penetrando negli interni dell’abitazione e li rende quindi freddi, umidi e insalubri, oppure soffocanti e incandescenti in estate; dall’altro, gli sforzi economici per riscaldare o raffreddare casa vengono vanificati dalla presenza di vecchi infissi pieni di spifferi da cui il calore, o il fresco, si disperdono velocemente!
In questi casi, la soluzione migliore è quella di sostituire le vecchie finestre con infissi in PVC di nuova generazione ad alta efficienza energetica. Solo in questo modo, possiamo essere sicuri di proteggere e isolare la nostra abitazione dalla temperatura esterna, mantenendo il clima ideale in casa in ogni periodo dell’anno.
Se ti stai chiedendo come isolare una casa scegliendo serramenti ad elevate prestazioni termoisolanti, iniziamo col dire che, tra tutti i materiali utilizzati per la realizzazione di porte e finestre, il PVC è quello che garantisce il maggior livello di affidabilità in termini di isolamento, sia termico che acustico.
Si tratta di un materiale versatile, leggero, impermeabile, autoestinguente e dalle ottime capacità termoisolanti. Inoltre, rispetto al legno, il PVC necessita di minore manutenzione, è più resistente all’usura del tempo e degli agenti atmosferici.
Le finestre in PVC rappresentano, dunque, la soluzione migliore per isolare una casa da rumori e temperatura esterna, e sono altresì un ottimo investimento sia nel breve che nel lungo periodo. WnD propone infissi in PVC a risparmio energetico in grado di ottimizzare le proprietà termoisolanti di questo materiale grazie all’impiego dei migliori sistemi isolanti e delle più innovative tecnologie.
Vediamo nello specifico tutte le qualità delle finestre in PVC targate WnD:
Finestra Konfortline effetto legno WnD
Come isolare una casa dai rumori?
Come nel caso dell’isolamento termico, anche per migliorare l’isolamento acustico di una casa è possibile sia eseguire alcuni interventi strutturali, sia sostituire i vecchi infissi che, per via di parti usurate e logorate dal tempo, non garantiscono più una chiusura ermetica e non riescono ad evitare la penetrazione dei rumori in casa.
Il PVC è un materiale che garantisce ottime prestazioni in termini di abbattimento dei rumori. Di conseguenza, scegliere finestre costruite con questo materiale è il modo migliore per assicurarsi una casa protetta, sicura e silenziosa.
L’ottimo isolamento acustico del PVC può essere ulteriormente valorizzato e potenziato da una serie di elementi strutturali dell’infisso, atti a proteggere l’abitazione dall’eccessiva esposizione a rumori e inquinamento acustico, andando a migliorare sensibilmente la vivibilità degli ambienti e la qualità della vita.
In particolare, gli elementi dell’infisso che contribuiscono a diminuire i decibel percepiti sono principalmente due:
Vediamo quali accorgimenti impiega WnD per realizzare finestre in grado di garantire il massimo isolamento acustico:
Il PVC è un materiale che garantisce ottime prestazioni in termini di abbattimento dei rumori. Di conseguenza, scegliere finestre costruite con questo materiale è il modo migliore per assicurarsi una casa protetta, sicura e silenziosa.
L’ottimo isolamento acustico del PVC può essere ulteriormente valorizzato e potenziato da una serie di elementi strutturali dell’infisso, atti a proteggere l’abitazione dall’eccessiva esposizione a rumori e inquinamento acustico, andando a migliorare sensibilmente la vivibilità degli ambienti e la qualità della vita.
Vediamo di seguito quali accorgimenti impiega WnD per realizzare finestre in grado di garantire il massimo isolamento acustico:
Scuretti interni effetto legno WnD
Nella maggior parte dei casi la sostituzione dei serramenti è un’operazione sufficiente per ripristinare un livello di comfort acustico ottimale all’interno dell’abitazione.
Per contesti particolarmente rumorosi o in presenza di esigenze particolari, tuttavia, potrebbe essere necessario ricorrere anche ad altri interventi che consentono di migliorare l’isolamento acustico degli ambienti.
Un esempio? Creare un controsoffitto fonoassorbente può essere una soluzione molto affidabile per attutire i rumori e migliorare la vivibilità degli interni.
Per un’esecuzione a regola d’arte occorre anzitutto valutare il tipo di rumore e la sua provenienza: ciascun rumore, infatti, ha una determinata frequenza che può essere schermata attraverso un diverso materiale isolante.
I suoni ad alta frequenza (rumore dei condizionatori, voci dei vicini, televisione ad alto volume, ecc.) vengono intercettati efficacemente dai controsoffitti dotati di sospensioni elastiche e riempiti con materiale fonoassorbente.
Per insonorizzare il soffitto dai rumori a bassa frequenza e dai rumori da calpestio, sono invece più efficaci i sistemi massa-molla-massa, costituiti da due superfici rigide separate da uno strato di isolante spugnoso come la gomma o il polietilene.
Per ottenere ottime performance di isolamento acustico è preferibile insonorizzare anche il pavimento, che subisce sia la propagazione dei rumori strutturali (urti, sedie, mobili spostati, ecc.) che del rumore aereo (voci, tv, musica, elettrodomestici rumorosi, ecc.).
Se il pavimento è in fase di costruzione si può aggiungere sotto al massetto uno strato fonoassorbente: generalmente si usa un materassino in gomma fonoisolante in rotoli, in grado di attutire entrambe le tipologie di rumori.
Per rendere insonorizzato un pavimento esistente esistono diverse tipologie di rivestimenti a basso spessore e fonoassorbenti, tra cui il pavimento in sughero, con spessore variabile tra 3 e 10 mm, e il pavimento realizzato con granuli di gomma riciclata agglomerati con elastomeri poliuretanici, che ha caratteristiche antivibranti e consente di schermare la maggior parte dei rumori di calpestio e da impatto.
Infine, per potenziare l’isolamento acustico si può ricorrere ad un intervento relativamente economico e poco invasivo: la stesura di un intonaco fonoassorbente di qualità a base di calce, isolante sfuso (ad esempio, sughero) e specifici additivi.
Questa soluzione è ottima quando i rumori in casa sono di lieve entità e quando non si vogliono rubare centimetri alla stanza creando un controsoffitto o una controparete con pannelli isolanti.
Vivere in una casa ben isolata da rumori e temperatura esterna ci consente di ridurre al minimo i rischi per la salute e di aumentare la qualità della nostra vita. Infatti, un isolamento termico efficace ci protegge da umidità, muffa, freddo e infiltrazioni d’acqua, tutti fattori che incidono negativamente sulla salubrità e sulla vivibilità degli ambienti, mentre un buon isolamento acustico aumenta la percezione di calma, tranquillità e sicurezza della casa, abbassando i livelli di stress e aumentando il comfort abitativo.
Per sapere come isolare una casa da rumori e agenti atmosferici in modo ottimale, possiamo ricorrere ad interventi di ristrutturazione (cappotto termico, tetto ventilato, facciata ventilata, installazione di controsoffitti fonoassorbenti, utilizzo di pannelli o intonaci isolanti, rivestimento fonoassorbente per pavimenti, ecc), oppure ad accorgimenti più veloci ed economici, come la sostituzione dei vecchi infissi – non più in grado di isolare correttamente dalle temperature esterne e dall’inquinamento acustico – con infissi in PVC di nuova generazione concepiti per garantire il massimo del comfort abitativo in termini di isolamento termoacustico.